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Discussione: Cambiamenti epocali

  1. #51
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    vuoi dire, produce un pò di incentivi e, nessuno dei vari soloni fv parla di come vengono prodotti e di come verranno smaltiti (tanto non te li producoo a Vicenza e, speri, te li smaltiscano altrove tra 20 anni)

    O bella, l'auto non produce reddito ??? prova a lavorare in giro, oppure a trasportare i pannelli fv in bicicletta

    dai, sii buono, fai due conti e mostrami che l'impianto è un bene rifugio

    Odisseo

  2. #52
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    Quote Originariamente inviata da odisseo Visualizza il messaggio
    vuoi dire, produce un pò di incentivi e, nessuno dei vari soloni fv parla di come vengono prodotti e di come verranno smaltiti (tanto non te li producoo a Vicenza e, speri, te li smaltiscano altrove tra 20 anni)

    O bella, l'auto non produce reddito ??? prova a lavorare in giro, oppure a trasportare i pannelli fv in bicicletta

    dai, sii buono, fai due conti e mostrami che l'impianto è un bene rifugio

    Odisseo
    Vedi caro, se io faccio il buono poi tu vai a piangere dal moderatore.
    Stai ripetendo lo stesso post ormai 5000 o 6000 volte. Sei uno stress.
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  3. #53
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    'Dozier, nessun impianto di produzione di energia, a meno che non si tratti davvero di un sistema a produzione infinita e privo di manutenzione, può essere considerato 'bene rifugio', per la semplice ragione che ogni tecnologia diventa obsoleta in tempi relativamente brevi. Le azioni dell'azienda di produzione possono schizzare verso l'alto o verso il basso a seconda di una molteplicità di fattori, inclusa la più vile speculazione, facendo di esse roba buona per capitalizzare un po' di liquidi ma non certo roba che metteresti in cassaforte per tempi migliori.
    Per quanto si possa battibeccare con te, non credo che tu sia il tipo che, quando Berlusconi lo ha suggerito, sia andato a comprare azioni ENI ed ENEL contando sul loro futuro rialzo...

    Scusami poi, se ci ritorno: ma quando hai parlato di problemi con le opere pubbliche in Italia, non è che volessi buttarla in politica tanto per dire, ma come puoi tenerla separata quando, per propria definizione, le opere pubbliche dipendono dai capriccioni della casta? E, per quanto concerne tanto le grandi opere quanto i lavori di manutenzione di una città, non si può certo lasciare piena discrezione ai privati, occorre un organismo di vigilanza, e, ripeto, almeno abolire definitivamente l'oscena pratica dei subappalti.

