Ciao a tutti.Avete proprio ragione ho creato un po’ di confusione non essendo io sufficientemente chiaro sul funzionamento del mio progetto.Esso si basa sull’utilizzo d’energie rinnovabili per la produzione di energia meccanica.L’utilizzo di altri dispositivi si rende necessario per supplire alla mancanza di esse per autoalimentare il sistema.Non intendo bruciare energia elettrica per alimentare una pompa idrosonica ma costruire un sistema che sia in grado di produrre una discreta quantita’ di energia termica.Lo scopo finale del progetto e’ quello di produrre energia elettrica ad uso domestico…
Un saluto a tutti
Tra poco ho appuntamento con amici per eseguire i primi test sul motore termico in costruzione.
rob guarda che così la confusione aumenta...vuoi produrre energia meccanica, termica o elettrica?
Anche il passo seguente è poco chiaro:
L’utilizzo di altri dispositivi si rende necessario per supplire alla mancanza di esse (energie rinnovabili-nota di renatore) per autoalimentare il sistema
Questo invece è un vero ossimoro:
si avra' anche un effetto frizione che dovrebbe eliminare attriti eccessivi.
spiega per piacere cosa intendi per "effetto frizione", come e dove si produrrebbe, e come esso eliminerebbe degli attriti.
Spiega anche questo già che ci sei:
il cilindro interno verra' mosso da magneti
Buon lavoro.
renatore
Ultima modifica di renatore; 17-01-2009 a 18:05
La forza del vento che si infrange sulle pale di un palo eolico viene trasformata in energia meccanica (rotazione delle stesse) e successivamente in energia elettrica(e non ci vedo niente di nuovo).Lenergia termica viene spesso trasformata in meccanica per la produzione di elettricita’ (turbine a vapore ecc) e non ci vedo niente di nuovo.La novita’ potrebbe essere l’utilizzo simultaneo di energia eolica e termica da solare per produrre energia elettrica.
Vado ora a chiarire il “funzionamento” del motore termico.
L’uso della parola frizione forse e’ improprio, tuttavia assimilabile al sistema.
Il cilindro interno (rotore) e’ costituito da un tubo in acciaio inox tappato alle estremita’e contenente quattro barrette di ferro comune saldate a uguale distanza l’una dall’altra sul perimetro interno di esso. Alle estremita’(tappo superiore ed inferiore)sono saldati i perni che alloggiano i cuscinetti per consentire il movimento al rotore.
Il secondo cilindro il piu’ esterno e’ anch’esso tappeto alle estremita’ e contiene al suo interno il cilindro rotore.A questo punto e’ necessario trovare il sistema per fare ruotare il rotore interno.Dato che le barre di ferro comune si trovano a pochi millimetri dal cilindro esterno ho pensato di imprimere loro il moto tramite delle barre di magneti esterne.
Le suddette barre fanno parte dell’asse rotativo mosso da energia termica ed eolica.
La scelta di questo sistema di trasmissione del moto sta nel fatto che se sussistono repentine variazioni di velocita’ dell’asse rotativo si da’ tempo al rotore di adeguare il numero di giri ad esso.
Quindi, è un giunto ad accoppiamento magnetico, come quelli delle macchine per granite che ci sono nei bar? O come le pompe a trascinamento magnetico per liquidi, usate dove ogni contaminazione o furiuscita deve essere tassativamente evitata?
1): O.K.
2): O.K., a parte che le turbine ecc. le introduci ora, senza spiegare dove prendi il vapore
3): questa energia termica, come la integreresti a quella eolica per produrre energia elettrica?
4): ???
5): O.K., ma quale è la ragione per cui vuoi fare ruotare il cilindro interno? immagino che sia per produrre calore-ma, se è così, poi di questo calore cosa ne vuoi fare?
5b): riferendomi alle tue spiegazioni, il cilindro che gira dentro al cilindro fisso dovrebbe produrre calore mediante attrito; allora perché parli di un effetto frizione per ridurre l'attrito?
5c):frizione=attrito; effetto frizione che dovrebbe eliminare gli attriti ( parole tue ) = contraddizione in termini
6): come fai a far girare un albero di trasmissione (asse rotativo lo chiami) con energia termica? prima la dovrai trasformare in energia meccanica, come intendi fare?
