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  1. #1
    stranger
    Ospite

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    La domanda fondamentale è...
    E' possibile fare la fusione nucleare fredda mediante una banale cella elettrolitica senza usare generatori di neutroni?
    Certo che è possibile!...
    Ma prima bisogna capire per bene come funziona la teoria del cosidetto "generatore di neutroni a spallazione", senza questa comprensione è inutile andare avanti.
    Dopo che che si è capito come funziona allora possiamo procurarci una cella elettrolitica ed iniziare gli esperimenti.
    Il generatore di neutroni a spallazione assomiglia un pochino al cosidetto "tubo a raggi X", nel tubo a raggi X vengono sparati elettroni che vanno a sbattere su una piastra metallica, la collisione genera raggi X.
    Nel generatore di neutroni a spallazione vengono sparati (spallati) ioni di idrogeno a forte velocità, gli ioni di idrogeno vanno a sbattere contro una piastra di tungsteno, la collisione genera neutroni.
    Come vedete esiste qualche analogia tra il tubo a raggi X e il generatiore di neutroni a spallazione, nel primo vengono sparate cariche elettriche e nel secondo pure.
    ---------------------------------------------------------------------------------------
    Bene!
    Adesso che sappiamo la teoria del generatore di neutroni a spallazione questo generatore lo mettiamo da parte perchè non ci serve più.
    Ci serve invece una cella elettrolitica piena di acqua salata, il catodo fatto di tungsteno.
    (Che strana coincidenza!)
    Anche qui c'è il tungsteno...
    Diamo tensione agli elettrodi (catodo e anodo) e comincia la produzione di idrogeno e ossigeno, non succede niente di particolare cioè dal punto di vista della fusione fredda non funziona un tubo.
    Perchè la FF non funziona ?
    La risposta è semplice, gli ioni di idrogeno vanno a sbattere contro la piastra di tungsteno con insufficiente energia.
    E' lo stesso discorso del generatore di neutroni col il vuoto spinto al suo interno, se la tensione è insufficiente gli ioni vengono lanciati lostesso ma quando andranno a sbattere contro la piastra non ci sarà produzione di neutroni.
    Esiste quindi una soglia da superare, questa soglia vale per il generatore di neutroni a spallazione e vale anche per la cella elettrolitica.
    Ritornando al discorso della cella, lo ione di idrogeno deve andare a sbattere contro il catodo di tungsteno con una certa velocità che non deve essere minore di una certa soglia minima, questa velocità dipende proporzionalmente dalla tensione.
    Perciò con una tensione alta abbiamo alte probabilità di produrre neutroni, neutroni difficili da rilevare perchè assorbiti dagli stessi ioni.
    Ed è un bene che questi neutroni vengono assorbiti dagli ioni, è un bene per 2 motivi
    Primo motivo i neutroni sono pericolosi dal punto di vista medico, secondo motivo l'assorbimento di un neutrone da parte di uno ione di idrogeno emette notevole quantità di energia.
    L'Energia emessa è calcolabile con la seguente equazione
    Energia=N+(H+)-MD
    dove N è la massa del neutrone, H+ è la massa dello ione di idrogeno, MD è la massa del deuterio ovvero la massa del prodotto di scarto.
    Quindi inizialmente non abbiamo acqua pesante che costa un occhio della testa ma abbiamo acqua del rubinetto, (con aggiunta di sale allo scopo di aumentare la conduttanza dell'acqua di rubinetto).

    Energia=N+(H+)-MD

    2,2 x 10^6 elettronvolts = N+(H+)-MD

    oppure possiamo anche scrivere

    deuterone = neutrone + (ione di idrogeno) - (2,2 x 10^6 elettronvolts)
    L'equazione appena descritta sopra rappresenta il segreto della fusione nucleare fredda in una cella elettrolitica contenente acqua schifosa di rubinetto con aggiunta di acqua salata, (catodo di tungsteno).
    :D

    Edited by stranger - 9/10/2006, 13:58

  2. #2
    Ospite

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    waw,che fortuna..
    l'è turnà il genco...
    te sì che stai bene...
    adesso che hai risolto tutto,fusione calda e fredda,
    reazioni a catena..pressione ... non considerate??
    genco-stranger,
    perchè non provi nel progetto sforzomaggiore?
    veramente interessante...

  3. #3
    Ospite

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    ciao genco!

