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Visualizza la versione completa : COME HO REALIZZATO L' ALTERNATORE



Eli-sir
16-11-2007, 16:34
Nulla di eccezionale, voglio solo condividere alcune idee che ho utilizzato per realizzare il mio alternatore che peraltro deve ancora essere ultimato nella sua versione definitiva.<br>Comincio qui dallo stampo per realizzare le bobine dello statore. All&#39;inizio ne avevo fatto uno di legno, ma quando andavo ad avvolgere il filo, a causa del tensionamento di quest&#39;ultimo, durante la procedura di avvolgimento sul rocchetto di legno si formavano dei solchi i quali impedivano poi alla bobina di essere sfilata agevolmente, disfando il più delle volte tutto il lavoro <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1707c0606f30d2c8d9cc6672b033dbac.gif" alt=":angry:"> .<br>Ho deciso quindi di realizzaree un rocchetto in lamiera di ferro zincato da 20/10 lavorato con la punzonatrice a controllo numerico. Come si vede dalle foto il filo è &quot;sostenuto&quot; da quattro viti M5 che fanno da guida durante la fase di avvolgitura. Le scanalature ai lati dello stampo servono per far passare del nastro adesivo affinchè l&#39;avvolgimento possa essere fissato. Per sfilare la bobina basta semplicemente smontare il rocchetto.<br>Io ho usato il tornio come avvolgitore, dato che il motore è comandato da un inverter e quindi può girare molto molto piano mantenendo costante la coppia, la cosa ha semplificato e velocizzato molto il tutto <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8533e9942ce0355f57e8f79c4c3e3af6.gif" alt="^_^"> .<br>Ho utilizzato inoltre un sensore a proximity collegato ad un contatore meccanico in modo da essere sicuro che tutte le bobine abbiano le stesse spire <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/fd302dec29966471423f6a2ff38eda82.gif" alt=":B):"> .<br>Mi scuso per la qualit&agrave; delle foto ma sono state fatte con un cellulare, devo senz&#39;altro attrezzarmi meglio&#33;<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/bef1b30f1ed56a91e93e6f0fd1eb390d.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

Eli-sir
16-11-2007, 16:35
Altra vista del rocchetto.<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/17e44243fe179a2a791586b2214f4a9a.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

Eli-sir
16-11-2007, 16:37
Rocchetto montato sul tornio, di notino i bulloni che &quot;sostengono il filo e il proximity per il conteggio delle spire.<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/cbbf25fba73cd688db32e630df337d11.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

Eli-sir
16-11-2007, 16:39
Altra vista del rocchetto montato sul tornio.<br><br><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/436be9b295b18ad0015337d714170b8a.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

Eli-sir
16-11-2007, 16:39
Il contatore meccanico.<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7a1903585d84e66657abb7cc22e441df.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

Eli-sir
16-11-2007, 16:43
Ed ecco il risultato: la bobina mantenendo il filo ben teso durante la fase di avvolgitura acquista una buona compattezza e il nastro di fissaggio risulta quasi superfluo, infatti con questo sistema la bobina mantiene bene il suo spessore il quale non aumenta quando viene estratta dal rocchetto.<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/320a39308032ed7ac4d00ff5b81a71a3.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

Eli-sir
19-11-2007, 13:18
Per evitare di ricoprire lo stampo dello statore con cera, grasso olio o qualunque cosa possa far si che la resina non si attacchi, ho utilizzato dei <u>fogli di teflon</u> da 0,5 mm. di spessore, con del nastro biadesivo li ho attaccati alle pareti dello stampo, ho posizionato le bobine ed ho colato la resina. Il mio stampo non ha il coperchio, in quanto non lo ho ritenuto necessario. Una volta che la resina si è polimerizzata ho semplicemente sfilato molto agevolmente la ciambella dello statore dallo stampo: il teflon ha fatto il suo dovere, infatti il 99,9% delle colle e delle resine non attacca su questo materiale.

udos3
19-11-2007, 14:45
esiste anche la versione spray di teflon ,che viene usato da chi stampa materie plastiche e per averlo usato anchio, va benissimo

19-11-2007, 14:50
ciao elisir, molto bene, da come vedo anche tu hai le bobine leggermente assimetriche, si vede dalla foto che la parte destra e&#39; leggermente piu&#39; &quot;ciotta&quot; rispetto alla sinistra <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6e735229dd84f8a88a2c9851b8263f86.gif" alt=";)">

udos3
19-11-2007, 14:55
se alimenti i con poca tensione , tutte le bobine ,e le affacci al piatto magneti prima di metterci la resina ,vedrai che si allineano perfettamente con gli assi dei magneti.<br>cosi saranno belle ferme e probabilmente guadagni qualcosina in potenza resa

19-11-2007, 15:38
ciao udos ricordati che stiamo parlando di sistema trifase, il tuo metodo andrebbe bene per quello monofase.

