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Discussione: Emancipazione delle gerarchie terrestri

  1. #321
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    tassare i patrimoni,basterebbe rendere progressiva la tassazione,facciamo alcuni esempi,immobili puoi sommare
    gli affitti al reddito e usufruire delle eventuali detrazioni,oppure chi ha molti immobili può fare la cedolare secca
    evitando di pagare oltre il 40 % di tasse se la cava con meno della metà,oltre ad evitare imposta di registro
    tassa sui risparmi aliquote fisse del 12,5 e del 26% sia che hai 10-50 k€ o che ne hai milioni,e oltretutto non è
    possibile portare in detrazione guadagni e cedole in compenso le minus valenze scadono dopo 4 anni in un paese
    dalle performance borsistiche atroci caso con la grecia unico nel mondo
    abbiamo poi la moneklatura della cosa pubblica che si attribuisce stipendi fuori dal mondo,nonostante abbiano portato
    il paese al quasi fallimento,mi piacerebbe che l'italia fallisse solo per cacciarli a pedate

  2. #322
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    In linea di massima sono molto d'accordo con quanto detto da BE.

    Terrei inoltre a sottolineare che non si tratta di una ricetta come tante altre. Direi che si tratta di formule matematiche, e purtroppo non tutti le comprendono. Attraverso lucide riflessioni, chiunque arriverà alle medesime conclusioni logiche, che portano ad intraprendere le soluzioni esposte in precedenza.

    Il PIL è un dato variabile nel tempo, che può crescere o diminuire. La spesa cresce per propria fisiologia.
    La cosa stupida è che per sopperire questo mancato introito di gettito dovuto dalla mancanza di incremento di consumi, si aumentano le imposte sugli stessi consumi e redditi. Insomma, è un caso clinico con evidenti segni di squilibrio.

    E' palese che occorre istituire un sistema che consenta di poter fare quadrare i conti con la logica e la matematica.
    Raggiunti bassi livelli di pressione fiscale per le imprese, non lo vedo così utopico e irragionevole rivedere i prezzi attuali delle concessioni, oggi regalate a meno del 10% del valore di mercato, ristabilendo una equa corresponsione degli sfruttamenti, oltre ad una leale concorrenza tra le imprese private.

    Vi racconto una vicenda accaduta realmente.
    Nella prima metà del secolo scorso, un gruppo di volontari recandosi da una tribù in un remoto villaggio in africa, portò tutto l'occorrente per coltivare: trattori e concimi, carburante e semenze. Lo scopo era fornirgli i mezzi per autoprodursi gli alimenti in quantità, innescando la scintilla per una successiva emancipazione.
    Come facilmente intuibile, la comunicazione non era semplice, perchè l'esposizione del metodo di coltivazione richiedeva l'uso di vocaboli e nozioni ignote per i primitivi abitanti del villaggio. Quindi per insegnargli il procedimento di coltivazione, i volontari si organizzarono per mostrare una videoproiezione in cui si vedeva l'aratura e la concimazione del terreno coi trattori, poi la fase di semina, la cura ed infine il raccolto.
    Successivamente venne chiesto agli abitanti del villaggio se avessero questioni su quanto mostrato nei filmati, e molti di loro posero domande riguardo al pollo. Alchè i volontari si consultarono tra di loro per cercare di capire quale collegamento avesse il pollo con ciò che concerneva la coltivazione. Riguardarono attentamente il filmato e si accorsero di una gallina in lontananza, entrata casualmente nell'inquadratura durante le riprese dei mezzi di lavoro in opera.
    Praticamente, gli abitanti primitivi mostrarono molta attenzione per il pollo che già conoscevano bene, e nessun interesse riguardo le informazioni sulla coltivazione.

    Un insegnamento che si può trarre è di prestare più attenzione ai dettagli, poichè se ad una prima apparenza risultano insignificanti, non è detto che lo siano realmente.

  3. #323
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    Si deve uscire dall'euro, non vi è altra soluzione , io credo ai you tuber .

    https://youtu.be/tM2Y_MNKfmg?t=29
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  4. #324
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    Si, non male.
    Ma direi che il vertice lo tocca questo qua: https://www.youtube.com/watch?v=x4WkjBWnLNo che ha tutte le carte in regola per diventare un eroe zagamico di primo livello!

