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  1. #1
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    Predefinito generazione di energia elettrica da solare termico

    Ciao a tutti,

    continua da forum "ACCUMULAZIONE di ENERGIA e VETTORI ENERGETICI"discussione"aria compressa come vettore energetico"

    teniamo presenti:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cilindro_parabolico

    http://digilander.libero.it/digitalrino/page_7.htm



  2. #2
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    PICCOLO ESPERIMENTO

    Materiali occorrenti:
    2 siringhe uguali da 20ml
    1 siringa da 10ml
    1mt di tubo di diametro interno 4mm, es. tubo per impianto d'irrigazione per vasi
    1 raccordo a tre vie per tubo, con diametro interno 4mm
    un compagno/a

    Talgiamo il tubo in tre parti, due parti uguali 40cm e una parte 20cm.
    Uniamo i tre tubi tramite il raccordo a tre vie.
    Restano ora i capi dei tre tubi aperti nei quali, avendo cura di posizionare le siringhe da 10ml e da 20ml nei tratti di tubo da 40cm,
    introduciamo le siringhe prive d'ago con lo stantuffo posto a metà della sua corsa.
    Ciò fatto ci serviamo di un'altra persona alla quale faremo tenere nelle mani le siringhe poste hai capi dei tratti di tubo da 40cm, restando la terza nelle nostre mani.
    A questo punto daremo indicazioni al compagno/a di posizionarle, contrapponendo i loro stantuffi, disponendole su di un piano.
    Per meglio intenderci verranno unite nel punto dove con il pollice esrcita la pressione per il deflusso del fluido.
    A questo punto facciamo defluire l'aria presente all'interno della siringa in nostro possesso premendo sullo stantuffo.

    Risultato dell'esperienza:
    Avremo modo di osservare nelle due siringhe contrapposte che lo stantuffo di quella con il pistone di diametro maggiore spinge quello della siringa di diametro inferiore.
    Quindi l'aria presente all'interno di quella da 10ml defluirà in quella da 20ml.



  3. #3
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    E' sicuramente un esperimento straordinario, ben oltre il limite delle capacità della scienza attuale. Però, per coloro che non hanno altro che una laurea o un diploma tecnico, ritengo necessario aggiungere dei chairimenti su alcuni argomenti che potrebbero apparire astrusi.

    Meglio chiarire agli ignari, quindi, amche i significati di SIRINGA, di TUBO, MANI ed IRRIGAZIONE.

  4. #4
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    Continua a sfuggirmi il nesso tra il titolo del 3d i link e l'esperimento proposto dall'autore ...

    cosa si vuole dimostrare o mettere in evidenza ?

    Eddy

  5. #5
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    CITAZIONE (livingreen @ 25/11/2007, 18:23)
    E' sicuramente un esperimento straordinario, ben oltre il limite delle capacità della scienza attuale. Però, per coloro che non hanno altro che una laurea o un diploma tecnico, ritengo necessario aggiungere dei chairimenti su alcuni argomenti che potrebbero apparire astrusi.

    Meglio chiarire agli ignari, quindi, amche i significati di SIRINGA, di TUBO, MANI ed IRRIGAZIONE.

    caro livingreen,
    non fare il modesto a questo tipo di domande potrai sicuramente rispondere...
    magari consultando............. il web image image image

    ciao a tutti,
    per chi ha visto solo questa nuova discussione consiglio di tornare a quella precedente da cui questa è stata generata

    CONTINUA da forum "ACCUMULAZIONE di ENERGIA e VETTORI ENERGETICI"discussione"aria compressa come vettore energetico"

  6. #6
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    Bene, ora che abbiamo scoperto che esiste una cosa chiamata pressione, forse col passare del tempo arriveremo anche a sapere che esiste la temperatura... e magari nel corso dei secoli vedremo anche dove si vuole arrivare con questa discussione..

