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Discussione: TESLA COIL

  1. #26
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    senti...se non trovo l'NST..è più facile fare un valvolare?tra tutti i miei pezzi ho trovato queste"valvoline"e due un pò più grandi...potrebbero servire per un valvolare o le posso usare solo come soprammobile? di sicuro non è uno scherzo neanche il tesla valvolare vero...(tallego le foto delle valvole...)

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  2. #27
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    ecco le due un pò più grandi...ma dubito possano servire...

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  3. #28
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    Hola Giriolo!
    Hola All!

    Io gli NST usati li trovo dal neonista a 4 km da casa, me li fa pagare 50€
    cadauno indipendentemente dalla loro tensione o corrente ( quindi dai mini
    ai mostri senza distinzioni di prezzo )

    Sinceramente NON so se ti convenga che te li acquisti io perche' poi a causa
    del peso ingente le spese di spedizione rischierebbero di essere un po
    troppo onerose, forse e' meglio se ti rivolgi da quello che ti ha proposto
    80€ per un trasfo nuovo di pacca.


    Per quanto riguarda il MOT, rimango sempre dalla stessa idea, gli
    spinterometri rotativi sono un po troppo complicati da realizzare e da
    mettere a punto da un neofita ( ma anche da un esperto )
    certo, se hai a disposizione un officina meccanica potresti anche riuscirci
    ad occhi chiusi, ma senza di quella.......


    Per cio che concerne le valvole, ma sbaglio o le due grosse sono
    una 6DQ6 ed una EL34

    se si, vanno entrambe bene per fare un microtesla entry level simile a quello
    che presento io sul mio ( vecchio ) sito

    niente MOT per quei tubicini microscopici, la semplice rete duplicata e'
    piu' che sovraabbondante ( quindi il circuito viene piccolo e leggero )
    NON sperare in metri di scariche, un centimetro e' piu' che sufficiente.


    Infine, ho visto che ti sei iscritto ad ALTATENSIONE, ebbene, lo schema
    che ha postato giusto oggi Vladimiro contiene un ottimo spunto per
    l' utilizzo di uno di quei tubi in modo impulsivo per ottenere una bella
    ventina di centimetri di scariche
    una sola cosa importante, nello schema di Vladi e' inserito un variac
    isolato tra rete e quadruplicatore di tensione d' ingresso.
    NON AZZARDARTI A DARE LA RETE DIRETTA SENZA VARIAC A QUEL CIRCUITO
    altrimenti fara' subito "boom", modificalo piuttosto levando il quadruplicatore
    ed inserendoci al suo posto un piu' tranquillo duplicatore.

    altra noticina, il condensatore C13 e' estremamente critico, te ne serve uno
    di qualita' eccelsa ad altissima erogazione in corrente ed alto dV/dt
    se sei insicuro su questo componente, sostituiscilo con dieci condensatori
    da un decimo della capacita' totale e tensione nominale tutti in parallelo.

    la massa del circuito NON e' affatto isolata dalla rete, quindi occhio!
    se possibile, monta una presa ininvertibile per l' alimentazione e modifica
    il circuito d' alimentazione in modo da avere sempre il neutro alla massa

    NON collegare insieme la massa del circuito con la massaterra di rete!!!!!!!
    inserisci un fusibile da 500mA rapido sulla placca del tubo ed un altro da
    1A temporizzato all' ingresso di rete.

  4. #29
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    dimenticavo........

    questo e' il calendario fiere, cerca di procurarti un po di componentistica li!

    http://www.elettronicaflash.it/modules.php...p?name=Kalender

    NON e' aggiornato praticamente per nulla, ma probabilmente per Gennaio
    dovrebbero avergli inserito quasi tutte le numerose fiere che si svolgono
    a cadenza quasi settimanale in tutto il territorio nazionale.

    Ti consiglio di ANDARCI ad almeno una di queste, costi quel che costi!