    Raga... non è che ci voglia il cervello di Einstein per capire che se a uno stato viene PERMESSO di fare molta spesa a debito (scaricandola su altri insomma) poi la gente sta bene e le fabbriche assumono! Non è che serve Barnard o Farinella o qualcun altro che si autopromuove a economista in cattedra per scoprire l'acqua calda che facendo debito si possono fare felici molti spargendo mangime finto occupazionale, pensioni generose, trattamenti fiscali privilegiati ecc.! Non serve che ce lo dica Farinella che negli anni 70-80 molti (non tutti, ma molti!) italiani erano fra i più ricchi al mondo in quanto andavano in pensione con una regalia di decine o addirittura centinaia di milioni REGALATI a testa ed "appaltati" a un debito che si pensava nessuno avrebbe mai pagato!!
    tra l'altro zagami io davvero stento a capacitarmi di come tu non riesca a capire l'elementarissimo concetto che gli 80 miliardi di interessi che tanto ti indignano derivano TOTALMENTE dalle stesse politiche di deficit facile che poi i tuoi eroi spacciano come unica soluzione alla crisi e che sembrano entusiasmarti!!
    Il problema VERO è che il deficit andava fatto con intelligenza! Finanziando spese produttive, o anche occupazione assistenziale nei momenti di crisi certo! MA NON CERTO per creare posizioni di rendita indegne che si vanno ora a scaricare sulle giovani generazioni!!
    Uscire dall'euro è un mantra ormai. E vabbè, ha creato tanti casini che si può pure capire.
    Quel che invece NON capite è che non sarà affatto sufficiente tornare alla lira per risolvere tutto d'incanto! Anzi...
    Il deficit non è che lo decide il ministro delle finanze!! Lo consentono I MERCATI!!!
    E se esci dall'euro e la tua moneta la schifano... si svaluta eccome!! E si crea eccome inflazione!!! Anche ben prima di raggiungere la grottesca "piena occupazione in pubblico impiego" di cui blatera il Farinella!!
    Che se usciamo dall'euro si possa decidere d'imperio di triplicare il famoso 3% è una piissima illusione!! O meglio, lo puoi fare, ma solo sull'interno, piazzando titoli a manetta agli italiani, e determinando una svalutazione fortissima della moneta con conseguente inflazione!

    Il problema NON è uscire dall'euro. E' rendere l'attività d'impresa di nuovo VANTAGGIOSA per chi vi investe!
    Comunque se si decide di uscire io ribadisco che sono d'acccordissimo. Purchè sia MOLTO chiaro a TUTTI che il mio calcolo di prezzi e tariffe NON potrà essere deciso a tavolino, ma seguirà il trend dei prezzi che quelle tariffe determinano! Se quei prezzi derivano da costi energetici o di prodotti importati che triplicano.... i prezzi TRIPLICHERANNO! Indipendentemente dal fatto che i salari e soprattutto le pensioni in realtà si siano svalutate del 40-50%! Non è importante sapere che la neo Banca dìItalia ora può stamparti ben 500.000 nuove lire al mese, ma che con quelle 500.000 neolire ci paghi un chilo di caffè... o ti accontenti del caffè d'orzo autoprodotto in perfetto stile autarchico!!
    riccardo urciuoli e Cimpy piace questo messaggio

  5. #325
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    BE , brexit ha fatto breccia nel tuo cuore ?
    Sono due anni che vado dicendo che l'Inghilterra sarebbe uscita . La gente è stanca ha capito tutto , solo tu non riesci a capire .
    Il 52 % pro brexit è poco e sono solo quelli che hanno capito il sistema , gli altri si attardano a capire , ma verrà il momento che anche loro capiranno .
    Mettere d'accordo tutti i paesi del UE è un bel casino e si va avanti a botte di leggi e leggine contro la libertà e la democrazia di ogni Stato , deficit del 3 % ed altro, una assurdità, nata casualmente senza nessuna reale esigenza di calcolo economico .

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    tra l'altro zagami io davvero stento a capacitarmi di come tu non riesca a capire l'elementarissimo concetto che gli 80 miliardi di interessi che tanto ti indignano derivano TOTALMENTE dalle stesse politiche di deficit facile che poi i tuoi eroi spacciano come unica soluzione alla crisi e che sembrano entusiasmarti!!
    !!
    Meno male che sono io a non capirlo , ma mi risulta che gli 80 milrd siano interessi sul debito date come regalia alle banche , di cui sia tu che io paghiamo una svalutazione reale del 5 % annuo dell'euro .
    Mi risulta invece che altri paesi, quali la Germania paghino molto di meno o niente , pur avendo un debito superiore all'Italia .

    Con la sovranità monetaria le banche si attaccano al tram .
    Chissà perché continuo a pensare che tu faccia il banchiere ...

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Il problema NON è uscire dall'euro. E' rendere l'attività d'impresa di nuovo VANTAGGIOSA per chi vi investe!!!
    D'accordissimoooo.....

    Ma non hai capito che in Italia non è possibile farlo , in quando le tasse sono alte per pagare il debito e quindi le imprese non possono essere detassate .
    Il gatto che si morde la coda .
    Il lupo la pecora e l'erba .
    C'era un contadino che doveva attraversare il fiume ed aveva con se un lupo, una pecora e dell'erba , ma non poteva attraversarlo perché se lasciava da soli il lupo e la pecora , il lupo mangiava la pecora . se lasciava da soli pecora ed erba la pecora si mangiava l'erba .
    Come fare ?
    Compito a casa per te .

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Purchè sia MOLTO chiaro a TUTTI che il mio calcolo di prezzi e tariffe NON potrà essere deciso a tavolino, ma seguirà il trend dei prezzi che quelle tariffe determinano! Se quei prezzi derivano da costi energetici o di prodotti importati che triplicano.... i prezzi TRIPLICHERANNO! Indipendentemente !!!
    A me non frega niente quello che farai tu , ne credo interessi alle altre persone , credo che la gente si regolerà di conseguenza cercando prezzi più convenienti , portando al fallimento che si ostina ad alzare i prezzi.
    Ultima modifica di zagami; 24-06-2016 a 16:11
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  6. #326
    mgc
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    Avevo smesso di leggere questo 3d per qualche giorno e vedo che nulla cambia e ognuno rimane fermo alle proprie convinzioni. Adesso la Brexit per dare corda a Zagami. Penso che ritenga i pescatori inglesi autorizzati a comportarsi come i giapponesi con le balene e così risolvere tutti i problemi economici.
    Je suis Charlie e amo mamma e papà.