  4. #4
    odisseo
    Ospite

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    Posso sapere, perchè continui ad aprire discussioni identiche le une alle altre ?

    Non riesci a rimanere su un argomento ?
    Non riesci a rimanere in un 3d o, magari te ne scordi ?

    Vuoi intasare il forum di discussioni modello presa per i fondelli ?
    Non vuoi che si vedano troppo le critiche che ricevi ?

    Odisseo

    Edited by odisseo - 3/10/2006, 09:18

  5. #5
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    Mar 2005
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    184

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    CITAZIONE (stranger @ 3/10/2006, 08:41)
    Non provo perchè non sono il tipo che truffa la gente, e non sono neanche il tipo che si fa pubblicità gratuitamente in modo cosi subdolo.


    ma "sforzo maggiore" non è la stessa cosa di "forza maggiore", cerca bene tra i 3d.
    è un progetto nuovissimo e molto interessante, diciamo che supera di molto
    tutti gli altri.

  6. #6
    Ospite

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    esatto genco,
    non hai controllato bene...

    sono sicuro che porterai tonellate di idee per il progetto-----

  7. #7
    Ospite

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    beh, genco, dopo aver caldeggiato il tuo ritorno,
    e aver definito ingiusto il ban,
    adesso ho il mio giusto ritorno...che fortuna..

    riguardo à tua "teoria"....
    secondo te, quindi ,dovremmo avere un consistente aumento di deuterio,,nella soluzione al plasma...

    come spieghi ,che anche con acqua pesante abbiamo all'incirca gli stessi effetti?
    abbiamo allora un aumento di trizio?

    in soluzione, quando pensi che aumenti il drift ionico all'aumento di voltaggio?

    boh, beh, queste saranno domande sconvenienti, per uno come te...
    rispondi solo se ne hai voglia,
    a stè misere questioncelle,
    com'è?
    la fusione calda non funziona perchè quelli là non tengono conto della pressione...
    fantastico,,,



  8. #8
    stranger
    Ospite

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    CITAZIONE (rabazon @ 3/10/2006, 12:33)
    riguardo à tua "teoria"....
    secondo te, quindi ,dovremmo avere un consistente aumento di deuterio,,nella soluzione al plasma...

    Esatto!
    Dovremmo ottenere deuterio
    Perchè lo ione di idrogeno quando va a sbattere contro la piastra produce un neutrone lentissimo.
    (se la velocità dello ione o la tensione elettrica è sufficientemente alta)


    CITAZIONE (rabazon @ 3/10/2006, 12:33)
    come spieghi ,che anche con acqua pesante abbiamo all'incirca gli stessi effetti?
    abbiamo allora un aumento di trizio?

    Anche lo ione di deuterio quando va a sbattere contro la piastra produce anch'esso un neutrone lentissimo, ma non so spiegare gli effetti che alludi, comunque ho visto che al supermercato l'acqua pesante (D20) non la vendono , vendono invece l'acqua distillata (H20).
    -------------------------------------------








    Forse (ma questa è una ipotesi da verificare)
    L'acqua bidistillata è meglio di quella salata perchè l'acqua bidistillata è resistente alla corrente elettrica e quindi permette una tensione elettrica più alta tra anodo e catodo, e quindi permette un'accelerazione degli ioni di idrogeno più alta, quindi avremmo una probabilità più alta di ottenere neutroni lentissimi, e realizzare finalmente
    (2,22 x10^6 elettronvolts) = N + (H+) - deuterone.

  9. #9
    Ospite

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    ciao genco-stranger,
    tutto sommato effettivamente hai portato la tua idea,bene, bravo,
    non c'è bisogno per sostenerla che continui con astruserie sulla f.f.
    o sui generatori di neutroni, sulle ricerche con accelleratori,fusione calda,
    complotti di multinazionali, contro di te magari...

    ti voglio dire che se hai inventato un generatore di neutroni a spallazione, che con 140W produce un flusso di 10+22neutroni su cm2 per sec,
    hai una cosa di enorme potenza tra le mani...
    forse qualche problemuccio di sicurezza...
    allora sì che hai una macchina a rendimenti enormi..
    oppure un'arma di spaventosa potenza, con un raggio capace di incenerire all'istante qualsiasi essere vivente...

    in pratica avresti gli stessi effetti di una bomba N,senza il fastidioso bisogno di farne scoppiare una ogni sec...

    dentro quel barattolino che hai postato,pensa te...
    secondo me, poi, potresti benissimo produrre deuterio, ed energia facilmente,
    ottenere magari 100Kw facilmente,
    pensa che se no dovremmo far scoppiare una bomba N con potenza oltre i 10 Kilotons ...

    ma vabbè, lo hai solo sognato , altri con magari qualche appoggio in più,pensano di produrre un generatore a spallazione nel 2012..partendo da ora nel progetto,

    tu lo hai risolto in un par d'ore...
    su con la vita..