  5. #30
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    sarò un testone Fabio ma mi piacerebbe farlo con il MOT...sò che sarà difficile ma anche se ci mettessi un'anno non mi interessa...da mia nonna inoltre ho visto che ho dei vecchi MAM o MAT...devo guardarci...inoltre mio padre fà il camionista e ho una officina meccanica ben attrezzata con trapani saldatore a elettrodo...ferri...vernici...e chi più ne ha più ne metta...quindi sarebbe tutto più facile(si fà per dire ovviamente...)cmq...ho visto nel tuo vecchio sito lo spinterometro rotante...molto bello...deve fare un bell'effetto...poi lo hai finito?hai utilizzato un MAM o un MAT?hai usato una fotocellula o sensore per misurare il numero di giri?se la frequenza che mi avevi calcolato in precendenza(non voglio dati non pensar male)era di 50Hz significa che i contatti dello spinterometro rotativo devono avvicinarsi 50volte al secondo in definitiva giusto?ci sarà bisogno di un inverter o dimensionando bene l'impianto si può utilizzare direttamente così come è?inoltre conosco anche un falegname e un ferramenta disposti a darmi pezzi di legno o farmi dei pezzi in ferro senza impegno...(possono sempre tornar utile....per prima cosa il legno per le basi del tesla...poi magari visto che il ferramenta fà cancelli di sicuro avrà sferette come quelle usate da tè...)intanto potrei vedere che motori hò...come dimensionare lo spinterometro...come posizionarli in una base solida e magari smontabile...che ne dici?dimmi pure che sono matto...

  6. #31
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    Faby ci ho pensato e ripensato tutta oggi sullo spinterometro rotante...è veramente un casino è...come si fà a fare in modo che la sfera sia vicino a quella da una parte e anche dall'altra nel preciso istante che i condensatori siano alla massima carica...è veramente un casino...all'inizio avevo pensato a uno come il tuo...ma con sole due sferette(per facilitarmi la mente)...poi ho capito che non può andare perchè se sono carichi quando la sfera non è davanti è un casino...adesso però mi è venuta un'altra idea perchè siano i fase con la scarica...o almeno che siano molto vicine...pensa...un disco in bachelite come il tuo...fatto uguale...però tutte le sfere(e dico tutte)sia da un lato che dall'altro collegate assieme,un unico conduttore insomma.poi...ecco il lavoro più lungo ma forse che risolve...altrettante sfere FISSE messe a cerchio come quelle sulla bachelite ed allineate con esse,sia da un lato che dall'altro...in modo da avere due cerchi (FISSI)di sfere e dall'altra e nel mezzo quella rotante,in questo modo in qualsiasi momento i condensatori siano carichi avranno sempre la sfera a portata di mano in qui scaricare e richiudersi dall'altra parte,che però girando,farà fare l'arco e lettrico ed estinguerlo per poi rifarlo con la sfera sucessiva e cosi via....poi andaranno tarati quelli fissi ovviamente...che ne dici?buco nell'acqua o un pò di cervello ne ho?

  7. #32
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    dimenticavo...ovviamente in numero di avvicinamento di ogni sferà dovrà essere la stessa frequenda dell'arco elettrico dei condensatori...

  8. #33
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    Ciao,

    Niente di così complicato (a parole, anche io ho iniziato a costruire lo spinterometro rotante però è tuttora incompleto): prendi il motore di una mola angolare e modificandone il rotore (con un'altra mola angolare funzionante) lo fai diventare sincrono (vuol dire che gira sincronizzato alla rete) e ci colleghi il disco in bachelite con 2 sfere per lato.

    Allentando il bullone che stringe il disco sull'albero motore puoi ruotare il disco fino a centrare la fase.

  9. #34
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    come?spigami come fai a farlo diventare asincrono...non ho capito come...e poi per metterlo in fase?quando è in fase una volta poi lo è sempre?non credo...fara 50giri al secondo ma bisogna vede in che posizione è la sfera anche se fà i giri giusti...

  10. #35
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    In pratica bisogna asportare 2 parti parallele del rotore facendolo diventare così:

    __
    (__) vista dall'alto, l'albero motore è al centro. Se gli scavi sono troppo pfofondi il motore si scalderà troppo, se sono troppo leggeri rimarra asincrono.


    Se il motore è a 3000 giri al minuto si effettuano 2 tagli, se è a 1500 giri 4 scavi.

    Un motore così modificato perderà moltissima della sua potenza, scalderà molto, però è sempre in fase con la rete: una volta tarata la giusta fase sul disco è a posto.


