OggettoVolanteIdentificato
Ospite
Ok,ho visionato il grafico, si intravede anche che l'acqua,mentre si raffredda,arriva a un punto di minima pressione,per poi aumentarla appena scende sotto 3, 4 gradi. Ma a parte questo inconveniente,Gringo. ipotizziamo che tutto sia "ok",buona anche l'idea di inserire in acqua lana d'acciaio per la "conduttività" del calore. Poichè si tratta di utilizzare un contenitore sigillato in un territorio ad alta escursione termica, sorge un problema,a cui non pensavo affatto. Le temperature da te trovate sono -15 notturna e +35 diurna. Queste sono rilevate con termometri "in aria". Dovendo noi incamerare un grosso quantitativo di acqua in serbatoio metallico,allo stato pratico avremo forse che l'acqua oscillerà nell'intorno dei + 10 gradi circa. Ossia,visto che l'acqua è piu' densa dell'aria, avremo di notte una temperatura acqua di +5 gradi,e di giorno una temperatura di +15.Questo in linea di massima,bisogna vedere le ore di luce e quelle di buio come si alternano,e l'umidità relativa dell'aria che trasporta via il calore.Ho il sentore che occorrano ventole o dissipatori alettati per disperdere il calore
....e piu' acqua si usa,piu' volume d'aria occorre per dissipare....Se è facile raffreddare o riscaldare un metro cubo di aria,altrettanto non si puo' dire per un metro cubo di acqua.Credo nascano difficoltà a realizzare il tuo progetto.Funzionerebbe se l'escursione ,anzichè alternarsi nel giro di poche ore,si alternasse nel giro di una manciata di giorni....