  4. #54
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    A mio parere Snap non ha totalmente torto nel dire che il FV produce reddito e l'auto lo consuma. Se la ricchezza è energia ogni forma di produzione di quest'ultima produce reddito. Reale.
    Ovviamente anche l'auto, in quanto strumento tecnologico, contribuisce a produrre reddito personale. Cioè un capitale di scambio che si può utilizzare per sfruttare beni e servizi prodotti da altri. (L'auto mi serve per andare a lavorare, a lavorare mi pagano e io posso comprarmi le carote e il gorgonzola).
    A loro volta gli altri sfruttano auto e altre tecnologie per produrre beni e servizi e reddito per sè.
    Ma alla base di tutto sto giro di redditi prodotti resta sempre l'unica fonte primaria di reddito. L'energia. Il capitale della nazione.
    Una volta era sufficiente l'energia umana abbinata a quella animale e il reddito era prodotto prevalentemente dai frutti della terra con scarsa tecnologia. Una società basata su questi fondamenti non potrebbe, anche con le tecnologie moderne, nemmeno sfamare la massa di persone presenti sul territorio. Resto quindi molto scettico sulle potenzialità delle varie ricette di "sobrietà". Favorevole da un punto di vista ideale certo (mai spreco! Di qualunque risorsa), ma scettico sull'efficacia reale.
    Resto però anche perplesso sulla visione un pò ingenuamente fideistica nell'onnipotenza della produzione di potenza (se mi si passa il gioco di parole ). Assodato che alla base del nostro benessere NON c'è l'auto (che è un mezzo) ma l'energia, mi pare ovvio che occorre trovare modi per produrla.
    La produzione di potenza ha indubbi vantaggi, ma il costo NON è da molto uno di quelli. Nel bilancio di una nazione conta, e molto, COME si spendono i soldi, e non solo quanto si spende!
    Il nostro premier ci invita a "consumare". Si può pure essere parzialmente d'accordo, ma tra consumare x miliardi di € in consumi interni e spendere all'estero gli stessi x miliardi c'è una enorme differenza! Lo capisce anche la massaia di Voghera ormai proverbiale!
    La cosiddetta spesa in realtà è uno scambio di crediti energetici. Se alla base di tutto c'è un'energia importata quel che ne risulta è un debito iniziale! Debito che può essere coperto certamente e determinare un surplus quando con le trasformazioni lavorative trasformiamo quell'energia in credito verso chi acquista i nostri beni e servizi. Ma sempre debito iniziale rimane e se le nostre lavorazioni perdono mercato... cominciano i guai.
    Esempio banale per chiarire. Se una fonte energetica qualsiasi è controllata da cittadini italiani in Italia, qualsiasi sia il suo costo al kWh l'INTERO valore ritorna nel mercato interno e va a vantaggio della nazione. Chi guadagna dalla produzione consuma a sua volta, investe, produce e fa felice il premier.
    Se la fonte è controllata in parte all'estero parte del valore và perso! Va ad altri! E' chiaro che questo è alla base degli scambi economici ecc, ma comunque quella parte E' UN DEBITO! A questo punto il costo reale da prendere in considerazione non può non tenere conto di questo fatto. E' vero che le imprese pagano meno quel kWh, ma anche prima di poter cominciare ad esportare qualcosa il sistema Italia avrà un debito! (si chiama bolletta energetica e costa al momento circa 60 miliardi/anno).

    Il discorso sugli incentivi prende le mosse appunto da queste riflessioni, che non faccio solo io. Esistono forme di produzione energetica molto, ma molto promettenti. Fusione nucleare E fotovoltaico! Come è doveroso "gettare" miliardi nella fusione lo è altrettanto nel FV! Investire solo in ricerca è scelta obbligata nel campo della fusione (che non può avere ancora applicazioni pratiche), ma non è obbligata nel campo del FV, dove la ricerca la possono fare e la fanno prevalentemente i privati. Ma i privati per fare ricerca e mettere su le linee di produzione DEVONO avere un interesse economico. Se ci sediamo in cerchio ad aspettare che la ricerca metta sul piatto la soluzione perfetta... campa cavallo! E' il mercato che crea le condizioni ottimali per testare e trovare la soluzione migliore. Ovviamente, in una situazione di fornitura energetica a costi relativamente bassi non ci sarebbe spazio per un mercato non di nicchia (non credo che il mercato delle baite alpine e dei fari sugli scogli possa far investire le aziende!), quindi è necessario aiutare il mercato. Ma questo aiuto NON è un premio a pochi pagato dai cittadini, come si vuol far apparire! L'energia prodotta viene effettivamente prodotta! Sarà pure una percentuale minima, nessuno lo nega, ma è un'energia pulita e utile e VA PAGATA! L'incentivo in realtà è semplicemente il pagamento del costo reale dell'energia, infatti è tarato su precisi parametri di payback economico esattamente come se fosse un investimento industriale! E' a tutti gli effetti un prodotto e non va paragonato alle spese sociali tipo LSU! Se si vuole è più paragonabile alla politica di sostegno alle produzioni agricole nostrane. E' sicuro che le carote tunisine costano meno delle nostre, non per questo è accettabile che la produzione estera strangoli i nostri agricoltori! Ed il costo di questi interventi è ovviamente spalmato sulla comunità!
    A me pare alla fine che dietro tanti proclami di apparente "buonsenso", come quello del solare termico prima del FV, ci sia in realtà la paura di un aumento della propria bolletta e il timore che la spinta alle FER riproponga il disastro delle scelte antinuke di vent'anni fa. Non credo esista questo problema (anche in base alla percentuale di produzione totale che per il FV resterà minima comunque per una decina d'anni almeno... quindi che pericolo può rappresentare per il riavvvento del nuke?? ), quindi non vedo proprio perchè invocare una sterilizzazione di interventi che possono alla fine rivelarsi molto produttivi, anche in settori apparentemente estranei. Non è un caso che Obama punti sulle rinnovabili anche per l'occupazione! E in Italia siamo messi peggio! L'industria non assorbirà altra occupazione (ci vuol tutta che non licenzi) lo stato, finalmente, comincia a dimagrire e comunque l'occupazione statale è solo un mezzo che brucia ricchezza (molto più delle auto) e non produce alcunchè. I servizi hanno assorbito ormai gran parte dell'esubero industriale degli anni 80 e sono anch'essi "a tappo". L'agricoltura non offre grandi prospettive se non con ingentissimi investimenti e con l'uso di tecnologie avanzate, poco naturali, comunque molto automatizzate...