    Comunque, secondo me hai sbagliato forum, prova a postare l'esperimento qui




  7. #7
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    bella foto,
    forse dovresti vedere l'esperimento proprio con lo spirito di un bambino con mente aperta magari evocheresti immagini che ancora non ti sono state proposte dai media o dai libri.
    Comunque se ti stai annoiando scrivimi una @-mail che ti posto in anteprima la soluzione

  8. #8
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    per vedere qualcosa, ci dovrebbe essere qualcosa da vedere

  9. #9
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    CITAZIONE (livingreen @ 25/11/2007, 22:04)
    Bene, ora che abbiamo scoperto che esiste una cosa chiamata pressione, forse col passare del tempo arriveremo anche a sapere che esiste la temperatura... e magari nel corso dei secoli vedremo anche dove si vuole arrivare con questa discussione..

    Ed io che accendo il fuoco ancora con il bastoncino di legno... mi sono perso qualcosa? :lol:

  10. #10
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    ti 6 perso i fiammiferi ?? :D

    Edited by Eddy79 - 26/11/2007, 22:29

  11. #11
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    CITAZIONE (ariamica @ 24/11/2007, 17:02)
    PICCOLO ESPERIMENTO

    Materiali occorrenti:
    2 siringhe uguali da 20ml
    1 siringa da 10ml
    1mt di tubo di diametro interno 4mm, es. tubo per impianto d'irrigazione per vasi
    1 raccordo a tre vie per tubo, con diametro interno 4mm
    un compagno/a

    Talgiamo il tubo in tre parti, due parti uguali 40cm e una parte 20cm.
    Uniamo i tre tubi tramite il raccordo a tre vie.
    Restano ora i capi dei tre tubi aperti nei quali, avendo cura di posizionare le siringhe da 10ml e da 20ml nei tratti di tubo da 40cm,
    introduciamo le siringhe prive d'ago con lo stantuffo posto a metà della sua corsa.
    Ciò fatto ci serviamo di un'altra persona alla quale faremo tenere nelle mani le siringhe poste hai capi dei tratti di tubo da 40cm, restando la terza nelle nostre mani.
    A questo punto daremo indicazioni al compagno/a di posizionarle, contrapponendo i loro stantuffi, disponendole su di un piano.
    Per meglio intenderci verranno unite nel punto dove con il pollice esrcita la pressione per il deflusso del fluido.
    A questo punto facciamo defluire l'aria presente all'interno della siringa in nostro possesso premendo sullo stantuffo.

    Risultato dell'esperienza:
    Avremo modo di osservare nelle due siringhe contrapposte che lo stantuffo di quella con il pistone di diametro maggiore spinge quello della siringa di diametro inferiore.
    Quindi l'aria presente all'interno di quella da 10ml defluirà in quella da 20ml.

    penso che si possa procedere con l'argomento,
    inserisco i dati tecnici relativi al motore di Di Pietro postati da "archinauta"

    http://archinauti.blogspot.com/2007/04/anc...-compressa.html

    http://archinauti.blogspot.com/2007/05/mot...ssa-novita.html

    http://archinauti.blogspot.com/2007/08/ren...-compressa.html

    http://www.rexresearch.com/pietro/pietro.htm

    http://gizmag.com/go/3185/

    http://www.abc.net.au/tv/newinventors/txt/s1072065.htm

    http://www.ferret.com.au/articles/z1/view.asp?id=98916

    http://www.rexresearch.com/pietro/us6868822.pdf


  12. #12
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    CITAZIONE (livingreen @ 25/11/2007, 22:47)
    per vedere qualcosa, ci dovrebbe essere qualcosa da vedere

    Caro livingeen,
    mi auguro che limiterai le tue esilaranti battute dando invece un contributo costruttivo alla successiva analisi.
    Faccio questa osservazione in quanto non mi risulta ancora chiaro il tuo atteggiamento.
    Mi hai deliberatamente sbeffeggiato imputandone la causa agli argomenti, postati dal sottoscritto, privi di importanza.
    Ti ho invitato a scrivermi personalmente per ricevere in anteprima i risultati che ho conseguito, ma non ho ricevuto alcuna tua @-mail.
    A qusto punto invito tutti a leggere i commenti postati da livingreen relativi agli argomenti trattati dallo scrivente nella discussione "aria compressa come vettore energetico"lasciando a voi il giudizio di un tale atteggimento.


