CITAZIONE (valmaximus @ 14/11/2007, 21:54)
Osservazione del tutto retorica, a questo punto: se mai esistesse una simile pentola a pressione, a 3.000°C si vaporizza pure quella!!!
Verissimo. Pero' piu' che retorica direi molto concreta. In fondo non smentisci il concetto che ho espresso. Poi, d'altronde, se riesci a ottenere simili temperature a livello quasi "domestico"(sempre restando all'interno della metafora) sarebbe molto piu' opportuno cercare di sfruttare il tutto nel modo piu' diretto possibile, ammesso che abbia un senso, evitando l'accrescersi di passaggi che non fanno altro che disperdere le potenzialita' di energia presenti. Piu' sono questi step, minore e' la resa finale.
A meno di casi particolarissimi ed estremamente teorici in cui, anche a livello localissimo e con efficienza molto bassa, fosse comunque conveniente bruciare qualcosa in eccesso oggi, per riutilizzarlo domani in quantita' molto inferiore (certo che l'esistenza di questi casi mi sfugge, casomai la spieghera' chi li propone),
il succo di tutta l'operazione mi sembra venire meno.
In realta' l'idrogeno e' un vettore molto complesso, ed in ogni caso ha un senso come mezzo, non come fine, soprattutto su piccola o piccolissima scala, almeno nell' immediato. A meno che l'abbondanza della fonte da cui deriva, la non programmabilita' dei consumi, e quindi le esigenze di stoccaggio (condizionate dalla situazione localissima e contingente) non consiglino diversamente.