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  1. #26
    Konqueros
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    Grazie, controllerò... Ma ora vi domando cosa si potrebbe fare con i quanti, che magari intridono tutto lo spazio e la materia come i neutrini... Però è vero oppure... (boh...) che solo se si potrebbero amplificare su scala macroscopica... tali effetti quantistici porterebbero aiuti alla tecnologia per ora impensabili... Tuttavia io rimango nell'idea che la scala di riferimento NON è in modo da essere PERCETTIBILE da noi umani, e dalle nostre macchine.

    Dunque, questa discussione PUO' essere d'aiuto all'ipotetica costruzione di una macchina per l'energia alternativa, oppure stiamo solo discutendo di nozionismo ?

  2. #27
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    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    Grazie, controllerò... Ma ora vi domando cosa si potrebbe fare con i quanti, che magari intridono tutto lo spazio e la materia come i neutrini...
    mi sa che ti sei fatto un'idea un po' sballata della meccanica quantistica

    ciao

  3. #28
    Konqueros
    Ospite

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    Da ciò che ho letto sul libro di divulgazione della scienziata Randall, e di quanto si può leggere sulla wikipedia, la meccanica quantistica coinvolge sia le particelle non completamente diffuse in tutto lo spazio... che ad esempio i fotoni della radiazione luminosa... Sempre per "cose piccolissime", come appunto elettroni, fotoni, gravitoni... Questi effetti sono a scala "veramente piccola", e quindi non possiamo percepire o modellare il nostro spazio con tali effetti... Ma il dibattito - oltre alla formulazione matematica - (anche la matematica va a derivare in cose distantissime dalla percezione dei sensi umani...) si estende in vari ambiti ed è per questo che si può dire "di tutto", proprio come i quanti possono essere sia onde che particelle...

    E quindi A COSA SERVE discutere di questa meccanica quantistica in questo forum ?

    Cosa c'entra col "pendolo di Heisemberg" che non so nemmeno se lo scienziato l'ha formulato... (l'indeterminazione però si) e quindi, più che dire che io "sto sballato" cercate di farmi PERCEPIRE cosa volete dimostrare in questa discussione, in modo che posso essere partecipe... Mi piace ed è pure utile cercare in altre discussioni di capire di più...

    Intanto, sentite cosa ci dice Tullio Regge, "pescato sul web":
    1982, Il vuoto dei fisici. E' tutt'altro che vuoto. Invece è pieno di particelle-fantasma che forti campi elettrici o gravitazionali possono richiamare in vita. Eccetera...

    Tutti i sistemi meccanici possiedono uno stato fondamentale. Un pendolo classico lo raggiunge nella posizione verticale di riposo. In questo caso avrebbe energia cinetica nulla e quella potenziale minima. Diversa è la situazione per un pendolo quantistico. A causa del principio di incertezza di Heisenberg non è possibile attribuire simultaneamente una posizione ed una velocità precisa al pendolo. Lo stato fondamentale sopra descritto non è più accettabile. Ne subentra uno in cui sia la posizione sia la velocità del pendolo sono diverse da zero. Il pendolo fluttua quantisticamente attorno alla verticale.

    Ebbene, l'essere d'accordo (in scala quantistica) oppure no (in scala di percezione umana) su queste affermazioni, ci aiuta a potere essere più preparati ad affrontare le tematiche delle discipline discusse in questo forum ?

    Cerchiamo di comunicare; ne giova il forum ed anche a noi partecipanti, e dunque agli ospiti - che stanno a cuore all'amministrazione - viene data più informazione di base.

    Dunque concludo: l'esercizio dato come tema di questa discussione, e la nota sugli effetti macroscopici, sono utili a fare preparazione sull'approccio a progettare macchine per l'energia alternativa ?

    Oppure si cerca di dimostrare l'esatto contrario: dissolvere ogni tentativo a fare energia alternativa ?

    Oppure si cerca di reiterpretare il paradosso del gatto di Schrödinger ?

