CITAZIONE (stranger @ 16/4/2007, 08:51)
La fluorazione delle acque potabili viene eseguita appositamente per la prevenzione delle carie, ma questo avviene nelle altre nazioni e non in Italia.
Questa esclusione è probabilmente causata dall'associazione dentisti che non vogliono vedere diminuito i loro introiti, allora continuano a dire ai politici che il fluoro a lungo andare produce osteporosi, però è strano qui in iItalia comunque tanta gente soffre di osteoporosi e anche di denti cariati da sbattum via tutti quanti.
500 anni fa nessuno aveva la carie però anche nessuno mangiava cioccolati nutelle e caffè con zucchero raffinato, contrastare l'azione dello zucchero raffinato con fluoro non è sbagliato secondo il mio parere.
Quello che hai scritto è sbagliato in gran parte anche se la motivazione è lodevole.
La fluorurazione delle acque è sicuramente efficace nella prevenzione della carie, ma non è affatto vero che solo in Italia non si usa, in Europa alcuni stati (Germania o Finlandia ad es.) la proibiscono espressamente e i dentisti non c'entrano proprio nulla. Tantomeno c'entra l'associazione dentisti.
La fluorurazione impone a tutti di assumere dosi di fluoro, ma visto il consumo di acqua minerale in Italia, specie per i bambini, si rischia che la dose diventi eccessiva per alcuni (anziani sorpatutto) e scarsa per altri.
E' comunque un problema di Pulcinella. L'assunzione di fluoro ha un senso nella prevenzione della carie soltanto nel periodo di formazione del dente, quindi fino ai 6 anni circa. Oltre è più che sufficiente il fluoro del dentifricio, che serve comunque a pochissimo.
Pediatri e dentisti lo sanno perfettamente e consigliano l'assunzione di dosi di fluoro esclusivamente ai bambini fino a 6 anni (qualcuno propone fino a 9 anni).
La fluorosi è la sindrome conseguente all'assunzione cronica eccessiva di fluoro. Si estrinseca perlopiù in macchie ai denti e zone ipercalcifiche ossee. Ma può dare anche problemi renali e di osteoporosi. E' pressochè impossibile da aversi con le compressine al fluoro per bambini, il rischio è maggiore con la fluorurazione dell'acqua. E' comunque un rischio limitato in ogni caso.
Molti si oppongono alla fluorurazione semplicemente perchè considerano sbagliato imporre comunque l'assunzione di un farmaco senza consenso.
I dentisti sanno di poter contare sulla devastante efficacia della scarsa igiene dell'italiano medio e si preoccupano poco, credo, del fluoro. 
500 anni fa la carie mieteva molte più vittime di oggi. Nelle campagne italiane era ben raro avere denti in bocca dopo i 40 anni. Non c'era zucchero raffinato, ma i glucidi abbondavano (pane, pasta) e l'igiene era del tutto assente.
Le leggende dei "bei tempi andati" sono dure a morire eh!