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Discussione: Il gas di brown: Qui tutte le domande e dubbi

  1. #26
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 14/11/2005, 19:56)
    OK!

    Ma cosa vuoi/devi saldare/tagliare?

    con questo gas ci fai di tutto io inizierei col far vetrificare l'intoaco di una parete che si sbriciola sempre cosi' l'umidita' non mi romperebbe piu' le scatole...

  2. #27
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    Caro ag-smith,

    ho capito, ma la mia domanda è:se brucio poniamo un m^3, un kg, un litro...insomma una qualsiasi unità minima ottengo qualcosa?perchè se in un'ora fai fuori 1200 litri...ce ne vogliono tanti ma tanti....
    Un'altra cosa, il gas di Brown ha formula chimica?Abbiamo detto che sviluppa potere calorico a seconda delle sostanze che incontra, per esempio col tungsteno arriva a 130C° però riesce a sublimarlo...che residui lascia il gas di brown? immagino che l'unica scoria prodotta sia vopor acqueo...e se riesce a intaccare qualunque cosa dal legno, ai metalli per usare il suo potere calorico, bisogna realizzarne la combustione sotto vuoto...un bel casino no?

  3. #28
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    CITAZIONE (Dareus @ 14/11/2005, 20:27)
    Caro ag-smith,

    ho capito, ma la mia domanda è:se brucio poniamo un m^3, un kg, un litro...insomma una qualsiasi unità minima ottengo qualcosa?perchè se in un'ora fai fuori 1200 litri...ce ne vogliono tanti ma tanti....
    Un'altra cosa, il gas di Brown ha formula chimica?Abbiamo detto che sviluppa potere calorico a seconda delle sostanze che incontra, per esempio col tungsteno arriva a 130C° però riesce a sublimarlo...che residui lascia il gas di brown? immagino che l'unica scoria prodotta sia vapore acqueo...e se riesce a intaccare qualunque cosa dal legno, ai metalli per usare il suo potere calorico, bisogna realizzarne la combustione sotto vuoto...un bel casino no?

    non e' col tungsteno che arriva a 130°!! e' con l'acqua che arriva a quella temperatura col tungsteno arriva a temperature molto piu' alte tanto da causarne fusione o sublimazione...
    cmq a te 1200l sembrano tanti... ma guarda che 1m^3 sono 1000l
    e poi una normale fiamma ossidrica consuma cosi'... anzi alcune arrivano anche a 2800litri l'ora....

    quindi non sorpenderti affatto...
    il gas di brown e' solo idrogeno e ossigeno nel naturale rapporto stechiometrico 2H2 + O2

    un importante ruolo secondo me e' svolto dall'arco elettrico che innesca la combustione... tempo fa avevo notato che anche la fiamma del gpl cambiava parecchio aspetto se alla base mettevo un arco elettrico....

    cmq il gas di brown resta comunque il gas piu' calorico e dalle migliori e di maggior numero di applicazioni...

    sottomano ho un progetto che non necessita di trasformatori o dispositivi per abbassare la tensione e che funziona direttamente in 220v ma ho alcuni dubbi a riguardo e vorrei che gli altri del forum si interessassero a questa discussione cosi' da darci qualche risposta se sanno piu' di noi...

    cmq il progetto e' realizzabile cosi' come' senza risolvere questi dubbi.. risolverli avrebbe soltanto un risvolto positivo che semplificherebbe la realizzazione ,a penso che il dubbio sia gia' chiaro perche' al 90% secondo me il progetto e invariabile...

    cmq servono 115 piastre d'accaio inox 1mm*150mm*150mm

    qualcuno di voi ha sotto mano qualcosa del genere?

    Edited by ag_smith - 10/5/2007, 23:03

  4. #29
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    ag-smith,

    oooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppppppppppp pppppppppppppppppppppssssssssssssss!!!!
    Lo dicevo che facevo qualche gaff!!!
    Ti prego di scusarmi, sai non sono pratico di quelle unità di misura e nemmeno di fiamme ossidriche....
    Allora, ma perchè ti servono quelle piastre? se mi spieghi l'idea magari ti do un supporto intelletivo ( spero unsure.gif ) e morale ( sicuro smile.gif ).Quelle piastre non le ho, magari qualcuna ma non di quelle misure e sicuramente 115 sono tante...è pazzesco ma se avessimo il gas di Brown...puff e ce le tagliamo da soli eeee?!?
    Di questo arco elettrico che si forma nella combustione non avevo mai sentito, che cos'è?

