CITAZIONE (genco @ 21/5/2007, 16:24)
Questa è la tua solita frase per etichettare chiunque non la pensa come te ed è abbastanza offensiva. Io non la penso come te ma non mi sento un credente come dici tu e tutti quelli che si mettono i giusti dubbi sulla versione ufficiale pro-bush si devono sentire trattati da "credenti" solo perchè uno qualunque dice queste cose? Capisco che sei contento di usare la logica e sei convinto di farlo e di avere ragione, ma non essere offensivo.
Guarda che forse hai equivocato. Non è affatto vero che etichetto come "credente" chiunque non la pensi come me. I dubbi sulla versione ufficiale pro-Bush ci possono stare e ci stanno. Io stesso ne ho citati alcuni.
Il "credente" adotta una strategia diversa. Ti dice "dato che il palazzo tale è crollato con un crollo che va contro le leggi naturali devi spiegarmi questo e quello" oppure "dato che solo un mitomane può credere al 767 sul Pentagono devi spiegarmi questo e quell'altro ancora". Ma non funziona così! Non puoi porre come fatti acquisiti e non degni di discussione particolari che spesso sono soltanto ipotesi.
Tutta questa discussione è stata aperta su un argomento apparentemente innocuo e poco interessante. Come è crollato il WTC7. Bene, ne abbiamo discusso e ognuno ha dato la propria opinione. Vedi da qualche parte un richiamo alla "fede" che riguardi le opinioni sul crollo del WTC7? Non credo. La conclusione abbastanza condivisa è stata che non ci sono prove nè a favore degli incendi nè a favore dell'esplosivo. Poi ognuno nel suo intimo può essere convinto di cosa vuole, ma per convincere gli altri deve portare prove.
Nel caso della "demolizione" delle torri e dell'aereo fantasma le prove ci sono, eccome. Se vuoi rifiutarle preferendo "credere" sei liberissimo, ma non puoi pure pretendere che non riconosca l'atto di fervida fede quando lo vedo dispiegarsi maestoso come le vele di Luna Rossa. No? 