Premesso che non sono un tecnico di perforazione, ma di tecnologi me ne intendo abbastanza, vorrei chiarire quello che è successo, secondo me e che la BP non vol far comprendere:
A seguito dell' affondamento della piattaforma il tubo che collegava la testa del pozzo alla superficie si è precipitato sul fondo, piegandosi a 90° e spezzandosi sulla piega. Questo sembra evidente dalle immagini della webcam sottomarina.
La rottura è a livello del fondo, prima della testa del pozzo e dell' albero di natale (well head and christmas tree in inglese) pertano non serve quasi a nulla chiudere le valvole compresa la famigerata BOP, perchè la rottura la precede.
Non può non meravigliare la apparente sottigliezza di parete e fragilità del tubo spezzato, sembrerebbe materiale di pessima qualità.
In sembrerebbe logico effettuare l' uscita del pozzo, sino alle valvole dell' albero di natale con un tubo di notevole resistenza, proprio per evitare che si spezzi in caso di mancato sostegno del chilometro e mezzo di tubo sovrastante. sembrerebbe anche logico prevedere un tratto di tubo che si pieghi o spezzi facilmente o un giunto immediatamente al di sopra delle valvole.
Sembrerebbe anche che dal fondo fuoriescano anche delle bolle di gas, come se il pozzo spandesse anche all' interno del terreno, forse per altre lesioni del tubo o mancanza di tenuta del pozzo.
Ho inviato 15 giorni fa un suggerimento, ma non direttamente a BP, ma da un' altro sito americano, credo non sia arrivato a BP.
La mia idea era di tagliare il tubo spezzato a livello del fondo, ed infilarvi dentro uno spezzone di tubo leggermente inferiore di diametro e conico e provvisto di mezzi di bloccaggio, quale degli anelli simili alle tenute Pressure Seal, o filettatura o mandrinatura con una piccola carica esplosiva. Un' iniezione di cemento nell' intercapedine esterna avrebbe potuto anche assicurare una tenuta tra i 2 tubi.
in cima al tubo una valvola, apera al momento dell' installazione, da chiudersi dopo assicurata la tenuta.
In effetti succede talvolta che su una nave si verifichi una falla e questa debba essere otturata con cemento a presa rapida (cemento Portland e soda) però non è possibile assicurare una tenuta se non si applica nella falla un tubo di diametro sufficientemente grande che permetta l' afflusso libero dell' acqua sinchè il cemento non ha fatto tenuta, e da chiudersi successivamente. Scusate la digressione ma il top kill fallito conferma ciò
Cosa mi meraviglia ancora è la mancanza di barche spugna per ripulire le acque al largo. Abbinate alle panne galleggianti, con un crudo denso si possono rimuovere molte tonnellate al giorno per imbarcazione (es Discoil )
Vi ringrazio per aver letto questa strampalata tiritera
fs detto Pulfero


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