    Vale a dire che questa discussione è delocalizzata ?
    Ultima modifica di Konqueros; 05-03-2010 a 23:11

  4. #29
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    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio

    l'esercizio dato come tema di questa discussione, e la nota sugli effetti macroscopici, sono utili a fare preparazione sull'approccio a progettare macchine per l'energia alternativa ?
    in parole povere: no!

    che intendi, di preciso, per energia alternativa?

    ciao

  5. #30
    Konqueros
    Ospite

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    L'energia "alternativa" per me è definita sia dai sistemi tipo "pannello solare", che dai sistemi per l'eolico, dai sistemi che usano la biomassa per fare il "biogas" e questa poco chiara "scienza di confine" la quale non fa altro che cercare di "estendere" le leggi che ci sono... Per [estensione] è ovvio che non si intende fare "appendice" di nessuna legge scientifica... Come ad esempio con i magneti permanenti, se c'è qualcosa in più lo si OSSERVERA', altrimenti sicuramente "l'apporto di esperienza di chi è capace di andare oltre lo status quo" farà si di dare un miglioramento all'assetto di quelle macchine che - lo so bene - ti fanno "ridere"... Alcune però - le migliori - ti faranno "rabbrividire" se un "prescelto" ci metterà sopra le mani e l'intelligenza. Io per ora sono solo un divulgatore OCCASIONALE (ho pochi mesi di attività) e non ho assolutamente estrazione scientifica (sono un "artista zuzzurellone"). Ma sono gia Konqueros, the conqueror; il "prescelto" realizzerà quasi subito il "pacco giusto" che tu e gli altri ritenete impossibile, dato che l'impossibilità è di norma un limite dato dall'essere ignoranti in qualche disciplina. Se tu sei un matematico, oppure un'elettrotecnico, se hai lavorato anche per anni acquisendo sempre di più la tua realtà, e se questa poi è la medesima di tutto lo scibile scientifico di oggi, rimangono aperte le frontiere che tu sai bene, e pure in meccanica quantistica c'è una parte che verrà conosciuta e mdimostrata in seguito... L'antigravità, la materia oscura, la chiave per risolvere i problemi di biologia e delle malattie, la forma dell'universo, ed anche la dinamica del nostro pianeta, come la risoluzione dei problemi matematici che rimangono da DIMOSTRARE VERI, OPPURE FALSI, eccetera... segue proprio un "bisogno estremo" di questo mondo scientifico DAL QUALE tu provieni, se ad esempio sei un professore di qualsiasi disciplina... Ma se fosse solo la tua cultura personale a dare contro alle mie intenzionalità di conoscere e sperimentare non potresti vincere tu, nemmeno "se mi fai il dovuto tutoraggio di chiarimenti". L'ALTRA SCIENZA, la scienza di confine C'E' e non si può toglierla di mezzo così come stiamo facendo. L'unico modo per fare qualcosa l'ho detto e ora lo riassumo: discutiamo bene, proviamo quello che affermiamo, mettiamoci d'accordo su dei fondamenti anche congetturati, e quindi accadrebbe pressoché come in matematica, quando c'è da trarre fuori una dimostrazione si lavora e solo pochi prescelti vanno a risolvere...

    Comunque sia, cosa ci fa qui questa discussione, dove inizialmente pensavo che desse qualche informazione in più di come fare approccio con i pendoli, che normalmente sono sistemi meccanici per estendere le funzionalità delle molle degli orologi a muro, invece per la disciplina del "moto perpetuo" il pendolo è un componente per un'altro tipo di macchina... L'orologio a muro GIRA, mentre le altre macchine strane "non_ancora"...
    Ultima modifica di Konqueros; 06-03-2010 a 22:25

  6. #31
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    la meccanica quantistica SI FONDA sul principio di conservazione;
    come farebbe a violarlo?

    ciao

  7. #32
    amir
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    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    ... i pendoli, che normalmente sono sistemi meccanici per estendere le funzionalità delle molle degli orologi a muro...
    I pendoli esistono da molto prima che esistessero gli orologi a molla, e non sono in esistenza al fine di fare qualcosa (finalismo).
    Addirittura il pendolo, come i numeri e le loro leggi, esiste dal primo inizio dell' universo stesso.

    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    .... A causa del principio di incertezza di Heisenberg non è possibile attribuire simultaneamente una posizione ed una velocità precisa al pendolo. Lo stato fondamentale sopra descritto non è più accettabile. Ne subentra uno in cui sia la posizione sia la velocità del pendolo sono diverse da zero. Il pendolo fluttua quantisticamente attorno alla verticale.
    Queste due proposizioni si contraddicono:
    se non si può attribuire simultaneamente una posizione ed una velocità, nemmeno si può determinare quando entrambi i parametri sono noti simultaneamente, perché uno dei due parametri non è conoscibile; e quindi quella condizione non si può verificare, nemmeno a livello teorico.
    E se una condizione non si può verificare, non si può nemmeno essere certi che essa in realtà non sia in atto: it's indeterminatezza, dear.