  7. #327
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    Borsa italiana -12.5 %; 60 miliardi perduti...
    e pensare che a me sarebbero bastati 50.000 euro per fare un laboratorio....
    alla prossima...
    Ultima modifica di Franco52; 24-06-2016 a 17:30

  8. #328
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    L'analisi del voto inglese indica che il miracoloso salvataggio dell'economia britannica ora messo in moto è merito delle fasce di popolazione più intellettivamente frizzanti, cioè pensionati, agricoltori e nullafacenti con sussidio. City, giovani, ed altri indecenti parassiti che si ingozzano grazie alle sterline stampate a iosa dalla Banca d'Inghilterra, sembrano meno entusiasti. Scozzesi e nordirlandesi si sono talmente ubriacati per la gioia che delirano di abbandonare il Regno (ex?)-Unito ed addirittura la mirabolante sterlina per passare all'euro.
    Fra l'altro la mirabolante valuta ha perso oltre il 10% del valore in un giorno. Niente male come viatico per la pretesa "minima svalutazione" in caso di uscita dall'euro....
    Qualche altro dato. La splendida mossa delle arzille pantere grigie albionesi ha appesantito in un solo giorno di diversi miliardi il peso degli interessi sul debito italiano. Attendiamo con ansia che le nostre pantere grigie si inventino un modo per contrastare questa "regalia".... a che tram ci attacchiamo, ora?
    Il problema di lupo, pecora ed erba è risolto da secoli. Nel caso della tassazione sulle imprese è pìù semplice. Fai debito quando le spese superano le entrate. L'Italia lo ha fatto per decenni, aumentando gradualmente la pressione sulle imprese, specie quella previdenziale, per evitare la scomoda scelta di TAGLIARE LE SPESE!
    Quindi è molto semplice abbassare del 10% la pressione fiscale sulle imprese abbassando il debito del 1%! Basta tagliare le spese improduttive dell'11%! È banale eh! Al confronto il rompicapo della pecora e del lupo è difficilissimo! Mi sorprende che le frenetiche meningi delle pantere antieuro non l'abbiano capito!
    O forse l'han capito benissimo e si aggrappano a qualsiasi leggenda metropolitana consolatoria su banche cattive, perfidi tedeschi, divorzi bancari-ministeriali, lupi&capre pur di negare che quel che serve è tagliare spese improduttive che però a loro appaiono largamente "produttive" di benessere personale... forse eh....
    Ultima cosa... in caso di vera svalutazione temo che l'ultimo dei problemi per autonomi e commercianti sia la ferale notizia che i pensionati pubblici siano costretti a rinunciare alle gioie del mercato per rivolgersi a Caritas e simili. Se pare esagerato... basta vedere quel che succede in Grecia!
    a Darwin piace questo messaggio.

  9. #329
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Ultima cosa... in caso di vera svalutazione temo che l'ultimo dei problemi per autonomi e commercianti sia la ferale notizia che i pensionati pubblici siano costretti a rinunciare alle gioie del mercato per rivolgersi a Caritas e simili. Se pare esagerato... basta vedere quel che succede in Grecia!
    Mi trovi daccordissimoooooo....NON E' ESAGERATO .
    Come non condividere la tua conclusione è verissima , infatti l'EURO ci ha portato a questo , pensionati alla fame ed alla Caritas , disoccupati alle stelle , imprese piene di debiti e tartassate dallo Stato e dalle banche . Suicidi di pensionati truffati dalle banche ... ed ancora non è finita ... niente pensione per nessuno , ne sanità ne scuola , la Grecia è solo l'inizio . Se l'euro è questo preferisco i sesterzi cesarei ...

    Cesare il popolo chiede se-sterzi .
    No dite al popolo che vado diritto .
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  10. #330
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    Quote Originariamente inviata da Franco52 Visualizza il messaggio
    Borsa italiana -12.5 %; 60 miliardi perduti...
    e pensare che a me sarebbero bastati 50.000 euro per fare un laboratorio....
    alla prossima...
    Ieri molta gente si è emancipata in mezz'ora giocando sul mercato dei cambi valuta, con garanzia praticamente assoluta.
    Appena si è avuta conferma dei risultati del referendum c'è stato il crollo della sterlina (che prima era a 1,50 sul dollaro) come prevedibilissimo.
    Circa -600 pips su GBP-USD (pips=punti decimillesimali) entro l'ora successiva (cambio 1,42), che poi è continuato fino a una perdita di -1800 pips a notte fonda, stabilizzandosi successivamente -1500 (cambio a 1,35).