Eli-sir
19-11-2007, 15:39
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (erf @ 19/11/2007, 14:50)</div><div id="quote" align="left">ciao elisir, molto bene, da come vedo anche tu hai le bobine leggermente assimetriche, si vede dalla foto che la parte destra e&#39; leggermente piu&#39; &quot;ciotta&quot; rispetto alla sinistra <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e3bce42663040e6cd949d917ef8ff0d7.gif" alt=";)"></div></div><br>Si erf quella della foto è leggermente asimmetrica, infatti l&#39;ho scartata, ma era l&#39;unica disponibile per la foto perchè le altre erano gi&agrave; resinate. La forma a trapezio invece è voluta per andare meglio a disporre le bobine in cerchio.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (udos3 @ 19/11/2007, 14:55)</div><div id="quote" align="left">se alimenti i con poca tensione , tutte le bobine ,e le affacci al piatto magneti prima di metterci la resina ,vedrai che si allineano perfettamente con gli assi dei magneti.<br>cosi saranno belle ferme e probabilmente guadagni qualcosina in potenza resa</div></div><br>udos3 interessante idea per allineare le bobine&#33; stò facendo un altro statore sicuramente proverò&#33;

udos3
19-11-2007, 17:09
per erf<br><br>chiaro che in un sistema trifase, puoi alimentare in serie due fasi con un alimentatore , la terza fase va alimentata , scollegando una delle due,in quanto e&#39; spostata di 30 gradi (altrimenti potesti fare come negli inverter grossi che iniettano impulsi PWM sulle tre fasi per la frenatura)

Eli-sir
19-11-2007, 17:15
...oppure alimentare in continua una fase alla volta e poi girare il disco con i magneti di 120°, e ripetere l&#39;operazione per tre volte, nel caso di un trifase ovviamente...

19-11-2007, 17:50
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (udos3 @ 19/11/2007, 17:09)</div><div id="quote" align="left">per erf<br><br>chiaro che in un sistema trifase, puoi alimentare in serie due fasi con un alimentatore , la terza fase va alimentata , scollegando una delle due,in quanto e&#39; spostata di 30 gradi (altrimenti potesti fare come negli inverter grossi che iniettano impulsi PWM sulle tre fasi per la frenatura)</div></div><br>in questo modo va bene, secondo me basta solo un alimentatore. grazie <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/27d38d53c2d0e3379e98844bbd978dcf.gif" alt=";)">

maximum2
19-11-2007, 18:32
pensavo.... per farsi un alternatore &quot;decente&quot;, occorrono attrazzature non alla portata di tutti.... Non avete mai pensato a vendere ad un prezzo giusto le varie parti fatte a mano?<br><br>Peenso che ci siano molti che comprerebbero i pezzi, su ebay.it<br><br>ciao,<br>MaX

Eli-sir
20-11-2007, 13:29
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (maximum2 @ 19/11/2007, 18:32)</div><div id="quote" align="left">pensavo.... per farsi un alternatore &quot;decente&quot;, occorrono attrazzature non alla portata di tutti.... Non avete mai pensato a vendere ad un prezzo giusto le varie parti fatte a mano?<br><br>Peenso che ci siano molti che comprerebbero i pezzi, su ebay.it<br><br>ciao,<br>MaX</div></div><br>Sai quante volte ci ho pensato? Tante, anche per guadagnare qualcosina, ma in sostanza è il tempo che manca, il mio eolico st&agrave; andando avanti oramai da più di un anno, molto molto a rilento, quando, a pensarci bene, in due settimane con 8 ore al giorno lo fai e anche bello&#33;<br>Sono lavori che se fatti in serie o li f&agrave; un&#39;azienda o li fa chi ha del tempo, tipo un pensionato o un disoccupato.<br>Per le attrezzature non lo vedo come un problema, se devo fare un particolare lavoro personalmente mi faccio anche l&#39;attrezzatura se necessario <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d1988c9298a3e5dcce984327e1e80e78.gif" alt=";)"> .<br>

