CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 11/6/2006, 02:10)
Chiedo scusa se reintervengo,ma ho visto che l'autore del thread era interessato all'acquisto/utilizzo di un gaussmetro con banda 30-300 hertz. Detto strumento è ideale per misure di campo per quanto riguarda le emissioni civili-industriali,ma i radar e i ricetrasmettitori aeroportuali emettono onde in frequenze piu' alte,siamo ben oltre il Ghz (miliardo di Hertz).E' dunque un apparecchio inadeguato,utilissimo per emissioni di elettrodomestici e cavi a 220 /380 volt,ma non idoneo per il problema sollevato.I segnali radar,poi,pur avendo una larghezza di fascio superiore ai 10 gradi,non riescono ad entrare negli edifici,quindi occorre fare le misurazioni all'aperto e non al chiuso. I campi a radiofrequenza alterano la funzionalità degli organi e comportano vistose modificazioni genetiche nelle singole cellule: gli effetti dannosi si manifestano anche a distanza di decenni e dopo generazioni.Una semplice chiacchierata di 10 minuti al cellulare (che irradia frequenze poco aldisotto dei radar terrestri) è capace di creare forti disturbi cerebrali nei minuti successivi: prove effettuate su guidatori d'autovetture al cellulare hanno dimostrato in maniera inequivocabile che nei minuti successivi alla telefonata il cervello era incapace di ragionamenti veloci e i riflessi erano alterati.E siamo su emissioni di mezzo Watt;le radioonde sono pertanto dannose,al pari dei raggi ultravioletti,dei neutrini e di altre emissioni.Le radioonde son nocive in quanto l'organismo umano non è abituato a smaltirle o ad assorbirle senza danno,essendo onde inesistenti in natura:e quelle poche che esistono in natura arrivano sulla superficie del pianeta in maniera molto attenuata.Ne confermo dunque la pericolosità,sebbene molti di voi possano arricciare il naso:in Italia non vi sono molti centri di ricerca attrezzati a tal proposito,e questo limita la giusta diffusione di notizie.
Che un radar possa emettere effetti dannosi te lo riconosco, per i cellulari invece non sono d'accordo, chissa perche' e' un concetto puramente italiano
MetS