    Su internet c'è la spiegazione con le foto, però ora non ricordo l'indirizzo

  11. #36
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    Hola Giriolo!
    Hola All!

    sarò un testone Fabio ma mi piacerebbe farlo con il MOT...sò che sarà difficile ma anche se ci mettessi un'anno non mi interessa...da mia nonna inoltre ho visto che ho dei vecchi MAM o MAT...devo guardarci...
    Ma si puo' sapere cosa sono i MAM e i MAT????


    devo guardarci...inoltre mio padre fà il camionista e ho una officina meccanica ben attrezzata con trapani saldatore a elettrodo...ferri...vernici...e chi più ne ha più ne metta...quindi sarebbe tutto più facile(si fà per dire ovviamente...)
    Per lo spinterometro rotativo ti serve il tornio!!!!
    e preferibilmente anche qualche mano esperta in pezzi rotanti.
    E' chiaro poi che se conosci un buon tornitore e/o se hai a disposizione macchine a controllo numerico riuscirai a fare lo spinterometro quasi ad occhi chiusi.


    [QUOTE]ho visto nel tuo vecchio sito lo spinterometro rotante...molto bello...deve fare un bell'effetto...poi lo hai finito?


    NON devi prendere come esempio il mio spinterometro perche' NON e' un SRSG ma un ARSG ovverosia NON e'
    affatto sincrono con la rete ma e' del tipo a velocita' regolabile ( con regolatore esterno da inserire nel pannello
    di controllo ovviamente ).

    L' ARSG ti permette di variare a piacere il breakrate di un tesla, che pero' DEVE essere assolutamente del tipo DC
    ( scartando a priori tutti i sistemi DC che limitano la corrente in maniera dissipativa, perche' pochissimo efficienti e
    sicuramente meno performanti di un sistema analogo a spinterometro fisso, l' unico sistema veramente bello
    che valorizza l' ARSG e' ovviamente il DC-RESONANT, che pero' e' strutturalmente molto piu' complesso, vedi
    lo schema del mio tesla per capire di cosa sto parlando ).

    CMQ, il TESLA3° e' andato un po avanti nella sola parte elettrica, a livello di spinterometro rotativo sono
    fermo esattamente a quello che vedi nel sito, NON riesco a trovare un motore privo di giochi sull' asse!!!!


    hai utilizzato un MAM o un MAT?


    Ma cosa diavolo sono?????


    hai usato una fotocellula o sensore per misurare il numero di giri?


    Anche se l' ho inserita nello schema elettrico, e' molto probabile che NON la usero per un motivo semplicissimo:
    in origine avevo fatto conto di usare un motore a spazzole DC in modo da regolarne la velocita' variando semplicemente
    la tensione di alimentazione, ma poi, dopo averne provati diversi al banco sono giunto alla conclusione che questa
    tecnologia' era da scartare a causa della loro instabilita' ai bassi regimi, tendono a rallentare o ad accellerare casualmente
    anche con tensione o corrente stabilizzata! :-(
    Credo proprio che dovro' usare un motore AC, preferibilmente trifase, e realizzarci un apposito inverter che gli modifica
    la FREQUENZA di alimentazione a mio piacimento, il motore e' forzato a girare alla velocita' imposta dalla frequenza di
    alimentazione e dal numero di fasi.
    mi sembra superfluo dunque inserire anche il sensore di giri quando mi basta misurare la frequenza!


    se la frequenza che mi avevi calcolato in precendenza(non voglio dati non pensar male)era di 50Hz significa
    che i contatti dello spinterometro rotativo devono avvicinarsi 50volte al secondo in definitiva giusto?


    NO, dipende dal breakrate e dal valore della capacita' di tank ( che gli imponi da progetto a tuo piacere e
    sono poi fisse )
    se lavori con condensatori di tank in modalita' "resonate" dovrai fare 4 spari per ogni ciclo di rete
    ( sconsigliato ) se invece lavori in modalita' "LTR" dovrai fare 2 spari ogni ciclo ( consigliabile )
    in buona sostanza, o 200 o 100 avvicinamenti al secondo

    e' TASSATIVO che gli avvicinamenti avvengano IN FASE con la rete ALTRIMENTI SPACCHI L' NST E
    I CONDENSATORI DI TANK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!

    ci sarà bisogno di un inverter o dimensionando bene l'impianto si può utilizzare direttamente
    così come è?

    nei sistemi SRSG NON e' assolutamente possibile usare inverter per il controllo di motori, solo ed
    esclusivamente la rete.


    inoltre conosco anche un falegname e un ferramenta disposti a darmi pezzi di legno o farmi dei pezzi in ferro senza impegno...(possono sempre tornar utile....per prima cosa il legno per le basi del tesla...poi magari visto che il ferramenta fà cancelli di sicuro avrà sferette come quelle usate da tè...)intanto potrei vedere che motori hò...come dimensionare lo spinterometro...come posizionarli in una base solida e magari smontabile...che ne dici?dimmi pure che sono matto...