Eli-sir
15-05-2008, 15:00
Dopo un pò di tempo riprendo la discussione e posto un paio di foto relative alla realizzazione dello statore.
Il primo era venuto male, lo ho scartato, ho riavvolto le bobine e questo è il secondo.
Qui lo statore appena uscito dallo stampo, le bobine sono annegate in resina epossidica per pavimenti, resistentissima una volta polimerizzata, antigraffio e verniciabile.

Eli-sir
15-05-2008, 15:02
E qui lo statore sul quale è stato apposto dello stucco per livellare le imperfezioni, successivamente carteggiato ed ora pronto per la verniciatura.

udos3
15-05-2008, 17:12
ciao
io ho avuto dei dispiaceri con la resina da pavimenti:
mi hanno sciolto lo smalto delle bobine , mandandole in corto
la mia resina assorbiva umidita e si gonfiava fino a toccare i magneti specialmente durante il ciclo di arresto per batterie piene ( con bobine calde e acqua fredda )
con questo non dico che tutte le resine di oggi siano cosi, in quanto parlo di una decina di anni fa.

Eli-sir
16-05-2008, 07:21
Le fasi per il momento non sono in corto, perchè le ho misurate con l'induttanzimetro e mi danno tutte e tre grossomodo la stessa induttanza.
La resina epossidica, una volta polimerizzata, dovrebbe essere come un pezzo di vetro, quindi non dovrebbe assorbire l'acqua.
Proverò comunque a mettere lo statore dentro un secchio d'acqua...se si gonfia...pazienza.

Eli-sir
19-05-2008, 08:53
Come previsto: la resina usata è assolutamente insensibile all'acqua.

giorgio demurtas
19-05-2008, 09:55
Eli-sir io non vedo le immagini dei tuoi primi 6 messaggi.
Ma gli altri le vedete? A me scrive "attched image" boo

Elektron
19-05-2008, 10:02
Giorgio, vai nel tuo pannello di controllo e alla voce opzioni -> di visualizzazione delle discussioni seleziona "visualizza immagini etc ..." Salva, e le immagini (icona delle) si vedranno al posto del solo file in allegato.;)

Riguardo alla resina da pavimenti, ce n'e' di vari tipi, nessuna dovrebbe avere il comportamento segnalato da udos. L'epoxy e' certamente la scelta migliore sia per stabilita' sia per la nulla o limitata aggressivita' sull'araldite.

Eli-sir
19-05-2008, 10:55
Giorgio anche io non vedo le immagini che avevo allegato ancora quando il forum era sulla vecchia piattaforma. Ho provato a cercare le pozioni che dici tu Elektron ma o non ho trovato quelle giuste o non mi funziona qualche cosa...

A proposito Elektron, che cos'è l'araldite?

Elektron
19-05-2008, 11:59
Nel pannello sotto raffigurato , che si raggiunge da Pannello utente (tasto arancio in alto a SX)-> (Gestione Opzioni)->Modifica le opzioni, seleziona la voce come in figura. Poi SALVA. Le pagine con allegate immagini vengono ora mostrate con delle icone al posto dell'immagine originale. Devono!
Quelle che tu vedi solo come una scritta "Attached image" sono levecchie immagini dell'altro forum che si sono perse durante la migrazione. Se non riesci ad editare il post per ri-inserirle occorre segnalare la cosa ai mod nell'apposita sezione. Non e' solo questa discussione a soffrirne ma anche molte altre. Un po' di pazienza e credo che il probo verra' risolto.

L'araldite e' una epoxy bisfenolica, la prima apparsa, che veniva usata anche per isolare il rame. Ora si usano poliuretanica (e forse e' per questo che i fili di udos si sono sciolti nel rivestimento, le resine da pavimento sono anche poliuretaniche) enamel (acrilica) ed altre come teflon o nylon. Mi sembrava che udos avesse usato del rame di recupero .. solo una ipotesi ...

