
Originariamente inviata da
Lasko
niente di personale, ma penso che voi universitari o laureandi, in qualsiasi materia, continuiate a ripetere all'infinito quello che c'è scritto nei libri, o quello che vi dicono i professoroni universitari, che magari non escono da decenni dalle facoltà, come se questo vi facesse forza, e vi mettesse al riparo in una botte di ferro, dove nessun uomo vivente può darvi torto... esempio utile, è vedere quanto e come si parla dell'inviolabilità del primo e secondo principio della termodinamica, oggi che si discute tanto di free energy... tanto che, se per assurdo mostrassi a queste persone una macchina a moto perpetuo, e gli dimostrassi che produce più energia di quella immessa, levando loro qualsiasi dubbio sul suo funzionamento, costoro esclamerebbero "va fermata subito e distrutta, perchè non è permesso di violare il primo e secondo principio della termodinamica!! eresia!! al rogo!! alla gogna!!".
mi è capitata proprio l'altro giorno una cosa del genere... con gli studenti, si parte sempre dall'idea che alla fine del processo sia impossibile andare in OVERUNIT o COP>1 (non "avere efficienza superiore al 100%", che è ben diverso), ancora prima di vedere di cosa si stia parlando... come se la realtà fosse in funzione dei libri di fisica e chimica, e di quello che si dice a ripetizione da secoli nelle chiuse aule universitarie, non il contrario, cioè quello che avviene nella realtà, e che tentare di andare oltre alle solite 4 cose scritte nei suddetti libri, sia eretico e immorale...
tu dici "ho studiato molto"... e io ti rispondo "sei sicuro che ti abbia avvicinato alla verità?".
io non ho laurea, e ho quelle 4 nozioni di chimica e fisica che possiede il perito meccanico che sono, però mi piace sempre sperimentare nuove vie, procedendo senza alcun pregiudizio alcuno, e i risultati sono sempre stati egregi.
ps. anche io ho studiacchiato qua e là, magari sugli e-books... però, sempre con giudizio critico...
tornando al discorso HHO: diversi studenti di chimica mi hanno indicato il dato delle 2mila kcal per avere a 2mila gradi la quantità di 1 kg di H2O... leggi qui:
"Calore specifico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il calore specifico di una sostanza è definito come la quantità di
calore necessaria per aumentare di 1 °C la temperatura di un'unità di massa (generalmente un grammo o un chilogrammo) del materiale.
Per l'acqua e' 1kcal/(kg*°C)
Quant. Calore=1kg * 1kcal/(kg*°C) * (2000-0)°C = 2000 kcal
ergo, non mi hai commentato perchè, per avere 3786 Kcal utili di HHO, per il PotCal dell'idrogeno contenuto, ne devo spendere 2000 di Kcal, con COP risultante di 1,9... i professoroni universitari sanno che non è possibile CREARE l'energia, ma non si ricordano mai che con i trucchi giusti è possibilissimo SOTTRARLA alla materia, e rubare energia intrinseca, come avviene nelle centrali termonucleari da mezzo secolo... ho sviluppi interessanti sulla mia invenzione, è che non mi fido a scrivere qui tutto il principio di funzionamento... sarò paranoico...