Il tungsteno puro non si trova in natura, ma è possibile travare la wolframite che è un insieme di minerali che contengono ossidi ti tungsteno legati ad altri elementi.
In natura il tungsteno esiste ma è ossidato.
Esistono impianti metallurgici appositi per estrarre l'ossigeno dall'ossido di tungsteno e produrre quindi il tungsteno puro.
Ovviamente: per estrarre l'ossigeno dall'ossido occorre compiere un lavoro non indifferente, per capire il lavoro che si dovrebbe compiere è possibile fare una
analogia con l'acqua nella quale vogliamo estrarre l'ossigeno e ricavare idrogeno puro, bisogna compiere un lavoro e nel caso dell'elettrolisi questo lavoro è molto grande.
E' possibile rubare energia a quella azienda che aveva prodotto il tungsteno, facendo il processo chimico inverso che aveva fatto l'azienda, quindi possiamo ricavare energia sotto forma di calore semplicemente ossidando il tungsteno.
Però l'ossidazione del tungsteno è molto lenta, occorre un catalizzatore che ne acceleri il processo, oppure occorre un processo fisico.
E' possibile accelerare l'ossidazione del tungsteno scaldandolo fino a 3000 gradi celsius mediante per esempio l'effetto joule, cioè facciamo passare un forte corrente elettrica nel tungsteno, questo riscalda fino a raggiungere i 3000 gradi, occorre anche la presenza di ossigeno quindi il tungsteno incandescente deve essere immerso nell'aria o nell'acqua.
Raggiungendo i 3000 gradi succede che l'ossidazione diventa veloce, e diventando veloce emette maggiore calore.
Quindi abbiamo nel tungsteno 2 fonti di calore: il calore per effetto joule e il calore causato dalla rapida ossidazione.
Il calore causato dall'ossidazione permette di raggiungere in un tempo minore la temperatura di incandescenza, questo mi permette di diminuire la corrente quindi mi permette di diminuire l'effetto joule.
Dopo che le scorie di tungsteno sono completamente ossidate, io potrei recuperare di nuovo il tungsteno puro, ma dovrei eseguire lo stesso procedimento che esegue l'azienda che lo produce.
Teoricamente, il tungsteno può essere ossidato e deossidato innumerevoli volte, quindi il tungsteno mi permette di accumulare energia e quindi è un vettore a tutti gli effetti.