    Ex falso quodlibet, da qui la consequentia mirabilis:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Consequentia_mirabilis:

    "tra le forme dell'assurdo, il primo posto spetta alla consequentia mirabilis, che è un trucco di magia, e come i trucchi di magia, per quanto la si veda all'opera e la si esamini, resta sempre incomprensibile".

    Come vedi questi trucchetti sono stati studiati già da qualche secolo, o decine di secoli, ne è stata stilata la genealogia, la nomenclatura, addirittura portano nomi latini e greci, ce li abbiamo tutti lì impagliati sullo scaffale, e ci facciamo le battaglie: ecco lì un' Inconsistenza, ma qui c'è un Principio di non contraddizione, chi vincerà? e se c' era un' Inconsistenza e un Paradosso e un' Inferenza che si mettevano insieme, chi vinceva?


    amir
    Ultima modifica di amir; 07-03-2010 a 09:10

  8. #33
    amir
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    ... il "prescelto" realizzerà quasi subito il "pacco giusto" ...
    Guarda, per giusto che sia il tuo pacco, dubito possa battere questo quanto a giustezza:
    come funzionano certe cose 1

    liberamente tratto da:
    GENERATORE CORRENTE AUTONOMO





    Anteprime allegati

    questo GAC è un pacco pieno di materiale elettrico,
    Note di Moderazione:
    Non sono ammessi attacchi personali.



    a
    Ultima modifica di sandro-meg; 07-03-2010 a 22:44 Motivo: Violazione regola 3c

  9. #34
    Seguace
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  10. #35
    Seguace
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    Grandioso!!

  11. #36
    Konqueros
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    Bene, eccoci quà.

    Ciao jowind, vedo che ti esprimi sempre dall'alto del tuo "trono"... Se mi dai una mano a capire questa discussione può darsi che col femm o senza farò girare l'ingirabile...

    Ciao amir, non hai notato che ho riportato una "voce" tratta da una "fonte" ?
    Il vuoto dei fisici
    Io sto semplicemente raccogliendo informazioni per capire dove questo documento va a definire... (sarà dura, come sempre).

    Ah, il "prescelto" NON SONO IO; se ri-leggi BENE, seguendo la punteggiatura, la frase citata fa corrispondere il curatore del "pacco" (inteso come "dono all'umanità") a qualcuno che verrà, e che - fattosi GRANDE - cioè iniziando BENE da piccolo, arriva adulto in LIBERTA' di espressione scientifica, e quindi con alle spalle I GIGANTI della Scienza deciderà alla maniera di uno scienziato geniale di fare il contrario di quello che vuole la sua società, e guarda un po' farà in modo di fare "moto perpetuo con ogni cosa"... E questo è un'assurdo, lo so bene, ma la Scienza stessa, quella normale ed ufficiale SI E' COMPORTATA COSI': a furia di invidie, vite difficili, ossessioni spaventose e tanta tantissima attività neuronale di coloro che sono stati capaci, si è passati dal avere rapporti con magia e credo ad un analisi più accurata della realtà. E l'umanità si accoda alla Scienza, tranne laddove si vuole essere ostinatamente CONSERVATORI.

    La Fisica Tecnica è venuta dopo l'uso delle caldaie a vapore, prima scoppiavano di più, poi con il "sottostare alle leggi" scoppiavano "quasi mai", ma non MAI (per via che la realtà non è sempre a braccetto della Scienza, tranne forse nella Teoria delle Catastrofi, la quale poi avrà folle di professori sostenitori ed altrettanto di detrattori...)

    Oh che bello il tuo "pacco" [generatore di corrente autonomo] ...interessante...
    appena finisco lo studio dei magneti permanenti voglio proprio interessarmi di elettrotecnica.

    Ma come sei cattivello a definire i miei interventi "vuoti". E' forse un'eufemismo per dire che "spando stupidate?" Ti assicuro che se mi leggi BENE vedrai che sto offrendo possibilità di fare interazioni con i magneti (sai, si prendono in mano, si vede come metterli in modo da aiutare il sistema_macchina a girare da se, eccetera... Anche se sul libro di Fisica c'è scritto che "servono" all'elettrotecnica, da soli sono STATICI, e pure il "campo" loro è messo nel peggiore dei modi per fare motori e generatori solo con loro).