  10. #10
    Wechselstrom
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (stranger @ 3/10/2006, 17:02)
    l'acqua bidistillata è resistente alla corrente elettrica e quindi permette una tensione elettrica più alta tra anodo e catodo, e quindi permette un'accelerazione degli ioni di idrogeno più alta

    1) L'acqua bidistillata conduce pochissimo (ad es. anche 1 µS/cm). Quindi sottoposta ad un campo elettrostatico essa si POLARIZZA ed il fenomeno della conduzione elettrica (movimentro degli ioni) è del tutto trascurabile. E 'sta cosa non l'hai ancora capita! Anche in precedenza hai fatto confusione tra polarizzazione e dissociazione/ionizzazione. Siccome l'acqua non conduce apprezzabilmente, allora non c'è nessuno spostamento di cariche notevole.


    2) A me, nei vari corsi di Chimica, han sempre insegnato che non è corretto dire che l'acqua sia parzialmente dissociata in H+ ed OH-: questa è una semplificazione. H+, in soluzione, in realtà è idratato nella forma di H3O+,

    anche se probabilmente la sua forma potrebbe essere H+(H2O)4 ovvero

    H9O4+. Quindi non ci sono protoni dissociati nella soluzione!

    Saluti.

    Edited by Wechselstrom - 5/10/2006, 02:27

  11. #11
    odisseo
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Wechselstrom @ 5/10/2006, 02:14)
    CITAZIONE (stranger @ 3/10/2006, 17:02)
    l'acqua bidistillata è resistente alla corrente elettrica e quindi permette una tensione elettrica più alta tra anodo e catodo, e quindi permette un'accelerazione degli ioni di idrogeno più alta

    1) L'acqua bidistillata conduce pochissimo (ad es. anche 1 µS/cm). Quindi sottoposta ad un campo elettrostatico essa si POLARIZZA ed il fenomeno della conduzione elettrica (movimentro degli ioni) è del tutto trascurabile. E 'sta cosa non l'hai ancora capita! Anche in precedenza hai fatto confusione tra polarizzazione e dissociazione/ionizzazione. Siccome l'acqua non conduce apprezzabilmente, allora non c'è nessuno spostamento di cariche notevole.


    2) A me, nei vari corsi di Chimica, han sempre insegnato che non è corretto dire che l'acqua sia parzialmente dissociata in H+ ed OH-: questa è una semplificazione. H+, in soluzione, in realtà è idratato nella forma di H3O+,

    anche se probabilmente la sua forma potrebbe essere H+(H2O)4 ovvero

    H9O4+. Quindi non ci sono protoni dissociati nella soluzione!

    Saluti.

    quoto

    Odisseo

  12. #12
    Ospite

    Predefinito

    salve, wech,
    condivido,

    però questo errore sull'idrogeno libero in soluzione, lo hanno commesso molti e più titolati del forum,(propendo personalmente con la tua seconda..)
    alcuni si sono dati anche il nome ad una cella...
    quindi.. comprensione...per tutti...altri se stanno a cercà neutroni... anvedi questo quanti ne produce)

    quindi... cosa ?...boh...
    ma genco-stranger sembra abbia un gns, a spallazione che con 140W me produce un flusso di neutroni di 10+20 su cm2 per sec,,,
    e sono prudente,,,
    caro genco-stranger,
    con quel gns lì, puoi fare de tutto,(certo che vado in egitto, elektron)
    poi se me dici che tutti i neutroni fondono a fare deuterio..,
    vedi che roba de potenza che mi sogni, me tiri fuori 30 Mw con 140 w,
    hai migliorato i calcoletti..
    waw.. però ogni tanto, cambiare fornitore..
    anche se penso che per reattori di piccola taglia,
    rendimenti di trasformazione di calore in elettricità siano attorno ad un 20%, forse meno,(50 Mw , non so , piccola taglia?)
    anche se fosse, beh, 20Mw contro 140w,adesso sì che hai una macchina che rende forte...da un inverso all'altro..
    e ce voleva tanto?
    sei prontissimo per lo sforzomaggiore...