    Il dimensionamento lo devi fare tu.
    fai conto che il tipico motore da SRSG gira a 3000 rpm ed ha 2 soli elettrodi sul disco
    qualunque sia il sistema meccanico usato, DEVE e ripeto DEVE essere solido quanto basta da evitare nella maniera piu' assoluta il contatto tra elettrodi
    fissi e rotanti ( altrimenti la botta che ne viene fuori e' tale da distruggerlo a pezzi )

  12. #37
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    Ciao a tutti
    Ciao Teslacoil il motore trifase che vuoi usare è sincrono o asincrono?

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 17/11/2004, 14:32

  13. #38
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    Hola Furio!
    Hola All!


    CITAZIONE
    Ciao Teslacoil il motore trifase che vuoi usare è sincrono o asincrono?


    Nel caso del SRSG ( Sincronous Rotary Spark Gap cioe' quello che lavora con i tesla
    classici alimentati in alternata ), il motore DEVE essere rigorosamente sincrono, alimentato
    direttamente a rete e sulla medesima fase dove e' connesso anche il trasfo elevatore )
    la fase di avvicinamento dei contatti deve essere tarata un paio di gradi dopo il picco di rete,
    prima di fornire l' alta tensione al tesla, se fosse troppo spostata rischierebbe di DISTRUGGERE
    IL MOT E IL CONDESATORE DI TANK.
    per lo stesso motivo e' NECESSARIO attendere che lo spinterometro raggiunga la velocita'
    e la fase di crociera PRIMA di fornire l' alta tensione al tesla!
    questo spinterometro e' l' unico che puo' funzionare nei tesla alimentati in alternata, ma
    potrebbe essere usato tranquillamente anche nei tesla DC ( anche se e' stupido farlo a frequenza
    fissa )


    Nel caso del ARSG ( Asincronous Rotary Gap cioe' quello che puo' funzionare esclusivamente
    nei tesla alimentati in continua, preferibilmente DC-resonant ) la cosa e' totalmente ininfluente,
    il motore puo' essere sincrono, asincrono, a spazzole, brushless, passopasso o qualunque altro
    tipo di motore, per la natura regolabile del tesla DC e' invece opportuno che anche la velocita'
    del motore sia regolabile ENTRO AMPI MARGINI ( es da 20 a 300 spari al secondo )


    Per il mio spinterometro insomma posso usare qualunque motore ( ad esclusione come ho gia' detto
    di quelli in DC che sono difficili da regolare in velocita' in maniera stabile )


  14. #39
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    Hola Giriolo!
    Hola All!

    CITAZIONE
    Faby ci ho pensato e ripensato tutta oggi sullo spinterometro rotante...è veramente un casino è...come si fà a fare in modo che la sfera sia vicino a quella da una parte e anche dall'altra nel preciso istante che i condensatori siano alla massima carica...è veramente un casino..



    Tieni presente che un motore *SINCRONO*, una volta che ha finito di prendere la velocita' di lavoro
    continua a girare agganciato alla frequenza e alla fase dell' alimentazione elettrica, che poi e' la stessa
    alimentazione che daresti al MOT quindi di per se, una volta che l' avrai tarato a puntino la prima volta,
    rimarra' poi stabile per tutte le accensioni successive.


    Per tarare la fase hai 4 possibilita':

    - ruotare il disco isolante lungo l' asse del motore tenendo fermo il rotore

    - ruotare l' intero motore lungo il suo asse principale, e' molto semplice per i motori che hanno la carcassa
    esterna rotonda e priva di sporgenze

    - spostare gli elettrodi fissi lungo la circonferenza descritta dagli elettrodi mobili

    - sfasare la tensione di alimentazione del motore con opportuni condensatori ed induttori regolabili


    Vedi tu quale ti va piu' a genio contando che la prima e' sconsigliabile perche' implica la necessita' di
    realizzare un disco che si potrebbe spostare o svitare dopo un certo tempo di normale funzionamento
    a causa delle solite vibrazioni meccaniche, che la seconda e' facilissima da implementare ed e' molto
    valida, che la terza potrebbe NON essere poi cosi' bella da vedersi e che la quarta ti permetterebbe anche
    di fare una regolazione fine della fase DURANTE IL FUNZIONAMENTO DEL TESLA


    NON e' invece pensabile l' idea di mettere tantissime sfere perche' altrimenti sparerebbe anche negli
    istanti sbagliati impedendo la regolare carica dei condensatori.


