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Discussione: seebek

  1. #1
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    ho letto in una discussione sugli stirling questa frase.
    ho cercato in giro nel forum ma non ho visto nulla.
    é possibile costuire un pannello seebek? e come?


    Riguardo all' effetto SEEBEK...mi hai tolto "i tasti di mano" in quanto stavo per nominarlo!

    In teoria un pannello seebeck si può fare con un cartone e filo di rame e ferro... il problema è che ha una resa veramente culo!

    Ma se c'è tanto calore disponibile e poca energia richiesta...



  2. #2
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    CITAZIONE (beerladen @ 15/12/2005, 20:00)
    ho letto in una discussione sugli stirling questa frase.
    ho cercato in giro nel forum ma non ho visto nulla.
    é possibile costuire un pannello seebek? e come?


    Riguardo all' effetto SEEBEK...mi hai tolto "i tasti di mano" in quanto stavo per nominarlo!

    In teoria un pannello seebeck si può fare con un cartone e filo di rame e ferro... il problema è che ha una resa veramente culo!

    Ma se c'è tanto calore disponibile e poca energia richiesta...

    Seeback

    E' il Peltier al contrario....

    Fai un pannello fatto di Celle Peltier, scalda un lato e raffredda l'altro e... avrai un generatore.

    P.S. 20/30€ ogni modulo 5cm x 5cm da 50Watt

    Edited by ElettroRik - 16/12/2005, 13:10

  3. #3
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    Ciao,

    pensavo che costruire generatori per effetto seebeck potesse essere applicato solo per scopi didattici.Io ho costruito un generatore con acqua calda/ghiaccio per la tesina delle medie wink.gif
    Allora se ricordo bene quanto studiato per la tesina quando due metalli differenti a e b sono collegati saldamente a entrambe le estremità, ad esempio mediante saldatura, e se queste estremità sono esposte a temperature differenti T1 < T2, si genera una tensione termica. Ciò è dovuto al fatto che ogni variazione di temperatura provoca una ridistribuzione degli elettroni tra i vari livelli energetici. La variazione della tensione termica con la temperatura è detta forza termica ed è dell'ordine di 10-5 V/K. Questo effetto fu scoperto nel 1821 dal fisico Thomas J. Seebeck( mi raccomando non Seeback ma SEEBECK ) per questo motivo si parla anche di effetto Seebeck.
    Nel 1938, il fisico Jean Charles Peltier scoprì il fenomeno inverso dell'effetto Seebeck.
    Confermo i rendimenti proposti da elettrorik.

    Edited by Dareus - 17/12/2005, 18:37

  4. #4
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    Ciao,

    sono riuscito a reperire una foto del sistema. wink.gif ( quello della mia tesina ):
    user posted imageTra le due placche di rame è inserito un componente Seebeck/Peltier che trasforma il flusso di calore dovuto alla differenza di temperatura fra ghiaccio e acqua calda in una differenza di potenziale elettrico che può generare una corrente (effetto Seebeck). Se si pone una placca di rame su un corpo freddo e l’altra su un corpo caldo, la corrente fa girare il motore ( ultimamente ci sono in commercio degli orologi che sfruttano la differenza di temperatura fra polso e aria ). Ad esempio si può utilizzare un accumulatore di freddo per borsa termica e un bicchiere con acqua calda. Se invece si collegano le placche di rame a delle pile, si ottiene l'effetto Peltier e una diventa calda e l’altra fredda.

    user posted image

    Questo è uno scemino di effetto Seebeck. wink.gif

    A presto

  5. #5
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    ok o capito il funzionamento ma si riesce a fare in casa qualcosa che funziona?
    mi riferisco al discorso :basta cartone filo di rame e, ferro.
    davvero é possibile?

  6. #6
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    QUOTE (beerladen @ 18/12/2005, 20:50)
    ok o capito il funzionamento ma si riesce a fare in casa qualcosa che funziona?
    mi riferisco al discorso :basta cartone filo di rame e, ferro.
    davvero é possibile?

