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Discussione: Potenza motrice del calore ambientale

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito Potenza motrice del calore ambientale



    E' stato compiuto un grande lavoro dal Dr. Maurizio Vignati e dal Dr. Xu Yelin sulle modalità di ottenere potenza motrice dal calore ambientale. C'è un bell'articolo divulgativo che ne parla:
    Misteri e miti del calore: una breve storia del caldo e del freddo, Eugene F. Mallove

    Se può saltare l'articolo e visionare direttamente la presentazione in italiano:
    http://www.siaecm.org/Documenti/even...modinamica.swf

    Ecco il brevetto del Dr. Xu Yelin:
    Parallel plate diode - Google Patents

    Riassumendo, si tratta di uno speciale diodo che si raffredda quando gli si chiede corrente, cedendo energia al carico elettrico applicato.
    Lascio la parola agli ing. nucleari, ai chimici ed ai fisici.

    Garofas
    Ultima modifica di garofas; 30-04-2009 a 10:25 Motivo: Correzzione sintassi

  2. #2
    Wattos
    Ospite

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    ciao, in teoria violerebbe il 2 principio della termodinamica che dice che non esiste 1 macchina in grado solamente di estrarre calore, mi spiego meglio supponiamo di collegare il "diodo" ad 1 ionizzatore per aria assorbiamo corrente quindi è 1 vero e proprio carico, puliamo anche l'aria, il diodo continua a sottrarre calore dall'ambiente circostante, senza cederlo da nessun'altra parte, quindi dopo qualche anno oltre ad avere risolto il problema dello scioglimento dei ghiacciai e dei frigoriferi, dovremmo staccare il carico per non finire in 1 altra epoca glaciale... e poi pensaci bene è 1 piccolo generatore inesauribile altro che centrali nucleari o idroelettriche dai non è possibile 1 cosa del genere...

  3. #3
    Monumento

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    infatti il 2° principio è statistico, la sai la storia del diavoletto di maxwell?
    comunque vai tranquillo che quando qualcuno inventerà una macchina del genere, il giorno dopo gli daranno il nobel

    ciao

  4. #4
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da primus71 Visualizza il messaggio
    ...quando qualcuno inventerà una macchina del genere, il giorno dopo gli daranno il nobel
    Beh non credo proprio, sono state fatte guerre per molto meno, altro che dare Nobel...
    Comunuque è già stato inventato, da quel che sembra, c'è anche tanto di brevetto. La sperimentazione-realizzazione spettebbe ora ad azienda di semiconduttori tipo Intel, STM...

    Quote Originariamente inviata da Wattos Visualizza il messaggio
    ...quindi dopo qualche anno oltre ad avere risolto il problema dello scioglimento dei ghiacciai e dei frigoriferi, dovremmo staccare il carico per non finire in 1 altra epoca glaciale...
    Dopo qualche anno comincieremmo a equilibrare il riscaldamento globale, rimarebbero accesi diverse centrali a combustione, automobili, impianti industriali ecc ecc.
    Andrebbe fatto qualche calcolo, ma credo che il sole ci fornisce la potenza instantanea adatta a coprire tutte le attività umane senza raffreddare il pianeta.
    E poi il poi in larga misura l'energia prelevata viene restituita sotto forma di calore.

  5. #5
    Monumento

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    Quote Originariamente inviata da garofas Visualizza il messaggio
    Beh non credo proprio, sono state fatte guerre per molto meno, altro che dare Nobel...
    Comunuque è già stato inventato, da quel che sembra, c'è anche tanto di brevetto. La sperimentazione-realizzazione spettebbe ora ad azienda di semiconduttori tipo Intel, STM...
    ma tu scherzi...
    una notizia del genere avrebbe immediatamente una eco mondiale, mi citi qualche pubblicazione di una rivista scientifica seria?
    il brevetto non vuol dire nulla, pure io posso brevettare la macchina del tempo, basta cacciare i soldi

    ciao

  6. #6
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da primus71 Visualizza il messaggio
    ...mi citi qualche pubblicazione di una rivista scientifica seria?
    No, credo non ci sia nessuna rivista scentifica seria che ne abbia mai parlato.

    Quote Originariamente inviata da primus71 Visualizza il messaggio
    Il brevetto non vuol dire nulla, pure io posso brevettare la macchina del tempo, basta cacciare i soldi
    Ma il tuo brevetto non sarebbe presentato dall'accademia di biofisica cinese, e non sarebbe pubblicato e discusso sul sito di China Academy of Launch Vehicle Technology - Wikipedia, the free encyclopedia

    Spero che qualche esperto di fisica e semiconduttori possa entrare nel merito della realizzabilità di tale dispositivo.

