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Discussione: deumidificazione peltier

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito deumidificazione peltier



    ciao ragazzi, è tanto che non scrivo.. ho bisogno di deumidificare efficacemente 1mc di spazio (camera per il primi 2 mesi di vita dei pulcini 90%ur) ho messo un paio di deumidificatorini peltier (uno da 20w l'altro da 70w) che pero ciucciano si e no 3-400 ml al giorno quando secondo osservazioni empiriche dovrei arrivare a sottrarne almeno 7-800ml. il piccolo da 20w l'ho modificato un po a senso aggiungendo una ventola sul dissipatore freddo e coibentando l'interno cercando di separare i due ambienti freddo-caldo: devo dire che pare sia aumentata l'efficenza e provvedero a modificare anche quello grosso sperando in risultati migliori. ora il punto è che la T° non deve eccedere e gia i due deumidificatori portano la soglia di T° al limite.. pensavo di costruirmi un deumidificatore da solo con un alimentatore da pc fisso una o piu peltier e un paio di ventole da montare all'esterno dello spazio in modo da non alterare la T° e poter raffreddare piu efficacemente il lato caldo in quanto fuori dalla camera allevamento al momento ci sono 16gradi, dentro ora 31-32. qualcuna ha delle dritte su come rendere la cosa efficente?
    il dissipatore sul lato freddo puo essere piu grande della peltier in modo da avere piu superfice che condensa l'umidita?
    posso mettere piu peltier una sopra l'altra per raggiungere t° piu basse in modo da aumentare la superfice di condensa?
    consigli o domande utili che non mi vengono in mente?
    grazie!

  2. #2
    Appassionato/a

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    ok ho letto un po meglio in giro nei forum di overclocker informatici: risultati considerevoli si ottengono raffreddando il lato caldo a liquido, ora i rendimenti non mi sono molto chiari. vorrei sapere da qualche luminare se un attrezzo del genere
    Termoelettrico Peltier Refrigerazione DIY Water Cooling System Cooler Device Fan | eBay
    puo trasformare ad esempio (gia che ce l'ho da un rottame) uno scambiatore per caldaie del genere
    BERETTA SCAMBIATORE PRIMARIO ART. R5356 CALDAIA SUPER METEO 24I | eBay
    (il mio è all'incirca un 20x30cm o poco piu) in un generatore di condensa (deumidificatore)
    mi spiego meglio: se il raffreddatore di liquido di ebay (primo link) da 100w attaccato ad uno scambiatore primario per caldaie (secondo link) fa fluire all'interno del secondo acqua sotto i 4 gradi, considerando che l'accrocchio di ebay si troverebbe in ambiente a circa 16gradi mentre lo scambiatore caldaia in ambiente tra i 30 e i 33 gradi. vi ringrazio per eventuali risposte

  3. #3
    Super_Mod

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    ... secondo me il miglior modo per deumidificare è quello del sistema "lavastoviglie":

    Su una parete della cella dove hai i pulcini, magari partendo da 10 cm di altezza modo che non interferisca sui "piccoli!" , installa una piastra di alluminio ampia quanto la parete, lucida e liscia, isolata lato esterno, su cui andrai a poggiare la piastra di peltier e relativo dissipatore (Noctua NH-U12S Dissipatore per CPU: Amazon.it: Informatica) per esempio,

    La parete fredda e verticale deumidifica efficacemente. Lo spessore della piastra di alluminio e il suo isolamento esterno dovrebbe rendere la sua T interna piu' bassa del punto di rugiada dell' aria calda e umida interna.

    La T interna la controllerai con una lampada ad infrarossi da accendere al bisogno.

    Chiaramente solo un' idea, leggendo quanto hai scritto!

  4. #4
    Moderatore

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    ...qualcuna ha delle dritte su come rendere la cosa efficiente?..
    Si, lascia stare le peltier, sono difficili da controllare e energeticamente pessime (rendimento max c.ca 5%), cerca piuttosto un deumidificatore "normale" da max 10l/giorno, magari igro-controllato, da tenere fuori dalla cella dei pulcini. Costruisci con latta, compensato o altro materiale economico delle canalizzazioni per l'ingresso e uscita dell'aria dalla cella.
    La temperatura dell'aria immessa sarà sempre più calda di quella sottratta, per non cuocere i pulcini prima del tempo dovrai quindi mescolare (empiricamente con un semplice foro regolabile) l'aria in ingresso alla cella con quella esterna.
    P.S.
    Se il deumidificatore fosse controllabile esternamente (semplice contatto o possibilità di on/off con normale interruttore) e se hai la possibilità di allaccio ad internet tramite WI-FI, puoi anche pensare di remotizzarne il controllo tramite una sonoff TH10
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)