    A presto

  5. #30
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    CITAZIONE (Dareus @ 14/11/2005, 20:56)
    ag-smith,

    oooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppppppppppp pppppppppppppppppppppssssssssssssss!!!!
    Lo dicevo che facevo qualche gaff!!!
    Ti prego di scusarmi, sai non sono pratico di quelle unità di misura e nemmeno di fiamme ossidriche....
    Allora, ma perchè ti servono quelle piastre? se mi spieghi l'idea magari ti do un supporto intelletivo ( spero unsure.gif ) e morale ( sicuro smile.gif ).Quelle piastre non le ho, magari qualcuna ma non di quelle misure e sicuramente 115 sono tante...è pazzesco ma se avessimo il gas di Brown...puff e ce le tagliamo da soli eeee?!?
    Di questo arco elettrico che si forma nella combustione non avevo mai sentito, che cos'è?

    A presto

    l'arco elettrico non si forma nella combustione e' una scintilla continua che serve per stabilizzare la combustionee mantenerla viva...

    cmq ne servono 115 per fare 110 celle elettrolitiche collegate tutte in serie in modo da non necessitare di trasfornatori per abbassare la tensione perche' collegandole tutte in serie la tensione 220 si dividerebbe per ognuna dando 2 volt a ognuna...

    avendo il gas di brown ce le taglieremmo noi sis si!!

  6. #31
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    CITAZIONE (ag_smith @ 14/11/2005, 20:11)
    con questo gas ci fai di tutto io inizierei col far vetrificare l'intoaco di una parete che si sbriciola sempre cosi' l'umidita' non mi romperebbe piu' le scatole...

    Stai attento che bruci la casa!
    Comunque anche se vetrifichi l'intonaco poi il muro non respira piu' e rischi che si scrosti la tua vetrificazione (o vetrata? blink.gif )!

    Sicuro che il gas con piu' alto potere calorico non sia l'idrogeno puro?

    (a dire il vero il brown gas e' combustibile (idrogeno) + comburente (ossigeno) gia' nelle giuste proporzioni! Idrogeno+aria e' circa Brown gas!)

  7. #32
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 14/11/2005, 22:46)
    CITAZIONE (ag_smith @ 14/11/2005, 20:11)
    con questo gas ci fai di tutto io inizierei col far vetrificare l'intoaco di una parete che si sbriciola sempre cosi' l'umidita' non mi romperebbe piu' le scatole...

    Stai attento che bruci la casa!
    Comunque anche se vetrifichi l'intonaco poi il muro non respira piu' e rischi che si scrosti la tua vetrificazione (o vetrata? :blink: )!

    Sicuro che il gas con piu' alto potere calorico non sia l'idrogeno puro?

    (a dire il vero il brown gas e' combustibile (idrogeno) + comburente (ossigeno) gia' nelle giuste proporzioni! Idrogeno+aria e' circa Brown gas!)

    qui c'e' un errore idrogeno piu' aria non e' circa brown gas !! idrogeno +aria e' molto diverso da idrogeno+ossigeno!!!

    il potere calorico delle due miscele e' immensamente diverso!!!!!!!!!! :alienff: :alienff: :alienff:

    Edited by ag_smith - 10/5/2007, 23:06

  8. #33
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    Attenzione!
    Ho detto circa! L'aria contiene il 20% di ossigeno!
    Era meglio se scrivevo idrogeno+ossigeno e' circa Brown gas... va bene? (NOTA: non si rispettano le proporzioni cosi'!)

  9. #34
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    Caro ag-smith,

    celle in serie?!?BELL'IDEA!!!in ogni caso la corrente da usare è molta...se vuoi un consiglio ( potrebbe esserti utile se riesci a realizzare il tutto ), c'è un modo per VELOCIZZARE la reazione di elettrolisi dell'acqua:basta che all'acqua aggiungi del carbonato di sodio;è abbastanza ostico da sciogliere quindi conviene preparare delle soluzioni di acqua+carbonato.
    Con questo velocizzi la reazione.Cosa conti di usare come alimentazione?Io direi una bella batteria.

