Docrates! Sei come quelli che ti raccontano la fine del film....

Beh hai già risposto tu, correttamente, alla mia domanda (scusate è che a me non piace distribuire "pillole di saggezza"..... se posso preferisco far arrivare le persone al ragionamento che c'è dietro)
Comunque credo che badalo abbia chiaro il concetto.
Circa la corrente si può notare che non ne ho parlato (volutamente) (ndr- cmque 300mA su dei "normali" led mi sembrano eccessivi...). Stiamo parlando di scarica, quindi la corrente non deve necessariamente essere un decimo di quella "di targa" ...tra l'altro poi ci sono delle bat nichel-qualcosa che accettano cariche ben oltre "C" (vedere FAQ x dettagli tecnici/termini), figuriamoci in scarica quindi. Più che altro vedo la cosa limitata da quello che si ha a disposizione (usando un "carico" l'energia è dissipata in calore e va quindi smaltita.. o viceversa si decide quanta dissiparne in funzione di quanta se ne può smaltire...)
...allora poi spieghiamo bene tutto: circa l'ultima frase
CITAZIONE
...0,8V per elemento ottinei 7x0,8=5,6V. Si può fare un circuitino con 1 transitor+1 zener da 5V +un paio di resistenze, ma non ti assicura dall'inversione di polarità-
Docrates sta dicendo (permettimi.. ) che se succede quello che ha citato nella prima parte del post (e quello sottinteso dalla mia domanda nel post precedente)... cioè ad esempio (è SOLO un esempio inventato, un possibile caso dei tanti) 6 pile sono ancora cariche... diciamo a 1.1V e la settima è invece già a fine carica, se il circuito "stacca a 5,6V" ottieni la condizione di equilibrio
V7acella = 5,6V - (1,1V x 6)= 5,6 -6,6V = -1V, ovvero hai già "caricato" per 1V al contrario la 7a cella prima che il circuito esterno stacca!!
Se le pile invece sono tutte alla stessa tensione il tutto funziona in quanto
V7acella = 5,6 -(0,8x6) = 5,6 - 4,8 = 0,8 V
Ciaro che poi si potrebbe avere la condizione (sparo sempre a caso):
V1=1V V2=0.95V, V3=V4=0,8 V5=V6=1,05 e quindi V7 = -0,05V per avere 5,6V (tensione di stacco supposta)

ecc., ecc....
PS
Riflessione: perchè serve il circuito di scarica? (possibile risposta: x l'effetto memoria)
Ririflessione: ogni quanto serve "resettare" la memoria: (possibile ririsposta: svariate volte
se la scarica avviene sempre casulamente).
Conclusioni -considerando:
A) il costo di progettazione/costruzione/messa a punto del circuito di scarica+
B) la non garantita funzionalità (come da Docrates e da me sottolineato) per lo scopo prefissato
C) la perdita di energia... e di tempo
...perchè non optare per delle bat senza effetto memoria... magari, rimanendo in tema, per delle NiMH???? Tra l'altro queste bat sono più capienti e meno "inquinanti" (ed anche + performanti in termini di rendimento...)
...
Edited by gattmes - 2/5/2007, 14:17