Comunque... la caratteristica statica la conosciamo, e' il comportamento dei magneti (lo vediamo nei magneti).
La caratteristica dinamica consiste nel fatto che se noi facciamo 'variare un campo magnetico' (l'argomento e' complesso e dibattuto, vedi generatore omopolare) che attraversa un conduttore, nel conduttore si sviluppa una tensione che, se lasciassimo scorrere la corrente, andrebbe ad annullare per quanto possibile il campo magnetico complessivo (questo invece lo vediamo nei trasformatori).
Supponiamo di usare la versione di amplificazione detta con 'AC output' senza magnete permanente.
L'idea e' di usare il campo magnetico generato da una bobina in autoinduzione (libera, praticamente).
Supponiamo che questo campo stia oscillando sinusoidalmente.
Avremo un flusso di campo magnetico (effetto statico) e una variazione di flusso di campo magnetico (effetto dinamico).
Possiamo pensare che, dato il flusso statico prodotto dalla bobina, le coppie ione-elettrone con opportuno spin si allineino per benino con il campo magnetico in una quantita' tale da chiudere il flusso magnetico N-S con un magnete virtuale con flusso opposto di gas ioni+elettroni S-N.
Immaginate una nuvoletta di ioni ed elettroni con spin orientato che va dal polo N al polo S, in cui la quantita' di ioni-elettroni e' tale da annullare il flusso per chi e' al di fuori della nuvoletta (questo spiega altre cose, non individuabilita' RF Pomerleau ad esempio... ma non voglio fare ancora piu' casino).
Ora supponiamo che la bobina in regime di AC in fase di corrente quasi stabile ( = ad un massimo o ad un minimo) cominci a invertire il flusso per passare alla fase di corrente quasi stabile con flusso inverso.
Mentre il flusso scende, si generera' un voltaggio in un eventuale conduttore accoppiato magneticamente che tendera' ad annullare il campo magnetico totale visto da fuori.
Ma noi abbiamo solo la nostra bobina, quindi ci sara' solo autoinduzione.... Sbagliato!
Attorno alla bobina abbiamo il gas elettricamente neutro ioni+elettroni che genera due controcorrenti 'in aria'.
Queste controcorrenti non sono 'overunity', sono correnti che si oppongono alla variazione del flusso.
Fatto sta che queste controcorrenti non sono vincolate come la corrente nel conduttore al conduttore, e si puo' determinare con i versi della forza di Lorentz F=qV^B generare una forza sulle cariche che le proiettera' verso la bobina.
Non sempre! solo in quando il flusso totale (quindi comprendente anche quello del magnete se il magnete e' presente, e questa e' la chiave del funzionamento DC, in cui si crea un effetto 'diodo') e' inverso alla variazione di flusso.
Ora, il gas ioni+elettroni non deve essere particolarmente ostico da accentrare attorno a una bobina, perche' e' elettricamente neutro.
Potremmo avere un problema di spin paralleli, ma lo spin si inverte con 'soli' 2 x (momento magnetico elettrone) x (campo magnetico) che mi risulta essere un numero piccolo rispetto ai 15 eV che favoriscono la reazione.
Mano a mano che gli elettroni si ricombinano con gli ioni a formare molecole neutre, liberano energia che potremmo provare a incanalare (vedere sito).
Nella fattispecie, in questo contesto a noi puo' interessare notare che l'energia EM rilasciata va a finire impacchettata in un controflusso magnetico.
Questo, e' il vero cuore del principio... il regauging, o il kick, o il 'chiamatelocomevipare'.
Questa VARIAZIONE in controflusso genera a sua volta un kick di tensione discorde nella bobina che, non guardacaso, stava proprio aumentando la corrente nella direzione discorde.
Dopo avere scoperto questa curiosita' teorica, ho scoperto il TPU, il MEG e, soprattutto Daniel Pomerleau che e' un ragazzo disabile canadese che sembra una miniera a cielo aperto di insegnamenti sull'elettromagnetismo (non per capacita' intellettive quanto per i misteriosi effetti EM che riesce tranquillamente a produrre davanti a chiunque quando vuole), e che in sostanza sembrerebbe essere una validazione senza se e senza ma di una teoria come questa.
Io comunque finche' non ottengo macchine decenti non ci credo.
Chi di voi ne capisce di brevetti, industrializzazione, mercati e ricerca probabilmente capira' perche' ho reso immediatamente pubblico questo risultato teorico.
|