    La distribuzione del reddito prodotto è BASILARE per ogni economia. Uno stato formato da pochi superricchi che mantengono a livelli anche un pò sopra la semplice sussistenza una massa di pseudooccupati improduttivi (visione che mi sembra vada per la maggiore in certe aree ideologiche) è una bestemmia economica e può condurre solo a tragici risultati.
    Se una parte della società diventerà invece produttiva nel fornire energia pulita, in modo decentrato, i vantaggi saranno immensi per tutti.
    Negli USA già l'han capito e, come era facile prevedere, la spinta all'autoproduzione dei biocarburanti sta rendendo di nuovo interessante l'agricoltura e ridando ossigeno alle depresse megafattorie della corn belt.
    E' l'agrienergia, intesa nel senso della "coltivazione" dell'energia (non serve per forza un latifondo) il futuro di parte dell'occupazione. Con quali vantaggi credo non sia impossibile capirlo. E le FER (non solo il FV) saranno parte integrante di questa soluzione.

  5. #55
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Ma alla base di tutto sto giro di redditi prodotti resta sempre l'unica fonte primaria di reddito. L'energia.
    Su questo sono totalmente in accordo, perchè a mio parere, il modo più corretto per valutare qualsiasi bene prodotto è appunto la sommatoria delle energie occorrenti per la sua produzione.
    Avere quindi un incremento di investimenti nel settore della produzione energetica ( come nella ricerca scientifica) sicuramente è uno strumento valido per uscire da una crisi che si delinea grave.

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Resto quindi molto scettico sulle potenzialità delle varie ricette di "sobrietà". Favorevole da un punto di vista ideale certo (mai spreco! Di qualunque risorsa), ma scettico sull'efficacia reale.
    Non sono assolutamente daccordo sul fatto che la "sobrietà" incida solo in modo marginale sulla ripresa. E mi spiego.

    Sin ora l'industria sfornava dei nuovi prodotti, la pubblicità ce li rendeva appetibili, noi li comperavamo (anche sopra le nostre possibilità), e tutti erano contenti.....
    Ora questo sistema non va più perchè arrivato al suo limite fisiologico (non ci sono più i soldi).Quale dovrà essere il passo successivo?
    L'italiano dovrà farsi un esame di coscienza e decidere quello che si potrà realmente permettere, ciò che è indispensabile e ciò che non lo è ("sobrietà"); ed a questo punto sarà l'industria a dover capire le necessità della gente ed adeguarsi (vedi industria automobilistica americana). Avete notato che incremento di fatturato stanno avendo gli hard-discount?
    E tutte le aziende alimentari che anno investito in pubblicità e marchio?

    E' giusto che le aziende abbiano maggiori libertà nell'assumere e licenziare perchè altrimenti vengono premiati i "fannulloniatempoindeterminato" e penalizzati i "precariovolenterosi".
    Così si creano aziende dinamiche ed efficienti.

