QUOTE (amicoD @ 5/5/2007, 20:26)
ciao Temerario,
non credo sia un'idea malvagia... i tetti delle auto sono esposti molte ore al sole... se tutto ciò può esser sfruttato per accumulo di energia non può esser
cosa sbagliata... applicata oggi sarebbe un efficace ibrido se l'intera scocca
di un' auto sarebbe un unico pannello solare... specie nei paesi caldi...
... secondo me è un'eccellente idea... complimenti... amicod
Se FOSSE. Grammatica a parte, le auto solari oggi esistono e si muovono, anche se non certo con prestazioni da Ferrari. Il problema con un'auto coperta interamente di pannelli sarebbe di sopravvivere economicamente alla sua manutenzione.
wOOF!
EVVAI! AmicoD non si smentisce mai!
Intanto, ariecco le sue magiche fonti, informali, strettamente anonime, non supportate da un qualsivoglia trattato/nota tecnica. Amicone bello, su, dacci qualche riferimento SOLIDO, invece di spacciare opinioni & sensazioni per verità.
E l’aria, per tua conoscenza, è un catalizzatore, non un combustibile. L’aria di per sé non brucia, a meno che non si sviluppi prima un calore MOLTO intenso.
Quanto alle applicazioni industriali dell’aria compressa, mi trovi d’accordo: e’ davvero un sistema utile.
Veramente, mi spieghi in che modo saremmo dei compressori viventi… L’aria compressa viene usata per potenziare le prestazioni meccaniche di un dato apparecchio, ma noi non lo facciamo! L’ossigeno che assorbiamo lo usiamo per attivare una serie di reazioni chimiche alla base del nostro funzionamento vitale, ma la compressione non c’entra proprio niente.
Il problema, poi, che usare la velocità, come dici tu, per vincere il freno gravitazionale terrestre, richiederebbe un CASINO di energia. O credi che uragani e tornado nascano con l’equivalente di energia di un accendino???
Quanto alla intrinseca semplicità della gravità su cui insisti a battere chiodo, a questo punto DEVI spiegarci come mai sembri essere il solo al mondo ad essersene accorto!!! Non sono incazzato, sono curioso: nell’intera comunità scientifica, nessuno ha notato quanto semplice sarebbe la risoluzione dell’enigma della gravità? Dopo generazioni di studi da parte di schiere di specialisti? E prima che tu ti butti sulla teoria del complotto globale, ti ricordo che
- Pasteur vinse le diffidenze dei suoi colleghi a proposito dell’esistenza dei batteri con la semplicissima prova del minestrone.
- Un medico tedesco vinse le resistenze feroci dei suoi colleghi sulle infezioni ospedaliere solo lavandosi le mani e provando così la verità sull’utilità di sterilizzarsi prima degli interventi
- L’uomo di Piltdown fu demolito con una semplice serie di analisi
Se tu insisti che la verità sulla gravità e così semplice da potere essere osservata a occhio nudo, e di fatto nessuno ha mai neppure enunciato una teoria quantomeno simile alla tua, allora hai torto. Semplice così, o saresti in grado di replicare, in casa e davanti ad una platea, pochi semplici esperimenti per dimostrare che hai ragione.
Oh, e su: ti spacci per DIVULGATORE, ed è compito di un divulgatore SPIEGARE le cose, non lasciare che siano gli altri a farlo. Nel momento in cui dici di possedere la verità ma la tieni per te, soprattutto se tale verità può essere di aiuto all’umanità, allora non sei solo irresponsabile, ma decisamente STOLTO. Crogiolati pure nel tuo orgoglio, se ti fa sentire così bene: a noi basta continuare ad applicare le formule, le leggi ed i teoremi che finora hanno mandato avanti il nostro progresso, mentre tu stai lì a blaterare.
Woof!