Premetto che ho appena finito di lavorare e sono stanchino, per cui perdonate il linguaggio poco comprensibile...
CITAZIONE
CITAZIONE
Dalla legge di Ohm io so che se collego un carico ad una batteria, allora nel carico si avrà una corrente inversamente proporsionale alla resistenza del carico.
Questo non è esatto. Se colleghi una resistenza ad una tensione hai una corrente inversamente proporzionale al valore resistivo, ovvero se dimezzi R radoppia la corrente che avevi in precedenza.
Mi spieghi qual'è la differenza tra quello che dico io e quello che dici tu? a me sembra uguale. Probabilmente non mi sono espresso bene.
Volevo precisare inoltre che la mia non era una domanda, ma un'affermazione, e l'ho utilizzata semplicemente come premessa per spiegare la legge di ohm (batteria o generatore di tensione o alternatore o carica batterie.. non mi importava specificare la fonte di energia elettrica, la cosa che mi premeva era la legge di ohm).
CITAZIONE
Ora è vero che per un generatore di tensione la corrente non dovrebbe essere indicata, in quanto dipendente escusivamente dal carico (quindi da R), ma è altrettanto vero che nel campo reale e non ideale avrà una potenza massima, quindi una corrente massima, di "targa".
So che esiste una potenza massima erogabile, ma il punto è che sul carica batterie non è indicata la corrente max, bensì la corrente, punto.
CITAZIONE
Circa il collegamento ad un Pen Drive la vedo male:
1) non si sa quanto assorbe il pen drive e quindi non è possibile calcolare la resistenza di "caduta". In caso di disponibilità del dato bisognerebbe essere certi che sia SEMPRE costante durante tutto il funzionamento, altrimenti se varia la corrente (per quanto già affermato sulla proporzionalità inversa con la tensione) varierà la caduta di tensione sulla R, quindi la tensione di allimentazione di quest'ultima. Tenere presente che se si supera di poco i 5V si "fuma" (ci sono componenti elettronici dentro), mentre se si scende di poco non funziona + (e non è detto che non si danneggi anche).
2) premesso cio' bisognerebbe sapere poi la tensione di uscita del CB (che non sono i "12V"... in quanto questo si riferisce alle batterie che carica, visto che 12V NON ricaricano delle bat al piombo...) ma sopra tutto se l'uscita è livellata oppure presenta ondulazioni residue o ancor peggio è pulsante... perchè magari il CB è un semplice trasformatore da rete + un ponte diodi...
Rispondo in ordine :
1) io avevo pensato di utilizzare un potenziometro e di posizionarlo su un valore di R abbastanza elevato in modo da avere una differenza di potenziale molto bassa ai capi del pen drive. Man mano diminuirei il valore di R del potenziometro e mi fermerei una volta raggiunti i 5V ai capi del pen drive. Una volta fatto questo non dovrei più regolare il potenziometro e il pen drive dovrebbe funzionare sempre a 5V esatti. Che te ne pare?
2) Per ovviare a questo problema, credi possa essere utile un comune condensatore elettrolitico non polarizzato?
CITAZIONE
Detto cio' non è escluso che si possa interporre un circuito che è qualcosa di più di una semplice resistenza.. e quindi la cosa sia fattibile (es: qualche condensatore un IC stabilizzatore a 5V tipo "7805" ecc. ecc.)
Secondo te posso risolvere per come ti ho spiegato? se le 2 soluzioni scritte sopra non sono valide, allora ti esorto a spiegarmi come realizzare questo circuito. Sempre che tu ne abbia voglia! 