    Note di Moderazione:
    Non sono ammessi attacchi personali .



    Se poi detraete BENE - vi sfido - io la finirò e sarò il vostro discepolo; viceversa vi conquisterò tutti, nessuno escluso, oppure peggio...

    Beccati subito questo:
    Consequentia mirabilis: Wikipedia non ha ancora una voce con questo nome


    Ciao uforobot, allora il pendolo esiste, lo schema è fattibile ? funziona ?
    il disegno è esaustivo, manca la descrizione... Comunque vedrò di tovare la documentazione...


    Ciao Valmax, l'equazione zero = zero è applicabile ai tuoi interventi troppo sintetici,
    io sono per avvicinarmi alla logica "from zero to hero" (traduco: "con poco fare molto")
    Ah, ho detto etto per Pasqua... però andando avanti così sforerò... Giusto: i frutti vengono in estate ed in autunno... Arrivederci...


    Ciao primus71, pietra miliare (sicuramente di altre discipline, come appunto quelle che ronzano qui). La tua frase mi ha "incollato al muro"... Nel senso che la tua domanda (penso astuta) è comunque IMPORTANTISSIMA:
    la meccanica quantistica SI FONDA sul principio di conservazione; come farebbe a violarlo?

    A meno di vivere con "meravigliosi paraocchi" che rivolgono l'attenzione dove è più logico, più contingente e più opportuno, per violare un principio fondamentale occorre tutta una serie di condizioni che solo a livello di essere Scienziati speciali (ne viene circa 1 al secolo...) con un laboratorio apposito si potrebbe tentare la sfida... Ma molto più semplicemente ritorniamo sui magneti permanenti: la realizzazione di una "giostra perpetua" proprio P.E.R.P.E.T.U.A. sarebbe possibile usando qualcosa (addirittura un paio di cose) che non si possono conoscere bene ora, e quindi mi rendo conto che devo sottostare ai principi, e ci sto anche bene. Viceversa però, le forze di campo magnetico permanente sarebbero "sciolte" e "indirizzate" a fare girare sia con CONTINUITA' che con FORZA DI GENERATORE D'ENERGIA. (ed è per questo che c'è tanto da dire prima di fare... Se posso permettermi di dire: "io OSO, io mi intrigo, io congetturo, e perciò TROVO qualcosa, ma non abbastanza per dare la svolta che vorrei (si può fare anche con poco e in breve tempo, solo che mancano "ingredienti"...). Per cui "io penso bene prima di fare" ma non sono scienziato e nemmeno ho il laboratorio giusto,
    ed è per questo che scrivo e cerco di allargare lo sgabuzzino in cui dibatto. Nonostante ciò, sono temerario, e quando pubblicherò qui qualcosa di decente potrete capire meglio e bene quanto si può fare ORA, OGGI, con i magneti permanenti...

    OK, per oggi va bene così; questa discussione secondo me può rientrare nel bagaglio di conoscenze per l'energia alternativa, proprio data da "macchine strane"... anche se non riesco ad immaginare come meccanica quantistica (principio di indeterminazione, violazione di simmetria, eccetera... possano essere utili alla "giostra" (macchina alternativa dotata di dare coppia) da ideare proprio in questo forum.

    Domanda importantissima: tra noi di questo forum, chi è il "matematico impertinente" ?
    (uno c'è stato... e quarda caso è stato... "disilluso"...) Gente, se solamente ci fossero DUE Konqueros si farebbe il pacco dono in un semestre o anche meno...

    Ed ora concludo: l'energia rischia l'entropia e se non andiamo d'accordo e macchine strane falliranno ancora, per cui "tanti saluti al secolo venturo"...
    Ultima modifica di sandro-meg; 07-03-2010 a 22:45 Motivo: violazione 3c

  12. #37
    Seguace
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    La teoria è semplice: il principio di indeterminazione è applicabile anche alle misure che vengono fatte con l'amperometro.
    Impossibile avere un amperometro infinitamente preciso, ma anche ipotizzando di averlo non si riuscirebbe mai a fare una misura infinitamente precisa, specialmente se la misura ha un tempo breve.
    L'obbiettivo è sfruttare questa incertezza per ottenere free energy e trasportarla nel mondo macroscopico.

