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Visualizza la versione completa : dilemma tra Watt e Ampere



meccatronico
14-11-2007, 21:46
salve a tutti ho un dilemma di unit&agrave; di misura elettrica.<br>Faccio un esempio: ho acquistato un inverter che mi trasforma i 12 volt di una batteria in 220 volt alternata con un massimo carico do 600 wat e un picco di 1500 wat potrei far funzionare un motorino elettrico di 500 wat? se si supponiamo che una batteria che fornisce 80 o 90 amper ora quanto tempo mi dura la carica della batteria? E se io mettessi 3 0 più batterie in serie quanto mi può durare?<br>Esistono delle formule in merito? Se si dove le posso trovare.<br>Sono uno specilista di meccanica ho dimenticato molte cose della corrente continua.<br>Grazie per le eventuali risposte.<br>Meccatronico

livingreen
15-11-2007, 04:26
Un inverter da 600W/lavoro e 1500 di picco può far funzionare un motore da 500W. Se le dichiarazioni sono veritiere....<br><br>Manca un dato fondamentale, il rendimento di conversione... se, come penso, è di circa il 50%, allora i 50 ampere teorici(600 watt / 12 volt = 50 ampere) diventano 100, e direi che la batteria ti può durare circa un&#39;ora, prima di scendere ad un livello di tensione minima (raggiunto il quale devi interrompere l&#39;erogazione e ricaricare la batteria, per evitare di danneggiarla)<br><br>Batterie in serie? Ma l&#39;inverter accetta anche tensioni di 24-36-48 volt in ingresso? Oppure intendevi in parallelo? In ogni caso, almeno teoricamente, con due batterie in serie o un parallelo hai comunque una capacit&agrave; raddoppiata.<br><br>Il calcolo te l&#39;ho fatto (volutamente) a spanne, le cose sono leggermente più complicate.... vedi tu se l&#39;informazione generica ti può bastare , oopure se vuoi qualcosa di più preciso (ma dovrai fornire dei dati in più sulle batterie e sull&#39;inverter e sul tipo di onda in uscita)

meccatronico
15-11-2007, 06:29
Grazie per la risposta, ora inserisco più dati : tensione di ingresso 10-15 voltcc tensione di uscita 220 vca potenza massima 600w, potenza di picco 1500 w forma d&#39;onda sinuosoidale modificata, avviso di batteria scarica 10,5vcc, spegnimento inverter 10 vcc efficenza 85/90% queste sono informazioni riportate sulla confezione.<br>Per quanto riguarda il collegamento delle batterie mi sono sbagliato , sono in paralelo e non in serie.<br>Quindi per far funzionare un motorino da 220 vca per circa tre ore mi serivirebbero quante batterie?<br>Meccatronico

livingreen
15-11-2007, 06:51
Se l&#39;nverter è sinusoidale e rende diciamo l&#39;80% (tanto per non fidarsi del tutto dei dati del costruttore....) allora vuol dire che a 500 watt di uscita ne assorbe 625 in ingresso, che a 12 volt sono 52 ampere.<br><br>Quindi, ti servono 52 Ah x 3 ore = 156 Ah.... certo, questa è la capacit&agrave; teorica delle batterie.... ma sappiamo che non puoi ammazzare una batteria d&#39; automobile scaricandola completamente, meglio limitarsi al 50% per poterla mantenere sana per molto tempo.<br>Allora, raddoppiamo... e diciamo circa 300 Ah, perciò io direi tre batterie da 100 Ah.<br>Attenzione al parallelo, però&#33; Le batterie non sono mai esattamente uguali, ce n&#39;è sempre una più pigra che vuol fare lavorare di più le altre.... in questi casi, meglio avere un collegamento in serie e avere un inverter con 36 V all&#39;ingresso, oppure usare una batteria sola a 12 V, della potenza desiderata.

OggettoVolanteIdentificato
17-11-2007, 17:26
che invenzione stupenda,sono senza parole

meccatronico
19-11-2007, 08:31
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (OggettoVolanteIdentificato @ 17/11/2007, 17:26)</div><div id="quote" align="left">che invenzione stupenda,sono senza parole</div></div><br>Queste informazioni che richiedo.. sono solo una parte di un sistema, siccome devo fare la contabilit&agrave; del mio tempo (poco) de e della mia scarsa preparazione elettrica in cc, e di altri fattori negativi che ostacolano la mia passione per le energie alternative..posto le domande..forse mi sembra di aver capito che non è il posto giusto per fare questo genere di domande ..me ne scuso per il disturbo <img src="http://www.energeticambiente.it/images/4278dd5a407bebd6a73131e02b659bf8.gif" alt=":("><br>ciao Meccatronico

guzzillo
20-03-2008, 20:30
secondo me invece è il posto giusto solo che la gente è maleducata..

SGF
25-04-2008, 00:13
secondo me invece è il posto giusto solo che la gente è maleducata..

non per essere maleducato o plemico...mahh.....comme fa' a essere questo il posto giusto?
Forse abbiamo appena inventato il parallelo degli accumulatori?

Aggiungo, a cio che gia postato magistralmente da livingreen, che oltre alla sommatoria degli amper dei vari accumulatori in parallelo si aggiunge anche una migliore efficienza dovuta alla maggiore profondita di scarica a parita' di tensione erogata.
nel senso che a parita di scarica e di carico, con piu' accumulatori, hai il vantaggio di avere una tensione superiore che ti permette di non far entrare in protezione l'inverter per bassa tensione all'alimentazione, aumentando cosi la profondita di scarica e la capcita totale' disponibile...e l'efficienza dovuta alla minore resistenza interna totale.

...rileggendomi non lo capisco io che lo scritto figuriamoci chi legge...forse dovrei spiegarmi meglio...

nll
28-04-2008, 15:06
MODERAZIONE:
Anche secondo me la discussione andava spostata, perché non si tratta di una invenzione, ma del corretto utilizzo delle batterie per uno specifico utilizzo.

Quindi ecco lo spostamento.