  7. #7
    Pietra Miliare

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    *** Gli attacchi personali non sono ammessi, limitati a commentare le affermazioni tecniche con argomentazioni tecniche.nll ***
    almeno mi metti di buonumore...
    credi che i soldati in Iraq, e le fabrichette di armi,
    accetteranno di essere pagati con della FANGHIGLIA NERA,
    invece che con i petrol-dollari ??
    ma dubbi, non ne hai mai ?? CIAO , aspetto con ansia la prossima...battuta!
    Ultima modifica di nll; 16-05-2009 a 15:01

  8. #8
    Monumento

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    Quote Originariamente inviata da HAMMURABY Visualizza il messaggio

    ma dubbi, non ne hai mai ?? CIAO , aspetto con ansia la prossima...
    forse tu hai molti dubbi, ma intando scrivi su un PC che è stato costruito rispettando la fisica ufficiale (che qualcuno mette sempre in dubbio, ma poi vorrei vederlo allo scritto di fisica I), ed è alimentato da energia elettrica prodotta da macchine che rispettano i principi della termodinamica studiati da generazioni di studenti.
    quando vedrò una macchina che produce energia dal nulla, basata sulla fisica di Tesla o altri, qualche dubbio mi verrà

    ciaoooo

  9. #9
    Pietra Miliare

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    Non tutti sanno che un metro cubo di aria a temperatura ambiente possiede una grande energia, questa enorme energia è contenuta nell'agitazione termica degli atomi i quali devono muoversi altrimenti la temperatura non sarebbe ambiente ma circa 273 gradi sotto zero.
    Ovviamente se prendiamo in considerazione il secondo principio della termodinamica ci rendiamo conto che è impossibile sfruttare l'energia di quel metro cubo, quindi la cosi detta free energia non esiste.
    Però io sono fiducioso e sono pronto a scommettere che il secondo principio della termodinamica potrà essere violato per mezzo delle nanotecnologie.

    Io ritengo che soltanto con le nanotecnologie si potrà violare il secondo principio della termodinamica.

    In parole semplici: il secondo principio della termodinamica stabilisce che in un situazione dove non c'è differenza di temperatura non è permesso creare una differenza di temperatura senza spendere energia dall'esterno.

    A temperatura ambiente un atomo di azoto si muove, è questo movimento rappresenta certamente energia, il problema grosso è prenderla.
    Per prenderla necessiterebbe che l'atomo di azoto opportunemente caricato di elettroni passi nelle vicinanze di un nano-diodo (legge di Lenz - l'atomo viene frenato e cede corrente elettrica al nano-diodo).
    Miliardi di nano-diodi collegati opportunemente per mettere ordine al caos e voilà la free energy è pronta.

    Quindi il futuro della free energy sta nei microproccesori, già adesso stanno facendo microprocessori cui compenenti hanno misure nano composte da pochi gruppi di molecole.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  10. #10
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Non tutti sanno che un metro cubo di aria...
    Msg troncato. per favore non citare tutto il messaggio per intero.Regola Netiquette n.3
    Però quel nanodiodo deve essere freddo, per non vibrare anche lui. Il problema, detto in soldoni, è questo.
    Ultima modifica di sandro-meg; 01-05-2009 a 23:20 Motivo: Viola Regola Netiquette n.3

  11. #11
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Non tutti sanno che un metro cubo di aria a temperatura ambiente possiede una grande energia, .....
    Per prenderla necessiterebbe che l'atomo di azoto opportunemente caricato di elettroni passi nelle vicinanze di un nano-diodo (legge di Lenz - l'atomo viene frenato e cede corrente elettrica al nano-diodo)....
    .
    per informazione l' aria "porta" 1006 Joule a grado (DT) per kilo di massa....
    teoricamente quindi se consideriamo lo zero assoluto -273C°.
    (con 17 di temperatura media = 290 X 1006J )
    POTENZIALMENTE = 300 000 Joule
    mizzeca....dato il peso specifico 0,00125

    1kWh per 10M3 di aria

    @endemion...come fare a spiegare che bisogna capovolgere causa effetto?
    il diodo NON deve essere freddo ,
    MA produce il freddo frenando l' atomo, grazie all elettrone caricato.