    Per tarare la fase, e finalmente ci arriviamo, dovrebbe essere utilizzato uno stroboscopio sincronizzato
    alla rete, ma difficilmente l' hobbysta elettrofilo ne avra' uno a disposizione.
    la soluzione B, quella che alla fine e' usata dalla stragrande maggioranza dei teslari e' quella di
    inserire un sensore al posto di uno degli elettrodi fissi....... puo' essere un fotodiodo con relativo led
    infrarosso dal lato opposto, puo' essere un sensore induttivo, capacitivo oppure, una bella bobina
    recuperata da un rele' provvista al suo interno di un magnetino ( funziona solo se gli elettrodi rotanti
    sono di materiale ferromagnetico )
    in qualunque caso, si prende un oscopio doppiatraccia e si visualizza su un canale la tensione di rete
    ( preferibilmente abbassata con un piccolo trasfo ) e sull' altro il segnale in uscita dal sensore e li si
    confronta sulllo schermo.


  15. #40
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    CITAZIONE (teslacoil @ 17/11/2004, 19:55)
     ....Per il mio spinterometro insomma posso usare qualunque motore ( ad esclusione come ho gia' detto
    di quelli in DC che sono difficili da regolare in velocita' in maniera stabile )

    Ciao a tutti
    Ciao Teslacoil potresti usare un motore CC con controllo di coppia, in questo modo il circuito elettronico corregge continuamente la coppia del motore tenendo il regime fisso pur variando il carico. Ti cerco il circuito, lo realizzai diversi anni fa per un mio amico che voleva tenere la velocità costante di un trenino elettrico sia in salita che in discesa. Per controllare il regime del motore il circuito sente gli"spikes" sulle spazzole li pulisce, li squadra e gli usa come segnali di "encoder".

    Salutoni
    Furio57

  16. #41
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    Hola Furio!
    Hola All!


    Veramente il mio problema NON era certamente quello di variare la velocita' al
    motore......... il mio problema vero e' rappresentato dalla difficolta' di
    realizzazione MECCANICA, il disco dovrebbe girare a 3k RPM con movimento
    fluido ed assolutamente privo di vibrazioni, inaccettabili visto che gli elettrodi
    fissi dovranno essere montati vicinissimi a quelli rotanti.

    fare un erroe di centratura del disco di anche solo 1/10 di mm mi
    comporterebbe uno sbilanciamento del blocco rotante inaccettabile!

    Mi servirebbe perlomeno un blocco di fissaggio al motore tornito su misura
    da fissare al disco di bakelite con un bel po di viti in modo da mantenerlo
    superstabile, quindi dovrei trovare il modo per eseguirgli la bilanciatura!

    inoltre, cosa che ancora NON sono riuscito a trovare, mi servirebbe un bel
    motore, preferibilmente di dimensioni imponenti ( perche' fa piu scena )
    senza alcun tipo di spostamento laterale del rotore!!!!!!
    tutti i motori che ho esaminato finora si spostano di un millimetro o due
    lateralmente provando a spingere e tirare il loro albero!!!!!

  17. #42
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    CITAZIONE (teslacoil @ 17/11/2004, 23:48)
    ..... il mio problema vero e' rappresentato dalla difficolta' di realizzazione MECCANICA, il disco dovrebbe girare a 3k RPM con movimento fluido ed assolutamente privo di vibrazioni, inaccettabili visto che gli elettrodi
    fissi dovranno essere montati vicinissimi a quelli rotanti..... senza alcun tipo di spostamento laterale del rotore!!!!!!