  13. #13
    Pietra Miliare
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    scusa l'intromissione, ma in ogni caso non capisco perchè scrivi nel forum "solare termico" se parli di aria compressa..

  14. #14
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    Posto innanzitutto un disegno (se così vogliamo chiamarlo) :(
    relativo al sitema che permette di produrre energia elettrica utilizzando l'energia irradiata dal sole.
    L'applicazione non si limita ovviamente allo sfruttamento della sola fonte solare.
    L'utilizzo può essere esteso in tutti quei settori dove si hanno a disposizione due sorgenti termiche con delta t. ( salto di temperatura) limitato, anchè dell'ordine di 200C°, che abbiano però una grande capacità di immagazzinare calore ed è relativo alle piccole e medie utenze.

    Vi prego quindi di visionare l'indirizzo:

    http://picasaweb.google.com/lh/viewPhoto?u...561966577040338


    SC1 è uno scambiatore di calore che rappresenta , nel nostro caso, il paraboloide semicilindrico visionabile:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cilindro_parabolico

    SC2 è uno scambiatore di calore che permette di raffreddare il fluido all'interno dell'impianto(aria, elio..ecc.)

    mDP1 motore di Di Pietro di cilindrata Cil1

    mDP2 motore di Di Pietro di cilindrata Cil2

    G è un generatore elettrico


    N.B. Cil1<Cil2, l'impianto in cui scorre il fluido è sottopressione a circa 200bar.


    nel disegno sono riportate a matita, tralasciando il restante circuito, le due siringhe contrapposte considerate nel piccolo esperimento inviato il 24/11/2007, 17:02.

    Buon divertimento






  15. #15
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    CITAZIONE (ariamica @ 29/11/2007, 11:11)
    Vi prego quindi di visionare l'indirizzo:
    http://picasaweb.google.com/lh/viewPhoto?u...561966577040338
    SC1 è uno scambiatore di calore che rappresenta , nel nostro caso, il paraboloide semicilindrico visionabile:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cilindro_parabolico
    SC2 è uno scambiatore di calore che permette di raffreddare il fluido all'interno dell'impianto(aria, elio..ecc.)
    mDP1 motore di Di Pietro di cilindrata Cil1 mDP2 motore di Di Pietro di cilindrata Cil2 G è un generatore elettrico
    N.B. Cil1<Cil2, l'impianto in cui scorre il fluido è sottopressione a circa 200bar.

    Non capisco : chi fa muovere il fluido sotto pressione ? Manca una pompa !

    Ciao da Recoplan

  16. #16
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    CITAZIONE (recoplan @ 29/11/2007, 12:46)
    Non capisco : chi fa muovere il fluido sotto pressione ? Manca una pompa !

    Ciao da Recoplan

    Osservalo bene non occorre,
    o meglio risulta mDP1.
    Fai riferimento al "piccolo esperimento" e considera la siringa che serve per far defluire l'aria nelle altre due.
    il mDP1 riceve la coppia necessaria al movimento da mDP2 il quale a sua volta riceve la spinta necessaria dal fluido in espansione in SC1.
    Da notare che anche mPD1 riceve la spinta dal fluido espanso in SC1, LA COPPIA CHE SVILUPPA mDP1 RISULTA INFERIORE A QUELLA SVILUPPATA DA mDP2, per cui mDP1 fungerà da compressore alimentato da mDP2.
    Spero risulti chiaro, forse bisogna perderci, mi ripeto, prima osservate il "piccolo eperimento" e poi gurdate il disegno.

