Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 3 1 2 3 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 60
  1. #1
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    820

    Predefinito il pendolo di Heisenberg

    --- inizio premessa ---
    Nel salotto c'è un grosso pendolo, in apparenza assolutamente IMMOBILE, prendi una sedia e la metti davanti al pendoolo, poi ti siedi e ti metti a guardare il pendolo nella speranza che quanche zanzare si posi in qualche punto del pendolo e lo muove.
    Ma niente da fare: il pendolo è apparentemente immobile come una statua di cemento armato.
    --- fine premessa ---

    esercizio di fisica quantistica.
    Sei seduto davanti ad un grosso pendolo apparentemente immobile, applicando il principio di Heisenberg, calcolare la variazione di energia (in Kwh) che il pendolo esprime nel tempo di 1*10^-43 secondi.

    --- inizio svolgimento dell'esercizio ---
    Si tenga presente che il tempo minimo ammesso è il cosi detto "tempo di planck".
    Tempo di Planck - Wikipedia
    Il tempo di planck è 5,391*10^-44 secondi, fortunatamente il tempo proposto dall'esercizio sopra indicato è 1*10^-43 secondi, quindi ci stiamo dentro...
    Se il tempo proposto dall'esercizio fosse stato minore del tempo di Planck, allora l'esercizio era inrisolvibile.

    Indichiamo con la lettera (E)... la variazione di energia, e con (h) la costante di Plack

    E= (h) / (4*PiGreco*tempo)

    Costante di Planck - Wikipedia

    Principio di indeterminazione di Heisenberg - Wikipedia

    E= (6,626 *10^-34) / (4*3,14*1*10^-43)

    E= (6,626 *10^-34) / (12,56*10^-43)
    E= 0,527547 *10^(-34--43)
    E= 0,527547 *10^(-34+43)
    E= 0,527547 *10^+9
    E= 527547000 joule
    E= (527547000 / 3600) wattora
    E= 146540 wattora
    E= 146 KWh

    146 KWh sono tanti....eeee... una quantità di energia enorme

    Ma io che guardo fisso il pendolo per ore ed ore, non vedo che esprime questa enorme.
    Come è sto' fatto che i miei occhi non si accorgono di niente ?
    E' logico!!
    Come potrebbero i miei occhi o il mio cervello, accorgersi di un qualcosa che si muove nel tempo di 1*10^-43 secondi ?

    Ecco! Secondo me la free energy va ricercata in questa direzione, cioè bisogna mettere delle bobile vicino al pendolo e sfruttando legge di Lenz (come avviene già nelle dinamo) frenare il movimento del pendolo (pendolo che è apparentemente immobile, ma secondo Heisenberg non esiste pendolo immobile).
    --- fine svolgimento dell'esercizio ---

  2. #2
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    Farei della facile ironia sul tuo spacciatore, ma non sarebbe educato.
    Quindi se tu poni delle bobine accanto ad un oggetto fermo, ne ricavi energia. Complimenti!
    Stando alle magie quantistiche, c'è una possibilita su svariati triliardi che la mia scrivania si trasformi spontaneamente in un blocco d'oro: che dici, dico alla banca di farmi un prestituccio con questa garanzia?
    Grazie per la dose di buonumore, comunque. Sei meraviglioso!

  3. #3
    Wattos
    Ospite

    Predefinito

    beh 1 modo per sapere se funziona c'è prendiamo 1 bobina e la mettiamo davanti al pendolo, ovviamente al pendolo mettiamo 1 calamita con lo scotch, e poi mettiamo dei diodi molto veloci, come raddrizzatori, e 1 condensatore e misuriamo.
    Però non mi è chiarissimo come fa a muoversi così velocemente da solo, perchè a questo punto mi viene 1 altra idea, se si muove così veloce prendo il pendolo e lo accoppio in qualche modo alla corona posteriore della mia bici che gira solo in 1 senso e quindi dovrei andare diciamo molto veloce gratis, oppure sempre accoppiato in qualche modo ad 1 motore collegato con 1 ingranaggio che gira solo in 1 senso e quindi genererei elettricità da quel motore gratis ad 1 velocità mostruosa che neache vedo....sarebbe troppo bello per essere vero mi sa

  4. #4
    amir
    Ospite

    Predefinito

    [QUOTE=uforobot;118963642...146 KWh sono tanti....eeee... una quantità di energia enorme...[/QUOTE]

