intanto quello che scrive Schrödinger..
CITAZIONE
Se fate esperimenti occhio a quello che fate, le batterie al pb e quelle al litio (Li-ion e Li-po) sono molto pericolose (posso esplodere o incendiarsi).
è molto vero.
avete un contenitore di energia che se rilasciata in breve tempo... inoltre non si può riempire una bottiglia da 1 litro con 3... et simila..
Consiglio di dare un occhio alle FAQ sulle batterie:
CITAZIONE
una batteria per essere ricaricata necessita di una ben determinata tensione, che guarda caso è maggiore di quella fornita dalla batteria stessa
quanto sopra non è il punto di partenza.. ma un "arrivo" secondo un certo percorso logico.
Per essere ricaricata una batteria necessita di una corrente.. entrante nel positivo, ovvero opposta a quella "uscente" che forniva scaricandosi. E quindi la corrente che "ricarica" (o scarica se nell'altro verso) la batteria.
La bat presenta però una determinata tensione (funzione di varie cose... principalmente lo SOC , la temperatura ecc.). E chiaro che ,per le leggi elettriche, per far "entrare" (dal positivo) corrente nella batteria bisogna che la sorgente esterna sia a più elevata tensione. La corrente dipenderà quindi dalla differenza tra questa tensione applicata e quella interna alla batteria (vero in "assoluto") diviso la resistenza (circuito, generatore, interna della batt..ecc. insomma la R totale) (quindi se la differenza è tale che la bat A è minore del generatore B la corrente va in un verso viceversa la differenza è di segno opposto e così pure la corrente [cut])
Dal momento che la tensione della bat dipende da SOC (vedi FAQ, uffi...) e quindi varia durante la ricarica si preferisce NON collegare una tensione fissa di ricarica, ma piuttosto una corrente fissa.
CITAZIONE
In secondo luogo la batteria per caricarsi completamente necessita di più energia di quanta ne accumula.
Verissimo... dipende dal tipo di batterie, ovvero dalla loro "efficienza" ... per esempio le Pb potrebbero attestarsi anche ad un misero 60%... mentre le litio oltre il 90 (quindi ricaricando "100" in relatà sarà piena al 90)
Ovviamente i numeri citati dipendono anche dalla "velocità" della ricarica (un parte si fuma sulla "R"..)
CITAZIONE
Se collegate due batterie al piombo in parallelo, di cui una scarica e una carica, a parte il fatto che le rovinate,....... Dopo le dovrete buttare entrambe.
Questo, secondo me, raramente è vero (intendendo la totalità di specie di batterie).
Nel caso di bat al Pb collegare una carica con una scarica è come se la carica fosse il "caricabatterie"... nuovamente la corrente dipende dalla differenza di potenziale (non è quella che si misura ai morsetti... -ndr) e dalla R totale (ecco xchè sui libretti di istruzione auto consigliano di fare un "ponte" non direttamente tra i poli delle bat...). Dal momento che le Pb non accettano cariche (prolungate) elevate, ovvero con correnti oltre 1/10 o 1/5 gli Ah di targa (una 40Ah si carica con 4 o 8A max secondo il tipo) è facile superare detti valori e quindi rovinare la bat... ma non è detto ... dipende dalle bat ... dal loro SOC, ecc.
Prendendo ad esempio altri modelli la corrente di carica può arrivare a C/3 o C/2 (vedi Faq, uffi...) e quindi difficilmente si superano questi valori (per tempi prolungati)...