CITAZIONE (nll @ 7/7/2007, 16:09)
Il canone è una tassa per il possesso di un apparecchio in grado di ricevere i segnali televisivi, non è quindi limitato a quegli apparecchi che vengono venduti come televisori, ma a tutti quelli in grado di ricevere il segnale, che siano TV, VCR, Telefoni, o PC, o altro ancora. Non serve un'altra Legge, è già così adesso.
Se lo stato fosse sincero (e NON VOGLIO buttarla in partitocrazia!) ritornerebbe al canone quale sua naturale funzione di tassa su un servizio, come era PRIMA che decidessero di trasformarlo in tassa di possesso per rimediare all'evoluzione del mercato. Sono stati letteralmente IMMOBILI a guardare mentre SKY si affacciava e prendeva posizioni, non possono e non devono farla pagare a noi.
CITAZIONE (nll @ 7/7/2007, 16:09)
Se un servizio offerto dallo Stato non funziona, finché c'è va comunque pagato. Se la maggioranza continua a volerlo, tutti quanti se ne devono fare carico. Se non funziona in modo ottimale, si può chiedere che venga migliorato, ma non ci si può astenere dal versarne i relativi contributi (in questo caso il canone).
Questo discorso valeva solo quando esisteva il duopolio RAI/Mediaset. Non è più così, siete voi a dovervene fare una ragione. La RAI ha calato le brache? Che ne soffra le conseguenze! Magari, come canale privato e a pagamento, dovrà finalmente tornare sui binari della QUALITA' per farsi vedere, e allora sarò felice di vedere E pagare.
CITAZIONE (nll @ 7/7/2007, 16:09)
Che qualcuno decida di non vedere i programmi Rai, sono affari suoi. Se vorrebbe vedere i canali Rai, ma li reputa qualitativamente scadenti, allora può chiedere che vengano migliorati. Certo che se è lui il solo a lamentarsi, probabilmente non avrà molte chances che la sua proposta venga accolta, in compenso il canone dovrà continuare a pagarlo.
La TV di stato non può più imporsi, è il bello del mercato. La RAI non è come la sanità, di cui non possiamo fare a meno. Non confondiamo le cose, ora è solo un costoso carrozzone importatore di format che cerca disperatamente di aggrapparsi ai nostri bilanci. paghi il canone SOLO chi preferisce vederla. Non è demagogia, è buon senso.
CITAZIONE (nll @ 7/7/2007, 16:09)
Non è ingiusto pagare il canone perché non si usufruisce della Tv di Stato, altrimenti qualcuno potrebbe dire che è ingiusto pagare per la scuola, visto che non ha figli in età scolare, o è ingiusto che si spendano soldi per le strade, visto che non ha l'auto, o mille altre cose che potrebbero allo stesso modo essere considerate ingiuste. Ma siamo in uno Stato democratico ed è normale che si paghino servizi che non si utilizzano, perché ve ne sono altri che paghiamo molto meno di quanto, a ben vedere, costino alla collettività.
Ottimo esempio, ma sbagliato nel contesto: le mie tasse DEVONO essere usate per servizi di cui la cittadinanza NON PUO' fare a meno -scuola. manutenzione stradale, welfare, trasporti, gestione rifiuti, ecc. Uno stato non funziona, altrimenti. La RAI non ha più monopolio, invece, non ha più valore 'collettivo' ai fini del buon funzionamento dello Stato. Se dall'oggi al domani cessasse di esistere, non ci sarebbe alcun 'sconquassamento': la gente sarebbe informata da una miriade di altri canali, nazionali, privati, e satellitari. E prima che tu parli di 'parzialità' di tali canali, e purtroppo devo brevemente buttarla in politica, allo stato attuale la RAI è così ignobilmente politicizzata che francamente non fa molta differenza con gli altri canali.
Woof!
CITAZIONE (nll @ 7/7/2007, 16:09)
Le Leggi comunque sono state fatte dagli uomini e quindi sono implementabili, aggiornabili e migliorabili. Create un movimento e proponete una Legge alternativa.
Vi ricordo comunque che i referendum abrogativi non sono ammessi sulle materie fiscali, perché altrimenti tutti sarebbero d'accordo a non pagare più nulla, salvo poi rendersi conto che alla fine pagherebbero tutto e molto di più, senza alcuna salvaguardia per le classi più deboli.
[MODERAZIONE: Non basta usare l'italico per distinguere il testo aggiunto da quello riportato. Usa correttamente le citazioni, altrimenti fai dire ad altri cose che invece vuoi dire tu. Guarda com'è più chiaro ora, senza aver corretto un singolo carattere, semplicemente chiudendo e aprendo il TAG "QUOTE" nel posto giusto]
Edited by nll - 7/7/2007, 20:52