  5. #5
    Appassionato/a

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    bella idea! averla letta prima.. purtoppo non posso avere ripensamenti perche ho gia fatto l'ordine (38€) tra peltier dissipatori e ventoline varie: 4 peltier da 6ampere a 12v con due dissipatori alettati esterni (10cm x 7 x 4) e un dissipatore ad acqua a sandwich tra i moduli, mi sono ispirato a questo video: Experiment Thermoelectric air cooler water. peltier cooler. Peltier Thermoelectric Cooler Modules. - YouTube lui usa acqua corrente per raffreddare le peltier io userei un circuito con una pompetta dei tergicristalli da auto che mi porta l'acqua fuori dalla cella dei pulcini in un vecchio scambiatore primario per caldaie a gas raffreddato da una ventolina.. il problema è alimentare economicamente il tutto, le peltier potrebbero assorbire anche 300w + pompa e ventole.. forse rimedio due atx da due vecchi pc magari alimento 2 peltier con uno e 2 con l'altro e trovo un alimentatoraccio per il resto. gli alimentatori 12v 30a di ebay mi sembrano delle ciofeche che si rompono dopo poco, certo con 15€ te lo spediscono a casa, ho anche un carica batterie dell'obi devo guardare quanti ampere riesce a fare.. spero vivamente funzioni, quei poveri pulcini fanno la sauna (85%ur) con loro forse riesco a farli crescere abbastanza per stare fuori, il problema è che ho altre uova in incubatrice e fra 3-4 setmane schiudono, sara inverno e non avranno le stesse possibilita di questi

    per il riscaldamento i pulcini non hanno problemi, hanno una lampada a infrarossi e dei led per il giorno e 200w di cavi riscaldanti da terrario su termostato, nonostante i ricambi d'aria necessari la stanza in cui sono è vicino a una caldaia quindi oscilla tra i 15° e i 20° non so in inverno... è tutto perfetto non fosse per l'umidità

    Ps: il deumidificatore normale l'ho provato, considera gli spazi sono molto stretti la cella dei pulcini è ricavata da un sottoscala fuori dalla cella un deumidificatore da 10lt/g romperebbe parecchio le palle per i controlli quotidiani, lo misi dentro la cella molto efficace ma mi portava la t° a 40gradi canalizzarlo da fuori è un lavoraccio poi nn ci passo per arrivare ai pulcini, in piu il tutto siccome sono sempre a rischio blackout in zona l'ho messo sotto l'ups che mi protegge la caldaia (a legna), diciamo che quando accendo la caldaia l'ups non gode molto, col compressore del deumidificatore diventa un macello, quando parte vuole uno spunto non indifferente in + sono tutti digitali con igrostato interno quindi canalizzato da fuori sarebbe difficile da controllare e sul mio igrostato non potrei attaccarlo perche quando gli stacchi la corrente non ripartono poi.. insomma l'ho dato indietro e ho preso un microonde che quello vecchio si era rotto

  6. #6
    Super_Mod

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    .... a suo tempo quando ero appassionato acquariofilo! (prima dell' arrivo di moglie e tre figli!!) e non avevo soldi per permettermi un condizionatore professionale per il mio acquario da 300 lt..... tramite un piccolo termostato digitale per il controllo, ed una vecchia gelatiera a compressore regalatami perchè si era bruciato il motore della paletta per mantecare il gelato, preso un tubo in silicone avvolto dentro la gelatiera, appoggiato al serpentino del gas, e tramite un circolatore dell' acquario che pescava all' uscita dai filtri, faceva passare l' acqua dentro il tubo in ricircolo e accendere il compressore della gelatiera.

    Costo.... praticamente nullo, solo qualche ora di buon faidate casalingo!

    Allo stesso modo anche tu potresti ottenere un circuito ad aria con dei tubi corrugati, posizionato fuori dalla scatola dei pulcini, e con funzione di deumidificatore e riscaldatore, ricambio dell' aria.....

    Hai presente una vmc attiva per le nuove abitazioni in classe A+++ , fatta con le piastre di peltier, radiatori e ventola, qualche termometro digitale ........


    Comunque sia, buon divertimento!

  7. #7
    Appassionato/a

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    grazie speriamo bene! avevo pensato anche di passare un tubo fuori in posto freddo dover fa circolare acqua che mitorna in un condensatore di umidita nel box dei pulcini, ma ancora le t° nn lo permettono e poi non funzionerebbe sempre.

    bella questa della gelatiera, non sapevo ci fossero pompe di calore cosi piccole, di fatto deumidificatori a compressore da 2-5lt al giorno non esistono. anche quando stavo proettando l'impianto per la caldaia che poi ho messo in opera davi delle belle dritte scresan! io di figli ne ho 2 ma continuo ad accroccare aggeggi che talvolta funzionano per puro culo ...purtoppo non ho vecchie gelatiere per le mani altrimenti mi starei gia mordendo i gomiti per aver comprato 38€ di cinesaglie dal dubbio funzionamento, daltronde quello che dice lupino sulle peltier è vero! spero di aver azzeccato una strategia efficace!

