Ecco, tra la moto a pellets e il FV fonte "non pulita" direi che abbiamo toccato il nadir delle leggende ecometropolitane. Evabbò.
Proviamo a ripartire dal senso della domanda di xfree.
Costi impossibili. No, assolutamente. I "costi impossibili" sono quelli che scaturirebbero dalle assurde conversioni di massa a comportamenti da medioevo che molti si ostinano a proporre.
Nel mondo del reale chi può dovrebbe adottare le soluzioni ragionevoli e collaudate per ottimizzare i consumi energetici nell'ambito delle proprie disponibilità.
L'auto elettrica non è ancora una scelta matura e fattibile per tutti e ovunque. Lo può essere in un ambito solo cittadino, di bassa percorrenza, o in condizioni particolari. Lo diventerà, ma tra qualche anno. Per ora, con una produzione elettrica per lo più da gas/carbone non è nemmeno sto miracolo di soluzione salvambiente. Concordo che andrebbe assolutamente accoppiata a una produzione da FER per essere davvero sostenibile al 100%.
Per ora ci sono due scelte intelligenti e fattibili per fare il massimo ecologicamente parlando ma senza "svenarsi".
1) Fai a meno dell'auto o di una delle auto familiari. E' una scelta che molti (certo non tutti) potrebbero fare anche domani, scegliendo solo mezzi pubblici, motorino o bici per il lavoro e magari un'auto in affitto per le vacanze. Si perde in status symbol, ma certo non è una scelta esosa.
2) Per tutti gli altri: scegli un'auto con consumi minimi. Le ibride ormai sono a portata di moltissimi (l'Insight honda con gli incentivi la prendi a 15.000€). Altrimenti ci sono diesel economicissimi o le bifuel metano e gpl.
In casa (vera centrale di spreco). Risparmiare energia senza spendere è possibile solo non consumando. Se uno ci crede, si accomodi e tanti complimenti. A luce e TV spente si dorme di più e certo non si spende.
Per tutti gli altri il 55% esiste ancora ed è una delle agevolazioni più generose al mondo. Il solare termico si ammortizza in 4 anni certo. E non mi pare molto! Certo, potrebbero regalarlo e consegnarlo col fiocchetto, ma mi pare un pelo eccessivo!
Il Fotovoltaico in Italia ha un conto energia generosissimo. Con un finanziamento adeguato si azzera quasi la bolletta senza tirare fuori una lira e il fatto che il contributo GSE vada alla banca non vedo che danno possa fare! Inoltre a finanziamento concluso è un'entrata secca esentasse. Non fa il caffè al mattino, è vero, ma anche qui non esageriamo!
Che il problema dei costi del FV sia determinato dagli incentivi "troppo alti" è un'altra leggenda metropolitana del tutto falsa. Semmai è stata proprio l'incentivazione a determinare l'imponente calo dei costi che c'è stato negli ultimi 15-20 anni e su questo punto ormai tutte le analisi serie sono concordi. Tanto che per alcuni paesi, come l'Italia, gli incentivi potrebbero diventare superflui nel giro di pochissimi anni.
L'agricoltura bio è in effetti cara. Non saprei però come risolvere il problema.
Io non credo alla fine che sia così necessario che il manovale a 1000€ al mese si accolli i costi della sostenibilità. Nessuno lo può pretendere. Semmai non capisco come sia possibile che chi soldi ne ha e decide ad es. di costruirsi casa non sia agevolato/obbligato a fare scelte di tipo sostenibile. Questo è un limite, si.
Quello che davvero serve infatti è l'impegno di tutti ad agire e pretendere che si agisca per incrementare al massimo e nel più breve tempo possibile la produzione di energia elettrica da FER, nel legiferare per imporre le tecnologie che garantiscono maggiore ottimizzazione energetica e nel ridurre la dipendenza dai fossili. Per questo non servono fondi particolari, ma un pò di impegno civile.


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