    CREDO che il problema se proprio, sia come si carica l'elettrone in questo nano-sistema.....
    forse tu' hai gia capito come, ma a me' se lo spiega UFOROBOT....
    a cui passo il testimone...pensaci tu' !!
    Ultima modifica di HAMMURABY; 02-05-2009 a 11:44

  12. #12
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Però quel nanodiodo deve essere freddo, per non vibrare anche lui..
    Non è vero perchè il nano-diodo è allo stato solido mentre invece il gas che lo circonda è allo stato gassoso!

    In un corpo allo stato gassoso gli atomi o le molecole sono liberi di muoversi e teoricamente è possibile frenare il loro movimento se nelle vicinanze ci sono nano-diodi, il nano diodo deve funzionare anche da solenoide.
    Nel mondo macroscopioco si metterebbe un diodo in serie ad un solenoide, qual'ora ci fosse un oggetto caricato elettricamente che gli passa nelle vicinanze, l'oggetto verrebbe frenato cedendo energia al solenoide, il diodo MACROSCOPICO serve per mettere ordine al caos, infatti l'oggetto si muove in qualsiasi direzione ma noi dobbiamo avere il verso della corrente in una sola direzione ed ecco l'utilizzo del semiconduttore.

    Invece purtroppo nel mondo microscopico non è possibile la complessità di un solenoide fatto di poche molecole, e allora il nano-diodo deve funzionare ANCHE da solenoide.
    In altre parole il solenoide è composto da una sola spira e in mezzo a questa spira c'è il materiale semiconduttore che funge da diodo raddrizzatore.


    Non ha importanza che la temperatura del nano-diodo-solenoide sia maggiore di 273 gradi sotto zero, dal momento che esso è già allo stato solido.
    --------------
    Per HAMMURABY
    Non ho controllato se è giusto quel 300000.
    Comunque joule equivarebbero a (300000/3600000) KWh

    cioè (3/36) KWh
    cioè 0,08 KWh
    1 metro quadrato di pannello fotovoltaico rende da 100 watt a 150 watt al metro quadro
    1 joule = watt x secondo

    Si presume che anche a mezzanotte senza la Luna, la temperatura dell'aria dovrebbe essere maggiore di 273 gradi sotto zero.
    -------------------------
    Forse (dico forse) esiste un materiale piezoelettrico particolare le cui molecole sono già dei nano diodi, già bene collegati fra di loro.
    Ma purtroppo io non mi intendo tanto di materiali piezoelettrici.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  13. #13
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Non ho controllato se è giusto quel 300000.
    Comunque joule equivarebbero a (300000/3600000) KWh

    cioè (3/36) KWh
    cioè 0,08 KWh
    1 metro quadrato di pannello fotovoltaico rende da 100 watt a 150 watt al metro quadro
    1 joule = watt x secondo
    i conti sono giusti, se consideriamo il peso di 1250Gr di un M3 di aria,
    (DT 290 x 1006Jkilo/K) arriviamo a 360 000 Joule a M3...10 M3 un kWh...potenzialmente...

    quello che non azzarderei, e' paragonarlo a un pannello solare, perche parliamo di resa a M2,
    e invece qua si parla di M3;
    la condizione essenziale per essere efficente in una nanostruttura,
    e' la superfice relativa , avvenendo per INDUZIONE,
    non conosciamo il supporto dei diodi:
    se sono a stratificazione, oppure,
    inseriti su supporto tipo carbone vegetale,o gasgel...
    con un flusso di aria che lo puo' attraversare....
    e probabilmente l INDUZIONE, sara' anche fattore X di resa...
    Ultima modifica di HAMMURABY; 02-05-2009 a 14:21

  14. #14
    Pietra Miliare

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    Predefinito

    Adesso voglio calcolare quanta energia possiede 1 metro cubo di aria alla pressione normale di 1 atmosfera e 20 gradi celsisus.

    temperatura in Kelvin = temperatura in Celsius + 273
    temperatura in Kelvin = 20+273 = 293

    Devo applicare la formula inversa dell'equazione di stato dei gas perfetti, cercando dapprima il valore di n (numero di moli) e poi moltiplicando per il numero di Avogadro per trovare il numero totale di molecole. Quindi:
    PV = (numero dei moli) RT
    da cui
    (numero dei moli) = PV/RT
    dove R è la costante universale dei gas e vale 0,0821 se il volume viene espresso in litri, la temperatura in Kelvin e la pressione in atmosfere.
    (numero dei moli) = 1 atm* 1000 L/0,0821*293K quindi n= 41,57 mol

    ora basta moltiplicare il numero dei moli per il numero di Avogadro e arrotondando si ottiene:
    41.57 * 6,022 *10^23= 2,5*10^25 molecole

    Ogni molecola possiede una certa energia calorifera che nel mondo nanotecnologico è energia meccanica di movimento.