    Non è giusto sostenere l'industria delle grandi società che prima si pappano i soldi e poi chiedono aiuto. Diamo una mano agli artigiani e alle piccole imprese!

    Ciao a tutti

  6. #56
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    Quote Originariamente inviata da alpharico Visualizza il messaggio
    Non sono assolutamente daccordo sul fatto che la "sobrietà" incida solo in modo marginale sulla ripresa. E mi spiego...

    ...Non è giusto sostenere l'industria delle grandi società che prima si pappano i soldi e poi chiedono aiuto. Diamo una mano agli artigiani e alle piccole imprese!

    Ciao a tutti
    Effettivamente sul termine "sobrietà" occorre capirsi, o si ingenerano equivoci.
    L'industria dell'auto americana ha sciaguratamente puntato su prodotti assurdi. Auto sempre più enormi, con consumi vergognosi, perlopiù inutili (visto che nemmeno gli americani hanno tutti il ranch con i pony da caricare sul pick-up! ). Ora si stanno velocemente convertendo e puntano (speriamo!) su auto di stile più europeo, bifuel, alternative. Questo è un meccanismo di "sobrietà" che approvo. Si elimina un fattore di spreco, ma si continua ad assicurare il servizio.
    Se invece con sobrietà si intende la rinuncia a qualcosa di utile a livello generale... allora non mi trova d'accordo. Concordo sull'aiuto a artigiani e piccole imprese e non solo ai grandi, ma l'aiuto migliore è MANTENERE la richiesta di lavoro e servizi che artigiani e piccole imprese offrono. Se per una malintesa "sobrietà" oggi tutti rinunciassimo al prodotto X... l'impresa che lo produce fallisce, chiude, determina disoccupazione, mancata esportazione... insomma crisi. Se la richiesta del mercato induce l'impresa a modificare il prodotto X in versione meno sprecosa... l'impresa continua a vendere, dà lavoro ed esporta il prodotto in altri paesi dove diranno "Toh! Guarda che bell'idea!"
    In sostanza, per arrivare a una sintesi intelligente fra gli inviti del premier a consumare e gli inviti di molti a riscoprire il faidate, è necessario che tutti noi si rinunci a CERTE scelte (per il TV LCD da 40" importato aspetto un pò), ma si continui ad acquistare i prodotti tramite il circuito commerciale, privilegiando scelte nostrane e riscoprendo l'intelligenza della nonna, ma senza "rinunciare" e chiudersi in casa coltivando il pomodoro sul terrazzo come fossimo a Stalingrado assediata! E' questo messaggio da panico "perchè non ci son più soldi" che crea la spirale di recessione! Se le aziende importano e propongono le ciliegie a dicembre facendole pagare un occhio e inquinando ecc... è perchè molta gente le acquista! Perchè al bimbo piacciono! Se, come faceva mia nonna, si aspetta a comprare le acciughe che tutti le abbiano sul banco...le si paga meno! Uno dei grandi problemi italiani è che la concorrenza sui prezzi spesso NON veniva premiata. Ora gli hard discount sono più apprezzati... vero e finamente direi!
    Io sarei anche propenso a far salire il costo dell'energia al privato, investendo tutto il ricavato in sgravi fiscali mirati, così da incentivare davvero il risparmio e contemporanemente aiutando le FER (se il kWh costa di più al privato scende il gap verso le fossili!).
    E nell'uso dell'energia trovo la sintesi mirabile del capire cosa è sobrio e cosa è sciocco: Se il kWh mi costa troppo e voglio adottare comportamenti sobri, posso spegnere la luce e stare al buio. Sarò sobrissimo, ma poco intelligente. Magari la mattina dopo leggerò sul giornale che l'Enel richiede aiuti statali perchè nessuno più consuma abbastanza
    O posso sostituire tutte le lampade di casa con lampadine a basso consumo o led (ce ne sono di ottimi ormai). Risparmio energia e soldini, contribuisco a creare ocupazione e ricchezza per chi produce lampadine a basso consumo e led e per chi produce l'energia. Magari così posso anche accettare, volontariamente, di pagare il kwh un pò di più e dirottarne il costo verso un produttore italiano di energia da FER che verso Putin e il suo gas! Sobrio e furbo insomma!

