CITAZIONE (BrightingEyes @ 17/6/2007, 14:53)
Di argomenti il forum ne offre già a bizzeffe. Lo scopo del forum, a mio parere, è nell'offrire un luogo di analisi e sintesi propositiva delle problematiche che nascono dagli stessi argomenti. Ovviamente la proposta di base resta mirata allo sviluppo della strada "rinnovabile" e non al semplice superamento delle varie problematiche di approvvigionamento o produzione contingenti. Quindi le opinioni, anche le più eretiche, sono tutte preziose e vanno garantite.
Mi rendo conto e apprezzo il forum per tutto quello che rappresenta, per tutte le persone che lo frequentano. Mi chiedevo se questa applicazione poi si rifletta in comportamenti, in AZIONI reali fatte da ognuno nella realtà di tutti i giorni.
Le persone che frequentano il forum, compresi quindi tutti noi, hanno dei comportamenti reali, compiono azioni reali che al di la dela retorica rispecchiano una cultura specifica; ad esempio, dal mio punto di vista non è etico usare una macchina da due tonnellate per portarmi in giro per la città; allora decido di usare una utilitaria, meglio se a gas. Questo è un comportamento reale che esplicita un atteggiamento che è stato stimolato anche dalla frequentazione di questo forum.
Se mi compro un condizionatore perchè nel negozio che gestisco i clienti si lamentano del caldo cerco di fare attenzione a sceglierne uno che maggiormente si allinei al mio modo di pensare.
Questa AZIONE però so che non è ottimale, allora cerco di migliorare il possibile regolando il fresco in modo da consumare meno...
CITAZIONE
Io resto scettico sulla reale efficacia percentuale delle scelte di risparmio. Non per questo intendo boicottarle, ma a mio parere la SITUAZIONE di base su cui puntare per rendere possibile l'alternativa ai combustibili è appunto rendere convenienti le alternative, che già esistono.
La nostra abitudine all'abbondanza di energia è difficile abbandonarla; e non so se sarà mai possibile. Piuttosto penserei ad ampliare le conoscenze, a diffondere l'informazione su ciò che è possibile fare attraverso le piccole scelte quotidiane. Certo non è il caso di radicalizzare le cose...
L'energia rinnovabile, le nuove possibilità di produrre energia in modo alternativo alle fossili, fanno parte di un cambiamento culturale che sta già avvenendo. Si tratta di scoprire le strategie concrete per fluidificare il processo.
Prendete ad esempio LIFEGATE che nasce dal'intuizione di Marco ROVEDA rispetto al nuovo gruppo sociale in formazione dei (come li chiama lui) LIFEGATER: un popolo di persone maggiormente sensibili alle questioni legate alla sostenibilità ambientale.
L'onda lung nasce ai tempi della RAIN FORREST... su questa idea, con determinazione Marco sta costruendo un network di persone che si riconoscono e si impegnano direttamente alla diminuzione dell'impatto personale sulla natura.
Questa sua avanzata idea di marketing sta generando i Jeans in cotone da coltivazione biologica, elettricità "verde", contatori di CO2 e correttori dell'impatto, energia dal sole, eolica e miniidroelettrico, ecc. Un modo di porsi che uno specifico gruppo sociale sta scegliendo sempre più.
QUali AZIONI possiamo proporre realisticamente a questo nuovo gruppo sociale che si va formando?
Edited by FernandoFast - 17/6/2007, 18:45