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  1. #76
    Seguace
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    No, assolutamente no.
    Non ti preoccupare, anche se sfrutti una sola sezione del trasformatore. Se proprio vuoi ituilizzare entrembi le sezioni contemporanemente allora avrai bisogno di soli 2 diodi anzichà un intero ponte per raddrizzare la tensione come in questa fig.
    image

  2. #77
    Max Power
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    La RI sarebbe l'amplificatore vero? ma non mi è chiara una cosa.. con quel sistema non ottengo una semionda con metà periodo a zero? Oppure ottengo una semionda creata dalle 2 fasi che sono appunto una sfasata all'altra? e infine: per fare questo che tipo di diodi dovrei utilizzare? grazie ciao

  3. #78
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    Ciao a tutti :)
    Ciao Max Power
    CITAZIONE (Max Power @ 21/4/2007, 18:32)
    La RI sarebbe l'amplificatore vero?

    Si è il carico.

    CITAZIONE
    ...ma non mi è chiara una cosa.. con quel sistema non ottengo...Oppure ottengo una semionda...che sono appunto una sfasata all'altra?

    in un trasformatore a presa centrale i due avvolgimenti tra di loro sono sfasati di 180° e quindi i diodi condurranno alternativamente.

    CITAZIONE
    ...e infine: per fare questo che tipo di diodi dovrei utilizzare?...

    La corrente rimarrà la stessa solo la tensione di lavoro dovrà essere necessariamente doppia rispetto ad un raddrizzatore a ponte di Graetz.

    Salutoni
    Furio57 :D

    Edited by Furio57 - 22/4/2007, 01:18

  4. #79
    Max Power
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    CITAZIONE (Furio57 @ 21/4/2007, 19:08)
    CITAZIONE
    ...e infine: per fare questo che tipo di diodi dovrei utilizzare?...

    La corrente rimarrà la stessa solo la tensione di lavoro dovrà essere necessariamente doppia rispetto ad un raddrizzatore a ponte di Graetz.

    non mi è molto chiara l'ultima risposta che mi hai dato... cioè io ti ho chiesto che tipo di diodi mi servono, mentre tu mi hai detto che la corrente rimarrà sempre la stessa(perchè?) ,e, rimarrà sempre la stessa anche se non collego entrambi gli avvolgimenti?
    e perchè solo la tensione di lavoro dovrà essere necessariamente doppia rispetto ad un raddrizzatore? scusami ma non ho capito cosa vuoi dire...

  5. #80
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    CITAZIONE
    n un trasformatore a presa centrale i due avvolgimenti tra di loro sono sfasati di 120° e quindi i diodi condurranno alternativamente.

    nella tensione di alimentazione monofase a 220V 50Hz la semionda positiva è sfasata di 180° dalla semionda negativa.!
    La tecnica di usare un trasformatore a presa centrale e raddrizzare una semionda per ogni ramo del trasformatore era
    molto in voga ai tempi delle valvole per ovvi motivi economici in quanto alcune spire di filo per l'altro ramo del secondario
    nel trasformatore costava molto meno di una altra valvola rettificatrice a doppio anodo.
    Ciao a tutti
    leo48

  6. #81
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    se hai già comprato il materiale usa il ponte raddrizzatore e metà sezione del trasformatore. Inutile complicarsi la vita

  7. #82
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    Ciao a tutti :)
    CITAZIONE (leo48 @ 21/4/2007, 22:49)
    CITAZIONE
    n un trasformatore a presa centrale i due avvolgimenti tra di loro sono sfasati di 120° e quindi i diodi condurranno alternativamente.

    nella tensione di alimentazione monofase a 220V 50Hz la semionda positiva è sfasata di 180° dalla semionda negativa.!
    La tecnica di usare un trasformatore a presa centrale e raddrizzare una semionda per ogni ramo del trasformatore era
    molto in voga ai tempi delle valvole per ovvi motivi economici in quanto alcune spire di filo per l'altro ramo del secondario
    nel trasformatore costava molto meno di una altra valvola rettificatrice a doppio anodo.
    Ciao a tutti
    leo48

    Ciao leo48 sì nella velocità di scrittura ho riportato 120°, ma confermo i 180° come hai correttamente riportato. Per quanto riguarda l'uso di un trasformatore a presa centrale con diodi in silicio oggi sembra si usi per avere un riferimento certo verso massa.