Eli-sir
10-06-2008, 15:20
Riprendo la discussione per inserire nuovamente le foto postate nel vecchio forum che a quanto pare non sono più recuperabili. Ecco la prima e di seguito le altre, per la descrizione basta vedere all'inizio della discussione, non stò a ricopiare tutto.

Eli-sir
10-06-2008, 15:23
Ecco l'altra serie di foto...

Eli-sir
10-06-2008, 15:24
Qui le ultime due foto...

antonaz
14-06-2008, 13:55
io fatto il mio con 16 bobine e 16 calamite 5x20x50 su rotore di alluminio 5x 250 d le bobine eranno dimensionate 20x20x50 rettangolari come i magnetti con vento 0,5 m/s ogni bobina fa una tensione di 12/24v in continua a vuoto e in corto da 10/30 milliampere la bobina del filo 0,11 mm con resistenza 1100 ohm avvolta con trapano a batteria sono in costruzione le pale 24 con diametro 3 metri per far funzionare con venti di pianura 3 /4 ore al giorno a aiutare impianto fotovoltaico

Eli-sir
18-10-2008, 11:00
Sempre molto a rilento il progetto viene avanti...di seguito un paio di foto veloci del primo test di montaggio dell'alternatore.
Lo so non vuol dire niente come prova, ma non ho resistito: girando il tutto a mano ho acceso tre lampadine per auto da 55w, una per fase, non ho misurato ne tensione ne corrente, tutto a tempo debito, quando il montaggio sarà definitivo, comunque le lampadine si accendevano bene, anche troppo...speriamo bene!

Wilmorel
18-10-2008, 12:50
Non ho una precisa cognizione di causa, ma anche giudicando soltanto dalla cura dei dettagli e dell'insieme, siamo di fronte ad una realizzazione di grande eccellenza...
Complimenti anche per la officina attrezzatissima.

Eli-sir
18-10-2008, 15:11
Non ho una precisa cognizione di causa, ma anche giudicando soltanto dalla cura dei dettagli e dell'insieme, siamo di fronte ad una realizzazione di grande eccellenza...
Complimenti anche per la officina attrezzatissima.


Grazie, troppo buono! Cerco solo di fare le cose come si deve, pensando bene prima di agire e se è il caso rifacendo il lavoro se la prima volta non viene come dio comanda, come nel caso dello statore che ho rifatto ben tre volte.

vengance
19-10-2008, 18:23
ciao a tutti
complimenti ELI-SIR per il tuo lavoro e per la tua pazienza a farlo
ti vorrei solo chiedere una domanda, quanti watt produce un alternatore da 12 volt?
grazie x la risposta
Andrea

Eli-sir
20-10-2008, 06:57
ti vorrei solo chiedere una domanda, quanti watt produce un alternatore da 12 volt?
Andrea

E' una domanda un pò generica, ci sono molte variabili in gioco, dipende da come è stato progettato, dai materiali usati per la costruzione, dal "traferro" (spazio tra rotori e statore), ecc...anche le condizioni di utilizzo sono influenti, nello specifico il mio è stato progettato per tirare fuori 1000 W, ma mi accontento anche di 800 a pieno regime.

vengance
20-10-2008, 12:27
l'alternatore è quello di un ape 50 piaggio con 20000 km alle spalle
ho cercato qualche informazione su internet ma nn mi spunta niente di interessante
ciao Andrea

Eli-sir
20-10-2008, 12:44
l'alternatore è quello di un ape 50 piaggio con 20000 km alle spalle


A quel che mi risulta l'ape monta una dinamo e non un'alternatore, e nello specifico non conosco che caratteristiche abbia a parte 12 V in uscita, in ogni caso i generatori per auto, api o comunque per quell'utilizzo, cominciano a generare qualche cosa dai 1000-1500 RPM in su. Per l'eolico non è conveniente in quanto il rotore gira molto piu' piano e dovresti mettere un moltiplicatore di giri con le conseguenti perdite di potenza. Ad ogni modo qui sul forum trovi alcuni progetti funzionanti che utilizzano un alternatore da auto, personalmente però non è una configurazione che mi piace.

vengance
20-10-2008, 15:23
credevo che con l'ape 50 fossero molto + ridotti di 1000-1500 RPM
grazie x le informazioni
Andrea

transistor86
22-10-2008, 11:42
Sempre molto a rilento il progetto viene avanti...di seguito un paio di foto veloci del primo test di montaggio dell'alternatore.
Lo so non vuol dire niente come prova, ma non ho resistito: girando il tutto a mano ho acceso tre lampadine per auto da 55w, una per fase, non ho misurato ne tensione ne corrente, tutto a tempo debito, quando il montaggio sarà definitivo, comunque le lampadine si accendevano bene, anche troppo...speriamo bene!