7): a meno che il rotore non abbia una inerzia esagerata, non si dovrà "adeguare" ai giri dell' albero motore, in quanto comunque compirà gli stessi identici giri di esso albero, seguendone prssoché all' istante le accelerazioni
secondo me tu stai pensando a una specie di ciminiera, nella quale grazie al calore del sole si forma una corrente di aria ascendente, che muove una ventola,che a sua volta fa girare un generatore di corrente ed il generatore di calore (coassiali?);
il generatore di calore aumenta la forza ascensionale dell' aria, rinforzando la rotazione della ventola e quindi anche la produzione di corrente e la potenza dell' albero di trasmissione, il quale fa girare il generatore di calore più svelto cosi produce più calore, il quale calore aumenta la forza ascensionale dell' aria e così via...
ti regalo un' idea, con la corrente caricaci una batteria, così con un motorino elettrico il sistema può funzionare anche di notte
buon lavoro
r
mah... io l'ho capita diversamente, il sistema di magneti dovrebbe solo fare da frizione (nel senso automobilistico) per evitare strappi nel caso di raffiche improvvise su di un generatore eolico. La cosa mi sembra compatibile col suo primo post,
... è vero che a prima vista sembra la descrizione di una pompa idrosonica, ma è a grandi linee anche la descrizione di un giunto idrodinamico, o "giunto Voigt", che è appunto anche lui una specie di frizione ( o meglio, di avviamento progressivo).facendo ruotare un cilindro metalico immerso in olio motore a contatto con un altro cilindro si riesce a ottenere una discreta quantita' di energia termica
Quel che non mi è chiaro è la funzione energetica: in quale modo una perdita introdotta (la frizione) dovrebbe portare ad un incremento dell'energia ricavabile?
Se togliamo energia al generatore (gli smorzamenti introdotti dalla frizione sono energia) e poi cerchiamo di aggiungerla di nuovo dopo averla recuperata sotto forma di calore, avremo perso qualcosa a causa del rendimento dei componenti durante la doppia trasformazione.
Insomma, ci si perde...
1)Da tempo ho trovato il sistema di convogliare aria riscaldata attraverso un tubo solare di mia costruzione,il quale tramite dei vetri riflettenti riesce a scaldare aria sufficiente a creare un moto ascenzionale all'interno di esso capace di imprimere una rotazione ad un sistema di pale elicoidali poste al vertice di esso.
2)secondo me tu stai pensando a una specie di ciminiera, nella quale grazie al calore del sole si forma una corrente di aria ascendente, che muove una ventola,che a sua volta fa girare un generatore di corrente ed il generatore di calore
3)mah... io l'ho capita diversamente, il sistema di magneti dovrebbe solo fare da frizione (nel senso automobilistico) per evitare strappi nel caso di raffiche improvvise su di un generatore eolico. La cosa mi sembra compatibile col suo primo post,
Con questo posso dire che avete quasi colpito il bersaglio.
ciao a tutti
birbaccione, non hai pensato di inserire tutto dentro un doppio pozzo, a due vie??!!,
perche cosi' in
INVERNO: in un senso (GIU') usi il freddo naturale con nell altro (SU') il caldo prodotto da compressione, e dal FRULLINO eolico...
piul' accumulo con questo sistema...pozzo canadese come climatizzatore C e F da aggiungere alla temperatura geotermica di base
oppure in
ESTATE: il freddo prodotto da decompressione piu il calore geotermico naturalecosi come l'integrazione con solare termico.....
= PRODUZIONE EQUALIZZATA 365/365
con un generatore motore-eolico ad asse verticale, messo in orizzontale.....
oppure ad asse orizzontale, messo in verticale??
pozzo TWO WAY...... piu' prolunga esterna???
oppure, e' ONE WAY, con una serra a tunnel in collina (o altra colonna verticale-camino acceleratore) in cui far confluire termica solare d' estate,
e, usare la geotermica da aratura d' inverno...??
magari sia 1 che 2, con in PIU' all ASPIRAZIONE dei filtri-aria in aspirazione.....
cosi avremo oltre all energia pulita, in piu'++ un abbattitore di polveri sottili .....
ciao ciao
Ultima modifica di HAMMURABY; 24-01-2009 a 09:33
E tu, invece di spararle grosse, perchè non provi a postare qualche calcolo? Così possiamo vedere come 30 o 40 millibar possano RISCALDARE l'aria per compressione... e non dico altro.
non credi che prima dovresti capire , cosa comprime....ecc ecc
COMUNQUE: con 50 lt di acqua da 300 mt otterremo 14lt di aria compressa a 30atm;
naturalmente con la serie di colonne , che rendono possibile tale trasformazione "con qualsiasi dislivello".....cosi saremo a PARI convertendo (senza prod energetica!!) tra massa-gravita E energia elastica A/C
MA, questi 50 lt per caduta, potranno CONTEMPORANEAMENTE scaricare 4000 000 di joule di termica solare sul fondo del pozzo, e con solo 20K° di delta tra il calore base dell acqua di falda....4180j/(kgxK)
4000 000J+termica C° da compressione.....
parte della restituzione della termica estiva , potra tornare emergendo o essendo prelevata in inverno, quindi con delta termico aumentato:
INVERNO: colonna fredda naturale (-10X)+ rilascio di A/C nella colonna di aspirazione(-2X)....
