CITAZIONE (valmaximus @ 2/9/2007, 16:01)
Ti rigiro la domanda: considerando che, inevitabilmente, andiamo verso la consunzione totale delle risorse planetarie, o comunque verso un gravissimo collasso ecologico, non finiremo comunque per dovere ripensare le nostre politiche verso la colonizzazione spaziale? Lo hai detto anche tu: nessuno dei paesi sviluppati retrocederà dal proprio benessere, mentre i paesi sottosviluppati, avendone l'occasione, faranno quello che ha fatto la Cina, con conseguenze prevedibili.
Ho visto un documentario sulla colonizzazione lunare, e la situazione di acqua ed energia può essere davvero meno grave per i coloni di quanto si pensi.
l'ho visto anch'io quel documentario. sulla luna ci sono sacche di ghiaccio, minerali ossidati, ecc...
il problema è, come chiede Sergio, COME LA FACCIAMO L'ENERGIA?
1) petrolio, gas, carbone? non abbiamo altro di così efficiente al momento, finchè durano.
2) atomo? su luna e marte magari sì, finche sono praticamente disabitati.
si prenda una comunità e la si renda autosufficiente. per farlo di cosa ha bisogno? si contino le persone: il relativo fabbisogno energetico (uso civile e domestico) va sommato a quello necessario per gli usi agricoli ed industriali necessari per fabbricare tutti i pezzi di ricambio e gli utensili, che non nascono dal nulla: bisogna fabbricarli. come bisogna fabbricare i necessari mezzi di difesa nel caso si presenti alla porta la solita banda di scansafatiche usa agli espropri proletari. pannelli solari ed eolico? sì certo, in modo esasperato ed a patto che non venga il solito cretino a dire che l'eolico turba il paesaggio (che è poi un ricatto).