+ esattamente, dove hai collegato i fili per dare correte? potresti postare uno schemino? grazie
+ esattamente, dove hai collegato i fili per dare correte? potresti postare uno schemino? grazie
CITAZIONE (nitc @ 21/1/2006, 21:55)ciao a tutti
tempo fa discutevo con aq-smith della possibilità di usare una cella di ff per produrre acquafuel.
non mi sembra niente di impossibile io o realizato un filmato che tempo fa ho messo sul forum nella sezione fusione fredda
ho usato un semplice tubo triplo strato di alluminio (plastica alluminio plastica) riempito con polvere di carbone. ho dato corrente e acceso il gas, ho usato per l'esperimento un generatore elettrico da 3 kw.
non vedo perche si debbano usare elettrodi di tungsteno, quel tubo che ho usato nel mio exp. costa un euro al metro e il carbone è quello per barbecue
se c'è qualcosa che non vi torna vi rimetto il video ok
un abbraccio
Si ma come hai dato corrente? dove hai collegato il positivo ? e il negativo?
questa e la foto del mio reattore di acqua fuel
1 elettrodo in carbone e 1 in alluminio corrente alternata a mezzo generatore da 1kw prodotto di alta tecnologia cinese
http://img69.imageshack.us/img69/2953/dsc010547yw.jpg
CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 31/5/2005, 14:59)Ho un obiettivo di caricare il bombolone che ho nel giradino interrato 1.000LT...in linea teorica dovrei riuscire a metterci 10.000 LT di gas utilizzando la pressione dell'acqua diretta. Qualcuno ha mai fatto una cosa del genere??Vado incontro a qualche problema???
Grazie per il vostro supporto
Ciao Bolle, sei riuscito a caricare il bombolone interrato con l'acquafuell?
E' passato più di 1 anno dal mio ultimo post e non ho ancora concluso nulla (per mancanza di tempo) ...
La voglia è rimasta e la domanda è sempre la stessa: qualcuno ha già immagazzinato in casa il gas dentro una bombola?
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
Ciao ragazzi!
Mi direste cosa ne pensate a proposito di questo tipo di reattore che stavo pensando?
Un cilindro largo 30 cm per 10 di altezza circa come contenitore.
Sul lato interno del contenitore due elettrodi aderenti alle pareti che ricoprono quasi 170 gradi ognuno (vedendo dall'alto, come la circonferenza di un goniometro).
Riempito ovviamente d'acqua e miscelato con polvere di carbone o polvere di grafite in grossa quantità, in modo di avere una buona concentrazione.
Alimentato alla Bob Doyce, quindi un semplice generatore di onda quadra (555, 0-10V @ 20/40 KHz) che guida un transistor che chiude/apre la corrente nel primario di un trasformatore, dove al secondario si ha un rapporto 1/1000. Significa ad esempio avere 10V in ingresso al primario e 10KV in uscita al secondario più i picchi di tensione di migliaia di volt dovuti al induzione. Bob Doyce & Co credevano di brutto in questa energia indotta prelevata "dall' ambiente" e che alla fine non è altro che quella che si vede nella scintilla quando stacchiamo la presa di un elettrodomestico.
Secondo me:
L'alta tensione basta a creare un arco tra i due elettrodi che passa per ogni particella di carbone e acqua, effettuando mille transizioni.
La tensione tra ogni particella di carbone è molto più bassa della tensione di alimentazione.
L'aumento di temperatura globale dovuto al plasma riscalda ogni particella, la resistenza della grafite è inversamente proporzionale alla temperatura quindi con l'aumentare della corrente e quindi temperatura si ha un feedback teoricamente infinito.
Quando il plasma ricopre altre particelle di carbone le riscalderà a sua volta aumentando l'effetto feedback.
La superficie dell'arco e quindi del plasma potrebbe essere di tutto il contenitore, essendo la superficie di contatto tra il carbone e l'acqua molto più grande comparato al sistema Naudin (dove la superficie di reazione è solo di pochi cm2 delle facce dei due elettrodi).
L'unica cosa di cui non sono certo è l'energia iniziale per fare attivare un arco e un plasma. e se servirebbe un mulinello miscelatore per evitare che la polvere si depositi sul fondo.
Aspetto vostri feedback! accetto insulti, non sono un fisico, sono solo diplomato in elettronica.
Alex