hai fatto un bel riassunto sulle sostanze living.. anche se a dire il vero nella pirotecnica tradizionale..si va di polvere nera come se piovesse..ossia nitrato di potassio zolfo e carbonella.. o in alternativa con il nitrato di ammonio... piu che altro perchè son sostanze facilmente reperibili come concimi...quindi danno la possibilità di fare palloni di mardona di contrabbando
Per le altre sostanze ed i vari metalli.. spesso li usano non per le capacità di conferire una maggiore detonazione (cosa che in realtà succede).. ma per la colorazione e l'effetto luminoso
Per i terroristi.. beata innocenza... se faccio trovare na macchina con dentro un petardone.. vuol dire che volgio intimidire...altrimenti lo avrei fatto deflagrare.. capisco che tra energia ed arte miltare c'è la differenza che passa tra la cioccolata ed altre ssotanze naturali

, ma non fatevi ingannare
Per quanto attiene alle navi di alluminio.. il problema non è il fatto che possano essere combuste (si trattava di leghe non di alluminio puro..probabilmente di anticorrodal o similare tendenzialmente molto inerte, come testimonia il nome), ma del potenziale elettrico e della resilienza del materiale.. anche perchè esistono testate penetranti ai vari metalli fusi (dal mercurio al rame) in grado di scavare 600 mm di acciaio al cromo e farlo scintillare come un fiammifero.. su youtube ne troverete di bei filmati cercando i termini obus, howitzer, rocket, ecc ecc
Poi va tenuto presente che quanto parliamo di alluminio pirotecnico o di alluminio puro parliamo di materiali discretamente lontani da quanto rintracciabile nei manufatti in giro.. l'alluminio in giro è fortemente inertizzato o legato.. ci si possono far fusioni a fiamma viva (io ad esempio le ho fatte..con la calssica lanterna.. ottenendo delle fusioni durissime per la ceramizzazione)..lo si salda agevolemnte al mig in atmosfera protetta o con filo animato con decappante(polarità inversa corrente continua a denti di sega) ecc ecc
Per quanto riguarda il tecnologico della fusione...faccio ammenda.. ma sono anni che non studio tecnologia delle leghe leggere...ma francamente a memoria non mi sembra fosse così inquinante...anzi mi è sembrato di vedere in quel di nettuno fondere binde con scarica elettrica ed ad induzione non piu di un anno fa in forni nuovissimi..senza particolari accorgimenti di controllo di atmosfera (sono un progetista meccanico, studio indipendente, ed a volte faccio produrre i primi pezzi).. per la questione del riciclo delle lattine e della diossina...probabilmente questo dipenderà dalla pellicola plastica interna che le lattine hanno.. ma basterebbe rimoverla con un solvente...che so acetone.... comunque a parte le fantasie e le intuizioni visive...me farò un aggiornamento di tecnologia delle leghe leggere