  7. #57
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Questo è un meccanismo di "sobrietà" che approvo. Si elimina un fattore di spreco, ma si continua ad assicurare il servizio.
    Ok ora siamo perfettamente daccordo!!


    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    E' questo messaggio da panico "perchè non ci son più soldi" che crea la spirale di recessione!
    Il messaggio che forse non è arrivato è che "non ci son più soldi" per acquistare tutto quello che la pubblicità ci propina, "non ci son più soldi" per il superfluo che ci siamo permessi a volte senza potercelo permettere; per esempio: cinema tutte le domeniche con la famiglia; viaggetti a zonzo per i dintorni nel fine settimana; colazione al bar tutte le mattine; ultimo telefonino alla moda; capi firmati a tutti i costi ecc..... ecc....., senza parlare di quelli, ed io ne conosco tantissimi, che prendono mutui a 20 anni per la prima casa che "necessariamente" deve avere prato irrigato con piante ventennali, marmo di carrara nei bagni, lampadari di murano........
    C'è chi non arriva a fine mese e si comera l'auto da 40.000 € perchè, testuali parole: "nel caso dovessimo andare in vacanza, io ci tengo alla sicurezza dei miei figli".
    Questa, secondo me, è spregiudicatezza.

    Se vogliamo invertire la rotta dobbiamo iniziare dalle nostre case.

    Ciao Americo

  8. #58
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    Ciao Alpharico, non te la prendere, forse i nostri amici ambientalisti si guadagnano il pane giocando in borsa, ma con un pc a basso consumo energetico.

    RAGAZZI I SOLDI SONO FINITI O FORSE NON CI SONO MAI STATI???????????

    Guardatevi questa chicca

    Video tour: ecco come è ridotta Detroit. Succederà anche qui? - Crisis

    poi ne riparliamo.

    Un saluto a tutti.
    La verità non esiste ne in cielo ne in terra e ne tra il cielo e la terra, ma ciascuno ne possiede un pezzettino. (Pallinof)

  9. #59
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    Quote Originariamente inviata da snapdozier Visualizza il messaggio
    Vedi caro, se io faccio il buono poi tu vai a piangere dal moderatore.
    Stai ripetendo lo stesso post ormai 5000 o 6000 volte. Sei uno stress.
    .
    attento caro, ti si allunga il naso, per accorciarlo, puoi postare qualche esempio di tuoi post "buoni"



    Odisseo

  10. #60
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    Quote Originariamente inviata da snapdozier Visualizza il messaggio
    Vedi caro, se io faccio il buono poi tu vai a piangere dal moderatore.
    Stai ripetendo lo stesso post ormai 5000 o 6000 volte. Sei uno stress.
    attento caro, ti si allunga il naso, per accorciarlo, puoi postare qualche esempio di tuoi post "buoni"




    quoto Brightingeyes, installiamo italiano, se poi non vi fossero sufficienti moduli fv...... pazienza, vorrà dire che si installerà solare termico


    Odisseo

  11. #61
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    Quote Originariamente inviata da PALLINOF Visualizza il messaggio
    Impressionante.... sembra un teatro di guerriglia urbana.
    Ad ogni modo non la vedo COSI' nera........ speriamo!

    ciao

  12. #62
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    giusto per togliermi un paio di sassolini dalle scarpe

    Articolo Su Repubblica Del 19/12

    giusto per rammentare che "cassandra", a differenza degli altri, ci vedeva bene
    giusto per rammentare che le borse scontano il futuro e le aspettative degli investitori, i bilanci, fotografano il passato delle aziende

    Odisseo

  13. #63
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    "Bisogna ricominciare con il nucleare", ha affermato Silvio Berlusconi, precisando che questa è l'unica scelta "per rispondere a un'esigenza futura". Il premier ha spiegato che per scelte fatte dalla sinistra "noi oggi paghiamo quelle decisioni e siamo un paese tributario, e questo fa sì che paghiamo il costo dell'energia il 35% in più degli altri Paesi europei". Quanto ai tempi, Berlusconi ha precisato che "per arrivare occorrono 7 anni ma se non si comincia non si arriva mai".

