ho sentito che la coltivazione di questa pianta,sta contribuendo notevolmente all'abbassamento delle falde acquifere
http://www.legambientedoc.it/acqua/emergenza_idrica2007.pdf
ho sentito che la coltivazione di questa pianta,sta contribuendo notevolmente all'abbassamento delle falde acquifere
http://www.legambientedoc.it/acqua/emergenza_idrica2007.pdf
Non posso che quotare al 100%, dato che lo vedo di persona. Ed inoltre, la fortissima evaporazione ha cambiato completamente il clima della zona.
si é vero qui da noi ne anno piantati tantissimi . ( romagna)
ora stanno facendo dei laghi anche grandi per alimentare gli impianti kiwi.
un danno gigantesco
si parla tanto di risparmio idrico poi andiamo a mettere piante che vivono dove piove 2 volte al giorno.
piantiamo il grano che lo stiamo importando e lo paghiamo stracaro poi chi vuole il kiwi se lo vada a pigliare dove dico io( dove cresce)
E non hai detto che da quelle parti ormai non bastano nemmeno i laghi per l'accumulo, e che il fiume è ridotto ad un rivolo. Conosco un'industria vicino a casa tua che deve ricorrere alle autocisterne da Cesena...
parole sante!
o visto degli operai che lavoravano sul canale emiliano romagnolo a faenza e stavano montando un potabilizzatore per l acqua .
ai kiwi l acqua buona dell nostre sorgenti, ai cristiani quella del po che quando arriva da noi non
é piu quella che beve bossi a pontidaanche quella fa male comunque , guardate come lo a ridotto
Sono romagnolo anche io, sono un agricoltore, non coltivo kiwi, sono contrario anche per questo motivo,i miei vicini tutti hanno kiwi e da aprile-maggio fino ad ottobre tutti i giorni giorno e notte annaffiano. Arrecando un grave danno alle falde e all' ecosistema del fiume Senio e Lamone
ok mi dichiaro, sono un terrorista e giro di notte nei campi di kiwi armato di sega e scure tagliandoli pari a terra!
diventate anche voi no tav no kiwi
a parte gli scherzi bisogna fermare questa coltivazione a tutti i costi.
povero lamone a faenza d estate é solo un fosso!
no, il kiwi, va esportato. credo che noi siamo tra i maggiori produttori al mondo(per sentito dire) quindi sno altre le persone che ce lo devono boicottare andiamo a dirglelo!![]()
per quel che so io la nuova zelanda e l' italia sono i maggiori produttori di kiwi, altre poche nazioni hanno il clima e le condizioni simili alle nostre,poi negli ultimi anni dalle mie parti la superfice coltivata e' aumentata molto...
Io abito molto vicino a una delle zone con maggiore densità di coltivazione a kiwi d'Italia e non trovo che vi siano i problemi di irrigazione che vengono citati. Per carità, non sono un coltivatore diretto e le cose che sento sono quelle che si leggono nei giornali locali e quelle di cui si parla in piazza quando ci si incontra tra paesani: posso garantire che non ho sentito assolutamente nulla, da nessuno, di quanto viene denunciato.
La zona è fortemente bagnata sia dalle piogge, che dalla neve, e le falde freatiche sono ben imbibite d'acqua in ogni stagione. Raramente si soffre la siccità, anche se periodicamente si rilevano periodi di forte carenza di piogge, alternati ad allagamenti.
L'Italia esporta kiwi anche in New Zealand, per un discorso di stagionalità, così come noi ne importiamo quando il frutto non è maturo da noi. Le due nazioni sono quelle che esportano maggiormente in tutto il mondo in periodi complementari, quindi senza quasi concorrenza.
[13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!•
Regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it
Fidati, nll... io abito più o meno nella tua zona, ma ho lavorato in quella di beerladen... e la situazione è quella descritta. Tutti gli agricoltori si sono fatti un loro bacino (chiamiamolo "lago"?) solo per l'irrigazione... e le fabbriche hanno dovuto fare altrettanto, pensa che dove lavoravo io dovevano far arrivare tre autocisterne d'acqua al giorno dalla pianura, per poter lavorare..