    N.B. G funge da generatore riceve la coppia (per girare)necessaria da mDP2


  17. #17
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    CITAZIONE (ariamica @ 29/11/2007, 13:20)
    o meglio risulta mDP1.
    Fai riferimento al "piccolo esperimento" e considera la siringa che serve per far defluire l'aria nelle altre due.
    il mDP1 riceve la coppia necessaria al movimento da mDP2 il quale a sua volta riceve la spinta necessaria dal fluido in espansione in SC1.
    Da notare che anche mPD1 riceve la spinta dal fluido espanso in SC1, LA COPPIA CHE SVILUPPA mDP1 RISULTA INFERIORE A QUELLA SVILUPPATA DA mDP2, per cui mDP1 fungerà da compressore alimentato da mDP2.

    N.B. G funge da generatore riceve la coppia (per girare)necessaria da mDP2

    Stai scherzando ?????? :sick:
    Chi io sappia i motori Di Pietro non sono macchine Reversibili !!!


  18. #18
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    REVERSIBILI COSA........?????? Chi ha parlato di reversibilità del motore Di Pietro?
    A cosa ti riferisci?
    Riflettici sopra............................................. .................................................. .................................................. .................................................. ...................... e poi fammi sapere.

  19. #19
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    CITAZIONE (ariamica @ 29/11/2007, 13:20)
    Osservalo bene non occorre,o meglio risulta mDP1.
    Fai riferimento al "piccolo esperimento" e considera la siringa che serve per far defluire l'aria nelle altre due.
    il mDP1 riceve la coppia necessaria al movimento da mDP2 il quale a sua volta riceve la spinta necessaria dal fluido in espansione in SC1.
    Da notare che anche mPD1 riceve la spinta dal fluido espanso in SC1, LA COPPIA CHE SVILUPPA mDP1 RISULTA INFERIORE A QUELLA SVILUPPATA DA mDP2, per cui mDP1 fungerà da compressore alimentato da mDP2.

    [QUOTE=ariamica,29/11/2007, 13:31]
    REVERSIBILI COSA........?????? Chi ha parlato di reversibilità del motore Di Pietro?
    A cosa ti riferisci?
    Riflettici sopra............................................. .................................................. e poi fammi sapere.

    Ti prego non spegnere il cervello :)
    Le tue espressioni in rosso IMPLICANO che il il motore sia REVERSIBILE !

    Ciao da Recoplan


  20. #20
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    [QUOTE=recoplan,29/11/2007, 14:08]
    CITAZIONE (ariamica @ 29/11/2007, 13:20)
    Osservalo bene non occorre,o meglio risulta mDP1.
    Fai riferimento al "piccolo esperimento" e considera la siringa che serve per far defluire l'aria nelle altre due.
    il mDP1 riceve la coppia necessaria al movimento da mDP2 il quale a sua volta riceve la spinta necessaria dal fluido in espansione in SC1.
    Da notare che anche mPD1 riceve la spinta dal fluido espanso in SC1, LA COPPIA CHE SVILUPPA mDP1 RISULTA INFERIORE A QUELLA SVILUPPATA DA mDP2, per cui mDP1 fungerà da compressore alimentato da mDP2.

    CITAZIONE (ariamica @ 29/11/2007, 13:31)
    REVERSIBILI COSA........?????? Chi ha parlato di reversibilità del motore Di Pietro?
    A cosa ti riferisci?
    Riflettici sopra............................................. .................................................. e poi fammi sapere.

    Ti prego non spegnere il cervello :)
    Le tue espressioni in rosso IMPLICANO che il il motore sia REVERSIBILE !

    Ciao da Recoplan

    Ottimo!!!!!
    Caro recoplan,
    credo che perororare la propria causa portando il livello della conversazione al pari di quella sostenuta al bar dello sport abbia fondamentalmete origine da due motivazioni:
    la prima culturale, imputabile all'educazione ricevuta in età giovanile, che definirei quantomeno oppressiva per la libertà espressiva personale;
    la seconda invece intenzionalmente intesa a screditare il contenuto di un discorso senza avere motivazioni valide per farlo.
    Prego quindi, chi ritiene di essere in grado di produrre un analisi critica obiettiva, di non cadere in questi meccanismi evitando così di trascendere verso una conversazione fatta di offese personali che non hanno nulla di costruttivo.
    Questo atteggiamento entra in netto contrasto con la filosofia e la natura per cui il forum è nato.
    Infatti EnergeticAmbiente.it esiste in quanto punto di discussione scentifica e quindi il luogo virtuale dove sottoporre ad attenta analisi argomenti poco o per nulla trattati dalla ricerca scentifica ufficiale, in quanto non utili agli interessi della casta che controlla i flussi di capitale.


