CITAZIONE (MetS-Energie @ 11/6/2006, 22:38)
Bravo Daphni,
Quoto al 100% con una precisazione: in Francia si termovalorizza al 48%, lo so perche' ci vivo!
Ti diro' di piu', a casa ho 4 bidoni, uno giallo per lattine alluminio, metallo, plastica; uno blu per tutta la carta e cartone; uno grigio per tutto il resto escluso il vetro che sta in uno verde.
Se sbaglio a metter qualcosa nel contenitore sbaliato me lo ritrovo la mattina dopo fuori dal bidone.
Eppure si termovalorizza, evidentemente non tutto.
Ciao
MetS
Un saluto a Tutti,
scusa MetS, ma in quel 48% term.to di Tuo cosa c'è? I rifiuti di una qualsiasi famiglia si possono riciclare interamente, ci vuole solo la volontà e l'organizzazione per farlo.
Metallo, alluminio, plastica, vetro, legno e carta/one in larga parte rappresentano, se raccolti separatamente, una risorsa industriale, quindi nulla da incenerire, l'umido, che metti nel bidone grigio, può essere trasformato molto facilmente in compost.
Sono perfettamente daccordo con H.....w, a Brescia dove è stato costruito, se non sbaglio, l'ultimo inceneritore italiano non si può fare agricoltura nel raggio di venti km, ma, piccolo particolare, vedo campi coltivati regolarmente a distanze molto più ridotte di quella esposta nella normativa.
Ma vogliamo chiederci perchè continuano a fiorire centri per le indagini sulle intolleranze alimentari? Quelli oncologici sono già tanti, ma devo ritenermi fortunato che dopo essere vissuto per 45 anni senza nessun dusturbo dovrò ricorrere solo a cure per disturbi alimentari e non a quelle dell'altro tipo.
Un saluto
ISS