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  1. #1
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    Salve a tutti,
    avete mai pensato a quanta energia si può ricavare dalla caduta di un grave di scarto?
    L'idea di base consiste nel piazzare un dispositivo (probabilmente piezoelettrico) alla base della tazza del water cosicchè ad ogni evacuazione, si avrebbe un recupero di energia pari a L=mgh dove m è la massa del grave di colore marrone, g l'accelerazione di gravità ed h l'altezza del nostro didietro dal fondo del water.

    Un possibile miglioramento nella produzione energetica consisterebbe nell'aumentare l'altezza del water, magari dotandolo di scala a chiocciola tutt'attorno alla tazza.
    Si potrebbe pensare anche di mangiare di più per ottenere scarichi più consinstenti, dotati di notevole massa, sempre senza esagerare per evitare effetti relativistici tipo buchi neri ecc..

    Non ho intenzione di vendere alcun disegno o progetto del prototipo, nonostante il nome assomigli un tantino al Progetto Forza Maggiore ... ma non è detto che sia meno valido ... che ne dite?

    p.s.: l'ho inserito in sezione OT per modestia

    ... ah già, dimenticavo ... c'è un terzo modo per incrementare l'energia ottenibile dal cesso: sforzarsi maggiormente al fine di dotare il grave di una velocità iniziale maggiore di zero (e quindi energia cinetica in partenza) ... da qui il nome "Progetto Sforzo Maggiore"

  2. #2
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    Caro compositore, io opterei, invece, per il consumo diretto dei gas di contorno, sono immediatamente convertibili in calore, e poi, con i rumori associati si potrebbe anche utilizzare il tuo dispositivo piezoelettrico, sono convinto che si possa realizzare un dispositivo molto più efficiente.
    Il tutto con una discreta soddisfazione del "produttore".

  3. #3
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    Caro compositore...
    che dire... :o: l'idea è sicuramente da sviluppare.

    Io opterei per un sistema di raccolta meccanico tipo ruota a pale che, raccogliendo il grave, ne sfrutta l'energia potenziale e ne rallenta la caduta in acqua in modo da ottenere anche il beneficio dell'eliminazione del fastidioso crearsi della goccia che risale su a bagnarti il tanto amato fondo schiena.

    E aggiungendo anche quanto proposto da claudio... penso che il risultato sia di certo interesse per molte piccole attività artigianali.

    Se fai dei test fai delle foto :sick: mi raccomando!! :shifty:

    Roy

  4. #4
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    Come disse maestro Yoda...
    Che lo Sforzo sia con tutti voi.... image

  5. #5
    Ospite

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    Oggi ho iniziato la prima fase dei test di caduta libera del grave.
    Niente foto per ora, purtroppo. Gli scettici a questo punto mi distruggeranno, ma non importa. Il risultato "ad occhio" è promettente, anche senza raccolta di energia. Per ora, infatti, sto solo valutando la traiettoria e come questa è legata ad un possibile arricciamento del prodotto.
    In pratica, più o meno è quello che ho sempre fatto tutti i giorni, solo che ora lo faccio con una maggiore consapevolezza. Chiedo perciò a tutti voi di sperimentare da voi almeno questa prima fase (è meglio inizialmente non sforzare troppo).
    Per la variazione della quota, il "laboratorio" non è ancora pronto, ma penserò anche a questo.
    Spero che qualcuno porti avanti questo interessante progetto.
    Grazie per l'incoraggiamento a tutti.

  6. #6
    Hellblow
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    Compositore, per i test puoi usare questa miglioria:

    1) Ingerire forti quantità di magneti al neodimio (piccole sfere da qualche mm di diametro).
    2) Avvolgere intorno allo scarico del water un solenoide. Si può anche avvolgerlo lungo tutto il tubo dello scarico per poter sfruttare meglio la caduta del grave.
    3) Raccogliere con un accumulatore la corrente indotta prodotta dal passaggio del grave magnetizzato.