    Tornando alla tua obiezione: se il motore Di Pietro sia o no reversibile, intendendo con questo la possibilità di utilizzare l'unità sia come utilizzatore del fluido sottopressione che come compressore dello stesso,
    ritengo che la questione sia di facile risoluzione.
    Infatti sottoponendo ad una attenta analisi i documenti postati da archinauta e da me riproposti evinco che il motore così come rappresentato nelle animazioni e nell'esploso presente nel documento reativo al brevetto sia reversibile.
    Inoltre tale affermazione può essere in parte comprovata dal fatto che il motore utilizzato nei mezzi in dotazione al mercato ortofrutticolo di Melbourn sono dotati di retromarcia.
    Osservando l'applicazione diretta del motore alla trazione della ruota si evince che il circuito pneumatico di alimentazione deve essere costituito in maniera tale da far girare il motore in entrambi i sensi di marcia per permettere al mezzo di fare altrettanto.
    Nell'eventualità che questo punto non sia stato chiarito dalle ipotesi precedentemente fatte, non resta altro che sostituire mDP1, al sistema da me descritto, con un'altra unità di compressione, possibilmente rotativa per gli elevati rendimenti, avente cilindrata inferiore e tale che i suoi attriti vengano vinti dalla coppia sviluppata mDP2.

    a presto.



    Posto innanzitutto un disegno (se così vogliamo chiamarlo) :(
    relativo al sitema che permette di produrre energia elettrica utilizzando l'energia irradiata dal sole.
    L'applicazione non si limita ovviamente allo sfruttamento della sola fonte solare.
    L'utilizzo può essere esteso in tutti quei settori dove si hanno a disposizione due sorgenti termiche con delta t. ( salto di temperatura) limitato, anchè dell'ordine di 200C°, che abbiano però una grande capacità di immagazzinare calore ed è relativo alle piccole e medie utenze.

    Vi prego quindi di visionare l'indirizzo:

    http://picasaweb.google.com/lh/viewPhoto?u...561966577040338


    SC1 è uno scambiatore di calore che rappresenta , nel nostro caso, il paraboloide semicilindrico visionabile:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cilindro_parabolico

    SC2 è uno scambiatore di calore che permette di raffreddare il fluido all'interno dell'impianto(aria, elio..ecc.)

    mDP1 motore di Di Pietro di cilindrata Cil1

    mDP2 motore di Di Pietro di cilindrata Cil2

    G è un generatore elettrico


    N.B. Cil1<Cil2, l'impianto in cui scorre il fluido è sottopressione a circa 200bar.


    nel disegno sono riportate a matita, tralasciando il restante circuito, le due siringhe contrapposte considerate nel piccolo esperimento inviato il 24/11/2007, 17:02.

    Buon divertimento


    N.B. già postato nella pagina precedente

  21. #21
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    CITAZIONE
    credo che perororare la propria causa portando il livello della conversazione al pari di quella sostenuta al bar dello sport abbia fondamentalmete origine da due motivazioni:
    la prima culturale, imputabile all'educazione ricevuta in età giovanile, che definirei quantomeno oppressiva per la libertà espressiva personale;
    la seconda invece intenzionalmente intesa a screditare il contenuto di un discorso senza avere motivazioni valide per farlo.

    Già, mentre invece fare sfoggio di tutta questa supponenza dopo aver postato solo aria fritta per settimane ed avere pubblicato il disegnino di quinta elementare è invece segno di profonde analisi scientifiche, vero?
    Per quanto vedo, qui TUTTI hanno ELEVATO il livello della discussione, meno l'autore....