    Erano sufficienti 50euro, depositati su un qualsiasi conto foreign exchange con leva 400:1. In altre parole si possono aprire posizioni per 400 volte il valore depositato.
    Dopo mezzanotte ha cominciato la discesa a picco da 1,4900, in cui si poteva (con la leva) vendere GBP su USD per valore di 20.000 dollari, guadagnando 2USD al pip. Con totale di 200 al raggiungimento di 1,4800.
    Arrivando a 250 sul conto, si poteva aprire ulteriori posizioni fino a 100.000 dollari, guadagnando 10USD al pip e dunque arrivando a 1,4700 sono 1000USD, che sommati a quelli già presenti fanno 1250.
    Con 1250 si possono aprire posizioni per 500k, con un guadagno di 50USD al pip, e arrivando così a 1,4600 con un totale sul conto di 6250.
    I successivi 100pips, con posizioni aperte per 2,5milioni, rendono 250USD x 100 = 25.000.
    Con 31250 sul conto, posizioni apribili per 12,5 milioni. Dunque 1250 euro al pip, e raggiungimento di 136.250 sul conto, alla soglia di 1,4400.
    Continuando ad aprire ulteriori posizioni come in precedenza, si arriva a 1,4300 guadagnando 5450USD al pip, con un totale di 681.250 sul conto.
    A questo punto la leva permette di guadagnare 2.725.000 nei successivi 100pip raggiunti a 1,4200, superando i 3,4 milioni sul conto.
    Questa discesa si è verificata solo nella prima oretta, e ora della mattina è sceso di altri 1.000pips, percui era teoricamente possibile estrarre diversi miliardi dei euro partendo con 50 euro di budget a rischio.

    Franco, avresti aperto un modernissimo laboratorio spaziale con piattaforma di lancio annessa, per fare concorrenza alla nasa sul progetto marte.

    Comunque, notare come questo meccanismo speculativo sia come un'arma in grado di far morire le cellule meno resistenti che compongono il tessuto produttivo, oltre che stabilire arbitrariamente se un paese (magari povero) può permettersi il costo del riso, del cacao o del succo d'arancia...

    In totale, l'emancipazione individuale appare quasi contraria all'emancipazione dell'intera specie umana, ma tuttavia E' subordinata a quest'ultima, come ci ha dimostrato la storia.

  11. #331
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    Ciao a tutti...

    Breve aneddoto che spiega i risultati di un ricorso al debito scellerato!!


    Rosina è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.
    Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).


    La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano, le assunzioni prosperano e il bar di Rosina diventa il più importante della città. Wow!!!


    Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.


    La banca di Rosina, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.


    Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Rosina e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.


    I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.


    Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall'irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.


    Un giorno però, alla banca di Rosina arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.


    A questo punto Rosina, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.


    Rosina non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.


    Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.


    Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%.


    La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.


    Intanto i fornitori di Rosina, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.


    Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.


    Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.


    Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.


    Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.


    Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Rosina perché impegnati a lavorare (per loro).


    Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio.

    Saluti
    a BrightingEyes, tersite3, pox1964 e 2 altri Piace questo messaggio
    Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

  12. #332
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    Quote Originariamente inviata da renatomeloni Visualizza il messaggio
    Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio.
    Da standing ovation!!
    Resta solo un particolare per chiudere il quadro. La possibilità che alcuni ubriaconi nostalgici dei bei tempi delle bevute gratis decidano di proporre l'ipotesi di riaprire il bar con l'aggiunta di una bella stampante nuova di zecca che emette "pagherò" a iosa con cui ""pagare"" il vino ai fornitori portando come prova della bontà della proposta il fatto (INNEGABILE EH!!) che quando la Rosina versava senza problemi eran tutti più felici!
    Quasi quasi ci faccio un canale youtube...

    Quote Originariamente inviata da zagami Visualizza il messaggio
    infatti l'EURO ci ha portato a questo , pensionati alla fame ed alla Caritas , disoccupati alle stelle , imprese piene di debiti e tartassate dallo Stato e dalle banche . Suicidi di pensionati truffati dalle banche ... ed ancora non è finita ... niente pensione per nessuno , ne sanità ne scuola , la Grecia è solo l'inizio . Se l'euro è questo preferisco i sesterzi cesarei ...
    Veramente io mi riferivo proprio alla tua solita pretesa che l'unica soluzione sia un'uscita unilaterale dell'Italia dall'euro. La sterlina (moneta forte, con cambi stabilizzati, con Banca centrale nazionale dietro e capitalizzazioni enormi) ha PERSO il 10% in un giorno. Non ha perso tantissimo sull'euro solo perchè se l'è trascinato dietro nella caduta.
    E' facile capire cosa potrebbe accadere ad una valuta nuova, emessa da un paese già in grave crisi, con debito elevatissimo che annuncia "ci togliamo dall'ombrello protettivo della BCE"! Il 40% di cui si parla a mio parere è persino ottimistico.
    A quel punto la tua illusoria fiducia sulle miracolose potenzialità della concorrenza diventerà patetica! Un crollo di domanda interna potrebbe innescare una spirale deflattiva pesante, senza contare che ben difficilmente l'euro scomparirà per magia dagli scambi, anche interni. La neolira sarà appannaggio esclusivo di chi riceve dallo stato. Pensionati e pubblici dipendenti appunto. Se per questi ultimi è ipotizzabile una veloce (ma non certo immediata!) azione di contrattazione per adeguare i salari la cosa sarà del tutto illusoria per chi, tuttalpiù, può inventarsi lo sciopero del pannolone o il corteo fra i padiglioni dell'ospedale! Se i costi di chi ti fornisce beni e servizi triplicano... i prezzi raddoppieranno almeno! Certo ci sarà un adattamento sulle spese per cercare di contenerli e mantenersi concorrenziali. Ma quell'adattamento NON sarà indolore sull'occupazione! E comunque se ti illudi che i pensionati inglesi dopo la grande pensata che hanno avuto manterranno lo stesso potere d'acquisto che avevano l'altroieri... puoi senz'altro credere che una svalutazione del 40% non comporti alcun problemino per i redditi fissi.
    Contento tu, contenti tutti! Tra neolira e sesterzi io punterei sui secondi. Un mercato numismatico e archeologico perlomeno lo hanno...
    Ultima modifica di BrightingEyes; 25-06-2016 a 11:04
    a Darwin piace questo messaggio.