    Spero di aver contribuito a questa importante ricerca.

    Disclaimer: Attenzione, ingerire sferette di neodimio non può che essere dannoso per la salute, non ci provate. Quanto sopra scritto è tanto per farsi due risate.

    Edited by Hellblow - 20/9/2006, 16:16

  7. #7
    Ospite

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    Scusate ... volevo solo dire che ... ho prodotto prima quasi 180W in una unica sessione e ... eeehhhh cheeee ... ahhhhhh.... che .... penso che prima di stasera ... o forse magari entro domanimattina potro' aggiungere perlomento altri 400W al conto energia.

  8. #8
    Tianos
    Ospite

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    le pale bisognerebbe farle a cucchiaio ....non si sa mai un qualche riscaldo o un poco di dissenteria

  9. #9
    Ospite

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    Caro Hell
    I magneti al neodimio costano una cifra.
    Urge realizzare un dispositivo per il loro recupero ed eventuale pulizia.
    Dico "eventuale" perchè se la cavia è la suocera si può anche soprassedere.

    Ciao
    Tersite

  10. #10
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    cavoli, 3d interessante.
    secondo me c'è un altro approccio, ma qui si parla di fisica quantistica,
    non so se riuscirete a seguire...

    ho fatto due conti così alla grossa, ne verrebbe fuori un'energia enorme.

    dunque, se E=MC2 cioè energia= massa per il quadrato della... Cac... :huh: :o:
    è una cosa sbalorditiva, pochi grammi di roba per una quantità di energia
    incredibile.

    tutto sta a vedere se si può fare il quadrato della... cosa.
    per me no, ma non sono sicurissimo.
    avrà visto giusto il vecchio albert?

    se sì, è una fortuna anche per chi soffre di stipsi, cosa che è da calcolare,
    probabilmente vi era sfuggita.

  11. #11
    Hellblow
    Ospite

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    Mmm per far fondere due masse di quel tipo serve scagliarle l'una contro l'altra sufficientemente forte da vincere le forze columbiane.
    Forse un piatto di ceci e due volontari potrebbero farcela....devo far due calcoli vi faccio sapere...

  12. #12
    Ospite

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    CITAZIONE (compositore @ 20/9/2006, 15:02)
    Per la variazione della quota, il "laboratorio" non è ancora pronto, ma penserò anche a questo.
    Spero che qualcuno porti avanti questo interessante progetto.

    image
    ... ci stiamo avvicinando alla mia idea ...
    in questo prototipo, come si può notare, manca il dispositivo di raccolta e conversione di energia (il bocchettone sotto l'apparecchio servirebbe a collegare proprio un generatore - piezo, pale, turbina, ciclotrone, ecc..)

    Buona sperimentazione a tutti.

  13. #13
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    Compositore,
    vedo dalla foto nel tuo avatar che tu siedi molto in alto e che punti su due obiettivi.
    Ma quelli sotto sono stati avvisati?

    .... che discussione di m.........

    Ciao a tutti
    Mario

  14. #14
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    CITAZIONE (Hellblow @ 20/9/2006, 21:26)
    Mmm per far fondere due masse di quel tipo serve scagliarle l'una contro l'altra sufficientemente forte da vincere le forze columbiane.
    Forse un piatto di ceci e due volontari potrebbero farcela....devo far due calcoli vi faccio sapere...


    sì, ma dovresti farli piuttosto alla svelta, sennò me la faccio add... :o:

    vabbe', ormai è andata.

    ho sprecato una sperimentazione...

    sarà per la prossima volta, và...

    intanto cerco i due volontari, poi vediamo.