  13. #13
    stranger
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Wechselstrom @ 5/10/2006, 02:14)
    1) L'acqua bidistillata conduce pochissimo (ad es. anche 1 µS/cm). Quindi sottoposta ad un campo elettrostatico essa si POLARIZZA ed il fenomeno della conduzione elettrica (movimentro degli ioni) è del tutto trascurabile. E 'sta cosa non l'hai ancora capita! Anche in precedenza hai fatto confusione tra polarizzazione e dissociazione/ionizzazione. Siccome l'acqua non conduce apprezzabilmente, allora non c'è nessuno spostamento di cariche notevole

    .

    Io penso che a casa avrai un televisore.
    Se non è a cristalli liquidi, oppure al plasma sarà funzionante col vecchio metodo del tubo catodico.

    Ai capi del tubo catodico c'è una tensione da 25 kv a 31 kv, mettici quella tensione li ai capi della cella e poi sappiami dire se si muove qualche carica,

    (controlla anche che la distanza degli elettrodi non sia eccessiva, facciamo solo un centimentro).





    Chissà se in quel modo li si produce qualche neutrone lentissimo per spallazione sul catodo di tungsteno.
    boh!
    (sarebbe una scoperta eccezzionale perchè non ci sarebbe neanche bisogno del GNLS)


    Edited by stranger - 9/10/2006, 13:59

  14. #14
    Wechselstrom
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (stranger @ 5/10/2006, 13:48)
    Ai capi del tubo catodico c'è una tensione da 25 kV a 31 kV, mettici quella tensione lì ai capi della cella e poi sappiami dire se si muove qualche carica

    Il fascio di elettroni in un tubo catodico è un plasma nonneutrale. Ovviamente si verifica un movimento di carica perché sto sottoponendo un plasma sia ad una d.d.p. sia - probabilmente - ad un campo magnetostatico (ai fini della deflessione). Infatti un plasma non è un dielettrico. Ma di questo non ti sei ancora raccapezzato.

    Imponendo 31 kV tra due elettrodi, immersi in acqua bidistillata e distanziati di 1 cm, non credo che avverrà un bel niente, dal momento che la rigidità dielettrica dell'acqua distillata è mediamente 1 MV/cm. Certamente ci sarà una corrente di perdita. Però sarà trascurabile, poiché la resistività dell'acqua distillata è elevatissima. Ad ogni modo, il moto delle cariche componenti questa corrente di perdita non raggiungerà nessuna velocità fantascientifica poiché essa sarà limitata dagli urti con le altre molecole della soluzione: analogamente a quanto accade agli elettroni in moto nei solidi conduttori.

    Infine, ho constatato che discorrere con te è, per me, solo una perdita di tempo. È ora di darci un taglio.
    Saluti a tutti!

    Over and out. image

  15. #15
    Seguace
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    Jan 2006
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    305

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    ciao Welch

    CITAZIONE
    Infine, ho constatato che discorrere con te è, per me, solo una perdita di tempo. È ora di darci un taglio.
    Saluti a tutti!

    Over and out.

    ... davvero molto elegante, non c'è che dire...

  16. #16
    odisseo
    Ospite

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    CITAZIONE (amicoD @ 5/10/2006, 22:46)
    ciao Welch

    CITAZIONE
    Infine, ho constatato che discorrere con te è, per me, solo una perdita di tempo. È ora di darci un taglio.
    Saluti a tutti!

    Over and out.

    ... davvero molto elegante, non c'è che dire...

    cose che capitano, sopratutto quando l'interlocutore mostra di :
    a) non capire o ignorare le tue perplessità
    b) cominci a pensare che ti stia pijando per cu.... (come dite a roma)
    c) ha problemi con fisica e matematica (problemi che ignora o fa finta di ignorare)
    d) non prova nemmeno a colmare le lacune più evidenti, sfruttando le obiezioni altrui per andare a studiarsi quanto è stato evidenziato nella discussione

    Odisseo

  17. #17
    Ospite

    Predefinito

    ciao amicod,
    ancora con stà storia della lingua biforcurta?
    aho, io discuto di cose che penso anche l'altro può lontanamente intendere,...

