Jowind....
Ritorna a leggerti i post precedenti.....devi ancora capire TU cosa e' il rendimento di una macchina che e' sempre minore del 100%, del COP che puo' essere maggiore di 1 e di avere overunity quando il sistema torna piu' energia di quella fornita.
Il calore e' energia che noi forniamo al sistema e quindi devi considerarla.
So che sei ingegnere meccanico, ma almeno sforzati di capire....
Ora il calore a noi non serve se vogliamo avere energia elettrica sfruttabile, ma devi pur considerarla se vuoi fare un calcolo delle energie in gioco.
Non torno piu' con te sull'argomento, non ho ancora capito se fai apposta per flammare la discussione o perche' ancora non hai ben capito di cosa sto parlando io e quelli della Steorn.
Piuttosto cerca di dirmi se nel video considerano nei calcoli il calore o meno .Questo sarebbe un aiuto.![]()
Parla solo di energia elettrica in input e output. Che raggiunga OU è naturale ... se avvicinando la captatrice al rotore l'energia in ingresso non cambia (ed abbiamo visto dalla tua replica che questo è possibile ... anzi inevitabile) prima o dopo l'energia prelevata sarà superiore.
Quello che non dice apertamente è che la fdo marrone è una integrazione matematica fatta dall'oscillografo, per questo cresce a gradino ad ogni passaggio dei magneti rotore davanti alla captatrice ... ed è per questo che non si autosostiene. Istantaneamente in > out, ma alla lunga out > in in quanto non vi è reazione d'indotto (e non ce ne può essere)
Non lo metterei al rogo ma neanche griderei al miracolo. Riascolterò la registrazione con maggiore attenzione cercando di leggere fra le righe ... per il momento non vi è autosostentamento .... e l'energia considerata non tiene conto delle perdite Joule .... almeno ... così ho colto
Ultima modifica di sandro-meg; 31-01-2010 a 20:46 Motivo: Violazione regola 3d
sembra che a questo punto si possa solo attendere i primi esemplari in commercio :P
Allora quel che ho capito io ed è quello che ha detto Elektron è che non c'è relazione tra energia spesa per far girare il mulino e l'energia producibile.
Se è così quindi la bobina di prelievo non influisce per niente sulla energia di trazione?????
Non sono ferrato su questo sistema ma non mi sembra di aver capito male....
Semplicemete il rotore si fermerebbe consumando sempre la stessa energia.se avvicinando la captatrice al rotore l'energia in ingresso non cambia (ed abbiamo visto dalla tua replica che questo è possibile ... anzi inevitabile) prima o dopo l'energia prelevata sarà superiore.
La bobina captatrice frena il rotore qui si che abbiamo reazione sul rotore.....
Mhhhh.... no anche istantaneamente out>in.... sempre se non consideriamo l'energia andata in calore.Istantaneamente in > out, ma alla lunga out > in in quanto non vi è reazione
Ecco ,dal loro grafico non tengono conto della energia del tempo T2 (calore andato nelle bobine).l'energia considerata non tiene conto delle perdite Joule
CVD
Joewind, la prima applicazione commerciale overunity dell'Orbo potrebbe essere un bel asciugacapelli o un termoventilatore.
Avrebbe un COP>1 ma il rendimento sarebbe sotto il 100 % ma tu risparmieresti la bolletta all'Enel rispetto ad un tradizionale phon di identiche caratteristiche (calore+flusso d' aria)
Hai capito ora ?
Spiegami come li calcoli tutti e due.Joewind, la prima applicazione commerciale overunity dell'Orbo potrebbe essere un bel asciugacapelli o un termoventilatore.
Avrebbe un COP>1 ma il rendimento sarebbe sotto il 100 %
Il video della dimostrazione (nelle sue tre parti finora reperibili):
Part 1 - YouTube - Steorn Final Demo Pt1
Part 2 - YouTube - Kanaal van reeeeeely
Part 3 - YouTube - Steorn Final Demo Pt3
![]()
xEndymon70 e Jowind
COP e efficienza
Dal link sopra e' scritto molto semplicemente cosa sono.Ora i calcoli? Rileggeti i post e quelli di Steorn e ti puoi dare una risposta da solo.
prima di tutto ... Benvenuto ...
Non l'ho detto esattamente io ma Steorn durante la dimostrazione.
Effettivamente sembra essere così, quando Steorn avvicina la bobina captatrice si vede che l'energia in uscita (traccia marrone a scalini) aumenta considerevolmente ... mentre l'energia in ingresso (i picchetti azzurri) resta assolutamente invariata o quasi.
Naturalmente il rotore rallenta a causa della forza controelettromotrice, l'ipotesi è che si possa trovare una condizione giri / energia In / energia out, per la quale istante per istante Eout > Ein visto che Ein non dipende da Eout come nelle macchine elettriche "regolari" ... ehm ... cough ... cough ...