    A presto smile.gif



    CITAZIONE (ag_smith @ 14/11/2005, 20:38)



    il gas di brown e' solo idrogeno e ossigeno nel naturale rapporto stechio H2 + 1/2O2


    Caro ag-smith,

    ma il rapporto stechiometrico di idrogeno e ossigeno nell'acqua, è 2H/O, cioè ogni atomo di ossigeno, due di idrogeno,perchè tu scrivi:H2+1/2O2? questo si genera a seguito dell'implosione???
    Un'altra cosa, non è più corretto definire il gas di Borwn come un particolare miscuglio di gas?

    A presto

  10. #35
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    CITAZIONE (Dareus @ 15/11/2005, 15:17)
    Caro ag-smith,

    celle in serie?!?BELL'IDEA!!!in ogni caso la corrente da usare è molta...se vuoi un consiglio ( potrebbe esserti utile se riesci a realizzare il tutto ), c'è un modo per VELOCIZZARE la reazione di elettrolisi dell'acqua:basta che all'acqua aggiungi del carbonato di sodio;è abbastanza ostico da sciogliere quindi conviene preparare delle soluzioni di acqua+carbonato.
    Con questo velocizzi la reazione.Cosa conti di usare come alimentazione?Io direi una bella batteria.

    A presto smile.gif



    CITAZIONE (ag_smith @ 14/11/2005, 20:38)



    il gas di brown e' solo idrogeno e ossigeno nel naturale rapporto stechio H2 + 1/2O2


    Caro ag-smith,

    ma il rapporto stechiometrico di idrogeno e ossigeno nell'acqua, è 2H/O, cioè ogni atomo di ossigeno, due di idrogeno,perchè tu scrivi:H2+1/2O2? questo si genera a seguito dell'implosione???
    Un'altra cosa, non è più corretto definire il gas di Borwn come un particolare miscuglio di gas?

    A presto

    non e' necessario il carbonato di sodio basta un qualsiasi elettrolita'....

    le celle in serie servono proprio pe rutilizzare un amperaggio relativamente basso ( 9 ampere ) e il voltaggio di linea 220volt infatti 110 celle messe in serie e 220volt fanno -->> 200/110=2 quindi 2 volt per cella...

    poi siccome ogni cella consuma 9 ampere fai 9*110 = 990

    quindi e' come se avessi una cella grande che consumasse 2 volt 990 ampere...

  11. #36
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    Ciao!
    Le celle in serie non servono per utilizzare un amperaggio basso ma semmai per dividere il voltaggio!
    Sicuro che una cella "consuma" 9 ampere? Puo' essere attraversata da 9 ampere! Se hai 9 ampere in ingresso li avrai anche in uscita dalla cella! E siccome le celle sono in serie su tutta la serie circoleranno 9 ampere totali e non 990!!!

    Saluti!

  12. #37
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 15/11/2005, 16:36)
    Ciao!
    Le celle in serie servono per dividere il voltaggio!

    e fin qui e' tutto giusto


    CITAZIONE
    Sicuro che una cella "consuma" 9 ampere? Puo' essere attraversata da 9 ampere! Se hai 9 ampere in ingresso li avrai anche in uscita dalla cella! E siccome le celle sono in serie su tutta la serie circoleranno 9 ampere totali e non 990!!!

    Saluti!


    e' qui che ti sbagli!!!

    infatti se ha 110 celle che assorbono 9 ampere quanto renderanno??? quanto una cella o quanto 110?

  13. #38
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    Serie di resistori:
    La tensione si ripartisce ai capi dei resistori mentre la corrente e' uguale!
    Parallelo di resistori:
    La tensione e' uguale ai capi dei resistori mentre la corrente si ripartisce!

    Su questo non ci piove!
    La corrente non si consuma altrimenti non sarebbe corrente! Lei corre!

  14. #39
    Ospite

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    Caro ag-smith,

    non hai risposto ai miei ultmi due quesiti wub.gif
    Concordo sulle celle elettrolitiche.

  15. #40
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    Ciao Dareus!
    Concordi su cosa?