    CITAZIONE
    Infatti EnergeticAmbiente.it esiste in quanto punto di discussione scentifica e quindi il luogo virtuale dove sottoporre ad attenta analisi argomenti poco o per nulla trattati dalla ricerca scentifica ufficiale, in quanto non utili agli interessi della casta che controlla i flussi di capitale.

    Parlare di "attenta analisi" dopo quello che hai postato sinora lo ritengo un insulto al forum ed all'intelligenza di ognuno di noi.

    CITAZIONE
    Tornando alla tua obiezione: se il motore Di Pietro sia o no reversibile, intendendo con questo la possibilità di utilizzare l'unità dello stesso,
    ritengo che la questione sia di facile risoluzione.
    Infatti sottoponendo ad una attenta analisi i documenti postati da archinauta e da me riproposti evinco che il motore così come rappresentato nelle animazioni e nell'esploso presente nel documento reativo al brevetto sia reversibile.
    Inoltre tale affermazione può essere in parte comprovata dal fatto che il motore utilizzato nei mezzi in dotazione al mercato ortofrutticolo di Melbourn sono dotati di retromarcia.
    Osservando l'applicazione diretta del motore alla trazione della ruota si evince che il circuito pneumatico di alimentazione deve essere costituito in maniera tale da far girare il motore in entrambi i sensi di marcia per permettere al mezzo di fare altrettanto.

    Mettiti d'accordo con te stesso.... o si intende che l'MdP possa funzionare"sia come utilizzatore del fluido sottopressione che come compressore ", oppure no. La retromarcia non c'entra niente.... oppure pensi che in retromarcia il motore della tua auto giri al contrario?

    Dall'esploso e dalle animazioni si capisce invece abbastanza bene che il MdP NON è reversibile, oltre al fatto che somiglia anche troppo ai normali motori pneumatici.....

    Detto questo, io mi sono stufato, e me ne vado.

    Siamo arrivati dopo due discussioni aperte, 86 +19 post e 6 + 2 pagine, al disegnino in cui si "spiega" che un motore elettrico fa girare un compressore, che invia ad una bombola, che poi va al motore ad aria compressa passando per il paraboloide.....salvo poi cambiarlo dopo poco tempo con un altro completamente diverso...
    Qui non siamo alla scuola elementare, quasi tutti sanno cos'è un pannello sottovuoto ed anche come progettarlo e dimensionarlo, ed un compressore e uno scambiatore, e ci sono anche tante persone che sono in grado di costruire da zero una centrale elettrica. Vediamo di non prenderci in giro e di passare al sodo, invece di postare dei numeri senza significato, nel totale disprezzo delle curve fornite gentilmente da archinauta, Qui mancano le basi tecniche per continuare la discussione, ed al contrario vedo molta supponenza e superficialità, a meno che si tratti di un troll come sto cominciando a sospettare.

    Smettila di prenderci in giro. La discussione è stata segnalata al moderatore.

  22. #22
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    Grazie per aver spiegato a tutti gli altri quello che non hai capito, me ne assumo tutte le responsabilità visto il disegno fatto.

    Permetti però che sia io a fugare i dubbi che sorgono agli altri osservando l'impianto (se così si può chiamare).
    Per non creare confusione:
    Il generatore G non serve a far muovere i due motori mDP1 e mDp2, ma riceve da mDP2 la coppia necessaria per produrre energia elettrica quando SC1 viene irradiato dai raggi solari e SC2 scarica questa energia in una sorgente a temperatura inferiore es. aria, acqua, terreno, oppure la loro combinazione.
    Faccio poi presente che l'impianto scambia energia termica solo attraverso SC1 eSC2, le parti restanti sono ciobentate (non disperdono energia termica) singolarmente.
    Per quanto riguarda l'osservazione relativa al motore di Di Pietro utilizzato come compressore ho gia espresso che mPD1 può essere sostituito da altri compressori, rotativi per il loro eleveto rendimento energetico, e che gli stessi in tal caso devono essere dimenzionati con cilindrata inferiore a mDP2 e tale da essere vinta la coppia contraria generata dai loro attriti interni.