    Purtroppo la costante di Planck è molto piccola, di conseguenza è piccola pure l'incertezza.
    Quindi per ottenere qualcosa di visibile occorre lavorare in PICCOLO e trasportare queste piccolezze nel mondo macroscopico.
    Per realizzare questa necessità è necessario mettere ordine al caos, e per mettere ordine al caos servono dei diodi.

    Inoltre c'è la questione del TEMPO; il tempo deve essere breve.
    Che significa breve ?

    Significa che nel circuito passa una frequenza altissima e il diodo deve essere veloce a commutare (diodo per alte frequenze per esempio diodo Schottky).
    La frequenza altissima è causata dal disturbo del principio di indeterminazione (poi ci sono altri tipi di disturbi ma che adesso non ci interessa sapere).

    Tanto più il diodo è veloce a commutare, tanto più è possibile attingere energia dal sistema.
    Questo è ovvio perchè l'energia di indeterminazione è uguale a...

    E = h / (4 *PiGreco * T)

    Dove (E) è l'energia presa dal niente (free energy), (h) è la famosa costante di Planck, (T) è il tempo.

    Non serve un genio per capire che se il tempo è breve, l'energia è maggiore.

    Basterebbe fare un pò di calcoli di esempio, per capirlo.

  13. #38
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    allora il pendolo esiste, lo schema è fattibile ? funziona ?
    il disegno è esaustivo, manca la descrizione...
    No, no, e ancora no.
    Un disegno 'tecnico' senza dettagli è più o meno esaustivo come i tuoi interventi, cioè per niente.
    L'attività neuronale nella scienza, Knoqueros, vale quando dà frutti, non bufalate.

    Basterebbe fare un pò di calcoli di esempio, per capirlo.
    cioè quelli che tu NON fai. Cosa tralaltro difficile, visto che parti dall'idea di energia 'dal niente', 0=0

  14. #39
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da Valmax Visualizza il messaggio
    cioè quelli che tu NON fai.

    Facciamo un pò di calcoli

    Supponiamo di avere a disposizione 1 nanodiodo da 1 TERAHERZ (10^12 herz)

    Sappiamo già che...

    Energia = h / (4 * PiGreco * tempo)

    Sappiamo anche che...

    tempo = 1 / (2*frequenza)

    allora possiamo semplificare scrivendo

    Energia = (h *2 * frequenza)/ (4 * PiGreco)

    Energia = (h * frequenza)/ (2 * PiGreco)

    Prima avevo supposto di avere a disposizione un solo nanodiodo da 1 TERAHERZ (10^12 herz)

    Energia = (6,6 *10^-34 * 1*10^12)/ (2 * 3,14)

    Energia = (6,6 *10^-22)/ 6,28

    Energia = 1*10^-22 joule

    Supponiamo che invece di un solo nanodiodo, ne abbiamo 1*10^+22

    allora otteniamo 1 joule di energia dal nulla assoluto.

    Ecco dimostrato con i calcoli come si fa a prendere 1 joule di energia dal nulla assoluto.

    Dopo questa dimostrazione di calcoli, spero che adesso Mister Valmax sarà contento.

  15. #40
    amir
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    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    ... se ri-leggi BENE...

    ....Ciao amir, non hai notato che ho riportato una "voce" tratta da una "fonte" ?
    Il vuoto dei fisici ...

    ...Beccati subito questo:
    Consequentia mirabilis: Wikipedia non ha ancora una voce con questo nome ...
    se rileggo bene... no grazie, è una fatica terribile, dici una assurdità a ogni rigo, e secondo me sai bene che sono assurdità, e ti diverti a provocare confutazioni le quali, essendo rivolte ad un troll quale sei, è assurdo esporle;

    e no, non ho notato che riporti una "voce" da una "fonte",
    -perché, nel tuo complesso periodare, non fai riferimento ad alcuna fonte. metti parecchie virgolette, sì, ma come per invitare a considerare significati "ulteriori" a quelli letterali
    -perché la fonte non c' era ed il resto sono tutte farneticazioni tue
    -perché della "fonte" (approposito, grazie per il link! prezioso!) non hai capito un fico, ed hai citato solo quello che ha colpito la tua fantasia malata;


    in effetti c'è un problema con il link, ma cercando si trova:

    Consequentia mirabilis

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    Vai a: Navigazione, cerca
    La consequentia mirabilis (conseguenza ammirevole) è una locuzione in latino anche nota come legge di Clavius, utilizzata in logica classica, che fa derivare la validità di un'affermazione dalla constatazione di inconsistenza della sua negazione.