  8. #8
    Moderatore

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    Innanzitutto ti chiedo scusa per i pessimi disegni (a mano libera sono un cane), ho sostituito l'HD del PC da poco e non ho ancora re-installato blender, spero comunque che riescano a rendere la mia idea....
    Deumidificatore.jpg

    ... dunque, io lascerei perdere l'acqua, per come la vedo io basta l'aria.
    La carcassa del deumidificatore dovrebbe essere costituito da un guscio/scatola, se fosse possibile con i due spigoli superiori arrotondati, in cui, alla base, ricavare due fori di diametro pari a quello delle ventole (80mm ?).
    La ventola di sinistra aspira l'aria dall'interno del contenitore e la manda, tramite un tubo, alla nursery; quella di destra aspira l'aria dalla nursery e la manda verso il deumidificatore.
    Internamente il deumidificatore è diviso a metà sino a pochi centimetri dal colmo da una lamina di alluminio o rame (metallo con alta conduttività termica) la cui metà destra verrà lasciata nuda (lato freddo) mentre quella sinistra dovrà essere ricoperta con uno strato di polistirolo, o altro materiale isolante.
    All'interno del materiale isolante dovranno essere ricavati dei fori quadrati con dimensioni tali da poter accogliere le celle e permettere il montaggio dei dissipatori (quindi va tenuto in considerazione anche lo spessore del materiale isolante). Questi ultimi potranno essere montati, agganciandoli alla lamina, attraverso bulloncini di lunghezza appropriata (saranno molto difficili da trovare ma se riuscissi a procurartene di plastica sarebbe il massimo).
    Sul lato destro, onde massimizzare il contatto fra l'aria umida e la parte fredda potrebbero essere montate delle lamelle, anch'esse in alluminio o rame, tali da creare delle turbolenze. L'acqua di condensa potrà essere recuperata attraverso un semplice buco posto, nella parte destra, sul fondo del contenitore.
    Come si "usano" le peltier:
    - i dissipatori e la lamina, alla stregua delle CPU, vanno montati utilizzando pasta termo-conduttiva... non è il caso di svenarsi con la arctic-silver, la normale bianca va benissimo... evita i "tappetini" bi-adesivi, sono comodi tanto quanto sono una porcheria. Non esagerare nel metterne, ne basta un pisello che andrà "tirato" con una lametta
    - le peltier andrebbero alimentate in corrente, non in tensione, ma sarebbe comunque una finezza eccessiva, eviterei comunque l'on/off, molto meglio regolarne il funzionamento attraverso una variazione di tensione.
    - perché regolarne la tensione? Semplice, perché scaldano molto più di quanto raffreddino. Per capirci (passatemi la stortura "fisica") se una cella trasferisce dal lato freddo a quello caldo 50W di calore, ad esso andrà sommato il consumo della cella stessa.
    - come dovrebbe essere regolata la tensione? Attraverso la misura della temperatura sul lato caldo. Eh si, le peltier, oltre a scaldare come stufette, bruciano anche molto facilmente per cui è essenziale tenere a bada la T della parte calda
    - se dovessi optare comunque per l'on/off cerca di fare in modo che, anche a celle spente, le ventole continuino a girare sino al raffreddamento del lato caldo
    Come regolare tutti i parametri?.... come te la cavi con arduino?

    P.S.
    Le sole due ventole alla base potrebbero non bastare (quasi sicuramente), dovendone inserire altre puoi farlo nella parte alta del lato caldo

    P.P.S.
    Lascia perdere gli ali da PC o trovati per casa, prendine uno da almeno 30A@12v... quelli che trovi su ebay vanno benissimo (io ne ho 3 o 4 e non mi hanno mai dato problemi)
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)

  9. #9
    Appassionato/a

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    ..il tuo post richiede una certa dose di attenzione! col blender ci ho lavorato 15 anni fa, fantastico (non saprei piu dove mettere le mani).
    quindi tutto il modulo da te postato sarebbe fuori. avendo gia comprato un waterblock (dissipatore ad acqua), di quelli appositi per le peltier, pensavo di usarlo (ben 7€). anchio non sono un mostro a mano libera ma ho pensato a qualcosa del genere:
    deumidificatore.JPG
    sono contento che midici che gli alimentatori 30a 12v da 15€ di ebay vanno bene quindi mi accingo a comprarlo. il tuo sistema lo terro a mente nel caso il mio setup non fosse efficente.. mi viene anche comodo che funzioni anche come raffreddatore nelle giornate calde puo essere utile, ormai il tempo è imprevedibile, pensavo semmai di aggiungere un radiatore sopra la ventola del sarcofago di polistirolo da far lavorare nel circuito di raffreddamento o meno (una valvoletta deviatrice da irrigazione) alla bisogna per limitare il raffreddamento delle peltier nella nursery.