    Se mi spieghi cosa é un troll magari ti aiuto ad investigare.

  23. #23
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    Grazie mille, se non ce lo spiegavi proprio non ci arrivavamo..... qualche sciocco avrebbe potuto pensare che ho preso un generatore per un motore...

    E' abbastanza evidente il tentativo di far pensare a chissà quale tecnologia avanzata, quando invece mancano del tutto le basi tecniche per discutere. Per inciso, SC2 (che saggiamente non hai dimensionato, altrimenti ti accorgeresti che è molto difficile per un profano) è assolutamente inutile, dal momento che l'aria si espande nel motore creando lavoro e raffreddandosi

    Quanto alla coppia, alle temperature, alle portate, alle pressioni..... porva a metterci dei numeri, invece che dichiarazioni generaliste, così magari ti accorgi di quanto sei lontano dalle tue impressioni (chiamarle analisi mi sembra decisamente troppo)

    Quanto al tuo aiuto, dubito che mi sia di aiuto... finora non hai mostrato di conoscere granchè.

    Te lo ripeto ancora: piantala di prenderci in giro

  24. #24
    Appassionato/a
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    Io credo che dovresti smetterla tu e placare i tuoi toni.
    Mi rimane assolutamente oscuro il motivo per cui usi questi modi.
    Stò trattando un argomento cercando di coinvolgere altre persone ed invece trovo per la maggior parte delle volte i tuoi messaggi in cui tu cerchi di spiegarci qulcosa che tu stesso non hai capito e non hai pensato.
    Pretendi inoltre di parlare sempre a nome di tutti, anche se ce ne fossero dieci di persone che la pensano nel tuo stesso modo non sono certo paragonabili ai circa mille contatti ricevuti dalle mie due discussioni.

    Forse non hai ancora capito, o più probabilmente non hai interesse a farlo, che qui sto trattando un ciclo termodinamico semplicissimo,
    il ciclo Brayton osservabile:
    http://digilander.libero.it/digitalrino/page_7.htm

    Ora c'è da fare un piccolo sforso mentale che implica la sostituzione dei due motori classici con movimento dei pistoni lineare con i motori rotativi di Di Pietro.
    Per ottenere una coppia motrice, tale da far muovere un generatore di corrente, utiliziamo fluido sotto pressione e rendiamo ciclico il suo scorrere collegando mDP1 e mDP2 con tubi ai due scambiatori di calore SC1 e SC2.

    Quindi stò trattando un ciclo già conosciuto con delle implementezioni che lo rendono assolutamente più efficace nei rendimenti energetici.

    Sappi che non ti permetto di dire che io vi stò prendendo in giro.
    Questa è una illazione di basso profilo che non ti passo.

    Credo sia anche giusto ricordare che non è la prima volta che minacci l'uscita dalla discussione.

  25. #25
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    Questa non è un illazione, è un dato di fatto. Non credo che tu possa dire di "stare trattando un argomento", finora si tratta solo di aria fritta.
    Quanto a quello che non avrei saputo pensare o capire, penso proprio che tu non ti renda conto che qui ci sono persone che ne sanno molto più di te, che non riesci nemmeno a speigare quel che vuoi. Quindi, sono io che ti suggerisco di piantarla di prenderci in giro come se fossimo bambini ignoranti, propinandoci cento volte lo stesso disegnino da asilo e la stessa frase che non significa niente. Se sei il genio che pensi di essere, prova a postare qualcosa di concreto, visto che lo stiamo aspettando da tempo. Se sei capace a proporre dei calcoli, prova a fare un dimensionamento. Se sei capace, prova a dimostrarci che hai degli elementi che noi non conosciamo.

    Finore, non sembra che tu conosca l'argomento, nè che tu sappia quialcosa di scambiatori, di motori o di compressori.... prova a convincerci.

    P.S.: non ho bisogno di permessi, da nessuno.


 

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