  13. #333
    mgc
    mgc non è in linea
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    Una domandina: a che valore scambiamo, al ritorno alla Lira?
    Ho il vago pensiero che sarebbe un baratto e non un cambio.
    Je suis Charlie e amo mamma e papà.

  14. #334
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    Che grandi esperti di economia ...... Renatomeloni ,brightingeyes,mgc, ....
    Infatti i grossi banchieri ragionano come VOI , creando Sbornia Bond, per questo il dollaro prima e l'euro ora stanno fallendo ... grazie alle pensate di manager rampanti , tipo Banca Etruria .

    Altro che stampare moneta o euro , la panacea per i vostri mali , aumentate pure i prezzi visto che ve lo hanno consentito le autorità corrotte , mentre ai dipendenti sono stati ridotti gli stipendi , complimenti per i manager lungimiranti .
    Ma vedete che gli inventori del tubo Tuker , per risparmiare energia, alla fine sono falliti .
    L'euro come il dollaro, sta consentendo a questa finanza corrotta e corruttibile di moltiplicare gli introiti giocando proprio sugli esempi portati da Max e Renato.
    Mi dispiace ma io credo alla tesi di VERI economisti alla BAgnai e Borghi , non a scribacchini della domenica di EA , e se Bagnai dice che conviene abbandonare l'euro , IO CI CREDO , come atto di fede , non ho bisogno di altre barzellette .

    Che l'euro sta portando alla disoccupazione totale , e allo impoverimento della classe media è un dato di fatto , che sta portando alla austerità , cioè alla distruzione programmata della sanità e della scuola è un dato di fatto , che sta portando alla importazione di una marea di manodopera a basso costo , dalle zone del terzo mondo è un dato di fatto .

    Eppure c'è sempre quel qualcuno che pensa di poter aumentare i prezzi a dismisura ed a proprio piacimento , pur pagando un onere del 5 % annuo sulla moneta euro , pur di aumentare i prezzi del 50 % , tanto chi se ne frega , no ? Dei pensionati o disoccupati , aggia schiattà , no ?
    Bella filosofia ....
    Ultima modifica di zagami; 25-06-2016 a 15:36
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  15. #335
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    Ragazzi, però vedo che c'è una certa prevaricazione del pensiero degli altri. Io non ho alcun dubbio che la ragione non stia nè da una parte, nè dall'altra.
    Occorre dunque trovare una linea comune, che metta d'accordo tutti, se si vuol migliorare qualcosa.

    Zagami, io farei bene tutti i conti (sul serio!) per capire se effettivamente agli italiani conviene ripristinare una moneta nazionale.
    Anche istituendo una moneta nazionale, non è risolto il problema della miriade di riforme fiscali necessarie, e che sono la causa del malessere in Italia.
    Se fosse chiarissimo questo punto, dovrebbe essere contemporaneamente chiaro anche il fatto che la moneta in sè, ha ben poca influenza sul perfetto funzionamento del sistema.
    Se l'Italia possedesse la propria Lira, e nel contempo rimanessero l'attuale pressione fiscale alle stelle, le pensioni future pagate sempre maggiormente con le imposte sulla produzione, appalti truccati, politici che sperperano i soldi pubblici, clientelismo, leggi che favoriscono l'illegalità... che cosa cambia? La moneta è uno specchio per le allodole e affonderemmo comunque, perdendo altri 20anni e favorendo il malaffare per un'altra generazione.

    Se invece fosse tutto efficiente, andrebbe benissimo anche l'euro. O no?

    Ma vedete che gli inventori del tubo Tuker , per risparmiare energia, alla fine sono falliti.
    Infatti Zag, si impegnano notevolmente e combattono, ma l'osso non lo vogliono mollare. Vengono messe toppe su toppe, aggiustamenti precari partoriti dai luminari geriatrici e dai loro adepti. Tutto per temporeggiare ancora un po'... finchè dura l'idea primitiva del bastone-carota e dell'espansione economica perpetua.

    La situazione di incompetenza amministrativa in cui si trova l'Italia, con una moneta unica europea, si riflette in una tassazione d'impresa (e non solo) fuori mercato confronto alle altre nazioni, generando una concorrenza sleale all'interno della comunità europea (nazioni con pressione reddituale al 15% contro altre al 50% o più).

    Non sarebbe a questo punto più semplice legiferare per tutto il territorio EU imponendo agli Stati un ultimatum per il raggiungimento di una uguale fiscalità, preferibilmente impostata con criteri per il sostentamento del gettito, logici e ineccepibili?

