CITAZIONE (michel73 @ 1/5/2007, 15:43)
Vorrei costruire un generatore facendo scorrere un magnete ( PERMANENTE ) dentro un tubo di PLASTICA avvolto da spire di rame , tenendo presente che il tubo a uno spessore di 1 mm e una lunghezza non definita.
Ben venuto nel mondo dei generatori omopolari (passione con la quale io iniziai a frequantare il forum).
Quello che stai costruendo è governato dalla legge e=-Blv dove "e" è la tensione indotta, "B" è l'induzione magnetica, "'l" è la lunghezza del filo interessata da "B" e "v" è la velocità di spostamento.
"l" è avvolto a spira quindi l=3,14d (con "d" il diametro del tubo o della spira). Va da se che se fai 2 spire raddoppi la tensione. I pratica più spire fai più tensione raccogli.
Ora aumentare le spire significa anche aumentare la resitenza complessiva che è data da R=(ro)l/s (con ro=resistività del rame, l=lunghezza del filo=3,14d , s=sezione del filo).
La potenza di corto circuito teorica che il tuo generatore potrebbe dare è
P= e*e/R = (Bv)^2 *l *l/ (ro l /s) = (Bv)^2 ls/ro = 3,14(B v)^2/(ro) n d s
Ossia per avere alte potenze devi fare tante spire e avere grandi diametri di tubo e grande sezione di filo.
Ti facci notare inoltre che quando il circuito del generatore è chiuso e passa corrente si genera una forza che si oppone all'avanzamento del magnete che rende il calcolo della velocità del magnete non troppo facile.
Se vuoi renderti conto del fenomeno prendi un piano di alluminio inclinato e facci scivolare sopra un magnete, vedrai che cadrà molto più lentamente di quanto ti aspetti.
In pratica la potenza che ottieni è ancora meno di quella calcolata prima.
Spero di averti risposto
Ciao
Docrates