    Per Ag-smith.
    Ammesso che siano 990 Ampere dove pensi di prendere tutta quella corrente quando l'alimentazione casalinga puo' arrivare al massimo a 16 ampere?

    Secondo non puoi dividere 220/110 e fare 2 perche' quello e' un valore efficace e non un valore costante stiamo parlando di corrente sinusoidale!

    Valore efficace= valore di picco/radice di 2
    220=312/radice di 2!
    Tra l'altro ora la tensione e' 230 e non piu' 220!

    Con una corrente (e tensione) sinusoidale hai un periodo in cui gli elettrodi non sono attivi (quando la tensione e' minore a quella necessaria per attivare l'elettrolisi) e periodi in cui sei in sovra tensione e lavori fuori specifica aumentando gli effetti di corrosione (presumo!) e la pericolosita dell'operazione.

    Usando piastre come elettrodi e mettendoli vicini penso che ci possano essere dei fenomeni capacitivi tra le piaste... questo porta ad uno sfasamento del carico con relativo assorbimento di potenza attiva reattiva ed apparente con relativo aumento della corrente realmente usata! Tu paghi all'enel solo la potenza attiva appena si accorge che ha un passaggio di corrente anomalo rispetto alla potenza erogata viene li' con la polizia!

    Prova a leggere qui! LINK!

  16. #41
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 16/11/2005, 15:38)
    Ciao Dareus!
    Concordi su cosa?

    Per Ag-smith.
    Ammesso che siano 990 Ampere dove pensi di prendere tutta quella corrente quando l'alimentazione casalinga puo' arrivare al massimo a 16 ampere?

    Secondo non puoi dividere 220/110 e fare 2 perche' quello e' un valore efficace e non un valore costante stiamo parlando di corrente sinusoidale!

    Valore efficace= valore di picco/radice di 2
    220=312/radice di 2!
    Tra l'altro ora la tensione e' 230 e non piu' 220!

    Con una corrente (e tensione) sinusoidale hai un periodo in cui gli elettrodi non sono attivi (quando la tensione e' minore a quella necessaria per attivare l'elettrolisi) e periodi in cui sei in sovra tensione e lavori fuori specifica aumentando gli effetti di corrosione (presumo!) e la pericolosita dell'operazione.

    Usando piastre come elettrodi e mettendoli vicini penso che ci possano essere dei fenomeni capacitivi tra le piaste... questo porta ad uno sfasamento del carico con relativo assorbimento di potenza attiva reattiva ed apparente con relativo aumento della corrente realmente usata! Tu paghi all'enel solo la potenza attiva appena si accorge che ha un passaggio di corrente anomalo rispetto alla potenza erogata viene li' con la polizia!

    Prova a leggere qui! LINK!

    ma questo problema era sottointeso che fosse stato risolto tramite un ponte a diodi e dei condensatori...

    sul fatto degli ampere continui a non capire.....



    ""ma il rapporto stechiometrico di idrogeno e ossigeno nell'acqua, è 2H/O, cioè ogni atomo di ossigeno, due di idrogeno,perchè tu scrivi:H2+1/2O2? questo si genera a seguito dell'implosione???""

    ma siccome ossigenoe idrogeno vengono prodotti sotto forma di molecole h2 e o2 si preferisce scrivere h2+1/2o2 oppure 2h2+o2 al posto di 2h+o




    ""Un'altra cosa, non è più corretto definire il gas di Borwn come un particolare miscuglio di gas?""
    no la miscela di gas e' l'acquafuell il gas di brown e' ossigeno+idrogeno...

  17. #42
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    Ciao!
    Mi sembra che tu sottintenda un po' troppe cose!
    Posso avere il piacere di vedere lo schema dell'impianto?

    Comunque 990 ampere non sono uno scherzo!

  18. #43
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 16/11/2005, 16:50)
    Ciao!
    Mi sembra che tu sottintenda un po' troppe cose!
    Posso avere il piacere di vedere lo schema dell'impianto?

    Comunque 990 ampere non sono uno scherzo!

    dalla rete vendono assorbiti solo 9 ampere solo che siccome 9 ampere passano su ognuna delle 110 celle e' come se avresti una cella grande a 2 volt che consumasse 990 ampere...

    mentre ne hai 110 che tutte insieme consumano 220v 9 ampere

  19. #44
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    Ciao!