    Che l'euro sta portando alla disoccupazione totale , e allo impoverimento della classe media è un dato di fatto , che sta portando alla austerità , cioè alla distruzione programmata della sanità e della scuola è un dato di fatto
    Zag, la disoccupazione non è imputabile all'euro, o almeno non direttamente. E' come volersela prendere con il manganello invece che con il delinquente che ti sta manganellando!
    L'impoverimento dell'Italia deriva dall'insostenibile fiscalità che fa chiudere/scappare la maggior parte delle piccole e medie per non competitività di mercato.
    Se poi ci aggiungi l'inefficienza del welfare e dei supporti economici che dovrebbero essere garantiti come diritto (e che in quasi tutta europa lo sono già), ecco che lo sciagurato scenario dell'Italia è completo.
    Certo, tagliano anche dove non dovrebbero. Ma il motivo che sta alla base dei tagli non è del tutto infondato. Come già detto nei post precedenti, nonostante l'Italia abbia una Sanità centralizzata e che dovrebbe pertanto avere ottimi rapporti nel costo-servizio, emerge che la spesa procapite è addirittura superiore e con servizi di efficienza nettamente inferiori (salvo qualche eccezione).
    I tagli imposti alle singole realtà locali (scuole, enti, ospedali...) non vanno infine a tagliare gli sprechi, come ad esempio gli esuberi, o i clientelismi (ed esempio meglio 7 docenti*100stud stipendiati 60.000euro/anno lordi che 10 docenti con stipendio di 42.000/anno, meglio 3 giovani e abili al PC, impiegati alle poste, piuttosto che 5 vecchiette "ammaestrate" al utilizzare il difficile OS stile cellulare). E' proprio l'idea che chiunque debba poter contare su un posto garantito, che è da estirpare come un'erbaccia malsana.
    Offrire la garanzia di un posto di lavoro per princìpio, a prescindere dalla proprie capacità/bravura nello svolgere la mansione, genera e propaga l'inefficienza dei servizi privati e soprattutto pubblici che noi utilizziamo, e che ci fa tanto incaxxare.
    Non è il lavoro per tutti e ad ogni costo, da mettere come garanzia costituzionale, ma è il reddito necessario alla sussistenza. Che non significa soldi a sbafo per tutti, ma redistribuzione del minimo per mantenere a regime il tessuto produttivo, ricerca e sviluppo, per favorire l'evoluzione della società nel suo complesso.

  16. #336
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    Quote Originariamente inviata da zagami Visualizza il messaggio
    , pur pagando un onere del 5 % annuo sulla moneta euro ,
    forse sono un pochino arrugginito, ma mi sfugge il motivo di questo 5% dovuto alla moneta euro.
    Mi ricordo quando i bot annuali rendevano oltre il 15% e c'era la lira con annessa sovranità monetaria
    Ogni problema complesso ha una soluzione semplice. Ma è sbagliata

  17. #337
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    Quote Originariamente inviata da zagami Visualizza il messaggio
    Che grandi esperti di economia ...... aumentate pure i prezzi visto che ve lo hanno consentito le autorità corrotte , mentre ai dipendenti sono stati ridotti gli stipendi.... Bella filosofia ....
    Ma guarda che non serve essere esperti di macroeconomia eh! Io, come chiunque altro sul mercato, NON ho alcuna intenzione di aumentare i prezzi! Ma se lo desidero posso farlo!! Le autorità, corrotte o meno, non potrebbero farci NULLA (niente, nada, nothing, zero, ciccia... è chiaro??) in quanto anche ora NESSUNO può impedirmi di alzare i prezzi se mi gira la cirbiricoccola di farlo!! L'hai capito ALMENO questo?? La leggenda del "controllo" sui prezzi è una delle tante storielle consolatorie che vi create! Infatti al momento i prezzi non solo non salgono, ma c'è di nuovo rischio di deflazione! Come mai??? Le "autorità" sono diventate di colpo super-efficienti e "controllano" fin troppo i pericolosi commercianti subito pronti a metterti l'aumento per affamare i ""poveri"" pensionati??
    Non diciamo fesserie per favore! VERE fesserie tra l'altro in questo caso!
    L'aumento dei prezzi lo avrai, automatico e per nulla controllabile da alcuna autorità, corrotta o meno, se segui la strada inglese ed esci unilateralmente, magari con un bel referendum!
    Puoi non crederci, ma lo dice pure Bagnai eh! Il giorno dopo l'emissione della neolira col cambio 1:1 sull'euro... avrai il tuo stipendio/pensione che se ora vale 1000€ varrà 1000 neolire, ma la immediata svalutazione del 50% farà si che chi ti vende la benzina continuerà a pagarla 1 € al litro (cioè 2 neolire) e te la rivenderà a 3 neolire al litro! E la stessa cosa faranno TUTTI! L'hai capito almeno questo o speri sempre che la concorrenza ti permetterà di trovare chi ti venderà la benzina sottocosto??
    Le solite litanie sui poveri dipendenti con gli stipendi ridotti sarebbero più credibili se quella riduzione non fosse causata proprio dalle politiche che gli stessi hanno supportato per decenni. Se gli stessi si inventeranno domani di fuggire dall'euro... ne pagheranno le conseguenze! Semplice! Non a caso Bagnai ipotizza una spassosamente ottimistica azione di immediato adeguamento obbligatorio di pensioni e stipendi! Tu ci credi? Ottimo! Fate pure allora! Ma temo che anche i cachet di Bagnai si adegueranno subito alla svalutazione mentre non giurerei su questa sollecita azione di tutela su stipendi pubblici e soprattutto pensioni. Se vuoi scommetterci fai pure, tanto rischi di tuo.