    ...omissis...


    In formule:
    Il matematico Gabriele Lolli scrive in proposito:

    « Si pensi alle dimostrazioni per assurdo. Già accostare "dimostrazione" e "assurdo" è ardito ossimoro; tra le forme dell'assurdo, il primo posto spetta alla consequentia mirabilis, che è un trucco di magia, e come i trucchi di magia, per quanto la si veda all'opera e la si esamini, resta sempre incomprensibile: "se A implica nonA, allora nonA" ...
    .... La consequentia mirabilis sembra pericolosamente vicina alla fallacia dell'affermazione del conseguente, e ancor più ai paradossi dei sofisti. Chi la ascolta non riesce a togliersi l'impressione di essere stato gabbato (evidenziazione mia-amir). ....
    »
    ecco, mi sta succedendo proprio questo, ho l' impressione che stai cercando di gabbare chi ti legge, facendo domande e proponendo tesi assurde, sapendo benissimo che sono assurde.


    Note di Moderazione:
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    3c) Non sono ammessi messaggi con obiettivi provocatori e polemici. Le discussioni suscettibili di deviazioni politiche o ideologiche saranno oggetto di particolare attenzione da parte dei moderatori e, a loro insindacabile giudizio, i messaggi ritenuti non adeguati, insieme alle correlate risposte, verranno cancellati senza ulteriore spiegazione ed i relativi autori avvertiti ed ammoniti ufficialmente. In caso di recidiva o protesta non conforme alla regola n° 12 l'amministratore procederà con sanzioni più pesanti.



    ciao
    Ultima modifica di sandro-meg; 07-03-2010 a 22:52 Motivo: Vioalzione regola 3c

  16. #41
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    Note di Moderazione:
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  17. #42
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    ufo, le tue conversioni matematiche partendo dalla formula originale nel post #37 sono totalmente sballate, e già questo invalida tutto il tuo ambaradan.
    Rileggi bene i passaggi, che te ne accorgi... E qui parliamo dell'ABC
    dopodiché, considerando che le tue elucubrazioni sono prese di pari passo da questo thread Come estrarre energia dal niente. per cui sarebbe opportuno evitare di duplicare detto thread, esso si basa su un link da te postato Turtur, C. (2008). A QED-model for the Energy of the Vacuum and an Explanation of its Conversion into Mechanical Energy. PHILICA.COM Article number 138. che riguarda una teoria di una complessità da professionisti di quelli con due lauree così! Me lo spieghi COME sei riuscito a semplificarlo a quel modo??
    Ultima modifica di Valmax; 07-03-2010 a 23:28

  18. #43
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    Quote Originariamente inviata da Valmax Visualizza il messaggio
    dopodiché, considerando che le tue elucubrazioni sono prese di pari passo da questo thread Come estrarre energia dal niente. per cui sarebbe opportuno evitare di duplicare detto thread, esso si basa su un link da te postato Turtur, C. (2008). A QED-model for the Energy of the Vacuum and an Explanation of its Conversion into Mechanical Energy. PHILICA.COM Article number 138. che riguarda una teoria di una complessità da professionisti di quelli con due lauree così! Me lo spieghi COME sei riuscito a semplificarlo a quel modo??
    NO!
    Il principio fisico esposto da Turtur è completamente diverso!
    Là si discuteva di elettrostatica e di pale inclinate, qua invece pale inclinate che girano non esistono.

    e poi per dire che i miei calcoli sono sbagliati occorre che lo dimostri facendo anche tu dei calcoli.
    Troppo facile dire: "I tuoi calcoli sono sbagliati" e non si dimostri niente.

    Allora pure io potrei dire che il grande Einstein scrive equazioni sbagliate, potrei dire che è sballato scrivere E = mc^2.