    Siamo all'alba di una repubblica presidenzialista basata sul nucleare.

    Cordiali saluti e che dio ce l'ha mandi bbbbbbooooooona!!!!!!!!

  14. #64
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    L'hai già postata altrove. Almeno, sii originale, Pinco!

  15. #65
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    Siamo in molti a rivendicare il titolo di Cassandra, comunque! Ricordo varie discussioni con persone che mi paragonavano l'investimento in FV agli investimenti finanziari.
    La verità è che non esiste alcuna "ricchezza" garantita. L'unica vera forma di ricchezza è la produzione energetica. Il resto è solo convenzione e fiducia in comportamenti altrui che NON sono garantiti. Mai.
    I pensionati di mezzo mondo si sono basati su convenzioni e fiducia, ora la ricchezza di carta fondata su queste instabili fondamenta si è dimezzata. E auguriamoci sia finita così.
    La Cina si è basata sulla convenzione che l'occidente compra tutto a basso prezzo e sulla fiducia che questo comportamento sarebbe continuato all'infinito. Si sono sbagliati!
    Questi avvenimenti si prestano a importanti riflessioni, tra cui anche quella che il contare sempre e solo sul fatto che "tutto s'aggiusta", che si scopriranno nuovi giacimenti, l'agricoltura crescerà, le tecnologie miglioreranno... può essere confidare su convenzioni che si dimostrano infondate alla prova dei fatti!
    Cassandra rulez!

  16. #66
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Siamo in molti a rivendicare il titolo di Cassandra, comunque!
    a dire il vero, a mè l'hanno attribuito

    Odisseo

  17. #67
    Pietra Miliare
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    Wink Precisino

    carissimo BE, come hai detto tu l' unica VERA ricchezza e' l energia....
    vero, ma incompleto..., come gia abbiamo sentito da ME', ci sarebbe (c'e, c'e...)anche l' acqua

    H2O = kWh = $$



    e, se questo e' vero, il mercato dovrebbe comprendere che sono BENI a monopolio naturale, come le comunicazioni in wi-max.....
    QUINDI: il PRIMO fattore di moltiplica e' l' attrattivita' (o, benessere) del territorio....ambientale, culturale, prodotti tipici bio-diversi...

    ....e servizi.....in cui naturalmente le infrastrutture sono essenziali a uno sviluppo dei territori,
    UNA CENTRALE nucleare (o termica) sarebbe inutile senza cablaggi o reti infrastrutturali...
    MA POI, le reti sono utili anche nel compensare ed equalizzare pure nelle fonti di energia-DISTRIBUITA

    naturalmente saranno ESSENZIALI anche le CANALIZZAZIONI !!

    il futuro e' NO-NUKE, ma ad acqua
    CAMBIAMENTO EPOCALE = kopenaghen 2012
    Ultima modifica di HAMMURABY; 25-12-2008 a 19:58

