Ciao AmicoD, innazitutto ti ringrazio per la replica.
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... non vorrei esser frainteso, ma le controversie possibili che nascono
dalle discussioni di un forum non possono essere risolte con una campagna
denigratoria... è assurdo solo pensarlo, figuriamoci aprire discussioni del tipo
FB è antipatico... in questo modo si esce dai principi cardini del FORUM, che
tra le sue regole basilari c'è il rispetto delle idee altrui...
Su questo siamo d'accordo, infatti ti ho anche scritto di non aver apprezzato il primo approccio di Gymania...
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... anche i toni della lettera aperta non erano affatto rilassati... quando si parla di scienza si parla di prove di fatto... è assurdo dire che sia un 'credo' basterebbe un'innovazione per smontarlo... e poi il 'credo' porta inevitabilmente al fanatismo, e qui in un forum scientifico non ne abbiamo nessun bisogno...
Ho solo fatto presente che definire un intervento "cretino" non mi è sembrato meglio che aprire un topic dicendo "ma quanto è brutto questo!".
Non vi ho letto molto più rispetto delle idee altrui di quello di Gym! Tutto qua.
E' una mia opinione, prendo atto che non la condividi... non è mica un problema! Non pretendo di convincerti!
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FB è favorevole alle centrali nucleari, personalmente non sono d'accordo, ma non dimentichiamo che viviamo in Europa dove ve ne sono
almeno 200... e che l'Italia acquista elettricità nucleare, e sembra non poterne farne a meno... questi sono temi di dibbattito non di campagne denigratorie...
La diffusione di una scelta non la rende necessariamente condivisibile. Il fatto che all'estero sia diffuso il nucleare per me non è ragione sufficiente per adottarlo pure qui.
Non abbiamo nucleare ma lo compriamo.
Battaglia ritiene che la risposta sia cambiando la prima parte: Facciamocelo da soli.
Io ritengo sia il caso di agire sul secondo fattore: Compriamone sempre meno: FER, incremento dell'efficienza e compagnia cantando.
Il nucleare a mio avviso è l'ultima spiaggia e SE e solo SE dà risposte e garanzie.
Se questa tecnologia non è nella condizione di dare nè risposte nè garanzie, e così farebbe presumere il fatto che chi la sostiene se interpellato in merito, metaforicamente parlando, guarda per aria e fischi, allora la sua esclusione è prudenziale, sensata e legittima.
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non servono a nessuno... io personalmente ritengo possibile un'energia illimitata e gratis per tutti... ma ciò non mi spinge a organizzare campagne denigratorie contro chi non la pensa come me... e non vorrei che nessuno le facesse a me... il motivo che mi vuole qui nel forum è confrontare le ragioni.
con chi non la pensa come me... in un forum scientifico vale l'obbiettività e le prove scientifiche... tutto il resto è noia... ciaoamicod
Condivido in toto nel merito questo punto di vista, ma ritendo di doverti fare presente che tra chi non rispetta abitualmente questi principi, assolutamente condivisibili, c'è anche l'esimio professore. Che con una leggerezza senza eguali ritiene spesso opportuno etichettare i propri interlocutori collettivamente e singolarmente, anzichè interlocuire in modo costruttivo con loro. Tanto per dare un esempio per tutti:
francobattaglia Inviato il: 7/4/2007, 10:33, topic Lettera aperta a Napolitano.
"Caro BE, visto che lei è una delle poche persone educate che scrivono su questo forum, le rispondo:"
Se discutiamo l'opportunità di un'arbitraria campagna denigratoria individuale, e ci sta, non possiamo non discutere l'opportunità di affibbiare altrettanto arbitrariamente e "poco scientificamente" etichette collettive poco gradevoli.
A cui può essere anche umanamente comprensibile, anche se non condivisibile, possano fare seguito risposte individuali quanto meno stizzite.
O è la fonte che fa la liceità della critica?
Nel qual caso il confronto scientifico è già morto in partenza, se la valenza di ciò che si sostiene sta nel chi si è e non in quel che si dice e con quali prove si portano alla verifica collettiva.
Se vogliamo mantenere un profilo scientifico e corretto della discussione, deve valere per tutti, non credi?
Anche per quelli che quando sono chiamati, a volte con tono polemico, a volte educatamente, ad avvalorare scientificamente le proprie posizioni, si trincerano dietro ad atteggiamenti ben poco "scientifici" ma molto "umorali".
Sai cosa mi è stato risposto, a seguito di alcuni quesiti posti sulla possibilità di giustificare il nucleare con un protocollo che si disconosce, a parte una serie di numeri fuori tema?
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lei mi ricorda un amico che dice di non condividere il mio pensiero, attribuendomi ogni volta un pensiero diverso da quello da me formulato
Se fossi così cortese da chiarirmi l'alto contenuto tecnico scientifico di questa risposta mi faresti cosa molto gradita, a me non sovviene...
!
Non chiediamo ad alcuni di rendere conto delle proprie antipatie, per poi accettare da altri, perchè ritenuti autorevoli, un quasi sordiano piglio non lontano dal genere "Io sono io e voi non siete..." Sostengo questo PROPRIO A TUTELA del miglior livello della discussione, che dovrebbe essere un valore per tutti qui dentro, fino a prova contraria e nessuno escluso.
Sto soltando affermando che la noia è trasversalmente diffusa...
Sarei la prima a volere un confronto con il professore, ad avere informazioni complete sullo stato dell'arte, sui pro e sui contro, e a capire se varrebbe la pena di prendere in considerazione una posizione diversa, su quali basi, con quali tempi, costi, rischi.
Ma devo prendere purtroppo atto che il nostro interlocutore sembra intenzionato a indottrinarci sulle luci tacendoci le ombre, che nasconde dietro di cortine di silenzio o di, mi spiace doverlo dire, poco "tecnica" spocchia. Puoi definire questo un atteggiamento rigorosamente scientifico?
Spero di averti spiegato esaurientemente il mio punto di vista, a ben vedere non è diverso dal tuo, solo più ampiamente applicato.
Credo accoglierò il ragionevole consiglio di Dotting e mi dedicherò ad altro, non senza ringraziarti per lo scambio e salutarti.
Ciao,
Denew!