    Ciao.
    Ti ho già risposto:

    Costo 20/30 euro
    Potenza di un modulo 5cm x 5cm x 4mm: 54W
    Tensione di lavoro: 12 - 15 Volt
    Max temp lato caldo: 70°C

    Puoi metterne diversi in serie, meglio evitare il parallelo.

    L'unica cosa che non so (contrariamente a quanto attribuitomi da Dareus) è il rendimento. Basta provare.

    Edited by ElettroRik - 19/12/2005, 00:45

  7. #7
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    Ciao,
    concordo con quanto scritto da Dareus ed Elettrorik. C'è poco spazio per una sperimentazione domestica sul Seebek ai fini della produzione di energia elettrica.
    Meglio utilizzare una cella di Peltier, il cui rendimento reale però è molto basso: 5% max.
    Per questo motivo, se sperimenti, fai molta attenzione alle potenze applicategli.
    Ciao, Hike smile.gif

  8. #8
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    Salve!
    E' possibile utilizzare un sistema basato su Seebeck/Peltier come accumulatore?
    Peltier in accumulazione, Seebeck in erogazione.

    O forse i rendimenti sono talmente ridicoli che non conviene neppure provarci?
    Saluti!

  9. #9
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 19/12/2005, 11:09)
    O forse i rendimenti sono talmente ridicoli che non conviene neppure provarci?

    Appunto...

  10. #10
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    Ciao elettrorik,

    scusa ho letto male ciò che hai scritto e ho fatto confusione wink.gif
    Comunque ripeto che non credo che
    l'effetto seebeck sia applicabile per produrre energia.Nel mio modellino riusceva a stento a accendere il motore!se qualcuno di voi è un provetto orologiaio può provare a fare un orologio con l'effetto Seebeck... wink.gif

    Edited by Dareus - 19/12/2005, 14:53

  11. #11
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    Me lo immaginavo.

  12. #12
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    Ciao a tutti smile.gif
    Ragazzi troppe chiacchiere inutili dando informazioni errate e poca sperimentazione!
    Guardate QUI. Sostituiscono un alternatore in un camion, con un generatore a celle seebeck da 1KWATT!!!

    Salutoni e Buon Natale
    Furio57 biggrin.gif

    Edited by Furio57 - 20/12/2005, 01:24

  13. #13
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    CITAZIONE (Furio57 @ 20/12/2005, 01:19)
    Ciao a tutti  smile.gif
    Ragazzi troppe chiacchiere inutili dando informazioni errate e poca sperimentazione!
    Guardate  QUI. Sostituiscono un alternatore in un camion, con un generatore a celle seebeck da 1KWATT!!!

    Salutoni e Buon Natale
    Furio57 biggrin.gif

    Ciao Furio57,

    mi sa che stavolta hai postato un po' troppo in fretta... tongue.gif
    72 elementi Peltier HZ-14 (non so quanto costano, ma a naso direi 10€ l'una, fanno 720€) per un aumento di, dice il tuo link, "3-5 HP" ???
    Su un camion da min. 300HP?

    E ti pare un buon rendimento l'1%? Sì, tutto fa, per carità.... ma se ci metti il lavoro e tutto il resto... mah!blink.gif

    A me sembra invece che le nostre chiacchiere ci abbiano preso in pieno.... wink.gif

    Ricambio gli Auguri ! biggrin.gif

    Edited by ElettroRik - 20/12/2005, 10:07

  14. #14
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    CITAZIONE (hike @ 19/12/2005, 09:51)
    Ciao,
    concordo con quanto scritto da Dareus ed Elettrorik. C'è poco spazio per una sperimentazione domestica sul Seebek ai fini della produzione di energia elettrica.
    Meglio utilizzare una cella di Peltier, il cui rendimento reale però è molto basso: 5% max.
    Per questo motivo, se sperimenti, fai molta attenzione alle potenze applicategli.
    Ciao, Hike smile.gif

    Hey, un momento....

    sono appena "inciampato" qui:
    http://www.hebeiltd.com.cn/peltier.datashe.../TEC1-12730.pdf

    una bella Peltier formato JUMBO!!!