    con te parlo di canapa,embè?
    tolto la solita stronzata de ford,eccc...
    che l'è come le stronzate solite tue,
    te parlo seriamente di un problema o no?

    allora...uffa


    hei genco-stranger,
    perchè non posti qui,
    non sprecarti troppo,in giro..
    tanto te conosciamo...
    adesso me salti fuori che te intendi anche de resistenze?
    chi è il tuo maestro? MOD: Rab se non la finisci di punzecchiare gratuitamente sarai bannato tu! Non è la prima volta che ti richiamo, me ne darai atto, e ho tentato tutte le strade. NON OBBLIGARMI A BANNARTI!!!! - eroyka
    ma leggiti i tuoi testi,
    hai un lavoro da sbrigare...
    trova la probabilità d'urto del neutrone -protone...

    Edited by eroyka - 6/10/2006, 13:50

  18. #18
    stranger
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (rabazon @ 6/10/2006, 09:31)
    hai un lavoro da sbrigare...
    trova la probabilità d'urto del neutrone -protone...

    Ecco!
    Questo che hai scritto mi interessa veramente.

    Ho cercato su internet ma non ho trovato niente, al momento quello che so è che la probabilità d'urto (o di acquisizione) aumenta col diminuire della velocità dei neutroni (e questa è cosa buona perchè significa che poca energia è bastevole e non c'è bisogno di una centrale elettrica)

    Poi dipende naturalmente dal numero dei neutroni che passano nel tempo di un secondo in una area prestabilità che potrebbe essere per esempio un centimentro quadrato.


    P=probabilità d'urto
    n= numero dei neutroni nel tempo di un secondo in un centimetro quadrato
    v=velocità dei neutroni

    p = n / v

    Ovviamente l'equazione non può essere cosi semplice, ma grosso modo si intuisce qualcosa sulle dipendenze.

    L'equazione esatta non sono riuscito a trovarla, ne a dimostrare qualcosa matematicamente.

    Se tu Rabazon mi aiutassi a trovare qualcosa su internet, ne sarei grato.



  19. #19
    odisseo
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (stranger @ 6/10/2006, 12:42)
    CITAZIONE (rabazon @ 6/10/2006, 09:31)
    hai un lavoro da sbrigare...
    trova la probabilità d'urto del neutrone -protone...

    Ecco!
    Questo che hai scritto mi interessa veramente.

    Ho cercato su internet ma non ho trovato niente, al momento quello che so è che la probabilità d'urto (o di acquisizione) aumenta col diminuire della velocità dei neutroni (e questa è cosa buona perchè significa che poca energia è bastevole e non c'è bisogno di una centrale elettrica)

    Poi dipende naturalmente dal numero dei neutroni che passano nel tempo di un secondo in una area prestabilità che potrebbe essere per esempio un centimentro quadrato.


    P=probabilità d'urto
    n= numero dei neutroni nel tempo di un secondo in un centimetro quadrato
    v=velocità dei neutroni

    p = n / v

    Ovviamente l'equazione non può essere cosi semplice, ma grosso modo si intuisce qualcosa sulle dipendenze.

    L'equazione esatta non sono riuscito a trovarla, ne a dimostrare qualcosa matematicamente.

    Se tu Rabazon mi aiutassi a trovare qualcosa su internet, ne sarei grato.

    Sempre a scherzare ehhh ?

    Odisseo

  20. #20
    stranger
    Ospite

    Predefinito

    No!
    Non sto scherzando sono serio.

    Ho provato con google a scrivere "neutron tube" e cercare in inglese.

    Quasi tutti i generatori di neutroni NON funzionano sul principio di bersagliare il catodo di tungsteno con ioni di idrogeno, e quindi hanno un bassissimo rendimento.
    Con quel rendimento lì, solo le compagnie aeree o i centri di ricerca possono usarli, per quanto ruguarda FF non se ne parla proprio.



    esempio 1, esempio 2, esempio 3, esempio 4, esempio 5



    Nell'esempio numero 5 è anche riportato il flusso di neutroni e la potenza assorbita, quindi finalmente si possono fare i calcoli per bene senza ipotizzare dati fasulli.



    La collisione tra ione di idrogeno e catodo di tungsteno la vanno a fare negli acceleratori di particelle giganteschi come un campo di calcio, la cui velocità dei neutroni è altissima e questa grande velocità non serve niente.