    Quote Originariamente inviata da max001 Visualizza il messaggio
    Occorre dunque trovare una linea comune, che metta d'accordo tutti, se si vuol migliorare qualcosa.
    Proviamoci.
    A mio parere (e non solo mio) esistono problemi esclusivamente italiani che ben hai riassunto, ma esiste anche una problematica di fondo legata alle meccaniche dell'euro che effettivaemnte stanno agevolando troppo alcuni stati e penalizzando altri. Non mi riferisco in particolare alla mitizzata azione di svalutazione che dovrebbe (per gli illusi) automaticamente far tornare miracolosamente competitive le imprese italiane. Quella funzionava ormai molto parzialmente anche negli ultimi anni di lira ed è sempre stata una comoda scusa per evitare di ammettere il vero problema alla base della caduta di competitività italiana e cioè il gigantesco costo del lavoro, la eccessiva rigidità contrattuale e la pressione fiscale-contributiva esagerata.
    E' però certo che alcuni paesi, Germania in testa, fanno esagerato surplus proprio per il vantaggio che dà loro l'euro.
    Quindi qui occorrerà intervenire. Certo non con una fuga suicida come sperano alcuni, ma con una diversificazione di bilanci che tenga conto delle differenze tra i paesi. Ora la Germania ha tranquillamente sforato il limite del 3% in passato senza nemmeno la crisi, ma pretende di imporlo agli altri nel mezzo di una crisi. E' ovvio che serve un'azione comune che ribalti la situazione. Sono proprio i paesi più in difficoltà come Italia o Spagna che dovrebbero avere il permesso di sforare. Mentre deve essere obbligo della Germania e soci quello di garantire la solvibilità dei debiti di quelle nazioni anche in caso di sforamento. Tra parentesi il famoso QE di Draghi fa in parte proprio questo. Solo che la cosa va estesa anche alla possibilità di sforare i parametri. Chi sfora è "protetto" dalla garanzia di chi fa surplus e quindi NON PUO' sforare!
    Il limite del 3% NON è un parametro che interessa ai mercati. Quello che interessa è la solvibilità dei paesi. Come ho già detto un debito del 130% è cosa ben diversa se lo mostra un paesucolo con poche industrie e PIL minuscolo come la Grecia o la seconda manifatturiera europea come l'Italia. Infatti il primo è fallito, l'Italia NO!
    Se ciò non basta si può pensare anche a un doppio euro per la zona sud, o addirittura a uno smantellamento dell'intera moneta comune, ma certo NON si può pensare che fuggire da soli sia la soluzione! Non scherziamo! La reazione, durissima e prevedibile, che l'Europa ha nei confronti della GB ora sarebbe anche peggiore nel caso di fuga dall'euro di un paese! I soli prevedibilissimi dazii di rappresaglia sul mercato unico distruggerebbero in un attimo i già scarsi vantaggi della svalutazione!
    Tutto ciò può però essere richiesto od addirittura imposto da paesi che Non abbiano però ridicoli buchi di bilancio frutto di norme truffaldine e populistiche di distribuzione di ricchezza agli amici!
    Quindi è per me OVVIO che l'Italia e Grecia, per essere credibili in queste giuste rivendicazioni, DEVONO riformare tutte quelle furbate populistiche che scaricano sul debito pubblico costi che diventerebbero di fatto costi per i cittadini europei. La Grecia è già stata pesantemente rimessa in carreggiata e lo stesso dovrà fare l'Italia. Con buona pace dei "diritti acquisiti" e delle altre nefandezze che i primati in toga italici si sono inventati negli anni.

    Fortunatamente la nostra Costituzione vieta espressamente di sottomettere alle decisioni delle pantere grigie in ansia i trattati internazionali, quindi figure di pezza come quella inglese non ci dovrebbero toccare.
    Ultima modifica di BrightingEyes; 26-06-2016 a 09:14

  18. #338
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    Quote Originariamente inviata da tersite3 Visualizza il messaggio
    forse sono un pochino arrugginito, ma mi sfugge il motivo di questo 5% dovuto alla moneta euro.
    Mi ricordo quando i bot annuali rendevano oltre il 15% e c'era la lira con annessa sovranità monetaria
    Certo è dura a capirla , se non segui tutte la discussioni e ti introduci di sponda, poi non sai il filo del discorso .
    Prima lezione caro amico , si prega mandare euro tramite iban ...


    La necessità di emettere BOT è una bufala inventata dalle banche per specularci sopra . Questo almeno spero che tu ed altri lo abbiate capito .
    La necessità di emettere BOT per incassare moneta è nata per l'Italia dopo il 1980 , quando ha perso la sovranità monetaria , e la banca d'Italia , da banca nazionale statale è diventata una banca privata , cioè controllata da azionisti privati .
    Questo ha comportato che non era più lo Stato Italiano a stampare lira , ma la banca , imponendo allo Stato la emissione di BOT per avere la lira .
    Una bella regalia ai papponi miliardari nazionali e multinazionali .