....temperatura geo-stabile sul fondo.....
e colonna calda in spinta verticale da geotermia CARICATA (+2X).....DELTA di 14X
ESTATE colonna raffreddata da scarico A/C (-2X) ....
temperatura geostabile di base sul fondo.....
....accelerazione per affondamento termica solare (+10X) e +termica di compressore(+2X)...DELTA di 14X
e generatore eolico pirolettato di 90° sulla bocca pozzo ....
accumulo e regolazione di
PIOGGIA-SOLE
CALDO -FREDDO
COMPRESSIONE-DECOMPRESSIONE
con l' ausilio e convergenza di tutti i tipi di energia , inseriti sul sistema........
TUTTO da/A ....accumulatore di acqua in superfice ; in funzione polmone energetico
difficilino, vero!!??
ma E'COSI'
Ultima modifica di HAMMURABY; 25-01-2009 a 09:23
Dico ci siete quasi perche' mi riservo eventuali modifiche migliorative al progetto iniziale il quale e' stato riassunto nei 3 paragrafi del messaggio 36.
Ciao renatore non ti arrendere sei stato d'aiuto e spero che lo sarai in seguito.
Rispondo ad hammuraby che il mio progetto non richiede una laurea in fisica o altro ma se l'idea e' giusta puo' essere riprodotto da chiunque.
Entriamo ora nei dettagli dei test eseguiti al motore termico in costruzione.
E' certo che le barre di magneti esterne mosse da un avvitatore a batteria riescono a imprimere moto al rotore interno.Riempiendo d'olio motore la cavita' compresa tra rotore e statore si evince che il moto applicato alle barre di magneti fa fatica a trascinare il rotore che tuttavia dopo circa 100 secondi sembra raggiungere la stessa velocita'.
Il risultato tuttavia e' deludente.
Dopo 30 minuti di prova si ha una differenza di temperatura di soli 5 gradi.
NON MI ARRENDO!!!
rob, non e' la laurea in fisica (che non ho) che fa' si che:
un camino possa spingere una colonna d' aria,
ma E' la differenza(post n°25 meccatronico) -squilibrio di densita' tra le due colonne di aria ,
quella esterna che fa da base , su cùi spinge IN VERTICALE la colonna interna
scompensata dal calore nella misura di 4 per mille a grado centigrado.......
CONSIGLIO: in stato di quiete , vedile comunque come VASI COMUNICANTI (a fluido-gassoso)
E: per quanto riguarda la produzione di calore con la meccanica , da eolico(??!!)
il mio consiglio e' di muovere un compressore, cosi userai la termica ......piu' ......
a/comp turbinata a cascata........
con l' ultima sezione a bassa termica in gran quantita' tipo geo....
NB: quando posterai il disegno, vedrai che saro' in grado di darti vari FACILI migliorie.....
ma per ora, non provero' piu ad indovinare;
CIAO e dajeee, le cose semplici, non sono MAI poco.......
Ultima modifica di HAMMURABY; 25-01-2009 a 09:30
Per niente... è semplicemente tutto sballato, ed improponobile sia tecnicamente che economicamente.difficilino, vero!!??
Sei pregato di postare idee concrete e basate su fatti, invece di spammare ovunque, come ti viene chiesto ormai da mesi.
Per "allargare le conoscenze del forum", forse dovresti conoscere almeno quello di cui si sta parlando e le elementari leggi della fisica.
A proposito, qui si parla di trasmissione del moto fra due cilindri in olio, come da post iniziale...
A che punto è la nuova idea . mi sono perso qualcosa?
Boh... Rob ha risposto solo una volta, dicendo solo "fuochino".... e pensare che era lui ad aver detto che voleva informazioni...
Ma Hespanico? E' esploso insieme alla sua invenzione? Speriamo di no
Che io sappia di macchine a moto perpetuo funzionanti non ne sono mai state inventate, nonostante ci abbiano provato in molti.
Ciao a tutti, ci sono ancora! Sto modificando parte del progetto, mi faro' vivo appena avro' nuove(spero buone). A presto