Ultima modifica di sandro-meg; 01-02-2010 a 13:52 Motivo: Violazione regola 3d
Non è che viene Steorn a spiegarmi la differenza tra COP e efficienza.
Il COP riguarda le macchine termiche e riguarda l'amplificazione di un effetto. Ma tu non puoi avere energia MECCANICA (elettrica) in eccesso senza violare il secondo principio.
La risposta viene da quello che avete scritto voi: si autosostenta (da notare che una macchina che si autosostenta è certamente difficile da realizzare ma non viola nulla, deve autosostentarsi E produrre energia utile facendo girare un carico) ? NO. Quindi...
Ultima modifica di sandro-meg; 01-02-2010 a 13:53 Motivo: Violazione regola 3d
Ok Elektron,
allora se è così possiamo parlare solo di cop come sostiene Sandro, scordiamoci ou. Forse se spunta qualcosaltro che ci sfugge e che Steorn tiene ancora nel cassetto... comunque il fatto stesso che abbiano curato molto gli attriti la dice lunga....
Endy hai letto il link che ti ho dato ?
Le considerazioni :
1) Ancora non ho fatto le misure di in e out precise perche' i comportamenti sono anomali e devo trovare un metodo di misura efficace.
2) Io non potro' mai provare e calcolare l'energia andata in calore del tempo T2 e quindi non sapro' mai se tutta l'energia sara' consumata per effetto Joule oppure parte si rende utile al movimento del rotore. Pero' l'elettrotecnica mi dice che quando la corrente in un induttore si porta a regime e rimane stabile, le perdite sono solo della resistenza dell'induttore (+circuito)
3) Nessuno mai si sogna di violare il principio di conservazione di energia. Se ti rileggi tutti i miei post vedrai che si parla di violarlo SOLAMENTE SE NON SI CONSIDERA LO ZPE.
4) L'orbo potrebbe prelevare energia dal zpe e quindi le energie in gioco sono superiori rispetto a quello che io introduco tramite la batteria.
Poi se ancora non avete capito...che vi posso dire ?
Ti ho mostrato un link di cosa si intende per cop e rendimento in un sistema OU, ti ho fatto un esempio pratico di una applicazione dell'orbo cosi' come e' se le considerazioni fatte al punto 2 sono esatte, piu' di cosi' io non so che dirvi.
Forse ancora non hai capito che sto studiando questo dispositivo e sto chiedendo aiuto ancora per capire il comportamento del T1.
Cerca di rispondere a quel quesito invece di fare considerazioni su cosa sia il cop e come si calcola il rendimento.
Se risolviamo e capiamo cosa succede in quel perido, possiamo anche capire se siamo davanti a qualcosa di tradizionale o meno.
Sono arrivati i video ORIGINALI e COMPLETI della Steorn (YouTube - Kanaal van SteornOfficial ) e ora ,vedendomeli con calma, e' chiaro che la misura del 327 % di efficienza/rendimento (loro non considerano lo ZPE) e' presa senza considerare le perdite per calore e senza il lavoro eseguito dal rotore e dalle vari frizioni.
Quindi considerano solo l'energia data nel tempo T1,quella ritornata nel T3 e quella acquisita dalla bobina esterna. Il totale da appunto il 327%.
Video 2 al 6.55 minutoThe electrical energy efficiency of the system ( after removing Joule losees) shown is 327 %,
This percentage excludes the work done by the rotor in overcoming air resistance and friction.
Da quello che io posso vedere dal mio piccolo, stanno dicendo la verita'.
Se i risultati del laboratorio indipendente in Germania che sta misurando la quantita' di calore generata dal funzionamento confermeranno le supposizioni, allora la possibilita' di essere entrati in una nuova era e' reale.
Io sono molto fiducioso........
P.S. GRAZIE STEORN e SEAN MCCARTHY !!!
Dopo essermi sbattuto per piu' di un mese per capire quel strano comportamento nel tempo T1, finalmento ho trovato una probabile soluzione.
Come vi anticipavo da piu' post, non riuscivo a calcolarmi le energie in gioco nei tempi T1 e T3 (Steorn è vivo !! e sembra faccia sul serio !!) in modo univoco e sicuro.
In qualunque libro di elettrotecnica vi diranno che una volta data tensione ad un induttore, la corrente cresce subito e si stabilizza dopo un tempo pari a 5 costanti di tempo ( T=L/R) (http://tinyurl.com/6l7hgl )
Inoltre l'energia immagazzinata da un induttore e' E=1/2 L I^2 ebbene niente corrispondeva ne' in ingresso ne' in uscita. O meglio facendo le controprove le energie e tempi in gioco o le resistenze e i valori di induttanza non tornavano.Di qui il blocco delle mie misure.