    arduino è una gran cosa, mi piacerebbe molto imparare a usarlo, ho provato a studiarci un po ma non ho tempo in questi anni coi bimbi piccoli sono quasi sempre inchiodato dietro a loro (io casalingo spaccalegna, lei lavora) ed è gia un lusso aver realizzato la nursery.
    grazie lupino! se hai accorgimenti riguardo il disegno da me postato sono felice che me li esponi

  10. #10
    Moderatore

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    Uhmmmm... leggo un errore di base nel tuo sistema... domanda: la nursery è chiusa (per intenderci tipo terrarium per tartarughine) o, a parte il fondo, è fatta di rete e quindi in grado di scambiare tranquillamente l'aria con l'esterno?
    Nel primo caso, il tuo approccio potrebbe dar luogo ad un problema non da poco, mi spiego... normalmente, in un deumidificatore (peltier o PdC che sia), l'aria attraversa due stadi: uno freddo in cui cede l'acqua in essa contenuta ed uno caldo tale da poter tornare, in uscita, ad una T pressoché inalterata rispetto all'ingresso. Questo ciclo permette sia di non avere, soprattutto nei periodi invernali, necessità di riscaldare con ulteriori sistemi l'ambiente, sia di migliorare la capacità captativa dell'aria in uscita nei confronti del vapore acqueo (vedi U.R. e punto di condensa).
    Secondo la modalità che vorresti allestire questo non avviene in quanto la parte calda è posta esternamente, è un po'... per capirci... come se tu volessi deumidificare casa tua aprendo, in inverno, le finestre e, nel contempo, alzassi la temperatura dei termosifoni per non raffreddare l'ambiente.... vedi bene lo spreco a cui andresti in contro e non solo, se, come chiedevo, la nursery è costituita da un ambiente "sigillato" o pressoché tale (sola apertura nella parte superiore), con il tuo sistema andresti in contro ad una stratificazione dell'aria... fredda in basso (dove ci sono i pulcini) e più calda nella parte superiore in fuga oltretutto dall'unica uscita.... modello pozzetto per i surgelati :-(
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)

  11. #11
    Appassionato/a

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    ottime osservazioni! la nursery è "sigillata" dentro c'è un ventilatore non avendolo ho dovuto costruirlo e mi è venuto con una ventola grandicella (25cm), ovviamente protetta da una rete metallica come i classici ventilatori, è posizionato a terra verso l'alto proprio perche volevo evitare stratificazioni e in effetti l'aria circola allinterno piuttosto bene. sapevo del funzionamento di un deumidificatore aprendo quelli piccoli a peltier che possiedo l'aria in uscita dopo esser passata dal lato freddo va sul lato caldo e poi esce. come nel post precedente: potrei aver bisogno di un elemento raffrescante nei periodi tra marzo e aprile con temperature basse e occasionali giornate calde in cui per via di alimentatori e lampade e pulcini stessi la t° potrebbe salire, per questo pensavo di mettere delle valvoline deviatrici che mi allungano il circuito di raffreddamento includendo/escludendo alla bisogna un radiatorino posto sopra la ventola in uscita dal sarcofago di polistirolo in modo da poter usare l'accrocchio sia come deumidificatore che come condizionatore. non so se mi sono spiegato.. adesso c'ho la bambina che mi frigna, magari domani aggiorno il disegnino per far capire meglio.
    mi fara piacere un tuo parere a riguardo lupino, e nel caso rivedro per intero il progetto

  12. #12
    Appassionato/a

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    radiatore agiuntivo.JPG
    PS: al massimo posso decidere di far passare una serpentina in rame (ho degli avanzi) nella parte interna in testa al sarcofago di polistirolo, 2-3 avvolgimenti sopra il sandwich di peltier invece del radiatorino aggiuntivo fuori.. la deviatrice ovviamente la metterei fuori per poterla manovrare, nel disegno veniva piu sintetico disegnarla lì.

    quando la deviatrice ha la mandata che include anche il radiatore aggiuntivo il sistema lavora per deumidificare
    quando la deviatrice ha la mandata che esclude il radiatore aggiuntivo il sistema lavora per raffreddare
    ..una chicca sarebbe mettere una miscelatrice (chissa se una deviatrice da irrigazione non possa miscelare grottescamente) al posto di una deviatrice

  13. RAD

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