    Ciao a tutti
    Ciao teslacoil se questo è il problema conviene allora cercare di smontare un gruppo "spindle" di un hard disk scassato di qualche pc che ha un perno e dei cuscinetti precisissimi. Con questo avresti la parte di scorrimento con la precisione che ti serve. Su questo puoi applicare una puleggia o direttamente un giunto elastico collegare il movimento ad un motore.
    In questo modo puoi cambiare il motore mantenedo la parte meccanica critica.
    Se invece ti piace di più la puleggia, usando i motorini per il modellismo che viaggiano sui 15.000 - 20.000 giri al minuto, con l' opportuno rapporto si porta il regime finale a 3.000 o quello che ti serve, con il vantaggio che anche la minima variazione di rotazione del motore viene divisa per il rapporto finale aumentandone la stabilità.

    Salutoni
    Furio57

  18. #43
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    Hola Furio!


    NON so se hai mai visto gli spinterometri rotanti di altri elettrofili,

    io pensavo a qualcosa simile al loro, con motore da mezzo cavallo o piu',
    rigorosamente in esecuzione industriale a gabbia di scoiattolo ( di quelli
    belli massicci che pesano 5-6 kG )

    il disco che ho autocostruito e' di per se un bel volano in bakelite provvisto
    di pesi in ottone, pesera' almeno 1,5 kg e anche gli elettrodi fissi, provvisti
    del loro bel mega dissipatore di calore tornito NON scherzano !


    Ecco qualche foto di spinterometri allo stato dell' arte:
    http://www.ttr.com/rotary_spark_gap.htm
    http://home5.inet.tele.dk/f-hammer/tesla/m...ap/sparkgap.htm
    http://home.wtal.de/herbs_teslapage/rot-top-h.jpg


    Ed ecco qualcosa di piu' tranquillo ma comunque funzionale
    http://freespace.virgin.net/michael.tuckno...tt/sparkgap.htm
    http://personal.inet.fi/atk/dncmrc/rsg.html
    http://dave.golfbuddys.com/hvguy/new/newsrsg.htm
    http://users.rcn.com/laushaus/tesla/sync_gap.htm
    http://www.tesla-coil.org/images/Rotary%203.JPG
    http://home.tiscalinet.ch/m.schraner/P6291...SG_spinning.jpg
    http://dave.golfbuddys.com/hvguy/tx4/ionwi.../srsg/srsg1.JPG

    E' perfettamente ovvio che a me, per iniziare, potrebbe benissimo
    bastare uno spinterometro realizzato allo stato dell' arte, poi si puo'
    sempre migliorarlo con il tempo!


  19. #44
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    Ciao a tutti
    Ciao Fabio gli spinterometri rotanti li avevo già visti, girando sui vari siti di TESLA è difficile non incontrarli. Per quanto riguarda i motori sono surdimensionati, non penso che serva un motore da mezzo cavallo per far girare il disco, secondo me 50 watt è più che sufficiente. Se poi si vuole usare un motore grande per "scena", beh! è un altro discorso..

    Salutoni
    Furio57

  20. #45
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    Ciao,

    Un motore asincrono da 150 w dopo la modifica al rotore è a malapena in grado di mantenere a regime il disco in bachelite scaldando molto e la coppia da fermo è bassissima (se lo fermo, con le dita, non riesce a ripartire da solo senza il condensatore di sfasamento).

    Ora ho ridotto il diametro del mio disco in bachelite (per la terza volta..)e sto per ultimare lo spinterometro sincrono rotante.

  21. #46
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    CITAZIONE (Furio57 @ 18/11/2004, 01:06)
    Ciao a tutti
    Ciao Fabio gli spinterometri rotanti li avevo già visti, girando sui vari siti di TESLA è difficile non incontrarli. Per quanto riguarda i motori sono surdimensionati, non penso che serva un motore da mezzo cavallo per far girare il disco, secondo me 50 watt è più che sufficiente. Se poi si vuole usare un motore grande per "scena", beh! è un altro discorso..