    Edited by stranger - 9/10/2006, 14:00

  21. #21
    Hellblow
    Ospite

    Predefinito

    Stranger, sempre a scrivere stron...ate eh? (chiedo scusa per il termine burbero, ma quando ci vuole ci vuole, non vorrei che qualche lettore credesse che a sta roba ci crediamo davvero!)

    Un semplice ragionamento porta quell'equazione dritta al cestino. La probabilità che due oggetti si incontrano è legata alla superficie d'urto che questi hanno, non alla velocità. La velocità rientra solo se si parla di fenomeni di cattura.
    Secondo modo: quell' "equazione di probabilità" è sbagliata, e neanche di probabilità possiamo parlare, sai perchè?
    La velocità si misura in m/s mentre quel numero di neutroni è un numero adimensionale rapportato a m^2 e secondi. Una probabilità è una costante adimensionale, cosa che da quel rapporto non salta fuori.
    Infine, terzo modo, andando a studiare un minimo di fisica si scopre che l'equazione non è quella.

    CITAZIONE
    Quasi tutti i generatori di neutroni NON funzionano sul principio di bersagliare il catodo di titanio con ioni di idrogeno, e quindi hanno un bassissimo rendimento.

    Uno di questi giorni ti faccio sedere su un fusor, cosi' appuri direttamente il rendimento del "trabicolo" ;)
    Ma scherzi davvero???

    CITAZIONE
    La collisione tra ione di idrogeno e catodo di titanio la vanno a fare negli acceleratori di particelle giganteschi come un campo di calcio, la cui velocità dei neutroni è altissima e questa grande velocità non serve niente.

    Ti ho già spiegato che quelle velocità servono per ottenere collisioni con energie tali da far saltare fuori particelle che in natura non esistono (detto terra terra).

  22. #22
    stranger
    Ospite

    Predefinito

    Questo è un esempio di calcolo che prende come esempio il modello russo ING-10-50-120
    I dati sono stati presi dal seguente sito russo
    generatore di neutroni modello ING-10-50-120

    Come si vede dalla tabella il generatore di neutroni assorbe esattamente 30 watt ed emette esattamente 1x10^8 neutroni/secondo


    Potenza = (2,22 x10^6 elettronvolts) x 10^8 neutroni/secondo
    Potenza = 2,22 x 10^(6+8) eletronvolts/secondo
    Potenza = 2,22 x 10^14 eletronvolts/secondo


    (dal manuale risulta che un elettronvolts è uguale a 1,60217646 × 10^-19 Joule)

    Potenza in watt = (1,60217646 × 10^-19) x (2,22x10^14)
    Potenza in watt = 1,60217646 × 2,22 x 10^-5 watt x sec
    Potenza in watt = 3,55 x 10^-5 watt x sec

    Sono spiacente ma in questo modo la FF non funziona
    Quel generatore non va bene, necessita uno da almeno 1x10^15 neutroni/secondo

    Faccio ricordare che non interessa che i neuttroni siano veloci, perciò a parità di potenza assorbita è possibile, secondo me, aumentare l'intensità del flusso.

  23. #23
    Hellblow
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE
    necessita uno da almeno 1x10^15 neutroni/secondo

    Da dove esce quel valore?

  24. #24
    stranger
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Hellblow @ 7/10/2006, 04:24)
    Da dove esce quel valore?

    Il valore esce rifacendo i calcoli e facendo in modo che il sistema sia conveniente
    Si immagina di aumentare il flusso reale di 1 x 10^8 neutroni al secondo di quel generatore con un flusso di un altro generatore, (momentaneamente ipotizzato), per avere convenienza.

    Provo a sostituire 10^8 neutroni/secondo con 10^15 neutroni/secondo e rifaccio il calcoli, e quindi vedo cosa succederebbe.

    Potenza = (2,22 x10^6 elettronvolts) x 10^15 neutroni/secondo
    Potenza = 2,22 x 10^(6+15) eletronvolts/secondo
    Potenza = 2,22 x 10^21 eletronvolts/secondo


    (dal manuale risulta che un elettronvolts è uguale a 1,60217646 × 10^-19 Joule)

    Potenza in watt = (1,60217646 × 10^-19) x (2,22x10^21)
    Potenza in watt = 1,60217646 × 2,22 x 10^2 watt x sec
    Potenza in watt = 355 watt

  25. #25
    odisseo
    Ospite

    Predefinito

    Si, continui a scherzare

    Odisseo


 

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