CITAZIONE
ma volevo sapere se esiste una sezione del forum in cui si discute dell'esperimento condotto qualche anno addietro utilizzando un satellite da cui si dipanava un cavo metallico al fine di produrre elettricità sfruttando il campo magnetico terrestre
Ne avevo parlato io, che ho anche contribuito alla sua realizzazione (mi occupavo del controllo termico). Il satellite si chiama TSS (Tethered Satellite System), conosciuto anche con l'appellativo di "satellite al guinzaglio". Il cavo aveva un conduttore, ma in sé non era metallico.
La produzione d'energia avveniva per la differenza di potenziale che vi è tra due diversi strati dell'atmosfera terrestre, o meglio ancora, tra il vuoto cosmico e la ionosfera. Lo Space Shuttle orbitava all'esterno, con la cargo-bay rivolta verso la Terra, mentre il TSS, era immerso nella ionosfera e col cavo in tensione per la differente forza gravitazionale (microgravità), unica utilità legata all'attrazione terrestre. Un conduttore nel cavo metteva in contatto il satellite con la navetta e un "cannone" del satellite sparava ioni verso lo Shuttle, chiudendo così il circuito, in questo modo si aveva produzione di energia elettrica in misura tale da dimostrare la possibilità di adottare un simile accorgimento per alimentare, in futuro, una stazione spaziale orbitante.
Questo non era che uno dei molti esperimenti a bordo.
Ovviamente, se vuoi approfondire, ti devi accontentare dei dati che sono di dominio pubblico.