    Dalla costante di boltzmann possiamo scrivere
    1 elettronvolt = 11604 kelvin
    questo significa che se la temperatura di un gas fosse 11604 Kelvin ogni singola molecola avrebbe l'energia di 1 elettronvolt, ma per convenzione avevo stabilito una temperatura ambiente di 20 cùgradi celsius cioè 293 kelvin.

    1 ev sta 11604 K come incognita sta a 293
    incognita = 293/11604=2,5 x 10^-2 elettronvolt

    quindi alla temeperatura di 20 gradi celsius ogni molecola di un gas possiede 10^-2 elettronvolt

    Prima avevo calcolato che 1 metro cubo possiede 2,5*10^25 molecole

    quindi 1 metro cubo di gas possiede la seguente energia...
    energia totole (ev) = 2,5*10^25 molecole * 2,5 x 10^-2 elettronvolt
    energia totole (ev) = 6,25*10^(25-2)
    energia totole (ev) = 6,25*10^23

    Ora mi conviene convertire gli elettronvolt in joule

    1 ev = 1,6 * 10^-19 joule

    1 ev sta a 1,6 * 10^-19 joule come 6,25*10^23 sta a incognita
    incognita = (1,6 * 10^-19) * (6,25*10^23)
    energia (joule) = 1,6 * 6,25*10^(23-19)
    energia (joule) = 1,6 * 6,25*10^4
    energia (joule) = 10*10^4
    energia (joule) = 1*10^5 joule
    energia = 100000 joule

    1 joule = watt * secondo
    energia = 100000 watt * secondo
    energia = 27 wattora
    energia = 0,027 Kwh.

    Però HAMMURABY aveva scritto che l'energia era 300000 joule e allora probabilmente ho sbagliato qualche passaggio aritmetico.
    Boh!

    Però è interessante notare che io potrei tenere accesa una lamapadina casalinga da 25 watt per 1 ora.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  15. #15
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Non è vero perchè il nano-diodo è allo stato solido mentre invece il gas che lo circonda è allo stato gassoso!
    A parte che anche le molecole dei solidi oscillano intorno al loro baricentro a causa dell'agitazione termica... ma non ti viene in mente che a quelle dimensioni il concetto di "stato solido" e "stato gassoso" potrebbe essere un tantino diverso da quello classico?

    quindi alla temeperatura di 20 gradi celsius ogni molecola di un gas possiede 10^-2 elettronvolt
    Uforobot: mai sentito parlare della distribuzione di Maxwell Boltzmann vero?
    Ultima modifica di endymion70; 03-05-2009 a 09:12

  16. #16
    Pietra Miliare

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    A quelle dimensioni... anche le molecole in un corpo solido vibrano ma mediamente la posizione è sempre quella, mentre invece in un gas la molecole vola via chilometri lontano (pardon... nanometri lontano).

    Per analogia: nel mondo macroscopico è come se avessimo una grossa bobina di tante spire pesante per esempio 1 kg che vibra invece di stare ferma.
    Il fatto che un solenoide macroscopico vibri, non significa che non possa produrre corrente elettrica quando una carica elettrica macroscopica gli passa nelle vicinanze.

    La differenza tra mondo microscopico e mondo macroscopico sta nel fatto che nel mondo macroscopico la grossa bobina visibile non vibra ed ferma immobile, mentre invece nel mondo microscopico il nano-diodo-solenoide (composto da una sola spira) vibra, e se vibra o non vibra che differenza fa ?