    Salutoni
    Furio57

    Ciao Teslacoil!
    Ti propongo alcune soluzioni per i tuoi piccoli problemi di realizzazione dello spinteromentro rotante.
    Sicuramente il motore + adatto e' quello da te citato, l' asincrono industriale con rotore a gabbia di scoiattolo.
    Lo spostamento laterale dell' albero e' dato dal gioco che viene lasciato ai cuscinetti per non essere sovraccaricati, per limitare questo gioco e' sempre presente una molla (rondella ondulata) di precarico.
    Si puo' pensare di ridurre la possibilita' di spostamento laterale inserendo ad esempio 2 molle di precarico, oppure 1 molla di precarico e 1 o + rondelle di spessore (di pochi decimi di mm) o addirittura azzardare di sostituire la molla con una serie di spessori (rondelle non elastiche) cercando di azzerare totalmente il gioco (quest' ultima scelta richiede molta pazienza per la messa a punto, poiche' si rischia caricare troppo lateralmente i cuscinetti). Ovviamente + il motore e' potente e + avra' molle di precarico robuste e quindi + facilmente l' albero sara' stabile (ecco il perche' della scelta di motori sovradimensionati).
    Il problema della centratura del volano io la risolverei con una lavorazione al tornio, in questo modo:
    smonto il rotore dal motore e applico quindi il volano dello spinteromentro (nudo, senza elettrodi), serro il rotore al tornio e tornisco il volano eliminando così eventuali errori di centratura. Non c'e' centratura migliore di quella ottenuta tornendo un volano gia' montato sul suo albero!
    Ps.: Teslacoil, dalle tue parti un tornitore lo trovi di sicuro, mal che vada se sei dalle mie parti (abito vicino a Modena, so che vieni a Marzaglia ogni tanto) e ti occorre una tornita, sei benvenuto nella mia officina

  22. #47
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    Hola Furio!
    Hola All!

    Dunque, la spiegazione te l' ha data in maniera abbastanza esauriente
    Delta HF

    il fatto e' che i motori sincroni NON sono proprio il massimo della vita in
    fatto di rendimento e rapporto tra' dimensioni-peso e coppia motrice.

    In aggiunta c'e' anche un altro dettaglio di cui tenere conto, se esamini
    come e' realizzato un motore sincrono scoprirai che questo NON riesce
    mai a raggiungere la condizione di perfetta sincronicita' perche' in tale
    condizione la sua coppia motrice scenderebbe a ZERO.

    Se nelle applicazioni normali, un errore di fase o una diminuzione del numero
    di giri al minuto puo' essere accettabilissimo, NON e' affatto cosi' per gli
    spinterometri rotanti nei quali un errore di qualche grado puo' dare problemi
    seri.

    Ecco spiegato il motivo per cui si vedono motoracci anche da qualche cavallo
    impiegati per fare girare un semplice disco con 4 elettrodi.

    Negli spinterometri asincroni questo problema NON sussiste, ma per ovvie
    ragioni di estetica, vengono sempre usati dei bei motoracci imponenti in modo
    da NON farli sfigurare con i fratelli sincroni ( anche perche' i tesla che montano
    spinterometri asincroni sono poi quelli piu' elaborati, e di certo vedere un
    motorino da 50W al posto di un bel bestione industriale NON farebbe
    fare una gran bella impressione )

    Infine, realizzare apparecchi che fanno quanta piu' scena possibile e' proprio
    il fine ultimo dell' autocostruttore elettrofilo quindi BEN VENGANO I
    MOTORONI ENORMI E LE COSTRUZIONI IMPONENTI!!!!!!!

  23. #48
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    Hola Marco!
    Hola All!


    Mi sono accorto solo ora del tuo post, sorry!!!!!!

    Ti ringrazio per i suggerimenti a riguardo della modifica ai cuscinetti per
    evitare movimenti del rotore lungo il proprio asse


    Il mio problema e' pero' quello di riuscire ad accoppiare l' albero
    motore al disco, ci vorrebbe un nonsocosa di tornito che si incastri nell'
    albero e si fissi con un po di viti al disco.

    per la eventuale centratura del disco montato poi NON ci sono problemi,
    male che vada faccio girare il motore e vado giu' di lima!

  24. #49
    Seguace
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    Mi è venuta un idea: Usa un motore con la puleggia attaccata all'albero (se non è perfettamente perpendicolare all'albero la tornisci con una punta direttamente sull'albero con il motore in moto), fori la puleggia e ci avviti il disco in bachelite.

  25. #50
    maxwell2
    Ospite

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    Ciao a tutti!
    Spero di non essere troppo OT.
    Sapete dove posso trovare del filo smaltato diametro 0.30mm.Ho intenzione di costruire un tesla e il conduttore per il secondario non riesco proprio a reperirlo. sad.gif
    Grazie. smile.gif



 
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