  19. #44
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    quindi, senza neanche appoggiarti al lavoro di un altro ricercatore più qualificato hai la pretesa di reinventarne i concetti con delle formulette?
    OK, contento tu...
    E già che ci sei, ti prego di notare che la bontà del lavoro di Einstein è comprovata dal fatto che i suoi calcoli sono applicati con successo in svariate discipline scientifiche. In più, vorrei farti sempre notare che la genesi di e=mc2 non è esattamente semplicissima. Prego, leggi quanto riportato QUI http://it.wikipedia.org/wiki/E%3Dmc%C2%B2
    Ultima modifica di Valmax; 08-03-2010 a 09:13

  20. #45
    Nabla
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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Questo è ovvio perchè l'energia di indeterminazione è uguale a...
    E = h / (4 *PiGreco * T)
    Uforobot,
    sei completamente fuori strada perché la formula che hai scritto, sebbene assomigli molto al principio d'indeteminazione, di fatto non lo è.
    Il principio d'indeterminazione energia-tempo di Heisemberg è

    ΔE · Δt ≥ ħ / 2


    esso afferma che l'incertezza sulla misura di un'energia per la durata della misura è almeno pari a ħ / 2;
    viceversa, l'incertezza sulla misura della durata temporale di un qualche fenomeno per l'energia che lo caratterizza è almeno pari a ħ / 2.
    Tu, Uforobot, hai scambiato il ruolo di un'incertezza (che altro non è che la deviazione standard di una misura) col ruolo della grandezza assoluta! Mi spiego. Se tu misurassi una tensione più e più volte e se tu trovassi che il risultato delle tue misure fosse riassumibile in (200 ± 2) V, scambieresti mai il ruolo del 200 con quello del 2??? Ebbene, è ciò che invece hai fatto col tuo "principio d'indeterminazione"!
    Senza contare che tu hai preso per buono l'uguale... Ma nel principio d'indeterminazione di Heisemberg non c'è l'uguale! Inoltre, il principio d'indeterminazione non ci dice in quale modo sia possibile ottenere l'uguale, ovvero il minimo prodotto delle incertezze. Si limita a dimostrare che esiste un limite inferiore, ma non spiega come esso sia raggiungibile.


  21. #46
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    Quote Originariamente inviata da Nabla Visualizza il messaggio

    ΔE · Δt ≥ ħ / 2

    Se non è zuppa, allora è pan bagnato.

    Facendo un'analogia che non c'entra niente: è come se io avessi scritto che nel moto a velocità costante...

    Spazio = velocità * tempo

    e tu intervieni dicendo...
    "e no! ma che scemenze vai scrivendo ?
    non è vero che..."

    Spazio = velocità * tempo

    "è invece vero che...."
    velocità = Spazio / tempo

    fine dell OT:
    Ritornando al principio di indeterminazione: il +2 o -2 non è causato dallo strumento impreciso; esso è causato da un rumore di fondo che non si può eliminare.
    Oserei chiamarlo "ripple quantistico" ma non sarebbe il termine corretto, e su questo sono d'accordo con te.

    A mio parere: il trucco per racimolare energia dal niente, sarebbe quello di raccogliere questi ripple e fare la SOMMA.
    La legge di kirchhoff stabilisce che in un nodo, la somma delle correnti entranti è uguale alla somma delle correnti uscenti, ed è questo principio (insieme a quello di indeterminazione) che voglio sfruttare per fare free energy.

    Purtroppo la costante di Planck è piccola, e questo significa che i diodi devono essere tanti, e se sono tanti allora devono essere piccoli.

    e se devono essere tanti e piccoli, allora solo la INTEL può fare la free energy, mi dispiace, ma non vedo attualmente via di uscita.

    (ps : h tagliato significa... h fratto 2 Pigreco).
    (h tagliato è stato inventato per semplificare i calcoli e non portarsi a dietro quel 2 Pigreco che da fastidio)
    .
    .
    .
    .
    .

  22. #47
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    avevo questa strana impressione, ufo, ...


    Note di Moderazione:
    3c) Non sono ammessi messaggi con obiettivi provocatori e polemici. Le discussioni suscettibili di deviazioni politiche o ideologiche saranno oggetto di particolare attenzione da parte dei moderatori e, a loro insindacabile giudizio, i messaggi ritenuti non adeguati, insieme alle correlate risposte, verranno cancellati senza ulteriore spiegazione ed i relativi autori avvertiti ed ammoniti ufficialmente. In caso di recidiva o protesta non conforme alla regola n° 12 l'amministratore procederà con sanzioni più pesanti.

    Ultima modifica di sandro-meg; 10-03-2010 a 21:24 Motivo: Violazione regola 3C

  23. #48
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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Se non è zuppa, allora è pan bagnato.