    Uno Stato Sovrano come l'Italia deve semplicemente stampare moneta , ma non emettere titoli di Stato su cui poi pagare gli interessi a vita , con buona pace dei banchieri , aumentando il debito pubblico .
    Infatti il debito pubblico è esploso in Italia dopo 1980 .
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  19. #339
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    Quote Originariamente inviata da tersite3 Visualizza il messaggio
    forse sono un pochino arrugginito...
    Ehh... ma se non "segui" la discussione! Magari con qualche ripasso youtubero per capire bene il verbo dei nuovi "macroeconomi" del poppppolo!! Cosa sperii di capire?? Essu!
    Te lo semplifico io.
    Il debito una volta era un fatto episodico, casuale. Del tutto privo di conseguenze sul benessere dei citttadini che infatti si guardavano bene dal comprare BOT (le leggende sul "BOT-people" sono fuffa, dà retta a me!). Lo scoprì in realtà Andreotti mentre coltivava la peonie nei giardini di Palazzo Chigi, dove in effetti trascorreva parecchio tempo a far cosa non si sa!
    Essendo notoriamente un povero fesso non ne capì le potenzialità e il fatto che nel 1978-79 fosse al 66% era dovuto a una straordinaria coincidenza astrale, visto che i perfidi membri della spectreBank ancora non erano riusciti a mettere le mani sulla Banca d'Italia e l'Italia aveva ancora la "sovranità monetaria"!
    A quest'utlimo proposito gira una miseranda storiella che prova a sostenere l'ovvia bufala che in realtà l'Italia ha mantenuto totale sovranità monetaria fino a che non è entrato in vigore l'euro, nel 1999, ma gli youtuberi ci stanno lavorando e presto avremo la spiegazione anche per questa anomalia!
    Tornando al nocciolo il grado di malvagia astuzia della spectreBank ti sarà chiaro vedendo che con il famosisssssimo divorzio Banca d'Italia / Tesoro nel 1980 il debito publlico è... DIMINUITO al 55%, restando sotto il livello del pre-divorzio anche nel 1981-82-83. E cominciando la veloce salita che ci ha portato ai livelli attuali con il governo Craxi, che più che di peonie si è interessato di spesa facile. Dicono.
    (https://www.google.it/search?q=debit...yTtkhnS5DUM%3A)
    Questa apparente anomalia potrebbe ingannare qualche mente semplice ("ma come?? Mi racconti che la causa è sto piffero di divorzio... e quando avviene... il debito DIMINUISCE?").
    Ma in realtà la spiegazione è ovvia. Trattasi di astuta manovra della spectreBank per tranquillizzare le anche allora attentissime menti aperte dei macroeconomi faidate!!
    Nè ti deve ingannare il fatto che la BCE stia apparentemente stampando euro a manetta sostenendo il debito pubblico italiano MOOOLTO di più di quanto riuscirebbe a fare una qualsiasi Banca d'Italia rigenerata! Perdipiù trasferendo così una parte del rischio debito sugli altri membri dell'euro!
    E' sempre una manovra della spectreBank, dà retta a me! Infatti quando Draghi lo ha deciso avrai senz'altro notato i sorrisoni di crassa soddisfazione dei banchieri tedeschi! Hanno fatto un festone da 1000 e una notte alla notizia! Alcuni barcollano ancora adesso!
    Ora che la gente ha preso atto della ""realtà"" però le cose cambieranno!
    Visto che il ministero del Tesoro nel frattempo è defunto sara necessario un matrimonio di seconde nozze fra la neoBanca d'Italia e un ministero. Credo che quello dell'economia sia il candidato ideale. MA forse si creerà un ministero dell'Ecologia Economica ad hoc visto che con aspetti ecologici davvero innovativi alcuni stanno studiando la possibilità che non serva nemmeno stamparli i soldi nella sede della nuova Banca d'Italia. Basterà sostituire le peonie di Andreotti con un filare di alberi OGM in grado di produrre raccolti di neolire 4 volte l'anno!
    Et Voilà!!

    Mi raccomando per il futuro studia di più, segui i maitre a penser youtuberi e non scivolare di sponda che poi perdi il filo...
    Ultima modifica di BrightingEyes; 26-06-2016 a 09:06

  20. #340
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    In effetti sarà come dice BE , le Banche ed i banchieri sono pie associazioni di beneficenza , me lo diceva mia moglie che faceva la volontaria alla Croce Rossa che una volta hanno avuto una donazione da una banca , ma non so quale e cosi hanno potuto fare una festa pro anziani .

    Poi anche il pacco della farina , della pasta e dello zucchero ai bisognosi , con tessera di povertà , ma quello derivava da donazioni spontanee di cittadini al supermercato , la raccolta alimentare ,ma li la banca manco l'ombra.
    Ma mi debbo ricredere.... in fondo i migliori benefattori sono le persone ricchissime , saranno banchieri o multinazionali ? Maa... forse è la stessa cosa ... non lo soooo..... ma mi debbo informare .... maaaa ...forse è meglio qualcuno che ci da un pezzo di pane o euro ... anziché la libertà nella povertà ...

    Maa , chissà chi lo sa????
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