Ciao, potresti dirci che filo hai utilizzato e che magneti?dacci un pò di misure...

Eli-sir
22-10-2008, 12:56
Ciao, potresti dirci che filo hai utilizzato e che magneti?dacci un pò di misure...

Non ho ancora effettuato prove e misure precise sull'alternatore, a parte accendere tre lampadine, quindi per il momento non diffondo dati che potrebbero essere errati, sulla carta sembra funzionare ma a volte la pratica è un pò differente, ad ogni modo l'alternatore è un 12 poli 9 bobine con possibilità di collegamento stella o triangolo, i magneti sono appunto 12 per ogni disco (24 in totale) disposti con polarità alternate, misurano 40*20*10 mm, sono del tipo al neodimnio N52, i dischi sono dei freni anteriori della Punto Ø 250 mm di recupero dallo sfasciacarrozze, il mozzo è della Tipo (ruota posteriore), sempre di recupero, inoltre i magneti sono disposti sui dischi in modo che una volta montati sull'alternatore questi si attraggano.
Lo statore è spesso 14 mm e i due rotori distano da esso 0,5 mm, ma non è detto che questa misura sia definitiva.
Il tutto verniciato a spruzzo con colore RAL 6014 opaco (verde militatre).
Per il momento, ripeto, fin che non ho dati certi non dò le caratteristiche delle bobine.

Eli-sir
22-10-2008, 13:06
A proposito, una domanda rivolta a tutti: come ho detto, attualmente l'alternatore è color verde militare, ma ho un dubbio: stavo pensando nella versione definitiva di usare un colore piu' chiaro, anche il bianco stesso, in modo che, essendo l'alternatore e tutto il mulino eolico montati all'esterno, il calore diretto del sole non sia molto influente su tutto il sistema, si sa infatti che un corpo scuro esposto al sole, a parità di esposizione, si "scalda" prima e maggiormente di un corpo chiaro. Che ne dite?

Wilmorel
22-10-2008, 16:18
A proposito, una domanda rivolta a tutti: come ho detto, attualmente l'alternatore è color verde militare, ma ho un dubbio: stavo pensando nella versione definitiva di usare un colore piu' chiaro, anche il bianco stesso, in modo che, essendo l'alternatore e tutto il mulino eolico montati all'esterno, il calore diretto del sole non sia molto influente su tutto il sistema, si sa infatti che un corpo scuro esposto al sole, a parità di esposizione, si "scalda" prima e maggiormente di un corpo chiaro. Che ne dite?

Ti segnalo alcuni dei migliori (più bassi) coefficienti di assorbimento della radiazione solare nel visibile, di diversi materiali e trattamenti:

Mylar film 7-10%
Alluminio lucidato 9%
Alluminio anodizzato 14%
Neve 13%
Smalti bianchi generici 25-35%
Pittura bianca all'ossido di zinco 16%
Pittura all'Alluminio 30-50%
Ferro zincato 65%
Nerofumo 98%

Il complemento a 100 dell'assorbimento è la riflettività

Eli-sir
22-10-2008, 16:39
Ti segnalo alcuni dei migliori (più bassi) coefficienti di assorbimento...


Molto interessante grazie, direi che vista la tipologlia della realizzazione, con gli smalti bianchi c'è già un buon risultato.

Ho trovato in commercio una vernice che una volta asciutta crea come un velo di plastica sul metallo, è in pratica la vernice che il mio fabbro ha messo sul cancello e sulla recinzione, è una cosa formidabile, oramai da tre anni ha resistito a sole, pioggia, neve, tempesta e non si è minimamente logorata, ne come consistenza ne come aspetto, il problema è che è color grigio scuro, vedrò di trovarne se possibile di bianca...

Eli-sir
27-10-2008, 14:39
Mi sono accorto di avere sbagliato a dare le misure dei magneti che ho usato nell'alternatore, le dimensioni corrette sono: 46*30*10 mm.

