Hola AG smith!
Hola All!
CITAZIONE
ciao a tutti ho pensato oggi che sarebbe una buona cosa riuscire ad autocostruisrsi una fuellcell da usare come ups per il nostro pc ma non come i classici ups che prendono la 220 la portano a 24 e poi la 24 la riportano a 220 con annesse gigantesche perdite e durate infime...
Per fortuna il rendimento degli UPS NON e' poi cosi' basso come pensi,
tutto il processo della doppia trasformazione da batteria a rete e da rete
a bassa tensione alla peggio avra' circa il 70% del rendimento, dopotutto
nemmeno poi cosi' basso contando che si tratta cmq di un UPS, che interviene
solo in caso di emergenza quando cade la rete.
Se il rendimento fosse infimo come hai detto tu dai dissipatori di calore di
alimentatore ed UPS verrebbero dissipate ingenti quantita' di calore,
che NON possono ovviamente essere smaltite dai dissipatori di piccole
dimensioni che ci sono dentro a tali apparecchi
CITAZIONE
siccome ogni cella ha un voltaggio basso potremmo gestire il voltaggio per i nostri pc molto maneggevolmente ( che io sappia servono solo 5v e 12v ) mettendo un uscita per ogni cella dello steac ( ovviamente tutto autocostruito anche le celle )
L' idea e' sostanzialmente stupida, a parte il fatto che un alimentatore
ATX deve fornire alla motherboard le tensioni di
+12V
+5V
+5V sleep ( sempre attiva anche con PC spento )
+3.3V
-5V
-12V
e deve ricevere dalla motherboard il segnale di consenso accensione (PSON)
e fornire il segnale di bonta' delle tensioni (POWEGOOD) quindi ci dovrebbe
essere ben altro oltre a due batterie, anche ammettendo di volere cmq
alimentare il PC con molti banchi di batterie ti ritroveresti il grande rischio
di danneggiare la motherboard o impedirne il regolare funzionamento.
La motherboard infatti queste tensioni le vuole molto precise ( stabilizzate! )
esenti dalle fluttuazioni di tensione in base al carico e allo stato delle batterie,
cosa che e' possibile solamente interponendo tra queste ultime e la
motherboard un regolatore di tensione multiplo ( provvisto anche di controlli,
protezioni e in grado di gestirsi i due segnali di controllo della motherboard )
Esistono in commercio appositi alimentatori ATX alimentati a 12 o 24V NON
regolati ( sono quelli che vengono utilizzati per installare i computer su
autoveicoli e natanti ) ma ovviamente il loro utilizzo in casa sarebbe deleterio
perche', a fronte di un maggior risparmio di corrente durante il blackout,
avresti un consumo maggiore durante il normale utilizzo ( dovresti disporre
di un alimentatore/caricabatterie a bassa tensione che rappresenta uno
stadio di trasformazione aggiuntivo, con tutte le perdite del caso )
A mio avviso dunque la soluzione piu' semplice e valida resta sempre e
solo il classico vecchio UPS, con batteria, inverter e circuito di commutazione
e ricarica automatica, forse fara' durare le batterie trenta secondi di meno
ma se NON altro costa poco! 
Infine, se proprio ti va di giocare ti do una dritta:
lo sapevi che gli alimentatori a commutazione con ingresso a rete europea
accettano in ingresso anche UNA TENSIONE CONTINUA da 280 a 350V circa
( che divengono da 140 a 350V per gli alimentatori con ingresso rete
universale senza cambiotensioni )
A te basta mettere in serie batterie fino a questa tensione ed ecco che
hai ottenuto una grande autonomia di funzionamento con le minime perdite
possibili!