  15. #15
    Ospite

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    Novità: ho trovato un link ad una centrale che sta (forse, non ne sono sicuro) implementando il sistema Sforzo Maggiore per la produzione di energia su scala industriale http://www.camillo.it/droogs/photo/enel_02.html

    sfogliate le varie slides che vi illustreranno i dettagli: la torre col water, le condotte energetiche, un manometro a mer..

    dite che la nostra più grande compagnia di energia elettrica si stà interessando alla cosa? se è così possono anche cambiarsi le "E" in "A"

    DISCLAIMER: SCUSO L'IRRIVERENZA RISULTANTE NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA PRESSO ENEL S.P.A. - TUTTO QUESTO SI INTENDE PER GIOCO E NON HA LO SCOPO DI DENIGRARE

  16. #16
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    ciao
    non è un manometro è un comparatore che sia di mer.. non si sa

  17. #17
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    scusa, per ignoranza ho detto manometro (ogni volta che vedo uno strumento con lancetta lo chiamo manometro ... che ci vuoi fà ... ecco perchè il mio manometro da polso non funziona!!) :P

  18. #18
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    quello si chiama tempòmetro. :P


  19. #19
    OggettoVolanteIdentificato
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    Dopo lunghe ricerche son riuscito a contattare una ditta tedesca,la Kakken Stainer :essa ha realizzato un importante prodotto ,una tavoletta di cioccolato energizzante;una piccola percentuale di cannabis,disciolta nel cacao,rende inoltre l'evacuazione lenta e peristaltica. Oltre alla tavoletta viene fornita anche una piccola videocamera per monitorare le spurie emesse posteriormente,e garantire così Watt di uscita senza il famoso 'effetto-valanga'. image

  20. #20
    Ospite

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    waw, che sforzo,
    cannabis?
    non ditelo ad amicod,
    poi con le forze sorelle produce un'atomica...roba da 1 megaton...
    per compositore...
    mi riferivo alle sezioni vortex riservate,
    lo sforzo maggiore è invece una delle meglio...

  21. #21
    odisseo
    Ospite

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    Vista la stagione (autunnale) alle porte, avrei un suggerimento per incrementare la produzione di energia, qualitativamente e quantitativamente

    Con l'ingestione di minime quantità di funghi non commestibili della giusta specie (stò pensando ad alcune specie della famiglia dei boleti), un "produttore", adeguatamente nutrito ed idratato, può garantire dalle 10 alle 15 sedute di produzione nell'arco della giornata

    Anche l'intensità della emissione cresce enormemente

    Unico eventuale difetto, la materia espulsa assume una consistenza acquosa o cremosa (in alcuni casi a tocchetti) che consiglierebbe di ricorrere ad una turbina, piuttosto che ad un dispositivo piezoelettrico

    :lol: :lol: :lol:

    Che lo sforzo ci guidi nella nostra salvifica missione

    Odisseo

  22. #22
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    ma ma ma...

    stavo cercando di portare a termine la sperimentazione, quando ho notato
    che si accompagnano anche fughe di gas...

    non ho letto tutto il 3d, :D , ma non si potrebbe sfruttare anche questa naturale fonte
    di energia?

    per ora sto facendo prove con una dinamo applicata ad una ventolina azionata
    dal getto dello scarico anteriore.
    solido, liquido, gassoso.

    manca il plasma.

  23. #23
    odisseo
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    CITAZIONE (rere @ 28/9/2006, 11:22)
    manca il plasma.

    trifolare le fettine di boletus con pari quantità di Habana nigro (il peperoncino più piccante del mondo)

    La quantità di plasma prodotta sarà impressionante

    Odisseo

  24. #24
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    e, ma da dove...?

    e poi, so che ci tieni alla sicurezza, :P non si corre il pericolo di innescare un processo
    che metterebbe a dura prova le strutture? :huh:



  25. #25
    Ospite

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    Delicate e soddisfacenti calibrazioni in tal senso sono state effettuate al M.I.T. .
    Interessanti riscontri anche sotto il profilo di onda d'urto, con promettenti sviluppi futuri..



    wpower


 
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