    Ma... per il rendimento... Se Imax=30A e Vmax = 16V Pmax povrebbe essere c.a. 480Watt, che è la potenza elettrica max assorbita.
    Ora, se i datasheet dichiarano Qmax = 285Watt di potenza termica massima, il rendimento dovrebbe essere 285/480 = c.a. 60% ! ! !

    Il che non è poi così malaccio... non che cambi il ragionamento che stavamo facendo, ma... quasi quasi ci si fanno delle belle unità P.d.C. supersilenziose!
    w00t.gif

    ... a meno che il rendimento in funzionamento inverso seebeck sia molto più basso... ma non vedo perchè...

    Edited by ElettroRik - 20/12/2005, 10:28

  15. #15
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    Tmax 50C-Delta Tmax 79 C =- 29C???

  16. #16
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    CITAZIONE (Nove^3 @ 20/12/2005, 10:56)
    Tmax 50C-Delta Tmax 79 C =- 29C???

    il lato freddo va sottozero, è normale.

  17. #17
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    Ok!
    Che fosse possibile lo sapevo, ma che fosse normale no.
    Meglio cosi'.
    Bisognerebbe poterlo provare al contrario non come peltier ma come seebeck.
    Forse a quel punto si potrebbe pensare ad un un uso come accumulatore (naturalmente per scopi specifici!).
    Se avesse un rendimento anche solo del 30% (comparabile con il rendimento di un motore termico) si potrebbe usare aria compressa come fonte fredda e il solare termico come fonte calda, ad occhio in questa maniera si potrebbe aumentare il rendimento elettrico da fonte solare.
    Si utilizzerebbero sbalzi termici a bassa temperatura!
    La cosa forse si fa interessante...

    Edited by Nove^3 - 20/12/2005, 11:30

  18. #18
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    Ciao Nove, Elettrorik.
    Non voglio "freddare" il vs. entusiasmo, ma i dati che riporta il datasheet postato sono da leggere così:
    Se alimento la cella con 16V e 30 Amp ottengo un delta di 68°C, ma a patto di tenere il lato caldo a 25°C oppure limitando la dissipazione di questo a 257 W.
    Credo che sia questa la lettura da dare a quei dati e purtroppo da questi numeri non è possibile calcolare il rendimento della cella.

    Ho fatto delle sperimentazioni qualche mese fà sulle peltier perchè dovevo raffreddare, il più velocemente possibile e nel più breve spazio, un filo che scorreva dopo la cottura in un forno, il tutto all'interno di una macchina industriale.
    Per raggiungere la temperatura target ho dovuto aumentare, rispetto al previsto, il numero delle celle e diminuire la velocità di scorrimento del filo.
    Dando un occhiata al valore di potenza specifica della cella HB questa ha circa 7 W/cm^2 che è tipico delle celle della sua potenza, non mi pare nulla di speciale.

    Sono pochi i costruttori che dichiarano il rendimento della cella e quando lo fanno è dietro richiesta. Confermo che siamo nell'intorno del 5%.

    Ciao, Hike smile.gif

  19. #19
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    CITAZIONE (hike @ 20/12/2005, 12:19)
    Ciao Nove, Elettrorik.
    Non voglio "freddare" il vs. entusiasmo, ma i dati che riporta il datasheet postato sono da leggere così:
    Se alimento la cella con 16V e 30 Amp ottengo un delta di 68°C, ma a patto di tenere il lato caldo a 25°C oppure limitando la dissipazione di questo a 257 W.
    Credo che sia questa la lettura da dare a quei dati e purtroppo da questi numeri non è possibile calcolare il rendimento della cella.

    Ho fatto delle sperimentazioni qualche mese fà sulle peltier perchè dovevo raffreddare, il più velocemente possibile e nel più breve spazio, un filo che scorreva dopo la cottura in un forno, il tutto all'interno di una macchina industriale.
    Per raggiungere la temperatura target ho dovuto aumentare, rispetto al previsto, il numero delle celle e diminuire la velocità di scorrimento del filo.
    Dando un occhiata al valore di potenza specifica della cella HB questa ha circa 7 W/cm^2 che è tipico delle celle della sua potenza, non mi pare nulla di speciale.

