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  1. #26
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    solo se l'abitazione è nuova, cioè è stata completata dopo l'uscita del decreto (improbabile) :(

  2. #27
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    CITAZIONE (solenergy @ 15/5/2007, 17:38)
    Vorrei chiedere una cosa :
    ma se la mia abitazione è gia' efficente dal punto di vista energetico, diciamo che non ci sono piu migliorie da fare, basta fare una certificazione dello stato attuale e poi richiedere comunque il premio del 30% aggiuntivo ?

    CITAZIONE (ligabue82 @ 15/5/2007, 19:13)
    solo se l'abitazione è nuova, cioè è stata completata dopo l'uscita del decreto (improbabile) :(

    Sono appunto alle prese con un edificio di nuova costruzione in fase di ultimazione di lavori, in cui sono state realizzate molte degli interventi per la riduzione del fabbisogno energetico: dall’isolamento di pareti e soffitti ai doppi vetri, l’installazione di pompe di calore per il condizionamento climatico, impianto solare termico per la produzione di ACS, installazione di caldaia a condensazione e infine è prevista la realizzazione di un impianto FV che, in regime di scambio sul posto, alimenterà le utenze domestiche.
    L’idea è quindi quella di accedere al premio sull’incentivo, previsto pari al 30% della tariffa incentivante, e sto cercando di fare una valutazione tecnica per capire se l’edificio rientra nei parametri previsti.
    Qualcuno ha già esperienza in merito? E’ molto difficile ottenere un indice energetico inferiore del 50% rispetto ai valori tabellari riportati nel D.L. 192?
    (riporto l'art. del CEII relativo al premio):

    CITAZIONE
    Art. 7 DEL CONTO ENERGIA
    Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia
    ………..
    8. Il premio di cui al comma 1 compete altresi', nella misura del
    30% di cui al comma 5, agli impianti operanti in regime di scambio
    sul posto, destinati ad alimentare, anche parzialmente, utenze
    ubicate all'interno o comunque asservite a unita' immobiliari o
    edifici, ........ e conseguano, sulla base di idonea certificazione,
    un indice di prestazione energetica dell'edificio o unita'
    immobiliare inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati
    nell'allegato C, comma 1, tabella 1, del decreto legislativo
    19 agosto 2005, n. 192,
    e successive modificazioni e integrazioni.

    Inoltre se non sbaglio, la certificazione da presentare per la richiesta dovrebbe essere l’attestato di qualificazione energetica che il tecnico abilitato sta preparando per la richiesta di detrazione fiscale delle spese sostenute.





  3. #28
    ul71
    Ospite

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    Per ottenere il premio sull'incentivo, devi dimostrare che hai realizzato un edificio meno energivoro, e soprattutto di quanto....per farlo devi presentare due attestati di qualificazione, uno redatto prima degli interventi, e l'altro dopo...la metà della differenza percentuale sul risparmio che hai ottenuto corrisponde al premio sulla tariffa incentivante.
    Come ho già fatto notare in un'altro post, eventualmente il problema consisterebbe nella tempistica di realizzazione dell'impianto FV: cioè se io ho già l'impianto e POI faccio interventi di riqualificazione energetica, tutto è a posto...se faccio gli interventi e realizzo l'impianto CONTESTUALMENTE secondo me si può ancora fare, ma se la riqualificazione la faccio PRIMA dell'impianto, non sono convinto che la cosa funzioni...

    Saluti

    OOPS, scusa, non avevo letto bene...l'edificio è DI NUOVA COSTRUZIONE...niente doppia certificazione...


 
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