    Facendo un'analogia che non c'entra niente: è come se io avessi scritto che nel moto a velocità costante...
    No.
    Il principio di indeterminazione non tratta i valori delle grandezze, ma la loro incertezza. Il segno di diseguaglianza fissa un limite (inferiore) all'incertezza che puoi avere.

  24. #49
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    No.
    Il principio di indeterminazione non tratta i valori delle grandezze.
    Sbagliato!
    Il principio di indeterminazione tratta i valori delle grandezze e stabilisce che la corrente zero ampere non esiste, esiste una fluttuazione di valori reali.

    Il problema sta nel fatto che con un amperometro MACROscopico misuriamo corrente zero se non c'è un generatore elettrico.

    In realtà la corrente non è ZERO, ma fluttua di un certo valore +X - X, quei valori +X, -X sono valori e non sono incertezze.

    A prima vista sembra che sia impossibile sfruttare il principio di indeterminazione per ottenere la free energy, in realtà questa visione dell'impossibile è una illusione ottica perchè invece è possibile.

    Certamente se io fossi stupido, prenderei in cosiderazione UNO SOLO diodo gigante, ed è logico che ottengo zero.
    Se però NON sono stupido e prendessi in cosiderazione TANTI diodi nano, allora (kirchhoff SOMMA delle correnti entranti), io ricavo dal niente valori REALI, e non ottengo incertezze che non esistono.

  25. #50
    Nabla
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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Se non è zuppa, allora è pan bagnato. Facendo un'analogia che non c'entra niente [...]

    Perseveri nell'errore perché non cogli la differenza fra una grandezza assoluta e la sua incertezza. In fisica, ma anche in statistica, grandezze assolute (o medie) sono entità diverse dalle incertezze.

    Ad ogni modo, tu scrivi:
    E·t = ħ / 2

    mentre il principio d'indeterminazione energia-tempo di Heisemberg dice che

    ΔE · Δt ≥ ħ / 2


    Guardale bene, le due formule! Sono identiche? Riguardiamole... Io dico che non sono nient'affatto identiche! Al di là del fatto che la prima è un'equazione mentre la seconda è una disequazione, c'è un'altra differenza molto importante: la prima equazione tratta di grandezze assolute (E e t), invece la seconda tratta delle incertezze (ΔE e Δt) sulle grandezze. Ovvero, il principio d'indeterminazione energia-tempo riguarda le incertezze.


    Ti riassumo quanto si trova scritto sul D. J. Griffiths, Introduzione alla meccanica quantistica, § 3.5.3.
    ΔE è, per l'appunto, l'incertezza sulla misura dell'energia. Cosa vuol dire "incertezza"? È la deviazione standard di risultati di misure ripetute su sistemi preparati tutti in maniera identica.
    Per Δt il discorso è più delicato. La posizione, il momento e l'energia sono tutte variabili dinamiche, misurabili a ogni istante di tempo. Invece il tempo è la variabile indipendente di cui le sopraccitate variabili sono funzioni. Di conseguenza, Δt non è la deviazione standard di un insieme di misure del tempo. Allora cosa significa Δt? Qualitativamente si può dire che Δt è il tempo che ci mette il sistema a cambiare in modo sostanziale (la definizione rigorosa [successiva a una dimostrazione matematica] dice che Δt rappresenta la quantità di tempo che ci mette il valore d'aspettazione dell'osservabile Q per cambiare di una deviazione standard).
    Quindi, concludendo:
    1) E è diverso da ΔE perché in realtà E = Em ± ΔE , dove Em è il valor medio dell'energia misurata.
    2) Δt è il tempo che ci mette il sistema a cambiare in modo sostanziale.
    3) Il segno di = vale solo nel caso ideale (caso di misure ideali). Il principio d'indetrminazione non ci dice come sia possibile raggiungere, anche solo in linea teorica, il caso ideale.
    4) Questa quarta osservazione è solamente di tipo logico. Se nella tua formula valesse il segno di ≥, che è presente nel principio d'indeterminazione (io non capisco il motivo del perché nella tua formula non ci sia...), allora - seguendo il tuo modo di ragionare scorretto - sarebbe addirittura possibile estrarre energia infinita, dal momento che il segno d'uguale indica soltanto il minimo mentre non esiste un limite superiore! Tuttavia "energia infinita" non ha senso fisico.



 

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