CITAZIONE
Questa è una sacra legge della fisica classica che nessuno mai è riuscito a smentire, neppure tirando imballo altri tipi di fisica speciali quali per esempio la fisica quantistica o relativistica.
Altri tipi di fisica speciale? Stiamo parlando di marche di sigarette o altro?
CITAZIONE
Pensandoci bene: è proprio quel principio che ha fatto fallire migliaia di progetti strampalati e teorici dedicati alla fantomatica free energy (energia dal nulla in un sistema chiuso).
Lo confondi con i principi della termodinamica.
CITAZIONE
Rimane ancora l'altro protone che ancora si sta muovendo in una direzione e manifesta evidente squilibrio fra reazione e reazione, cioè abbiamo solo l'azione mentre la reazione è comparsa nel nulla.
Ehm, il professore ti prenderebbe a randellate. Analizziamo cosa succede.
1) Le due particelle iniziano a muoversi ed allontanarsi.
2) Una terza particella di antimateria colpisce il protone (che coincidenza! e poi l'antimateria non va a zonzo) e la trasforma in energia.
3) Il principio suddetto se ne sbatte perchè l'effetto di azione e reazione si è già manifestato. Anzi ti dirò di piu', non appena la particella e l'antiparticella spariscono per annichilimento, accade che l'altra particella non subisce piu' quella forza di repulsione che prima laspingeva. Il motivo? Manca la causa che si è convertita in altra roba priva di carica.
CITAZIONE
All'interno di un cilindro ci potrebbero essere protoni che si respingono ma solo la metà vengono trasformati in onde elettromagnatiche, quindi come per magia il professore di fisica vedrebbe dall'esterno che il cilindro accelera in una sola direzione ma non c'è reazione.
Il prof di fisica vedrebbe prima le 100 (do un numero) particelle allontanarsi in tutte le direzioni come delle palle impazzite che cercano un punto di minima energia e nel farlo si allontanano. Trascurando gli attriti si distribuiranno in modo tale da allontanarsi in tutte le direzioni possibili, non lungo una preferenziale a meno di vincolarle con un campo elettrico ad esempio ed in modo tale da rendere la distanza fra ogni particella piu' grand epossibile nel minor tempo possibile, come quando ammucchi tanti magneti in modo che si respingano. Poi lui sparerebbe le particelle di antimateria, diciamo 50, colpendo altrettanti protoni ad esempio e quindi vedendo il cilindro scaldarsi, ma vedendo anche i protoni allontanarsi si, ma SENZA subire l'accelerazione che prima invece era dovuta agli altri 50 protoni.
Ho detto allontanarsi? E questo è da vedere 
Supponiamo che le particelle lanciate siano antiprotoni, ovvero protoni di carica elettrica negativa. Questi frenerebbero le altre particelle e causerebbero cosi' una perdita di energia iniziale rispetto a quando i protoni erano 100. Cioè il prof vedrebbe le particelle prima accelerare, poi per effetto delle antiparticelle vedrebbe le particelle disturbate nel loro moto ed infine vedrebbe le restanti particelle procedere oltre, se non consideriamo altri effetti successivi.
Ah, tutto dipende anche dalla distanza che separa le particelle. Per piccole distanze vedresti qualcosa di simile a quei cartoni giapponesi con i robottoni che lanciano miriadi di missili che cercano da soli il bersaglio, piu' o meno. Sempre se siamo a distanze e velocità delleparticelle adeguate. Se le particelle sono lanciate con velocità molto alte, è difficile che impattino fra loro ed annichiliscano, se sono abbastanza lente la cosa è possibile.
Quindi, riassunto:
1) Il terzo principio della dinamica vale sempre
2) Anche la termodinamica continua a valere
3) Hai prodotto un po di caos in quel sistema e confusione, ma tutto rispetta le leggi della fisica
4) Il prof ti strappa le manine per farti ricordare che prima di scrivere si pensa.