CITAZIONE (ska- @ 10/5/2006, 10:40)
salve, seguo il forum da tanto ed oggi vorrei intervenire per liberarmi da un dubbio..
si è molto parlato di questi motori magnetici e si è detto fino alla nausea che questi non hanno ragione di funzionare perchè essenzialmente un sistema statico composto solo da magneti tende all'equilibrio, che due magneti che si respingono non utilizzano altro se non l'energia spesa per avvicinarli e così via sino a dire che se prendo due magneti e li "faccio lavorare" in cicli di repulsione/attrazione questi "si scaricano" producendo calore (ovviamente dopo tantissimi cicli)...ora quest' ultimo punto non mi è chiaro al 100%, mi spiego
immaginate un ipotetico proiettile magnetico permanente sparato ad altissima velocità contro una parete magnetica avente il punto d'impatto con polarità uguale a quella della punta del proiettile;
cosa succede? chiaro, il proiettile viene respinto e se la parete ha un campo magnetico molto potente il proiettile non la tocca neanche, ma a questo punto, il priettile ovviamente, nel momento della detonazione ha accumulato un'elevatissima potenza cinetica e non capisco come questa si sia potuta scaricare semplicemente trasformandosi in un pò di calore ?!?!? chi sa dirmi come sia possibile ?
un proiettile normale al momento dell'impatto trasformerebbe l'energia cinetica in calore, onde sonore e via dicendo scaricando magari una parte di energia anche alle eventuali schegge di muro e proiettile stesso, tutte situazioni che nel primo caso non accadono...come mai?
Dalla forza che applichi per vincere il campo statico ottieni calore all'interno del magnete permanente.
Il campo esterno che perturba quello del magnete permanente va a modificare l'orientamento degli atomi nei domini di Weiss e quindi le loro orbite elettroniche, con la conseguenza che essi accumulano 'agitazione' termica.
Se la temp. ragiunge o supera quella di Curie, puoi salutare il magnete permanente. Ecco perchè molti motori magnetici scaldano durante il funzionamento, e non solo i loro avvolgimenti, ma anche i magneti fissi scaldano.
Se invece dai loro il tempo di dissipare il calore accumulato, li ritrovi come nuovi.