    Si infatti, il pendolo si dovrebbe scaldare, il problema è che la frequenza di oscillazione di un pendolo dipende dalla distanza tra fulcro e baricentro della massa oscillante, un "grosso pendolo" da salotto come dici tu tanto rapido non può oscillare, d' altra parte un pendolo apparentemente immobile cioè che vuol dire apparentemente, se lo serro in una morsa è immobile abbastanza?
    ma un pendolo che non oscilla cessa di essere un pendolo mi pare?
    come fa una bobina vicina ad una massa immobile a sapere che quello è un pendolo e quindi deve ricavarne energia?
    ma nel momento in cui comincia ad oscillare, allora non è più immobile quindi cade la condizione iniziale che avevi posto.
    ecco perché non è possibile ricavare energia dai pèndoli.

    amir

  5. #5
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    820

    Predefinito

    Un elettrone che si trovi immobile vicino ad un solenoide non produrrebbe nessuna energia, perchè immobile.
    Ma Heisenberg dice che l'immobilismo assuluto non esiste, e l'elettrone deve muoversi e se si muove rispetto ad un solenoide, allora nel solenoide si crea corrente elettrica e quindi energia.
    L'elttrone si muove perchè sempre bersagliato da onde elettromagnetiche, ma anche senza onde elettromagnetiche si muove sempre perchè esiste l'indeterminazione di Heisenberg.

    In altre parole, esiste sempre un rumore di fondo inremovibile, questa è la free energy.

  6. #6
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2006
    Messaggi
    217

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da amir Visualizza il messaggio
    come fa una bobina vicina ad una massa immobile a sapere che quello è un pendolo e quindi deve ricavarne energia?
    ma che domande amir,
    glielo devi dire tu!!!!
    altrimenti dove stà la bravura dello sperimentatore.

    Hy! I'm the coil tamer!!!!

    bye
    -D-

  7. #7
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    Ufo, facciamo così: tu realizza questo semplicissimo dispositivo e stupisci il mondo. E' un po' stancante cercare di aiutarti a rientrare nel mondo reale.

  8. #8
    Monumento
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    2,349

    Predefinito

    Non è "E", è "DeltaE". Non è "T", è "DeltaT".

    Curioso il tuo mondo dove le bobine non sono soggette alla meccanica quantistica e il pendolo sì.

  9. #9
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    braccia rubate alla fantascienza

  10. #10
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    130

    Predefinito

    Avevo un amico che posando neutro e fase sulla lingua ,riusciva a stabilire se vi fossero 220 oppure 230 volt A.C. ;non è che sei tu quel mio amico,genco?
    Fulminatissimo,come sempre!!!! (^_^)
    Apprezzo gli sforzi di uforobot per indagare sulle free-energy,però.....cavolo.....ogni volta,in qualsiasi esperimento,ci devi infilare un solenoide! Così non va bene. E' vero che il mondo è pieno di energia,ma è energia che fluttua in tutte le direzioni possibili e si sparpaglia all'infinito,e ha dimensioni d'onda talmente piccine da non poter ancora essere convogliate e convertite.

  11. #11
    amir
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Un elettrone che si trovi immobile vicino ad un solenoide non produrrebbe nessuna energia, perchè immobile.
    ....
    Potrebbe essere "apparentemente" immobile? Cioè per produrre corrente in un solenoide si dovrebbe spostare diciamo 2 ULP (misura di lunghezza piccolissima), invece si sposta (vibra) solo di 1 ULP, pertanto oscilla, cioè si muove, ma non supera lo scalino quantico e non ce la fa a far partire la carica elettrica, quindi questa energia caricata dal movimento dell' elettrone rispetto al solenoide, non potendosi scaricare sotto forma di corrente elettrica, funziona come una molla e restituisce all' elettrone la spinta che aveva ricevuto, normalmente le molle un po' di perdita ce l' hanno quindi questo movimento a molla dovrebbe produrre calore, questo calore come si manifesta, in un aumento di energia del sistema, il sistema da chi è formato, dall' elettrone e dal solenoide, l' elettrone non si può energizzare altrimenti compie il salto di òrbita, oppure emette un fotone, invece questo guadagno si manifesta nell' aumento di temperatura del solenoide.
    Il fatto è che per funzionare ci vogliono dei nano-solenoidi posizionati molto vicino agli elettroni.

  12. #12
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    130

    Predefinito

    Ma il paradosso di tutta questa vicenda è che,come il pendolo, anche il solenoide è dotato di energia intrinseca,e a temperatura ambiente ha gli elettroni che saltano conduttivamente da un atomo all'altro. Che ci voglia,forse,un solenoide per prelevare energia da un altro solenoide?

