CITAZIONE (AlessandroTesla @ 11/3/2005, 02:13)
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Ero a puccio nei bagni termali a Budapest quando ho notato che per tenere calde grandi piscine all'aperto (si parla di 38 gradi) era sufficiente un apporto limitato di acqua calda.
Stimolato dal thread, mentre ascolto il nuovo cd dei Coldplay,
ignorantemente, facendo il servo della serva, due conti, certo che mi sfuggirà qualcosa, perchè non credo esista una formula, ma una serie di formule non semplici, penso e scrivo:
Parli di bagni termali.......................appunto
Quindi per avere la temperatura di 38°C (propio la temperatura di taratura di tutti i miscelatori sanitari termostatici normalmente in commercio), non credo facciano una grande fatica.
La dimensione del bacino a cui fai riferimento, porta a circa complessivi 468 mc di acqua calda, ossia 468.000 litri.
Pensavo di più.
Non abbiamo nulla di termale (o forse il bacino è a Larderello, Sasso Pisano o Radicondoli?
), per cui devo portare l'acqua alla temperatura desiderata: i famosi 38°C (ma un po' di meno no? Anche perchè scotta).
Cosa mettiamo come t° d'ingresso?
Va bene 12°C? D'inveno potrebbe, anzi è decisamente meno.
38°C - 12°C = 26 °C
Potenza necessaria per portare in temperatura il bacino in 1 ora:
468.000 litri x 26 °C = 12.168.000 Kcal/h
Potenza necessaria per portare in temperatura il bacino in un giorno:
12.168.000 KcalH / 24 = 507.000 Kcal/h
ossia 590 kW/h (oramai il W è di legge).
Diventa ragionevole portare in temperatura il bacino in un lasso di tempo di 10 giorni, anche perchè qualche caldaietta murale a condensazione di questa potenzialità il mercato ne offre. Quindi,
la potenza necessaria per portare in temperatura il bacino in 10 giorni è di 59 kW/h
E non abbiamo considerato le dipersioni, con temperatura esterna di 0°C.
POTENZIALITA' NECESSARIA PER SOPPERIRE ALLE DISPERSIONI
Oramai allucinato ed esausto dai conti precedenti e da X&Y dei bravissimi Coldplay, incapace d'intendere e di volere, non facendo più il conto della serva, ma i pensieri della sguattera, ritrovo una vecchia tabella di un costruttore di piscine, che esprime tali valori:
Dispersioni per piscina esterna, con specchio d'acqua di 220 mq. espressi in kcal/h:
- con vento a 1 m/sec = 70.500
- con vento a 4 m/sec = 171.800
Poi occorre un ricircolo: in presenza di bacini per utilizzo pubblico (qua ci sarà mica uno solo che vuole fare il bagno) è vero che abbiamo apporto di calore sensibile e latente, ma
per ogni adulto deve esserci un ricircolo ogni 6/4 ore
e per ogni bambino invece un ricircolo ogni 4/2 ore (pisciano di più).
Quindi, senza considerare le dispersioni
per schizzi e asporto di acqua da reintegrare nuovamente (fredda, perchè non ho le terme),
per le variazioni di temperatura esterna,
per la frequenza e la velocità del vento e la sua esposizione,
per il terreno circostante,
per l'evaporazione e conseguente reintegro (sempre fredda eh!),
per le temperature in gioco,
COME FAI A SPENDERE 5.500 EURO AL MESE?
Forse ad Aprile
.
Ammesso che tu abbia la caldaia con olio vegetale di frittura, non oso pensare a quante tonnellate dovresti usarne, ma soprattutto non oso pensare al fetido odore che pervaderà tutti i poveri bagnanti (soprattutto i pensionati) , aumentando così, malgrado la bassa profondità delle acque, le possibilità che qualcuno rischi l'annegamento, facendo si che proprietario, gestore, ma soprattutto COLUI CHE HA AVUTO L'IDEA MALSANA DI FARE QUESTO, vengano ingabbiati e rinchiusi per anni
.
Ma come!
Si parla di ecologia e tu per far pucciare qualche vecchio rin********to
, non solo me ne fai affogare una mezza dozzina, ma mi riscaldi a 38°C (trentottogradicentigradi), mezzo lago d'Idro?

Ora per colpa di Alessandro Tesla, non scriverò più per un mese.
Saluti,
Addison.
PS: cosa sono i collettori solari piani a doppia copertura ?
Edited by Addison - 2/7/2005, 01:15