    Sono pochi i costruttori che dichiarano il rendimento della cella e quando lo fanno è dietro richiesta. Confermo che siamo nell'intorno del 5%.

    Ciao, Hike smile.gif

    Grazie Hike, sei stato chiarissimo.
    Non c'é nulla di meglio delle prove empiriche quando sono fatte correttamente. wink.gif

  20. #20
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    Scusa ma non mi e' chiaro il significato di quei 257W.
    Sono i W che devo fornire o sono i W che raffreddo? Io credo si riferisca al raffreddamento infatti c'e' un Q che indicherebbe calore.

    Che tipo di celle usavi tu?
    Per raffreddare un filo ti servivano celle strette e lunghe...

  21. #21
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    Ciao a tutti.
    Nove, i 275 Watt devi intenderli a deltaT=0.
    Le celle che usavo erano custom di importazione americana (anche se temo fossero prodotte in un qualche stabilimento cinese).
    Erano a 40 coppie Bismuto-Tellurio, strette e lunghe per un totale di circa 30 cm. Sostituiscono una guida di acciaio altrimenti lunga circa 2.5m, indurita al carburo e con specifica finitura superficiale.

    Vi allego diagramma di una delle migliori celle sul mercato in termini di prestazioni.

    user posted image

    Ciao e buon Natale a voi se non dovessimo più sentirci !!
    Hike smile.gif

  22. #22
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    OK!
    Grazie e buon Natale!

  23. #23
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    CITAZIONE (Furio57 @ 20/12/2005, 01:19)
    Ciao a tutti smile.gif
    Ragazzi troppe chiacchiere inutili dando informazioni errate e poca sperimentazione!
    Guardate QUI. Sostituiscono un alternatore in un camion, con un generatore a celle seebeck da 1KWATT!!!

    Salutoni e Buon Natale
    Furio57 biggrin.gif

    Moderiamo i toni per favore, le nostre non sono "chiacchiere inutili".

  24. #24
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    QUOTE (hike @ 20/12/2005, 14:21)
    Ciao a tutti.
    Nove, i 275 Watt devi intenderli a deltaT=0.
    Le celle che usavo erano custom di importazione americana (anche se temo fossero prodotte in un qualche stabilimento cinese).
    Erano a 40 coppie Bismuto-Tellurio, strette e lunghe per un totale di circa 30 cm. Sostituiscono una guida di acciaio altrimenti lunga circa 2.5m, indurita al carburo e con specifica finitura superficiale.

    Vi allego diagramma di una delle migliori celle sul mercato in termini di prestazioni.

    user posted image

    Ciao e buon Natale a voi se non dovessimo più sentirci !!
    Hike smile.gif

    Mah, Hike, più ci penso meno il "tornio mi conta"tongue.gif.

    275Watt sono termici, è la potenzxa max della cella.
    In merito al rendimento, 5% significherebbe che da una cella Peltier da 50Watt potrei ricavare solo 2,5Watt termici.. mi pare un po' troppo poco, no?

    Se le usano nell'overclocking per abbassare la temperatura di un P4 che su per giù dissipa 70Watt termici, se davvero la peltier fosse 2,5 watt non smuoverebbe la temperatura di un acca.

    Guarda che mi sa che il conto giusto è quello che facevo prima.... almeno in modo Peltier.
    Se poi usandola come elettrogeneratore termico seebeck sia molto meno, non saprei, ma non vedo ragioni per un'assimmetria.

    Edited by ElettroRik - 20/12/2005, 23:32

  25. #25
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    Il conto e' un po' complicato.
    Prova a cercare peltier su google.com.
    Quella potenza termica trasferita si ha a fine curva quando la differenza di temperatura e' 0.
    Non ho ancora ben capito nemmeno io la cosa, ma temo abbia ragione hike.
    Mi riprometto di fare maggiori accertamenti. (maledetta quella volta che ho tolto fisica tecnica dal piano di studi!)


    Edited by Nove^3 - 20/12/2005, 23:48


 

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