CITAZIONE (tersite1 @ 2/10/2006, 14:29)
..Ma per ottenere idrogeno devi usare una fonte energetica conosciuta (fossile, idro, nuke ecc)
Dov'è il vantaggio ?
Data la premessa che fai il vantaggio non c'è, ovvio. 
L'idrogeno non ha alcun senso se accoppiato al fossile o all'idro. Un pò di più al nuke, ma solo per utilizzare il surplus di produzione.
Il vero vantaggio dell'idrogeno esiste solo se proviene dall'elettrolisi da FV (ed eolico, ma in tono minore). Ideale poi sarebbe la produzione diretta di idrogeno tramite solare termico (http://www.eere.energy.gov/hydrogenandfuel..._splitting.html) con efficienza molto maggiore e possibilità di produzione diffusa.
CITAZIONE (stranger @ 2/10/2006, 15:20)
Secondo il mio parere vale la seguente regola:
L'idrogeno non deve essere trasportato, l'idrogeno deve essere accumulato.
Concordo, ma con un importante precisazione.
L'obiettivo a cui si deve tendere (e a cui tende infatti la commissione europea incaricata di rendere realizzabile la società a idrogeno) NON è un sistema dove enormi quantità di idrogeno viaggiano in idrogenodotti, autobotti, navi etc.
Questo sistema sarebbe inefficiente e pericoloso, è vero.
D'altra parte è abbastanza irrealistico pensare che l'idrogeno sia accumulato solo nel luogo di produzione, specie se questa sarà veramente diffusa cioè effettuata anche da agricoltori, privati, piccolissime imprese.
Quello a cui si deve tendere è la creazione di punti di accumulo centralizzato a livello locale (hub) a cui fa capo la produzione elettrica di un limitato distretto ed eventualmente quella di idrogeno da solare termico sempre distrettuale.
Un pò sul genere degli stabilimenti di un consorzio agricolo, che raccolgono la produzione di latte di un distretto e effettuano con risparmio, sicurezza ed efficienza le operazioni che per un privato sarebbero troppo onerose.
In questi hub la produzione in surplus di EE viene utilizzata per produrre ed immagazzinare idrogeno, che può essere rivenduto per il consumo locale e sopratutto riutilizzato al momento giusto per produrre pregiata EE da riversare in rete con una singola ma ben dimensionata cella a combustibile.
In effetti parlando di idrogeno l'attenzione si punta sempre alla possibilità dell'idrogeno di sostituire i carburanti fossili per autotrazione. Ma questo è solo un aspetto dei vantaggi e non certo il maggiore. Tralasciando anche i problemi di sicurezza, l'automobile a batterie è competitiva con l'idrogeno, almeno su percorsi cittadini. L'idrogeno deve servire sopratutto a realizzare la produzione diffusa ed in questo è imbattibile.
Se poi si scopre il modo per trovare un giacimento infinito di gasolio... concordo che è più conveniente bruciare direttamente quello che trasformarlo in idrogeno, certo.
Ma mi dicono sia poco probabile. 
Edited by BrightingEyes - 2/10/2006, 18:53