CITAZIONE (dotting @ 19/11/2006, 08:48)
Soluzione semplice e testata da cinque anni, nell'ipotesi di acqua proveniente da acquedotto, che per legge DEVE essere batteriologicamente pura, ma che nel percorso acquedotto - casa, raccoglie di tutto:
1.- acquisto di un filtro grossolano desabbiatore con dischi lavabili in plastica, del costo di 15 euro, da pulire ogni sei mesi, ci rimane proprio la sabbia;
2.- acquisto di due contenitori in materiale plastico trasparente per filtri fini a cartuccia, la prima in materiale plastico e quindi lavabile, la seconda a filo, ricorda una grossa spagnoletta; costo contenitore 15 euro, filtro plastico, da lavare ogni tanto, 10 euro, spagnoletta, da sostituire ogni mese, da bianca diventa di un bel color mattone dopo un mese, 2.50 euro.
Il tutto ovviamente da mettere all'ingresso dell'impianto.
Vantaggi:
1.- non devo buttare la lavatrice ogni tre anni come prima,
2.- non devo buttare la lavastoviglie ogni due anni;
3.- non uso più miracolosi prodotti chimici anticalcare per la lavastoviglie;
4.- non devo più entrare dentro la cisterna dell'acqua della riserva idrica in autoclave, per rimuovere il fango, che si accumulava sul fondo: un centimetro all'anno;
5.- quando lavo un bicchiere e non lo asciugo, non rimangono più antipatici aloni;
6.- quando si scola la pasta non compaiono "le mille bolle blu";
7.- si può finalmente bere un the decente: è la bevanda che è più sensibile alla qualità dell'acqua.
L'unica rottura di b....e è che devo riempire e chiudere accuratamente le bottiglie di acqua naturale di una famosa e reclamizzata società nazionale, perchè altrimenti mie figlie non la bevono.
Mie figlie dicono che la pubblicità ha ragione, quell'acqua è proprio buona.
ciao, va bene quello che hai detto, pero' ricordati che tutti i filtri dopo un po' diventano dei vespai di batteri pertanto ci vuole un debatterizzatore a uv.
seconda cosa i filtri che hai citato non tolgono il calcare.