  18. #68
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    Carissimo Hammuraby, visto che solleciti un mio intervento... provvedo!
    A mio parere nel tuo ragionamento c'è un nocciolo di verità. Ma nessuno in realtà nega l'importanza della risorsa acqua! Nemmeno i più critici!
    Quello che lascia molti perplessi è una certa tua facilità nel presentare progetti che prevedono l'utilizzo dello scorrimento dell'acqua e della compressione d'aria conseguente come soluzioni defnitive e misteriosamente non utilizzate.
    Che tu non sia a favore del nucleare lo abbiamo capito e non c'è nulla di abnorme in ciò, ma il vero "nemico" delle tue progettazioni non è la scelta nucleare... è il fatto che molti di quei progetti ci appaiono molto fumosi e poco realizzabili!
    Ora, ci sono sicuramente persone che reagiscono in maniera un pò "forte", ma anche tu, benedetto figlio, se vuoi postare un progetto cerca di inserirlo ben spiegato, e di rispondere alle inevitabili critiche!
    La ricchezza è SOLO l'energia! Le canalizzazioni di acqua diventano ricchezza se puoi sfruttarle, altrimenti sei ricco come una mucca in riva alla Senna! Nessuno si sogna di dire che dell'acqua non ce ne facciamo nulla, ma se hai scoperto un modo di utilizzarla... indicalo chiaramente, senza allusioni o giri di parole che poi capiscono solo quelli che riescono a interpretarti, e con schemi ben fatti!
    Magari hai pure ragionissima, ma io finora ho capito ben poco di cosa scrivi!
    Non è una critica, eh! Solo un consiglio!

  19. #69
    wp1
    wp1 non è in linea
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    Predefinito cosa faccio io

    tanto per essere pragmatici e, magari, dare qualche indicazione, vi dico le mie scelte riguardo questa crisi: investirò risorse (tempo prima di tutto, capacità e denaro) per il risparmio energetico in casa, isolando tetto e pareti. se non riuscirò a farlo fare in tutto lo farò personalmente, almeno in parte. otterrò il vantaggio dell'aumento delle tariffe incentivanti sul fv, darò lavoro, aumenterò il confort domestico e, spero, darò l'esempio al vicinato. il passaggio successivo sarà il recupero dell'acqua piovana in cisterna sotterranea per usi irrigui e altro. ci metterò credo alcuni anni ma vedo questi soldi decisamente spesi meglio che non in tv al plasma o altro. la mia coscenza ecologica ne godrà, darò + spazio al fare che al dire, e di questo godrà la mia autostima....se solo tremonti non mi avesse tolto il 55%!!!!

  20. #70
    Pietra Miliare
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    Predefinito

    per WP1: l' acqua piovana la puoi raccogliere in un bacino impermeabilizzato con argilla cruda o plastica,
    e poi riempirlo con cotto-gres o leca che faranno da filtro, come se fosse una fioriera interrata...
    e questo, sara' parte del giardino con ridotto consumo, senza acqua che si spreca per infiltrazione (94%)
    e usare questo spazio anche per lavarci l' auto, con prodotti bio.... certo, non vendo serbatoi...

    per BE:.....certamente, l' energia e' la vera ricchezza, ma se l' energia e' massa per velocita', risulta evidente che l'acqua e' la stessa cosa.....proprio uguale.....
    e se sono ugual cosa, cosa devo spiegare: che i navigli sono li da 700 anni, mentre una centrale atomica dura 25anni..... vedi che e' anche economicamente vantaggioso??
    per questo a kopenaghen 2012 sceglieranno (gia scelto!!) il mio progetto....

    quindi SEMPLICEMENTE usare canali scolmatori, con casse di compensazione (interrate) significa salvare acqua, accumulare energia, e quindi RICCHEZZA.

    H2O = kWh = $$$

    ma, acqua ed energia sono uguali a BENESSERE , che magari finanziariamente non rendono, ma economicamente si ;
    il cambio epocale consiste nell affrontare una DE-PIL-azione affrontando una crisi finanziaria, con una crescita economica....
    cioe' con un maggiore disponibilita' di servizi e beni, e anche per l' africa, vedi qui...

    http://www.energeticambiente.it/disc...apparenze.html

    BUON ANNO
    Ultima modifica di HAMMURABY; 02-01-2009 a 09:42

  21. #71
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    Predefinito

    ricominciamo daccapo: fai un bel respiro, e riprova ad esporre quanto detto nella lingua dei mortali, che ne dici?

    [MODERAZIONE] Il messaggio a cui fai riferimento è stato cancellato dall'utente. Credo sia il caso di eliminare anche questo, che ne dici?
    Ultima modifica di BrightingEyes; 09-01-2009 a 21:09


 
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