    Vai,Gencacciooo

  13. #13
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2008
    Messaggi
    1,966

    Predefinito

    2 domande ufo:

    non ho visto la massa nell'esercizio,
    vuol dire che l'energia espressa sarebbe la stessa sia per il tuo pendolo che per un pianeta?
    se metti un tempo più alto, l'energia cala mostruosamente, come te lo spieghi?

    ciao

  14. #14
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    dovrebbe spiegarlo col fatto che la fisica tende ad obbedire a leggi un po' rigorose e non alla creatività allegra.
    Partendo dal suo schema, potrei costruire a prezzo modesto un pendolo fatto con un masso di mezza tonnellata e ricavare dalla sua immobilità energia sufficiente a mandare l'ENEL al diavolo.
    Li sento già ridere io, o è solo una mia impressione?

  15. #15
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    8

    Predefinito

    Scusate se mi intrometto ma l'esercizio del pendolo mi incuriosisce!

    Ho provato a svolgerlo con l'indeterminazione di Heisenberg, ma sfruttando l'altra formula, cioè

    ∆p∆x >= h/2π

    Ipotesi
    - ∆p∆x = h/2π
    - il pendolo si muove alla velocità della luce
    - il pendolo è abbastanza grande da considerare solo l'energia cinetica

    p = h/2πx

    dove "x" è lo spostamento del pendolo (praticamente tutta energia cinetica) e "p" è l'impulso.

    il pendolo dopo 10^-43 secondi avrà percorso (alla velocità della luce) uno spazio di:

    x = ct = 3*10^8 * 10^-43= 3*10^-35 m

    di conseguenza avrà un'impulso pari a:

    p = 10^-34 / 3*10^-35 = 0.03 Kg*m/s

    quindi l'energia sarà:

    E= p^2 / 2M = 4.5 *10^-4 /M J

    = (125*10^-9)/M wh
    = (125*10^-13)/M Kwh

    dove "M" che è l'unica incognita della soluzione è la massa in Kg del pendolo.

    La formula di Heisenberg che lega energia e tempo mi sembra vada vista nell'ambito di fotoni e non di oggetti con massa, anche se pure io ho ipotizzato che il pendolo non abbia massa, ma l'ho fatto solo per stabilire il limite alla velocità che può raggiungere (nel senso che in realtà l'energia sarebbe minore...)

    Secondo voi è giusta questa interpretazione?

    Uforobot, ma dove lo hai trovato questo esercizio?

  16. #16
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    Uforobot, ma dove lo hai trovato questo esercizio?
    credo che la risposta causerebbe l'implosione spontanea dei processi intellettivi

  17. #17
    Novizio/a
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    8

    Predefinito

    ahahah è solo che per quanto ne sò, di esercizi di quantistica ce ne sono veramnte pochi, e si basano su atomi idrogenoidi, buche di potenziale e funzioni d'onda...
    io personalmente ho letto il Jun John Sakurai, che fornisce delle buone basi matematiche in maniera più semplice di altri libri per quanto riguarda la meccanica quantistica, però è inutile sapere la matematica che stà dietro senza saperla applicare alle cose. Gli esercizi proposti sono di solito sulla matematica che si usa, come esempi pratici ci sono solo l'atomo idrogenoide e Stern-Gerlack (o come si scrive...)

    Indubbiamente l'esercizio del pendolo non ha senso come utilità pratica (non si può applicare la mq ad un pendolo visibile...), ma ha un senso come utilizzo concettuale per capire meglio la mq!
    Se è un'esercizio tratto da un libro, mi piacerebbe sapere che libro è...
    Magari tratta la mq in una maniera più concettuale che matematica, come invece fà il JJ Sakurai.
    Al momento la mq è la mia bestia nera.
    Ultima modifica di nll; 08-03-2010 a 09:48 Motivo: Eliminata citazione di un intero messaggio

  18. #18
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    820

    Predefinito

    E' possibile amplificare l'effetto quantistico usando i condensati di bose Einstein

    Condensato di Bose - Einstein - Wikipedia


    Laser cooling - Wikipedia

    utilizzando i condensati di bose Eintein è possibile avere effetti di free energy anche con tempi molto più lunghi di 10*10^-43 secondi.
    Quindi realizzabili.

  19. #19
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    si continua ad usare un fottio di energia per ottenere meno di un pizzico di molecole per una durata misurata in qualche secondo.
    Non è, per definizione, free-e
    Apri la treccani alla voce 'realtà'.

  20. #20
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    La realtà è che fa molto caldo in questo periodo!