Eli-sir
25-11-2008, 17:35
Alcune foto del lavoro che procede, tutti i pezzi sono stati ricavati tornendo un tondo di C45, i movimenti sono montati su cuscinetti reggispinta a doppia corona di sfere, qui si vede il mozzo di imbardata.

Eli-sir
25-11-2008, 17:37
Mentre qui si vedono la coda poeghevole ancora incompleta e la stella portastatore tagliata al laser con montate le barre filettate di supporto.

turbasso
26-11-2008, 16:56
Complimenti innanzitutto ad Eli-sir !!!!
Robusto sembra robusto, ma per i materiali che hai utilizzato dovrai verniciare tutto bene bene, senno resti con un ferro vecchio in poco tempo!! ( ma penso che questo tul'abbia già considerato!!)
Per il disegno-progetto delle pale hai fatto già qualche conto o ti affidi a progetti già collaudati???

Eli-sir
27-11-2008, 06:38
Complimenti innanzitutto ad Eli-sir !!!!
Robusto sembra robusto, ma per i materiali che hai utilizzato dovrai verniciare tutto bene bene, senno resti con un ferro vecchio in poco tempo!! ( ma penso che questo tul'abbia già considerato!!)
Per il disegno-progetto delle pale hai fatto già qualche conto o ti affidi a progetti già collaudati???


Grazie Turbasso.
Si avevo già previsto la verniciatura.
Le pale hanno un profilo NACA 4412, sono svergolate e sono convergenti in punta, niente di particolare dunque. Il profilo quindi è standard, la svergolatura e l'angolo di convergenza li ho decisi io.

turbasso
27-11-2008, 07:58
secondo precisi calcoli basati sulla velocità del vento, oppure ad occhio??
Ti chiedo, perchè ne avevo calcolata una per esercizio durante il corso di studi, e mi era sembrata una roba non tosta ma minuziosa.... visto che te la stai cucendo su misura, dovresti prendere una di quelle belle stazioncine meteo, che si possono collegare al pc, per scaricare la cronologia della giornata, e che grazie all'anemometro ti da anche un valore di velocità e direzione del vento... poi potresti fare una media di rilevazione durante l'arco dell'anno e decidere con che velocità del vento ottimizzare la tua pala eolica.
Saluti e grazie Paolo

Eli-sir
27-11-2008, 08:48
Ho fatto dei calcoli e sono andato anche a buon senso, un mix tra i due.
Il discorso di monitirare il vento è giustissimo, ma vediamo anche la faccenda dal lato pratico; non sempre questo è fattibile per i piu' svariati motivi: mancanza di strumentazione, mancanza di tempo ecc...
Allora si preferisce segliere una velocità di cut-in, si stabilisce un TSR ed una velocià massima alla quale la coda ripiega e da qui con un pò di calcoli, un pò di buonsenso dettato anche con la compatibilità per un'autocostruttore di realizzare in proprio certi componenti si spera che poi tutto vada bene, se non è così si analizza ciò che si è realizzato si ricercano le carenze e si correggono.
Realizzare un generatore eolico non è proprio come calcolare la resistenza per alimentare un led a 12 V con 20 mA dove basta usare solo la legge di Ohm, è un tantino piu' complicato.
C'è comunque chi arriva al risultato solo per via sperimentale, provando e riprovando senza tanti calcoli...
Non sò se sono riuscito ad esprimere bene il concetto...

turbasso
27-11-2008, 11:27
Hai espresso perfettamente il concetto... una buona dose di calcoli e buon senso Q.B. !!!!
Io sono ancora alla fase di rilevamento delle velocità del vento... è solo da qualche settimana che sto raccogliendo dati... penso di andare avanti almeno per un altro annetto, poi mi darò al calcolo e all'autocostruzione, ed intanto aspetto anche che il mercato sia un pò più maturo, e si trovino particolari già pronti a prezzi e con caratteristiche accettabili!!
Complimenti ancora sono ansioso io di vederlo in funzione.... attendo aggiornamenti... Saluti Paolo

Eli-sir
24-12-2008, 14:56
La costruzione procede...qui un particolare del "piccolo" ponte di diodi e del portaspazzole per i contatti striscianti. Non sono mai stato un sostenitore del filo all'interno del palo che si attorciglia...