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  1. #1
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    Non so se ne siete già a conoscenza, comunque vi segnalo un interessante motore a magneti permanenti (forse una bufala), mostrato in un video di youtube ed inventato da un certo xpenzif, che ne ha già venduto un prototipo. :blink:

    Ecco l'indirizzo del video: http://www.youtube.com/watch?v=jZjEYu9BbW0

    E quello della pagina che ne parla: http://peswiki.com/index.php/OS:Screw-Magnet_Motor

    Che ne pensate? E' autentico oppure viene fatto girare da un asciugacapelli o da una calamita sotto al tavolo? ^_^

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  2. #2
    Hellblow
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    Penso che ci siano punti di equilibrio dove la ruota si ferma per attrito magnetico :)

  3. #3
    ??????? Dubbio ...
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    Sembra molto un motore che progettai l'anno scorso. Purtroppo non l'ho mai finito di costruire. Ma dai calcoli e dai disegni sembrava funzionare....

  4. #4
    Killerbeat
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    Questo l'ha riprodotto, ma sembra non funzionare...
    http://www.youtube.com/watch?v=rA3pGixr5rc

  5. #5
    Hellblow
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    Proprio facendo due calcoli non funziona Clear...

  6. #6
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    QUOTE (Hellblow @ 4/11/2007, 23:03)
    Penso che ci siano punti di equilibrio dove la ruota si ferma per attrito magnetico :)

    E se l'accrocchio fosse costruito con torni, materiali adatti, cuscinetti per diminuire l'attrito, giusta taratura delle distanze tra le viti - tra i magneti - tra i magneti e le viti, giusta (o volontariamente errata) equilibratura del rotore..

    L'inerzia potrebbe far superare questi (teorici) punti di equilibrio?

  7. #7
    Seguace
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    CITAZIONE (NicoNico0101 @ 9/3/2008, 14:41)
    CITAZIONE (Hellblow @ 4/11/2007, 23:03)
    Penso che ci siano punti di equilibrio dove la ruota si ferma per attrito magnetico :)

    E se l'accrocchio fosse costruito con torni, materiali adatti, cuscinetti per diminuire l'attrito, giusta taratura delle distanze tra le viti - tra i magneti - tra i magneti e le viti, giusta (o volontariamente errata) equilibratura del rotore..

    L'inerzia potrebbe far superare questi (teorici) punti di equilibrio?

    in primo luogo:
    l'attrito non è conservativo, trasforma l'energia cinetica in energia termica e non sappiamo invertire il processo con lo stesso rendimento...

    in secondo luogo:
    supponiamo nulli tutti gli attriti,
    se ti basi sull'inerzia per far girare la "cosa"
    vuol dire non c'è una vorza che compie un lavoro -> quindi
    non puoi far niente con la "cosa" se non stare li a guardarlo fino a che gira in eterno

    ( e allora prendi due dischi di ghiaccio secco e falli girare in una borsa termica... ;))

    con simpatia :woot:
    00mei

  8. #8
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    con altrettanta simpatia ti rispondo:

    io rispondevo ai vari post precedenti, i particolare a HELLBOW.

    La macchinetta in questione è basata sulla forza attrattiva che i magneti esercitano sulle viti..

    La macchinetta del primo video era fatta con i piedi :sick: , le viti a distanze approssimative tra loro, divise in quattro file le quali erano a distanze casuali, i magneti idem, il rotore neanche tanto in asse..
    e, inoltre,
    Chi l'ha fatta non ha calcolato niente di niente.
    (diametro rotore, distanza tra le quattro file di viti, distanze tra le viti su una fila, scarto tra i punti di attacco attrattivo tra le quattro file, distanza tra le viti e i magneti)
    . ha buttato li ste robe quasi a casaccio.
    Poi, perchè non abbia preso delle piastrine a triangolo invece di spianare le viti..? Mah..
    per questo non funziona. Anzi, per questo non è adatta a dimostrare se l'idea era buona.

    L'idea che ha portato alla costruzione delle macchinette nei video proposti in questo topic è:
    1-la forza di attrazione dei magneti è maggiore verso la testa delle viti (dove c'è più massa) e, man mano diminuisce verso le punte..
    cosicchè ognuno dei magneti attrae ogni vite con forza maggiore di quella necessaria a far uscire la vite stessa dal campo magnetico

    ..vite che entra ed esce dal campo magnetico come una cometa entra ed esce dal campo gravitazionale del sole ..
    ( mi sento un poeta )

    2-i punti di attacco dell'attrazione esercitata dal magnete della prima fila a ogni vite della stessa fila,
    radialmente divisi sulla circonferenza del rotore,
    e
    i punti di attacco blabla della seconda fila
    e
    i punti bla della terza.. e della quarta
    SONO SFASATI TRA LORO in maniera da avere sempre
    in un dato momento
    una fase di attrazione potente in una fila
    che faccia superare le fasi più deboli delle altre 3 file.

    L'idea è discutibile, ma non così chiaramente stupida .. Insomma, perchè non sperimentarla?

    Quella del secondo video.. BISOGNEREBBE VEDERLA FINITA PRIMA DI SENTENZIARE SE FUNZIONA O NO
    Certo che se c'è ferro solo da una parte perchè non ha finito di assemblare le viti..
    Però, se ci si pensa bene.. fa capire che UN problema è il dimensionamento dell'accrocchio:
    i 4 magneti imprimono la loro forza su TROPPE viti contemporaneamente.. Che forza risultante di attrazione ne può uscire? circa 0 !
    ogni magnete attrae in questo accrocchio, tanto le viti alla sua sinistra, quanto quelle alla sua destra..
    Le file di viti (e anche i magneti) dovrebbero essere più distanti tra loro sul rotore che dovrebbe essere, quindi, di altezza maggiore.
    Le viti di ogni fila dovrebbero essere più distanti fra loro, in modo che il magnete corrispondente alla fila, ne attragga una alla volta..
    Quindi, il rotore dovrebbe avere un diametro molto maggiore

    La domanda che facevo a HellBow era:
    Se la macchinetta fosse stata costruita come si deve
    dove avrebbe trovato questi BENEDETTI punti di equilibrio? (teorici)
    L'INERZIA DEL ROTORE POTREBBE SUPERARLI? (in questo contesto la domanda appare un pò più profonda, no?)

    Che funzioni o no questa macchinetta PERò costruita al meglio, è dovuto a..
    che ne so, i magneti che perdono forza,
    le viti che si magnetizzano,
    o altro..
    NON CREDO .. CHE POSSA BASTARE L'ESPRESSIONE 'PUNTO DI EQUILIBRIO' PER GIUSTIFICARE QUALSIASI ARRESTO DI OGNI MOTORE A MAGNETISMO CHE VIENE PROPOSTO.. si potrebbe argomentare un pò di più?

    Poi,.. due dischi di ghiaccio secco...., potrebbe essere un sistema da applicare a una di queste macchine per ottenere un rotore ad attrito minimo e poter misurare .. boh una microscopica coppia prodotta..
    Bella idea!! ;)

    Se ti va, dai un' occhiata al mio ultimo post in 1 + 1 + 1 + 1 = ?
    Argomentando, appunto, credo di aver capito dove l'idea di questa macchinetta è sbagliata anche se fosse costruita nella maniera che dico io..
    Grazie

    Spero di essermi spiegato meglio, stavolta..

    Edited by NicoNico0101 - 14/3/2008, 15:32

  9. #9


 

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