    Semmai e' come se avessi una cella grande che va a 220Volt e 9 ampere! (La corrente non si consuma!)
    La quale e' la somma di 110 celle che vanno a 2 Volt e 9 ampere!
    Calcolo della potenza:
    220*9=(2*9)*110
    E' assimilabile ad una serie di resistenze e quindi la corrente e' uguale mentre si ripartisce il voltaggio!
    Non girarla in parallelo! La potenza e' sempre quella ma il concetto e' diverso! Alla fine devo trattare 9 ampere e non 990!

    E' come un tubo dell'acqua: in ogni sezione del tubo hai sempre la stessa portata/flusso/corrente!

    Il parallelo e' come quando dalla condotta grande si diramano le condotte piccole! Il flusso della condotta e' uguale al flusso delle condotte piccole!

  20. #45
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 16/11/2005, 17:50)
    Ciao!

    Semmai e' come se avessi una cella grande che va a 220Volt e 9 ampere! (La corrente non si consuma!)
    La quale e' la somma di 110 celle che vanno a 2 Volt e 9 ampere!
    Calcolo della potenza:
    220*9=(2*9)*110
    E' assimilabile ad una serie di resistenze e quindi la corrente e' uguale mentre si ripartisce il voltaggio!
    Non girarla in parallelo! La potenza e' sempre quella ma il concetto e' diverso! Alla fine devo trattare 9 ampere e non 990!

    E' come un tubo dell'acqua: in ogni sezione del tubo hai sempre la stessa portata/flusso/corrente!

    Il parallelo e' come quando dalla condotta grande si diramano le condotte piccole! Il flusso della condotta e' uguale al flusso delle condotte piccole!

    mad.gif

    mizzica che testa dura...

    allora spiegami come mai 110 celle producono quanto una cella grande a 2 volt 990 ampere e non quanto una a 220v 9 ampere...

    sleep.gif

  21. #46
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    Ciao!
    Io non vedo il problema dal punto di vista produttivo del gas ma dal punto di vista elettrico!
    V=R*I
    2=R*990 --> R=2/990 Praticamente un corto circuito!

    220=R*9 --> R=220/9 Il che mi sembra una cosa diversa!

    2=R*9 ---> R=2/9 ---> (2/9) *110 = 220/9 Come sopra quindi i due sistemi sono diversi!

    Alla fine la potenza assorbita e' sempre la stessa, ma lo schema elettrico cambia di molto!
    Io guardo all'equivalenza dello schema elettrico mentre tu guardi all'equivalenza concettuale!

    Edited by Nove^3 - 17/11/2005, 00:23

  22. #47
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    si infatti ora hai capito...

    cmq mi sono informato qualcuno di voi sa dove comprare a buon prezzo 120 piastre 100mm*100mm*10mm di acciaio inox AISI 316?

    mi raccomando badate alla specifica!!! perche' se chiedete inox e basta vi danno acciaio inox normale cioe' resistente all'ossidazione ma non agli agenti chimici infatti l'acciaio inox normale ha la specifica AISI 304 mentre quelle che serve per l'esperimento ha specifica AISI 316 cosi' si puo usare qualsiasi tipo di acido come elettrolita senza rischiare corrosione

    Edited by ag_smith - 18/11/2005, 18:30

  23. #48
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    Smith, una domanda stupida.
    Per gli esperimenti invece di costruire una corazzata inox nn vanno bene una bombolina di H2 ed una di O2 opportunamente miscelate?

  24. #49
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    CITAZIONE (AlessandroTesla @ 24/11/2005, 00:31)
    Smith, una domanda stupida.
    Per gli esperimenti invece di costruire una corazzata inox nn vanno bene una bombolina di H2 ed una di O2 opportunamente miscelate?

    che io sappia no... poiche' l'idrogeno delle bomboline e' estratto dal petrolio e non e' puro e nemmeno l'ossigeno nelle bomboline... in oltre ho letto che il gas delle bomboline miscelato e' esplosivo mentre quello dell' elettrrolizzatore lo e' molto meno e la sua fiamma e' implosiva...

  25. #50
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    Ciao!
    Dove hai letto questa cosa?


 
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