    Salutoni
    Furio57 :D

  8. #83
    Max Power
    Ospite

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    quello che mi interessa sapere è: la corrente aumenta utilizzando entrambe le sezioni del trasformatore o rimane sempre quella?

  9. #84
    Seguace
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    CITAZIONE
    quello che mi interessa sapere è: la corrente aumenta utilizzando entrambe le sezioni del trasformatore o rimane sempre quella?

    la possibilità di utilizzare due rami di un trasformatore di solito si può caricare il trasformatore un pò di più
    in quanto il filo conduce solo per metà tempo e quindi ha il tempo di raffreddarsi esempio se normalmente
    un trasformatore a semplice avvolgimento porta 10 A con doppio avvolgimento si riesce ad avere 12-13A.
    ciao a tutti
    leo48


  10. #85
    Max Power
    Ospite

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    Quindi alla fine che tipo di diodi dovrei comprare?

  11. #86
    MiIlluminoDiMeno
    Ospite

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    ok allora ecco un bel doppio diodo ke potrebbe fsre al caso tuo.

    corrente media 40 Ampere

    ekkilo tutto per te

  12. #87
    Max Power
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    grazie!

  13. #88
    MiIlluminoDiMeno
    Ospite

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    di nulla figurati!!!

    quando vuoi kiedi pure ;)

  14. #89
    Seguace
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    Allora MAX , ce l'hai fatta?

  15. #90
    Max Power
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    certo!! si alla fine ho fatto tutto, di ronzii non se ne sentono, neanche facendo gli audiotest con i silenzio di sottofondo a volume alto.Insomma più di così non potevo avere :-) .Grazie a tutti!

  16. #91
    Max Power
    Ospite

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    A proposito... (per l'orgoglio di zintolo) i 3 condensatori da 0.750 F che avevo sono degli elettrolitici della sprague e me li hanno venduti a dieci euro :D :lol:
    Ciao Max.

  17. #92
    Ospite

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    Ciao Max, non era orgoglio nè pregiudizio ;)
    semplicemente oltre a capacità e tensione operativa, in certi ambiti sono importanti anche ESR ESL e corrente di ripple elevate in tutto il range di frequenza percepibile (più esteso dell'udibile). Dall'applicazione per chi ha l'orecchio bionico a quella per chi è più praticone a chi è sordo, varia molto. La settimana scorsa ho fatto il fonico per un gruppo il cui cantante viene da me e mi fa: "ho un buco sui 4kHz dall'orecchio destro".. capirai che di matti ne trovi in giro! :lol: e sull'audiofilia ognuno lo è a modo suo.
    Gli OS-CON che ti ha consigliato Doc sono anche ottimi!
    Non ho gli appunti sotto mano, ma avevo riportato a Doc qualche impressione su alcuni elettrolitici, però per tensioni da 350 a 450v.
    A memoria so dirti che F&T e Phycomp erano quelli con ERS ERL minori e ripple current maggiori e costanti in tutto l'udibile (le applicazioni su cui ho provato però tagliavano già sopra i 5kHz), ottimi per stereo moderni. JJ suonano come elettrolitici invecchiati di 30 anni, molto più lenti. ARS e LCR sono una via di mezzo.
    La necessità di avere buoni condensatori di filtro sta nel cercare di eliminare anche qualche centinaio di uV (la necessità varia in base alla sensibilità d'ingresso), perchè i 50Hz, da raddrizzati, diventano 100Hz, completamente nell'udibile, e possono generare battimenti col segnale in ingresso (la sovrapposizione di due onde di frequenze diverse genera una terza onda di frequenza uguale alla differenza delle prime due), e questo è tanto più evidente maggiore è il ripple, portando a modificare la linearità in gamma mediobassa.
    Con l'età la gamma percepita si restringe molto, anche in base allo stress che hanno subito le orecchie, e questo fa percepire molto meno le differenze sia in gamma bassa che alta, ma un buon orecchio giovane e non stordito continuativamente da spl insostenibili, sente da 18Hz a 22kHz circa e percepisce sia più in basso sia più in alto.
    Buoni ascolti Max!


 
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