Beh, non è questione solo di statistica.
La frutta è un elemento "vivo" che si adatta e reagisce in modo diverso seguendo l'andamento del clima ed innumerevoli altri fattori.
Le variabili in gioco sono tante e difficilmente controllabili, specie in un esperimento condotto in una cantina.
Se poi mettiamo anche in gioco anche l'energia mentale, allora siamo in balia delle onde.
Le energie in gioco sono molto sottili, ammesso che si possano catalogare come tali.
Ci vorrebbe qualcosa di veramente significativo, che fosse in grado di "muovere" qualcosa di pesante o creare fenomeni significativi.
Se ricordo bene, la famigerata cella di Joe fuzionava ad energia orgonica, pare che ci facesse funzionare l'automobile.
Ecco, questo sarebbe un fenomeno significativo che dia una dimostrazione chiara di un "qualcosa" che sfugge alla scienza ufficiale, ma che produce una fenomenologia osservabile e tangibile, anche se non misurabile con adeguata strumentazione.