    Non fa alcuna differenza perchè c'è il nano-diodo raddrizzatore che mette ordine al caos.
    Se non esistesse una forma di raddrizzamento della corrente, allora SI... la vibrazione del solido ci darebbe fastidio.

    ordine e disordine, l'aumento di entropia generale dell'universo rappresenta in un certo senso la direzione del tempo.
    Impossibile vedere una candela che cresce col passare del tempo, ma la candela è un oggetto macroscopico che è sottomessa alle leggi della fisica classica.
    Alle dimensioni atomistiche le leggi della fisica classica hanno comportamento incerto, e per spiegare alcuni fenomeni gli scienziati dovettere inventare altri tipi di fisica, la fisica quantistica, relativistica, QED, SED, eccetera.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  17. #17
    Pietra Miliare

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    vediamo se troviamo ANCHE qualcosa di piu' facilmente alla portata del pubblico...dato che anche la meccanica (piu facile) potrebbe avere una sua validita' per dare resa al principio fisico (piu difficile, anche se ormai chiaro ...grazie ufo..)

    credo che la formazione di ghiaccio potrebbe pregiudicare la capacita' produttiva, impedendo il flusso, e quindi conseguentemente l'INDUZIONE, cioe' la velocita' di accostamento dell atomo al nano-diodo,
    MOLTO probabilmente il fluido gassoso, dovra essere in puro azoto.....
    E, se noi aumentassimo la densita' con la compressione, avremmo una piu capacita' di carico piu alta, data dalla densita' atomica ...
    (ininfluente l' apporto % dalla temperatura, prendendo come base lo O assoluto)

    QUINDI non credo di sbagliare di molto ad indicare un sistema chiuso come una pompa di calore ad azoto ,
    l' ambiente ideale dove collocare i nano-diodi,
    sia che siano a stratificazione (due dimensioni), che su materiale poroso tipo spugna (tridimensionale)
    ---------------------------------------------------------------
    @ufo..
    perche se il calore specifico dell aria e' di 1006 J a grado/kilo , fai tutti quei conti?
    dato che a diciassette C° abbiamo un delta di 290 ?
    sbaglio? e perche? e ciaoooo...

  18. #18
    Pietra Miliare

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    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da HAMMURABY Visualizza il messaggio
    credo che la formazione di ghiaccio potrebbe pregiudicare la capacita' produttiva, impedendo il flusso, e quindi conseguentemente l'INDUZIONE, cioe' la velocita' di accostamento dell atomo al nano-diodo,
    MOLTO probabilmente il fluido gassoso, dovra essere in puro azoto.....
    Ma veramente se volessi essere pignolo fino all'estremo, penserei che l'elio è l'ideale perchè....
    1) è monoatomico (quindi più adatto come carica sta sfruttare).
    2) non solidifica mai neanche a zero gradi kelvion
    3) non reagisce chimicamente con nessuno perchè nobile.

    Però l'azoto costa meno e poi il problema del ghiaccio non ci sarebbe neanche per l'azoto perchè l'isolante termico perfetto NON ESISTE.
    In altre parole... prima che si solidifichi l'azoto, il freddo è già scappato via senza volere e non serve a niente mettere paratie di legno.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  19. #19
    Appassionato/a

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    Predefinito Densità di corrente sulla base del diametro del semiconduttore

    Focalizzandoci sul brevetto e sulle verifiche sperimentali di cui si parla, c'è questa interessante tabella (vedere immagine allegata).
    La tecnologia commerciale attuale dei microchip (Processo costruttivo a 32 nm semiconduttori - Wikipedia) è arrivata a 32 nanometri: con l'attuale tecnologia si dovrebbero poter creare dispositivi con una resa di un ampere per centimetro quadrato.
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  20. #20
    Wattos
    Ospite

    Predefinito

    ok supponiamo che a livello microscopio esistano tutte le teorie che volete, prima o poi la macchina avrà delle dimensioni che non siano atomiche se no 1 nenache la vede la macchina ok passando in grande scala vigono le leggi della termodinamica che fin'ora non sembrano siano state smentite in particolare il tuo è 1 caso di 1 macchina termica e come tale non è in grado di convertire tutto il calore dal lato freddo e basta ma dovrà per forza di cose cederlo da 1 altro lato se ciò non fosse vero avresti 1 rendimento del 100% altra cosa impossibile dal punto di vista fisico sempre del 2 principio insomma ricadi nel caso qui sotto riportato a metà pagina circa dove dice mettiamo caso per assurdo ke non valga l'enunciato di kelvin allora avremmo la tua macchina che sottrae calore e basta anzi la trasforma tutta in lavoro visto che dici che non c'è 1 lato caldo c'è solo quello freddo dove assorbi calore sempre trascurando l'efficienza al lato pratico. Ma già nel teorico hai il 100 di efficienza in 1 macchina termica, ti sembra 1 cosa corretta?

    Secondo principio della termodinamica - Wikipedia

  21. RAD
Pagina 1 di 5 12345 ultimoultimo

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