Finalmente ho trovato la soluzione !! Il fenomeno che accade e' dovuto al supermagnetismo e cioe' alla proprieta' proprio della viscosita' magnetica studiata da quelli della Steorn !!
Da wikipedia :Superparamagnetismo - WikipediaIl superparamagnetismo è un fenomeno per il quale materiali magnetici possono esibire un comportamento simile al paramagnetismo anche a temperature inferiori alla temperatura di Curie o alla temperatura di Néel. Questo è un fenomeno che avviene su dimensioni di scala ridotta nel caso di materiali per i quali l'energia necessaria per cambiare la direzione del momento magnetico delle particelle è comparabile con l'energia termica del reticolo. In queste condizioni, la percentuale di particelle che invertono casualmente l'orientamento magnetico diviene significativa.
.....
Applicando un campo magnetico H ad un sistema di particelle del genere, esse si orienteranno seguendo il campo applicato H, ma una volta rimosso il campo esse torneranno ad essere un insieme "magneticamente disordinato".
Finalmente una risposta !! Bene vi anticipo che finalmente i conti tornano e che l'energia usata nel tempo T1 e' uguale a quella restituita nel tempo T3 (forse lievi differenze ,ma difficili per me da calcolare).Quindi l'energia in T1 e' molto bassa rispetto a quella che servirebbe a saturare il nucleo senza contare il fatto del fattore tempo che diventa praticamente istantaneo.(non viene rispettata la costante di tempo)
Bene ora rimane da scoprire ancora il tempo T2,se veramente viene sviluppato solo calore, allora la spiegazione dell'Orbo e' praticamente completata.
Chissa forse mi faro il primo phon overunity della storia
P.S.Logicamente la spiegazione del Supermagnetismo e' da addattare...noi stiamo utilizzando della ferrite,ma il comportamento e' simile.
Ultima modifica di sandro-meg; 01-02-2010 a 22:37 Motivo: unione post
Non ne ho la piu' pallida idea![]()
Il discorso e' che non so che pesci pigliare per il T1 e T3, ho tiro fuori il discorso dell'effetto AB che presta la corrente(energia) nel T1 ma se la riprende nel T3 , o tiriamo fuori il discorso di una specie di supermagnetismo nel nucleo di ferrite.
Non so proprio come far combaciare i conti in quei due periodi .
Urge suggerimenti !
Pazienza....
Intanto ho eseguito le misurazioni e... potrei confermare i risultati della Steorn ovvero la rotazione e il prelievo di energia sulla rotazione e' free.....
In poche parole togliendo dai calcoli TUTTA l'energia sprecata per effetto Joule (sia in T1 che in T2), l'energia restituita nel T3 e' praticamente identica a quella prelevata in T1 (eliminando l'energia termica).
Quindi ho prelevato 9 mW in surplus (tramite il motore collegato al rotore del mio prototipo) rispetto alla potenza in gioco (circa 10 W di consumo totale). Ovvero per ogni secondo prelievo in piu' 9 mJ rispetto ai 10 J di energia che consumo (di cui solo circa 70 mJ di carica/scarica toroidi) e,ancora, ho la rotazione a circa 400 rpm del rotore (dai 540 rpm che girava senza prelievo del motore).
Ora raffinero' le misure e modifichero i rapporti in modo da darvi il tutto in foglio excel .Purtroppo non disponendo di una sonda differenziale le misure sono eseguite in 2 tempi diversi...ma non ho un laboratorio o i strumenti della Steorn.....
Che dire.....![]()
Ultima modifica di sandro-meg; 03-02-2010 a 11:11
Sonda differenziale? Si può sempre costruirla con poco ...
Ma come misureresti con una tale sonda?
Be semmai la comprerei se riesco a trovarla per poco.
Sonde artigianali....mhhh
Comunque serve per mettersi ai capi dei toroidi gia' che in scarica la misura rispetto a massa non serve a molto.
Il tuo prototipo quindi può già girare di moto perpetuo arrivando pure a ricaricare un pochetto la batteria?
EDIT: Dimenticavo Joule.
Si Dumah, hai capito bene, il sistema non puo' autosostenersi ma questo ,per ora, non e' importante.EDIT: Dimenticavo Joule
La Steorn ha aperto il vaso di Pandora......ora che hanno dimostrato (salvo truffa o ad errori a cui non credo molto) che le energie in gioco sono superiori a quelle di ingresso, bisogna trovare un metodo per abbassare le perdite per Joule.(il MEG potrebbe essere la soluzione).
Spero che anche Naudin faccia vedere i suoi dati. Io sto ancora cercando di aumentare le differenze tra in e out in modo da essere certi che le tolleranze di misurazione siano inferiori ai dati trovati.
Bye
Complimenti Sandro , una replica perfetta , speriamo vengano confermate tutte le misurazioni da parte della steorn .........., ancora complimenti .