  21. #21
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2008
    Messaggi
    1,966

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio

    utilizzando i condensati di bose Eintein è possibile avere effetti di free energy anche con tempi molto più lunghi di 10*10^-43 secondi.
    Quindi realizzabili.
    hai una vaga idea di quello che stai dicendo?
    allo stesso modo, faccio per dire, potrei raffreddare un fluido per aumentare il rendimento di una macchina termica
    ma c'è una leggina della fisica, che dice che non conviene farlo

    ciao

  22. #22
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    Primus, nel caso ti fosse sfuggito, Ufo ha questa curiosa fisima per cui la fisica classica l'è tutta da buttare. Hai presente cercare di fare ragionare una pietra? Ne ho adottata una, ed è moooolto più facile!

  23. #23
    Konqueros
    Ospite

    Predefinito

    La meccanica quantistica agisce SOLO a scala molto piccola... Più piccola di un micron ed anche di unità minori... Dovrebbe essere che da un micron a misure enormi, se non si "sfora" nelle leggi di Albert Einstein stiamo tutti tranquilli "in braccio a Isaac Newton ed agli altri scienziati classici"...

    Macchine "strane moderne" (dal 2000 in seguito...) potrebbero esssere rivisitate da chi ha molta intelligenza e laboratorio apposito per trattare materiali speciali, oppure sapere scegliere componenti in commercio per altri scopi e quindi adattarli a ricerche per l'energia "libera", oppure "prigioniera"...

  24. #24
    Nabla
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    La meccanica quantistica agisce SOLO su scala molto piccola. Dovrebbe essere che da un micron a misure enormi stiamo tutti tranquilli "in braccio a Isaac Newton ed agli altri scienziati classici".
    Tuttavia la meccanica quantistica può dar luogo a fenomeni collettivi su scala macroscopica, i quali sono spiegabili solo in termini di meccanica quantistica e non di meccanica classica. Esempi.
    1) La radiazione elettromagnetica emessa da un pezzo di ferro incandescente.
    2) La distribuzione statistica delle velocità degli elettroni in un metallo.
    3) I superconduttori.
    4) I condensati di Bose-Einstein.
    5) I laser e i maser.
    6) La non trasparenza dei materiali alle onde elettromagnetiche a frequenze elevatissime (la meccanica classica prevede, invece, la trasparenza).
    7) L'effetto fotoelettrico.
    8) La formazione dell'ozono atmosferico (--> la fotochimica).
    9) Il legame corrente-tensione per un gas sottoposto a una d.d.p. con emissione d'elettroni dal catodo (=esperimento di Franck Hertz).
    10) I solidi covalenti (es. C, Si, Ge).
    11) Il ferromagnetismo.
    12) I reattori nucleari.
    ecc.

    Quote Originariamente inviata da Konqueros Visualizza il messaggio
    se non si "sfora" nelle leggi di Albert Einstein
    Diversi fisici annoverano la relatività nella fisica classica poiché essa discende dall'elettromagnetismo classico. Chi è di questo avviso, sostiene che la profonda novità della fisica moderna risieda prettamente nel concetto di quantizzazione dell'energia piuttosto che anche in quello di "rettifica" delle equazioni di Newton.

    Ad ogni modo, il confine tra meccanica classica e meccanica quantistica, non è sempre netto. Esistono "territori" sconfinati in cui si utilizzano approssimazioni semiclassiche. Basti pensare a tutta la fisica dei semiconduttori-dispositivi elettronici!
    Ultima modifica di Nabla; 03-03-2010 a 22:51

  25. #25
    Monumento
    Registrato dal
    Oct 2008
    Messaggi
    1,966

    Predefinito

    penso si riferisse al principio di indeterminazione
    vale anche per un'auto, ma nn credo ci importi molto conoscerne la posizione con una precisione del milionesimo si millimetro

    ciao


 
+ Rispondi
Pagina 1 di 3 1 2 3 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Un pendolo ed una leva
    Da nel forum Apparati MECCANICI
    Risposte: 114
    Ultimo messaggio: 08-06-2010, 00:35
  2. pendolo a convergenza magnetica
    Da Franco52 nel forum Apparati MECCANICI
    Risposte: 61
    Ultimo messaggio: 21-05-2008, 18:02
  3. Prelevare energia dal pendolo
    Da gabryel81 nel forum Apparati MECCANICI
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 18-12-2006, 23:03
  4. Il pendolo di Newton
    Da Murphi nel forum Ai Confini del Forum
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 09-08-2005, 17:54

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi